Guida alle migliori schede MicroSD per Steam Deck (e non solo) nel 2022

Lo Steam Deck, il nuovo rivoluzionario Handheld computer di Valve dovrebbe cominciare ad arrivare nelle mani dei fortunati acquirenti inseriti nella prima ondata di consegne a partire dal 28 febbraio, e sono in molti a chiedersi quale sia lo strumento migliore per ampliare la capacità di storage del proprio device.

Soprattutto gli acquirenti della versione di Steam Deck con 64GB di spazio di archiviazione, una parte del quale è ovviamente occupato dal sistema operativo SteamOS, avranno per forza di cose bisogno di una espansione di memoria.

Steam Deck come confermato da Valve, potrà essere aggiornato sostituendo il disco NVME 2230 integrato, con uno più capiente. L’operazione, sebbene non invalidi la garanzia, richiede tuttavia una certa manualità e una buona competenza (oltre agli attrezzi giusti) in termini di assemblaggio e smontaggio di materiale elettronico.

L’opzione sicuramente più pratica, veloce e funzionale per ampliare lo storage di Steam Deck, consiste quindi nell’utilizzare lo slot di espansione MicroSD.

Chi si preoccupava della scarsa velocità del lettore SD card utilizzato da Valve, fermo allo standard UHS-1 con 104Mb/s di velocità di lettura, ha dovuto ricredersi. Dai primi test effettuati da Gamer Nexus, Linus Sebastian di LTT e altri YouTuber, solo in rari casi – per lo più dovuti ad una scarsa ottimizzazione del gioco – la scheda microSD ha evidenziato limiti evidenti di velocità. Nella maggior parte dei casi, anzi, la differenza nell’avvio e nel caricamento dei giochi è limitato a 2-3 secondi in meno della versione su NVME.

L’opzione MicroSD è quindi quella che ci sentiamo di consigliare a tutti: è più economica, è più semplice e non vi sono differenze tali da spingere verso la soluzione NVME.

Ma quale microSD scegliere?

Le sigle che accompagnano le MicroSD sono forse tra le più confusionarie in assoluto. Questo è dovuto al sovrapporsi di sigle incomprensibili che a volte indicano, in maniera diversa, la stessa cosa.

UHS, SDXC, V30, A1 sono solo alcuni dei geroglifici che accompagnano il packaging della MicroSD, la cui codificazione è spesso complicata anche per gli addetti ai lavori. Vediamo di seguito, prima di passare ai nostri consigli per gli acquisti, cosa significano le diverse sigle.

SanDisk Extreme
Le microSD più moderne utilizzano questo schema di classificazione

Nella legenda qui sotto trovate il significato delle diverse classificazioni indicate nella foto della MicroSD.

  1. Al punto 1 ovviamente è indicato il taglio di memoria espresso in GB. Ovviamente più è grande questo numero, maggiore è la dimensione di storage disponibile sulla MicroSD. Attenzione: spesso su internet, in particolare sui più noti store cinesi, ma sempre più spesso anche su Amazon, vengono offerte MicroSD dalle dimensioni generosissime a prezzi stracciati. Si tratta ovviamente di fake. Le MicroSD vengono contraffatte in modo tale che collegate al PC indichino una dimensione più grande di quella effettiva. Al momento però di caricare dati di dimensioni corrispondenti riceverete l’amaro avviso che lo spazio disponibile è insufficiente. Meglio perciò affidarsi a marchi conosciuti e a venditori affidabili.
  2. Il punto due indica il tipo di scheda. Esistono quattro tipi di SD card, compresa MicroSD classica, oramai in disuso in quanto avente capacità massima di 2GB: MicroSDHC (conosciuta anche come SDHC), MicroSDXC (SDXC) e MicroSDUC (SDUC). MicroSDHC ha capacità che arrivano fino a 32GB, MicroSDXC ha capacità che possono arrivare a 2TB e MicroSDUC addirittura a 128TB.
  3. Ora le cose cominciano a farsi un po’ più complicate. La SD Association ha infatti elaborato tre tipi diversi di nomenclature che dovrebbero misurare la velocità di scrittura: Speed Class, UHS Speed Class e Video Speed Class. La prima di queste, è indicata attraverso il numero nel cerchio (nella foto della SanDisk Ultra che trovate sotto) che indica la velocità di scrittura minima certificata dal produttore.
  • Class 2 (C2): 2 MB/s
  • Class 4 (C4): 4 MB/s
  • Class 6 (C6): 6 MB/s
  • Class 10 (C10): 10 MB/s
SanDisk Ultra
Su questa scheda è presente il vecchio schema di classificazione numerica con C10 nel cerchio.

