
Castlevania: Lords of Shadow 2, annunciato il primo DLC
Watch_Dogs, possibile downgrade grafico
Il team di Ubisoft sarebbe terrorizzato dalle possibili reazioni.
Tomb Raider, vicine le sei milioni di copie vendute
L’obiettivo verrà raggiunto per fine marzo.
inFAMOUS: Second Son, svelato lo schema dei controlli

Dovrebbe essere quello definitivo.

Xbox One, massimizza la tua esperienza di gioco con queste app
Un nuovo articolo su Xbox Wire ci aiuta a sfruttare meglio Xbox One.
Persona Q, trailer dedicato ai personaggi
Mostrati Fuuka e Rise.
LEGO Lo Hobbit, Buddy-Up Trailer
Thorin e compagni arrivano nel mondo LEGO.
Warner Bros. ha rilasciato oggi un nuovo trailer per LEGO Lo Hobbit, la nuova avventura Lego in arrivo questa primavera su praticamente tutte le piattaforme disponibili, ovvero Xbox One, Xbox 360, PlayStation 4, PlayStation 3, PlayStation Vita, Wii U, Nintendo 3DS e Windows PC. Come potete vedere in questo divertente filmato LEGO Lo Hobbit porta il gioco di squadra a un nuovo livello, consentendo ai giocatori di vestire i panni di Thorin Scudodiquercia e della Compagnia dei Nani per sfruttare nuove abilità e speciali mosse di attacco. Trovate il video in calce all’articolo.
Su LEGO Lo Hobbit
Dai creatori del popolarissimo LEGO ® Il Signore degli Anelli, arriva LEGO Lo Hobbit, ispirato ai primi due film della Trilogia Lo Hobbit: Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato e Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug, produzioni di New Line Cinema e Metro-Goldwyn-Mayer Pictures (MGM), e della raccolta di costruzioni LEGO Lo Hobbit. Il gioco interattivo di LEGO Lo Hobbit permette ai giocatori di muoversi all’interno delle loro scene preferite tratte direttamente dai film, e segue l’Hobbit Bilbo Baggins reclutato da Gandalf per aiutare Thorin Scudo di Quercia e la sua compagnia di Nani. Bilbo lascia le comodità della Contea e intraprende così un viaggio attraverso la Terra di Mezzo per aiutare i Nani a reclamare il loro perduto Regno di Erebor sulla Montagna Solitaria. Lungo la strada, incontrerà famelici Trolls, orchi pericolosi e, naturalmente, Gollum e il suo prezioso anello. I giocatori potranno utilizzare e combinare le abilità uniche dei nani – spesso con risultati esilaranti – per risolvere le più diverse missioni di qualsiasi altro videogioco LEGO pubblicato ad oggi.
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Dark Souls II, svelati i requisiti di sistema PC

Requisiti oscuri.
Minimi
-OS: Windows XP SP3, Windows Vista SP2, Windows 7 SP1, Windows 8;
-Processore: AMD Phenom II X2 555 3.2 Ghz o Intel Pentium Core 2 Duo E8500 3.17 Ghz;
-Memoria: 2GB Ram;
-Scheda Grafica: NVIDIA GeForce 9600GT, ATI Radeon HD 5870;
-Hard Disk: 8GB di spazio libero;
-Scheda Audio: compatibile con DirectX 9.0c o superiore;
-Network: connessione a internet richiesta.
Raccomandati
-OS: Windows 7 SP1
-Processore: Intel CoreTM i3 2100 3.10Ghz oppure AMD A8 3870K 3.0GHz;
-Memoria: 4GB Ram;
-Scheda Grafica: NVIDIA GeForce GTX 465 o superiore, ATI Radeon HD 6870 o superiore;
-Hard Disk: 8GB di spazio libero;
-Scheda Audio: compatibile con DirectX 9.0c o superiore;
-Network: connessione a internet richiesta.
L’unica incertezza è per la ATI Radeon 5850 che rispetto la 6870 in lista per i requisiti raccomandati è leggermente più veloce ma in generale il quadro della situazione è chiaro e Dark Souls II non sarà un salasso per molti PC.
