Home Blog Pagina 1300

Batman: Arkham Origins, nuova modalità multiplayer

0

“Hunter, Hunted” sbarca su Arkham Origins

Vi scriviamo oggi di Batman: Arkham Origins per informarvi di un nuovo aggiornamento che ha dato alla luce una nuova modalità multiplayer che farà uso di un gameplay asimmetrico in degli scontri 3vs3vs1.

Di seguito il comunicato ufficiale.

“Warner Bros. Interactive Entertainment pubblica oggi la nuova modalità multiplayer “Hunter, Hunted” di Batman: Arkam Origins, disponibile per PS3, Xbox 360 e PC.
La modalità multiplayer “Hunter, Hunted” porta tutta l’azione adrenalinica di “Last Man Standing” in Batman: Arkham Origins.
La nuova modalità 3v3v1 pone tre scagnozzi di Bane, tre di Joker e Batman l’uno contro l’altro per vedere chi sarà l’ultima squadra a sopravvivere. Senza Respawn, la nuova modalità “Hunter, Hunted” porta il multiplayer di Batman: Arkham Origins a un nuovo livello di intensità con grandi tensioni, rischi e ricompense.

Un’occasione imperdibile anche per sbloccare diversi oggetti extra.”

Batman: Arkham Origins é disponibile dal 25 Ottobre su PlayStation 3 ed Xbox 360 e dall’8 Novembre su PC e Wii U.
{vsig}games/multi/BatmanArkhamOrigins/Hunter_hunted/{/vsig}

Final Fantasy XIV, non necessiterà del Plus per giocare su PlayStation 4

0

La versione da console next-gen del nuovo MMORPG di Square Enix non necessiterà di alcun costo aggiuntivo.

Final Fantasy XIV: A Realm Reborn arriverà su PlayStation 4 nell’aprile del 2014 e necessiterà di un abbonamento mensile per poter essere giocato. Come già ben noto dall’E3 di quest’anno, PlayStation 4 necessiterà della sottoscrizione PlayStation Plus per l’accesso ad alcuni servizi online, tra cui il gioco in multiplayer. Vi saranno tuttavia delle eccezioni tra le quali rientra anche Final Fantasy XIV: A Realm Reborn, che sarà quindi giocabile anche da coloro che non acquisteranno la sottoscrizione per la console di casa Sony.
 
E’ doveroso ricordarvi che il beta test di Final Fantasy XIV: A Realm Reborn avrà inizio su PlayStation 4 a Febbraio dell’ormai imminente anno nuovo.
 
Restate con noi per futuri aggiornamenti!

Energy Hook, in arrivo su Ps4 e PsVita

0

Il PS Store si arricchisce di un altro titolo.

Jamie Fristrom, creatore di Energy Hook, gioco basato sul parkour ad ostacoli, ha annunciato di aver siglato un accordo con Sony per pubblicare il titolo sui rispettivi Store di Playstation 4 e PsVita. Per quanto riguarda la data d’uscita, purtroppo, non ci sono ancora notizie certe, anche se, data la natura del titolo, dovrebbe essere prevista per i primi mesi del 2014.

Far Cry 4, co-op e multiplayer, ce ne parla una fonte molto vicina a Ubisoft

0

Far Cry 4 ridefinirà il genere?

Di Far Cry 4 abbiamo avuto modo di parlarne un po’ di tempo fa, quando riportammo un rumor esploso appena dopo il termine dell’E3 2013. 
 
Oggi tramite i colleghi del sito examiner.com abbiamo avuto modo di analizzare una “testimonianza”. Una fonte vicina a Ubisoft, e molto probabilmente un programmatore, volutamente rimasto anonimo, ha dichiarato che Far Cry 4 è un progetto che esiste, ha come nome in codice “Omega” e avrà co-op e una campagna tutta dedicata al multiplayer. 
 
Sulla realizzazione del progetto non avevamo dubbi. Ubisoft stessa ha detto più volte che il progetto Far Cry andava rivisto e fornito di novità e che un futuro quarto capitolo lo avremmo provato in tempi brevi, su questo non c’è alcun dubbio. 
 
Se si dovessero rivelare vere invece le voci della campagna in cooperativa e il multiplayer, allora dobbiamo stare certi di vederne delle belle. Inoltre si parla anche di elementi tipici di un RPG mischiati al giocatore singolo per rendere l’avventura ancora più dinamica e profonda. 
 
 
 

Steam Machine, il primo unboxing in video

0

Arrivano i primi prototipi.

Le Steam Machine iniziano ad arrivare a casa dei 300 fortunati  beta tester. Ricordiamo che VALVe ha deciso di lanciarsi nel mondo dell’intrattenimento da salotto, e nello specifico in quello console, con un progetto che secondo molti potrebbe dare filo da torcere sia a Sony che Microsoft. 
 