Raggiunta la classe 10, la nomenclatura è stata superata in favore di quella indicata al punto 3, ovvero la UHS Speed Class, per questo motivo alcune schede più recenti potrebbero non presentare più questo tipo di classificazione. Nel caso di specie la SD card in questione è classificata U1. Come dicevamo con l’arrivo del 4K e delle moderne fotocamere e smartphone, capaci di registrare a tali risoluzioni, è stato creato un nuovo standard, UHS. UHS-I (in sigla U1) indica una velocità di scrittura minima di 10MB/S, mentre UHS-II (in sigla U3) indica una velocità di scrittura minima a 30MB/S. UHS però indica anche un altro valore, quello della velocità di bus massima teorica, che per UHS-I è pari a 104 MB/S, mentre per UHS-II è pari a 312MB/S.

4. Al punto 4 la dicitura “A1” rappresenta un diverso schema di classificazione. Mentre le altre nomenclature fanno riferimento alla velocità di lettura/scrittura, questa dovrebbe “semplificare” le cose, indicando il tipo di applicazioni a cui la MicroSD può essere destinata. Utilizzando uno schema comune agli smartphone Android, la classificazione varia in base al numero di IOPS in lettura e scrittura, ossia operazioni effettuate al secondo. Con le memorie di prima generazione appartenenti allo schema A1, è possibile arrivare a 1500 IOPS in lettura random,e 500 in scrittura random, con quelle di ultima generazione, invece si parla di 4000 IOPS in lettura random, e 2.000 IOPS in scrittura random.

5. L’ultima classificazione, indicata al punto 5, nasce anche qui per semplificare la riconducibilità della SD card ad un particolare scopo (con scarsi risultati per la verità). La sigla V infatti, indica le velocità di scrittura ma con un focus preciso sulla velocità di scrittura sostenuta per lunghi periodi di tempo. V10, ovvero 10MB/s (sovrapponibile a Class 10 e U1) è indicata per applicazioni FHD (1920×1080 a 30/60fps) V30 e V60(30MB/s e 60MB/s) per applicazioni 4k a 60 e 120Fps, mentre V60 e V90 per applicazioni 8k a 60 e 120 fps rispettivamente.

Confusi? In effetti il sistema di classificazione con le continue sovrapposizioni di valori genera più incertezza che altro, ma mettiamola cosi’: se siete un videomaker, il valore a cui dovreste guardare è quello indicato con la V, preferendo V30 o V60 per la registrazione di filmati 4K in 30 o 60 fps.

Se utilizzerete la vostra card in uno smartphone, la dicitura a cui dovreste guardare è quella che inizia con la A, preferendo la A2 per gli smartphone più recenti.

Infine per tutti gli altri utilizzi, il valore di riferimento è UHS. Ad oggi la gran parte dei device, compreso Steam Deck, supporta solo velocità UHS – I, quindi con bus massimo di 104 MB/s in lettura (è questo il valore che ci interessa in quanto l’importanza della velocità di scrittura su una scheda destinata al gaming è assolutamente marginale). Utilizzare una scheda con velocità superiorebnon porterebbe ad alcun vantaggio. Questo in linea teorica.

Le velocità massime della SD card infatti, non sono tutto, e generalmente una scheda con velocità certificata più elevata, manterrà una maggiore stabilità di trasferimento durante l’intera operazione e l’intero ciclo di vita della SDcard, che come sapete subisce una progressiva degradazione delle performance nell’arco della sua vita.

