Bloober Team ha mostrato il primo trailer di Cronos: Lazarus, espansione narrativa di Cronos: The New Dawn che punta dritto al cuore della lore del gioco con un capitolo più brutale, personale e orientato all’azione.
L’uscita è fissata per l’autunno su tutte le piattaforme su cui è già disponibile il gioco base. Non si tratta di una semplice appendice, ma di un racconto che scava nel passato di uno dei personaggi più enigmatici dell’universo di Cronos, ribaltando in parte le regole del combattimento che i giocatori hanno già imparato.
In Cronos: Lazarus vestiamo i panni del Guardiano in una fase ancora incompiuta della sua trasformazione. È un ex Ricercatore, un tempo fedele al Collettivo, ora tagliato fuori da ogni rete e confinato nel Terminale. Il suo unico scopo è risvegliare un’Essenza che si ostina a non voler abbandonare, mentre una nuova minaccia si fa largo nel suo rifugio.
La fortezza è stata compromessa. Un nuovo tipo di cacciatore è stato scatenato con un solo ordine: trovare il Guardiano ed eliminarlo. La storia si fa subito personale, giocata in isolamento e lontano dalle direttive del Collettivo, con un ritmo che alterna scoperta emotiva e sequenze ad alta tensione.
Più veloce, più aggressivo
L’espansione ribalta l’approccio tattico del gioco base. Dove Cronos: The New Dawn premiava precisione e scelta oculata degli scontri, Cronos: Lazarus spinge sull’aggressività. Il Guardiano porta i segni di anni di sopravvivenza nelle terre desolate, ma anche nel corpo spezzato conserva la capacità di muoversi rapidamente, colpire duro e reggere la pressione costante.
Il combattimento diventa più frenetico e concede accesso a strumenti prima riservati: lasciare un’esca alle spalle, diventare temporaneamente invisibili ai nemici e sfruttare tecnologie da Ricercatore per affrontare avversari più letali e meno indulgenti.
Una minaccia su misura
A rendere il tutto ancora più teso c’è il nuovo antagonista, progettato per dare la caccia al Guardiano e capace di adattarsi alle strategie del giocatore. È instancabile, altamente adattivo e in grado di reggere il confronto anche quando le abilità a disposizione sembrano sufficienti.
Gli scontri si allargano su scala più ampia, con momenti cinematografici che mettono alla prova riflessi e capacità di leggere il nemico. Non è un boss da abbattere una volta sola: è una presenza ricorrente che costringe a ripensare continuamente l’approccio.
Riprendersi il futuro
Al centro della trama ci sono i frammenti del passato del Guardiano e una missione di risveglio da portare avanti a ogni costo. Il nome stesso, Lazarus, suggerisce il tema del ritorno e della trasformazione, e la descrizione ufficiale non lascia spazio a mezze misure: «Il futuro non è più qualcosa da sopportare. È qualcosa da riprendersi».
Il trailer di annuncio, già disponibile online, mostra le prime sequenze di gameplay con le atmosfere cupe e la regia serrata che caratterizzano la produzione.
Quando e dove giocarlo
Cronos: The New Dawn è già disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC (Steam ed Epic Games Store). L’espansione Cronos: Lazarus arriverà in autunno sulle stesse piattaforme; data precisa e prezzi verranno comunicati più avanti.