Battlefield 4: Naval Strike, un video che mostra le nuovi armi
Battle on the Sea.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
- 4 nuove mappe multigiocatore ambientate nel Mar Cinese Meridionale
- Isole perdute
- Attacco Nansha
- Frangiflutti
- Operazione mortaio
- 5 nuove armi per Battlefield 4
- Per la prima volta l’hovercraft anfibio
- 2 accessori aggiuntivi
- Innesto 3GL (lanciagranate 3) per la classe Assalto
- Mina anti-elicottero; un proiettile antiaereo per la classe Geniere
Modalità Assalto portaerei, una reinterpretazione con portaerei della classica modalità Titan di Battlefield 2142.
10 nuove assegnazioni con sbloccabili per ognuna di esse
Titanfall, in Sud Africa il gioco non sarà disponibile causa internet lento
Toccherà anche a noi in futuro?

Watch Dogs, 1080P su PS4, 960P su Xbox One e 4K su Pc
Cani in visione.
The Last of Us, Screen Gems al lavoro per realizzare il film
Live-action ispirato al titolo Naughty Dog.
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Windows 8, disponibile l'app Kobo

Disponibile per pc e tablet.
In calce un video dedicato al lancio. Buona visione!
Dark Souls II, dal 25 aprile disponibile la versione PC
Prevista una maggiore ottimizzazione tecnica.
LA SFIDA PER GLI UTENTI PC SI AVVICINA!
DARK SOULS II SARÀ DISPONIBILE PER PC DAL 25 APRILE 2014!
Metal Gear Solid V: Ground Zeroes, svelati nuovi contenuti
Bonus pre-order e iDroid.
KONAMI ha annunciato che tutti coloro che prenoteranno Metal Gear Solid: Ground Zeroes riceveranno contenuti esclusivi, aggiuntivi per la Mother Base utilizzabili in Metal Gear Solid: The Phantom Pain, mentre tutte le versioni del gioco potranno beneficiare della companion app iDroid, grazie alla quale si potrà visualizzare la mappa su un secondo schermo costruire la Mother Base. Maggiori dettagli nel comunicato allegato.
KONAMI svela esclusivi DLC pre-order, elementi di gioco a doppio schermo e conferma i legami con METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN
Anche se i dettagli su THE PHANTOM PAIN sono ad oggi pochissimi, tutti i personaggi incontrati o prigionieri salvati in GROUND ZEROES torneranno in THE PHANTOM PAIN. Inoltre i giocatori potranno utilizzare i salvataggi di GROUND ZEROES per creare la propria Mother Base in THE PHANTOM PAIN ed ogni scelta o azione compiuta avranno diverse ripercussioni su questo aspetto. Ulteriori dettagli saranno svelati a breve!
Call of Duty: Ghosts, Devastation dal 3 aprile su Xbox
Liberate il Kraken!
Questa volta non ci sarà alcuna testa di Medusa a difenderci, bensì molteplici versioni moddabili dell’arma Venom-X potenziata con tecnologia criptide. Questo il nostro armamento primario durante quello che sarà lo scontro finale di Episodio 2: Mayday, che ci porterà nel Mar di Tasmania per affrontare il secondo capitolo della modalità Estinzione ed il mitico Kraken.
Ma il pacchetto di mappe aggiuntive Devastation, secondo pacchetto DLC di Call of Duty: Ghosts, non ci vedrà solo alle prese con il temibile mostro marino: saranno infatti disponibili quattro nuove mappe multiplayer di dimensioni medio-piccole che includono un tempio Maya posto sulla sommità di una montagna, una nave container distrutta, un’escavatrice gigante in Sudamerica e la versione completamente re-immaginata dell’amata mappa di Call of Duty®: Modern Warfare® 3, “Dome” – ognuna di queste con proprie Direttive di Missione. C’è, infine, anche la nuova arma tattica 2-in-1, “The Ripper”
Per maggiori dettagli vi invitiamo a leggere il comunicato; in calce il “dietro le quinte” del nuovo DLC e alcune immagini.
