Docebo sostiene le attività del Milano Pride

Articolo di · 23 Giugno 2020 ·

Togetherness.

Docebo sostiene e partecipa per il quarto anno di fila alle attività del Milano Pride, la manifestazione che celebra la comunità, la cultura e l’orgoglio lesbo, gay, bisessuale e transgender e che quest’anno animerà a livello globale le città di tutto il mondo attraverso un evento LIVE sul canale YouTube sabato 27 giugno.

Uno dei valori aziendali cardine di Docebo è togetherness, che si traduce nello stare insieme e sentirsi vicini valorizzando le unicità di ognuno,  sia in termini di ambienti di lavoro inclusivi che di rispetto per le diversità fisiche, etniche, culturali, religiose, sessuali e di genere. Docebo è un’azienda con spirito internazionale. Conta 5 uffici nel mondo, dove la metà dello staff in Italia è internazionale oppure “italiani di ritorno” (i cosiddetti brain drain).

Certa del fatto che Diversity & Inclusion, sul posto di lavoro come all’interno della società nel suo complesso, siano fattori di arricchimento personale e di business, Docebo sarà anche quest’anno ambassador della versione digital di Milano Pride 2020, che si svolgerà a Milano a fine giugno 2020.

“Crediamo, ancora di più in questo periodo, nell’importanza di stare uniti creando un dialogo aperto ai temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere. Si tratta di un vero e proprio momento di confronto costruttivo e di arricchimento all’interno dell’azienda. Vogliamo essere un employer in cui lo staff possa essere sé stesso e salvaguardato nella sua unicità. Le persone non devono essere concentrate sul giudizio degli altri, tutta l’energia e la creatività devono essere indirizzate all’innovazione”, commenta Claudio Erba, CEO di Docebo.

“Con questa iniziativa desideriamo contribuire in modo tangibile al rispetto del diverso in un’ottica di inclusività. Non è solo importante sostenere la comunità LGBTQ ma è anche fondamentale supportare e aumentare la consapevolezza e sensibilità dei propri dipendenti. Per questo abbiamo creato dei momenti di formazione dedicati allo staff, a livello globale, in cui si affronta il tema e il suo significato anche in termini di diritti negati”.

Criterion 10

    Rispondi