Gioco online, la sicurezza passa attraverso la biometria

Il gioco è bello quando dura poco? Forse, ma è ancora più bello quando è sicuro.

L’industria del gambling ha dovuto fare passi da gigante per garantire alla propria clientela una certa sicurezza nella gestione degli account, provando a scongiurare truffe e hackeraggi di ogni genere. La legalizzazione del comparto online, avvenuta in Italia soltanto quando lo Stato ha ritenuto di avere i mezzi sufficienti per garantire protezione agli utenti della rete, utilizza oggi il classico sistema della password, con poche ulteriori rassicurazioni. Il futuro sorride però a tecnologie ben più avanzate, che arrivano dal settore della biometria.

Un sistema già ben noto a tutti gli utenti di smartphone è l’impronta digitale, per cui è ovviamente necessario uno schermo touch screen. Implementare questa tecnologia su PC dotati del vecchio monitor sarà più complicato, e potrebbe rallentare i tempi di esecuzione. Mettere come password di un account la propria impronta digitale sarebbe limitante, se si potesse usare solo per i dispositivi più recenti. In un futuro non troppo lontano, in cui anche i computer a portata di tutti saranno touch, l’impronta digitale potrebbe sostituire le password e rendere praticamente impossibile entrare nell’account di qualcun altro.

Procede, di pari passo, il potenziamento della tecnologia del riconoscimento dell’iride. Il sistema di sicurezza è già una realtà negli edifici che richiedono un sistema di sicurezza più sofisticato e richiederà un po’ di tempo per poter essere implementato ai software che permettono di giocare online. A quel punto la personalizzazione dell’esperienza di gioco sarà massima, portando per di più ad annullare il fenomeno del gioco minorile, almeno su internet. Se l’iride fosse collegato a un’identità, il server potrebbe riconoscerlo e verificare rapidamente la veridicità dei dati dichiarati. Stiamo sognando? Neanche troppo, con i progressi mostrati dalla tecnologia digitale negli ultimi anni.

Simile al riconoscimento dell’iride è la scansione del volto, che  grazie a iPhone X  sarà presto nelle case di tanti utilizzatori del cellulare della mela morsicata, e con il quale diventerà ancora più difficile l’hackeraggio dei dispositivi e degli account personali.
Più “antica” l’idea della firma digitale, molto diffusa in ambito professionale per la autentica di documenti pubblici (ad esempio quelli notarili) o legali,  che però stenta a diffondersi in ambito casalingo stante il procedimento piuttosto macchinoso che passa attraverso l’operato di un ente certificatore (a pagamento) e la necessità di portare con sè lettore e smart card.

Tutti i migliori casinò online certificati dall’AAMS comunque si stanno impegnando per rafforzare i propri sistemi di sicurezza, non solo nell’accesso all’account dell’utente. Lo scandalo Full Tilt Poker ha portato maggiore consapevolezza nel tema della protezione dei superaccount e nel controllo delle attività degli amministratori. Anche per questo si è verificato un forte aumento di giocate sui siti internet legali, sotto il vigile monitoraggio delle autorità nazionali. In un anno si è passati da 821 milioni di euro a poco più di un miliardo di raccolta relativa al gioco d’azzardo online in Italia.

Il dato non rispecchia solo la rinnovata passione dei giocatori, ma una maggiore attenzione ai siti su cui spendono il loro tempo. I controlli hanno portato alla chiusura di decine di domini “.com”, la circolazione delle informazioni ha fatto il resto. In futuro tutto questo non sarà necessario, perché per accedere al proprio account basterà appoggiare l’indice sullo schermo. O avvicinare l’occhio, o l’intero volto. Roba da fantascienza. Ma il gioco d’azzardo è sempre stato molto attento a ogni genere di novità, e in futuro non ha intenzione di smentirsi.

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