ACTIVISION E INFINITY WARD SCATENERANNO IL KRAKEN CON DEVASTATION – IL SECONDO, EPICO PACCHETTO DI MAPPE AGGIUNTIVE PER CALL OF DUTY: GHOSTS IN USCITA IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA PER XBOX DAL 3 APRILE
Il pacchetto offrirà quattro nuove mappe multiplayer, il secondo capitolo nella storia di quattro episodi di Estinzione nella quale fa il suo debutto il Kraken, il colossale boss criptide portato dal mare
A partire da oggi, i possessori del Season Pass dei DLC di Call of Duty: Ghosts su Xbox Live possono mettere le mani sulla nuova arma tattica 2- in-1 di Devastation,“The Ripper”
Domani esordisce per la prima volta in assoluto, la demo multiplayer di Call of Duty: Ghosts
veranno e completeranno la direttiva di missione della mappa potranno innescare l’eruzione del vulcano per ostacolare i giocatori nemici, alle prese con la ricerca di un riparo mentre i detriti ed i lapilli cadono dal cielo.
Recensione South Park: Il Bastone della Verità

Obsidian punta tutto su Matt Stone e Trey Parker. Scommessa vinta?
Versione testata PC (USA)
I primi 13 minuti
Un nuovo ragazzino è arrivato in città e, costretto dai suoi genitori, corre a farsi nuovi amici. Incontra e salva Butters da un bulletto: per ricompensa Cazzettino lo accompagna nel Kingdom of Kupa Keep** dove lo aspetta il Gran Mago Eric Cartman. Non saranno mai amici, poiché è ebreo e si chiama Coglionazzo. Dopo un breve addestramento Cartman mostra a Coglionazzo il Bastone Della Verità, ma gli Elfi attaccano il regno e rubano il Bastone. Questi sono i primi 13 minuti di gioco e vi abbiamo già raccontato fin troppo. Da ora in poi spetta a voi partire ed imbarcarvi in questa magica avventura
**Prendere parte al regno del KKK costa 9,95 dollari a settimana, dei quali 4 deducibili dalle tasse (cit.)
La verità è che South Park: Il Bastone della Verità fa promesse e le mantiene. Il nostro alter-ego infatti arriva nella tranquilla cittadina del Colorado e si ritrova nel classico mondo del gioco di ruolo medievale, dove i combattimenti a turni, l’inventario e l’upgrade dei personaggi la fanno da padrone. E’ anche vero però che un gioco con lo sfondo di uno dei cartoon più irriverenti della televisione risulterebbe noioso parlando di Mana, pozioni, quest et similia, quindi il tutto è condito da uno screenplay quasi originale e sopratutto coerente con la serie. Dalla personalizzazione alla scelta delle classi, passando per i dialoghi e i poteri, il tutto vi viene servito come uno dei cocktail migliori al mondo.
Per tutti: lo giuro
Per poter giocare a South Park non c’è bisogno di essere fan della serie, basta essere appassionati del genere RPG ed interessarsi alla Nerd Culture per godere appieno del lavoro di Obsidian. All’interno del videogioco infatti sono presenti numerosi riferimenti non solo al cartone animato, ma anche al Signore degli Anelli, Dungeon & Dragon, Harry Potter e tutto ciò che circonda il mondo del fantasy, ma mai cercando la citazione riservata ai pochi, preferendo dunque una via mainstream. Vi è anche l’idea della satira verso il genere in generale, tanto che molto spesso i personaggi ricordano che “non stiamo giocando a D&D”.
L’idea alla base, ovvero quella di fondere il combattimento a turni con un RPG di stampo esplorativo e un inventario pressoché illimitato, che non va neanche ad influire sul peso, è una scelta che funziona, poiché rende lo svolgimento di gioco decisamente più semplice rispetto ad un normale GDR. Se in Fallout dovevamo preoccuparci della salute delle nostre armi continuamente, ripararle, badare allo zaino pesante, in South Park tutto questo non succede e ci viene lasciata praticamente tutta la libertà di cui abbiamo bisogno.