Infine un’ultima considerazione. Più la scheda di memoria è grande, minori saranno le sue performance, pertanto se intendete acquistare una scheda di memoria particolarmente grande (da 256GB in su) acquistarne una con una velocità superiore a quella massima supportata dal vostro device, potrebbe non essere un inutile spreco di denaro (senza contare il fattore “riutilizzabilità” in device futuri).

MicroSD Classification SD Association
MicroSD Classification SD Association

Le migliori schede sul mercato

Abbiamo diviso questo paragrafo in tre parti, selezionando la migliore MicroSD in base al rapporto qualità prezzo, la scelta migliore in base alla quantità di storage disponibile in rapporto al prezzo e infine la migliore MicroSD in termini assoluti, ovvero senza guardare al fattore prezzo.

La migliore per il rapporto qualità prezzo

Lexar Play 512GB MicroSDXC

Questa scheda, pensata appositamente per i device da gioco, è probabilmente la migliore combinazione tra spazio disponibile, velocità di lettura e prezzo. La Lexar Play è classificata V30, ha cioè velocità di scrittura sostenute di circa 30MB/s, ma come abbiamo detto non è questo il valore di cui tener conto, in quanto la scrittura su una scheda destinata al gaming è limitata al download e alla scrittura dei savegame.

Più importante, invece, le velocità di lettura. La scheda è di tipo UHS-I e classificata U3, con velocità di lettura fino a 150MB/s. E’ disponibile in diversi formati, ma ci sentiamo di consigliarvi quello da 512GB, più che sufficienti ad accogliere almeno 6 giochi tripla A e qualche indie. Il prezzo su Amazon italia è di 99 euro, ma è possibile risparmiare qualcosa sullo store Amazon spagnolo, dove attualmente il prezzo è di 80 euro ma noi siamo riusciti a prenderla anche a 60 euro, quindi tornate spesso su questo link per sperare di beccarla anche voi.

PRO

Ottimo rapporto qualità prezzo;

Velocità di lettura di 150 mb/s;

Affidabile;

Destinata al gioco;

CONTRO

Nei formati più grandi da 1TB il prezzo si avvicina troppo a quello delle schede più performanti.

La più grande (e lenta)

La più grande ed economica

Samsung Evo Plus 512GB

Pur essendo la più lenta del lotto di schede che vi proponiamo, la Samsung Evo Plus, disponibile nel formato più grande da 512GB è sicuramente la più economica. Si tratta di una scheda UHS-I e classe 10, quindi pienamente compatibile con Steam Deck, che offre una velocità di lettura fino a 100 MB/s in lettura o 60 MB/s in scrittura. Il prezzo è la sua arma vincente. E’ disponibile infatti di base ad un prezzo di 69 euro su Amazon.it ma non è raro trovarla in sconto anche sotto i 60.

PRO

Quando in sconto, il prezzo è irresistibile

Prestazioni adeguate allo scopo;

Affidabilità Samsung;

CONTRO

E’ la più lenta del lotto di schede analizzate, ed il formato massimo disponibile è 512GB.

La più veloce

SanDisk Extreme Pro da 1TB

La scheda più veloce e costosa che vi raccomandiamo se il prezzo non è un problema è la SanDisk Extreme Pro da 1TB. Si tratta di una scheda UHS 2 (U3) e classe di velocità video V30, con una velocità di lettura fino a 170MB/s e scrittura fino a 90MB/s. Si tratta di velocità di punta che non sono raggiungibili su Steam Deck che supporta memorie fino a UHS-I (il formato UHS II comunque è retrocompatibile), ma la velocità media sarà sicuramente più alta di una scheda con velocità di punta più bassa.

La scheda è disponibile sia nel formato da 512GB – che con un prezzo di 100 euro su Amazon rappresenza uno sweet spot tra prestazioni, prezzo e dimensioni – sia nel formato da 1TB, quest’ultima con un prezzo che su Amazon.it si aggira intorno ai 269 euro (Su Amazon.de potete rispoarmiare qualcosina)

PRO

Prestazioni eccezionali in ogni circostanza;

Affidabilità di lungo termine e testata in condizioni estreme; impermeabile, resistente alle temperature, agli urti e ai raggi X

CONTRO

Il prezzo è decisamente elevato nella versione da 1TB.


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Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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