Dimentichiamoci poi dei complicati incantesimi e preoccupiamoci solamente di poter scorreg… ops, scorazzare in tutta tranquillità per poter lanciare le nostre magie. Il metano emesso dal nostro corpo però sarà sempre fondamentale: non solo per aprirci la via incendiando o spazzando via qualcosa, ma anche in combattimento, dove il giocatore potrà renderlo protagonista attivando funzioni utili alla propria strategia.
HP e PP si rigenerano alla fine di ogni scontro ma durante il nostro girovagare nel mondo di gioco sarà possibile perdere salute in ogni momento. Per curarci le pozioni sono state sostituite da barrette di cioccolato, biscotti, patatine, zucchero e tanto altro, mentre per il ripristino dei PP si possono utilizzare bibite energetiche come la RedBull. Non dimentichiamoci poi degli oggetti tributo alla serie, come il Tweek Caffè che ci permette di attaccare due volte nello stesso turno.
Nonostante South Park faccia della semplicità il suo cavallo di battaglia, non dobbiamo dimenticarci che i Dungeons sono stati creati da veri e propri maestri del genere e risultato non solo piacevoli alla vista, ma anche profondamente divertenti da esplorare, con molta interattività e qla presenza di alcuni easter eggs, legati sia alla serie tv sia specifici per il videogioco.
Una lunga puntata?

UomoOrsoMaiale
Commento finale
South Park: Il Bastone della Verità è il giusto tributo ai fan della serie. Si abbandonano finalme
nte esperimenti malriusciti, giochi improbabili e piattaforme mobili, in favore di tutto ciò che i fan della serie come chi vi scrive merita: un prodotto di alta qualità, senza troppe pretese certamente, che però colpisce ed ammalia. Decisamente un punto a favore anche la scelta di rendere il titolo godibile anche ai neofiti del cartoon, che dovranno considerarlo come un break dai soliti RPG epici, per approcciarlo come un’avventura totalmente nuova. E sia mai che il cartone guadagni un altro, meritato fan.
Ubisoft e Obsidian sono riusciti a compiere un miracolo, ma sono avvisati: nessun seguito. Preferiamo un’avventura totalmente originale.
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– IL gioco di South Park
– Tecnicamente ottimo
– Esempio di licenza sfruttata a dovere
|
– Cali di framerate
– Crea dipendenza
|
| Voto Globale: 80 |
Dragon Age Inquisition, rilasciato il nuovo trailer ufficiale

L’età dell’Inquisizione
EA ha appena rilasciato il nuovo trailer di Dragon Age: Inquisition, il nuovo action RPG che ci metterà nei panni dell’Inquisitore e che ci porterà alla scoperta del devastato mondo Thedas, in un titolo open world che si prennuncia davvero molto interessante.
Il titolo, sviluppato da Bioware, già creatori di due capolavori assoluti come Mass Effect e Dragon Age, arriverà in Autunno per console next gen, PC, X360 e Ps3
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Recensione Castlevania: Lords of Shadow 2

Non chiamatelo più Gabriel Belmont.
Versione testata PlayStation 3
Castlevania : Lords of Shadow 2 è un sequel convenzionale. Nonostante il titolo, però, non è un sequel diretto del primo capitolo, ma il terzo pezzo di una trilogia e, pur avendo un “2” nel titolo, aspira ad andare oltre. Per chiudere la loro particolare visione dell’universo Castlevania, quelli di MercurySteam, infatti, non hanno voluto ripetere la formula del primo o creare un “sequel diretto e prevedibile”. La base è quella del franchise, quindi combattimento ed esplorazione, ma sono stati aggiunti cambiamenti che differenziano molto quest’ultimo capitolo dai due precedenti e che scopriremo insieme.
Il primo capitolo ha sorpreso il giocatore con un ritorno alle origini della serie, sia dal punto di vista della storia sia dalla struttura stessa del gioco, un avventura puramente lineare. Successivamente, Mirror of Fate, la seconda parte per 3DS, ha preso la formula del suo predecessore e l’ha modificata per supportare la console portatile Nintendo; allo stesso tempo ha adattato l’idea di Castlevania derivante dalla firma di Koji Igarashi, dove era più importante l’esplorazione del castello. Fin qui è possibile vedere una progressione logica in cui la stessa tradizione della serie e la visione particolare di MercurySteam fossero andate di pari passo fino all’ultimo capitolo. Per l’occasione, Enric Alvarez e il suo team hanno dovuto affrontare una dura prova senza il supporto di Hideo Kojima (che ha partecipato allo sviluppo del primo capitolo), trovandosi di fronte il non facile compito di continuare a scrivere la storia di Castlevania.
Lords of Shadow 2 si presenta come il capitolo con più carattere nella trilogia, il più rischioso naturalmente, ma anche il più irregolare. Sia lo scenario in cui è ambientata la storia, a metà strada tra passato e giorni nostri, sia il fatto che il protagonista del gioco sia Dracula sono elementi interessanti, ma non sembra tutto ben amalgamato. Mentre il suo sistema di combattimento rimane in buona forma, poi, le missioni furtive sono offuscate dalle nuove meccaniche di gioco e, nonostante la buona volontà di creare un mondo più connesso, la struttura e il ritmo con cui si sviluppano la storia sono questioni che sarebbero potute essere affrontate in modo migliore. Non manca un intenso lavoro a livello artistico che caratterizza le produzioni di questo studio, né il desiderio di offrire tantissimi contenuti, come la durata dell’avventura stessa, che vi porterà via almeno 20 ore della vostra vita.
Tante novità, ma male inserite
Dopo un prologo che funge da tutorial, la storia comincia dove ci ha lasciato il finale a sorpresa del primo Lords of Shadow, dove Gabriel Belmont è diventato lui stesso il principe delle tenebre. Debole e arrabbiato, il protagonista trascina la sua maledizione come una punizione e solo la promessa di una vecchia conoscenza porterà la parola fine a questo calvario dell’immortalità in cambio della fine di Satana e dei suoi seguaci. Dopo un avvio che cerca di impressionare, ben presto arriva il momento di cominciare a prendere il controllo di un Dracula indebolito e assetato di sangue.
Si cominciano subito a vedere le vere novità di questa release, tra le quali va messo in evidenza uno scenario di gioco più aperto rispetto alla prima avventura di Gabriel Belmont. Non siamo lontani da un sandbox, ma la maggiore ampiezza del mondo di gioco non è supportata da una storia che inciti l’esplorazione, soprattutto nelle fasi iniziali. La sensazione di essere in un mondo connesso aumenta però con il procedere della storia e in questo senso la telecamera libera si rivela una grande aggiunta che non solo ben si adatta alla componente esplorativa, ma aiuta anche nei combattimenti.
Epppure, anche se lo scenario è più complesso, la struttura di gioco rimane la stessa del primo capitolo, rivelandosi un po’ più lineare rispetto a quanto ci saremmo aspettati. In ogni missione ci sono sempre delle linee guida da seguire: uccidendo tutti i nemici o risolvendo i vari puzzle si passerà alla stanza successiva, dove si potranno esplorare le varie aree per trovare collezionabili in grado di aumentare la nostra barra della salute o della magia; mai niente di così importante, come armi o oggetti unici, da spingerci a rimanere troppo in una sola area.
La struttura di Lords of Shadow 2 collega le diverse aree da tempi di caricamento nascosti che migliorano la continuità dell’esperienza, ma quando compaiono i momenti di azione furtiva, sicuramente l’aspetto più controverso del gioco, il gameplay crolla drasticamente. In questi frangenti di gioco Dracula deve mantenere un basso profilo per non essere visto da una guardia che gli farebbe fare una brutta fine, sfruttando alcuni dei suoi poteri (lancio di pipistrelli o trasformazione in topo, per esempio). Queste scene sono una variante dei puzzle che abbiamo visto in Lords of Shadow, un elemento il cui scopo è quello di dare varietà al gioco ma il cui utilizzo non viene mai calibrato a dovere.
Poche nuove meccaniche di gioco sulla base del primo
La base del sistema di combattimento è lo stesso del primo capitolo e, ancora una volta, il gioco presta particolare attenzione ai contrattacchi e ai movimenti evasivi. Studiare le dinamiche di attacco per ogni nemico è fondamentale e la maggior parte delle volte dovremmo aprire il menu per vedere le abilità più efficaci da usare, le quali si andranno a sbloccare con i punti esperienza che rilasceranno i nemici. A questo proposito è interessante la possibilità di abilitare la visualizzazione dei danni di ogni attacco nel menu delle opzioni, che aiutano a controllare l’efficacia di ogni attacco.
Ci sarebbe piaciuta l’aggiunta di un sistema di punteggio, qualcosa che sicuramente avrebbe giustificato il ritorno del giocatore nelle aree già superate, oltre all’attivazione del classico ” Nuovo Gioco +” che si sblocca alla fine della prima storia, ma purtroppo non è presente.
Il gameplay raggiunge il proprio apice durante le boss-fight, un altro classico di Castlevania che torna ad essere molto presente in questo nuovo titolo. Non mancano alcuni scontri con vecchie conoscenze come Medusa o la Morte stessa con la sua immancabile falce. In queste battaglie, Lords of Shadow 2 non solo sfrutta le tipiche sequenze di QTE(che possono essere disattivate), ma crea sempre anche un minigioco specifico per l’occasione.
Realizzazione tecnica di buon livello, colonna sonora eccelsa
Come ogni Castlevania, l’aspetto artistico dietro ognuno dei capitoli è sempre magnifico, e Lords of Shadow 2 non fa eccezione. Anche in questo caso è particolarmente sorprendente il livello di dettaglio sulla scena, con le strutture e le varie attività che emanano un’originalità inpressionante derivante dagli artisti provenienti dallo studio di Madrid. Per quanto riguarda il design dei personaggi risultano tutti abbastanza buoni, tranne alcuni dei secondari che mancano di qualche pixel. Le creature mostruose, soprattutto quelle in versione femminile che sembrano fatte apposta per adolescenti con gli ormoni sopra le stelle (qua ci vorrebbe un bel meme di Mr. Bean), e quelle che popolano la città gotica in cui il gioco è ambientato sono state riprese soprattutto dal vecchio capitolo con qualche nuova apparizione realizzata in maniera molto realistica.
etti particellari: per quanto sia un espediente tecnico molto utilizzato, che permette un caricamento più rapido inserendo prima delle texture in bassa risoluzione, la sua presenza risulta comunque poco gradevole. Per il resto, il titolo offre una finitura tecnica alla pari di molti recenti multipiattaforma di fine generazione, pur risultando lontano dal livello giochi al top come Grand Theft Auto 5 o The Last of Us, i quali hanno offerto un’espressività dei personaggi non paragonabile a quella presente in Lords of Shadow 2.
Il compositore Oscar Araujo, responsabile della colonna sonora di questo titolo, ha realizzato un’opera che calza a pennello al titolo Konami: ci dispiace che la saga sia terminata, e con essa la carriera nel mondo videoludico di Araujo, soprattutto perchè il livello dei suoi componimenti è stato veramente eccelso. Ci sono infatti tanti brani degni di nota che suonano durante intensi combattimenti o mentre si percorrono le vie della città. Unico difetto in questo senso è piuttosto il sound design del gioco, poiché manca un sistema dinamico in grado di adattare la colonna sonora a ogni situazione aggiungendo o rimuovendo gli strumenti e cambiando ritmo secondo la scena; soprattutto per questo in alcune scene le musiche non sembrano adattarsi perfettamente alla situazione.

Commento finale
Castlevania : Lords of Shadow 2 non è solo il più audace dei tre capitoli, ma anche il più irregolare. Sembra che la trilogia creata da MercurySteam abbia seguito lo stesso percorso sfortunato del protagonista e che molte delle nuove funzionalità aggiunte in questa terza parte abbiano fatto più male che bene. Sebbene si sia trovato a crescere su piattaforme sempre più obsolete, Lords of Shadow risulta comunque un gioco in grado di offrire abbondanza di contenuti, un sistema di combattimento solido e alcuni valori di produzione notevoli, che restano importanti nonostante un modo videoludico in continua evoluzione.
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Buona realizzazione tecnica
– Colonna sonora d’eccezione
|
– Non tutto funziona come dovrebbe
– Doppiaggio dimenticabile
|
| Voto Globale: 80 |