Nello specifico i prototipi che ricalcano quasi in via definitiva il design e la componentistica interna, sono armati di hardware pc-based. Processori intel i7 e schede grafiche NVIDIA nutrono e fanno muovere Steam OS nella fitta libreria di videogiochi disponibile nel noto shop online che ha reso VALVe tanto famosa. 
 
Nel video che abbiamo allegato viene realizzato il primo unboxing della rete. La macchina è tirata fuori insieme al controller e un manuale d’uso. Gli altri modelli arriveranno a giorni e si darà via al primo vero beta testing.
 
VALVe è davvero pronta a proporre la sua Next-Gen videoludica?  
 
{media load=media,id=7825,width=700,align=left,display=inline}

Tales Of, la serie ha venduto 16 milioni di copie

0

Il mercato giapponese sempre più forte

Correva l’anno 1995 e faceva il suo debutto la serie Tales Of, con il capitolo Phantasia. Da allora sono state vendute ben 16 milioni di copie in 18 anni di vita. Un successo straordinario per Namco Bandai, che ha visto ogni gioco del brand vendere all’incirca 888mila unità all’anno. Ma è un trend positivo che sicuramente non si fermerà a breve: infatti, l’ultimo capitolo Tales Of Xillia ha raggiunto il milione di copie vendute e il prossimo Tales Of Zestiria è il primo capitolo che uscirà contemporaneamente sia in Giappone che in Occidente

Un successo straordinario, che dimostra come ottimi brand possano fare il botto praticamente ovunque. Congratulazioni a Namco Bandai

Metal Gear Solid V: Kojima Productions parla della difficoltà di gioco

0

Giocatori accaniti, non disperate.

Durante l’ultimo podcast, lo staff della Kojima Production ha parlato della difficoltà di gioco di Metal Gear Solid V. 

La paura di molti appassionati è che il gioco possa risultare semplice, soprattutto alla luce di numerosi video gameplay che mostrano il gioco a difficoltà “normale”. 

Lo staff ha prontamente risposto annunciando che c’è un’abissale differenza tra la difficoltà standard e quella “difficile”. Il progetto ha cambiato il concetto di Metal Gear Solid, ma il DNA è rimasto lo stesso, quindi uno stealth davvero impegnativo e soprattutto ricco di contenuti da scoprire. 

Giocando alla difficoltà più alta e disabilitando ogni tipo di aiuto, portare a termine l’avventura sarà una vera sfida in grado di regalare parecchi grattacapi e anche tanta soddisfazione. 

Appassioanti di Metal Gear, dunque preparatevi alla battaglia! 

Ricordiamo che Metal Gear Soldi V: Ground Zeroes sarà disponibile dal marzo 2014 per PlayStation 3, PlayStation 4; Xbox 360 e Xbox One.

Steam OS, inizia la fase beta

0
SteamOS

VALVe si lancia nei salotti di mezzo mondo.

VALVe ha iniziato a inviare i 300 modelli di Steam Machine ai rispettivi fortunati, scelti dopo un contest. Scopo dei beta-tester sarà provare l’hardware nei propri salotti, e con esso il nuovo fiammante Steam OS. 
 
Per la commercializzazione della “Next-Gen” targata Gabe Newell e amici bisognerà aspettare il 2014 inoltrato. Al momento però è possibile degustare l’operatività di Steam OS installandolo sul proprio PC.
 
Essendo una distribuzione Linux-Based, Steam OS necessita soltanto di essere scaricato dal sito e configurato sulla propria macchina, non necessariamente una Steam Machine. Valve però nella pagina delle FAQ avverte che soltanto utenti smanettoni potranno installare il sistema operativo senza troppe difficoltà, per gli altri è necessario aspettare una versione più stabile, infatti al momento la dicitura è “beta”. 
 
Aspettiamoci quindi una carrellata di recensioni e opinioni su questa nuova sfida che VALVe ha intrapreso dopo due anni di progettazione e sviluppo. Di seguito vi proponiamo anche la lista dei giochi compatibili con lo Steam Controller che proveranno a fondo i beta tester, e il link alla pagina ufficiale del sito. 
 
Link al sito
 
 
Lista giochi compatibili con il controller Steam:
 

Counter-Strike

Half-Life 2

Team Fortress 2

Left 4 Dead 2

Portal 2

Natural Selection 2

BioShock Infinite

Sid Meier’s Civilization V

Serious Sam 3: BFE

Call of Duty: Modern Warfare 3

Call of Duty: Modern Warfare 3 – Multiplayer

Metro: Last Light

DiRT 3

Borderlands 2

Amnesia: The Dark Descent

The Elder Scrolls V: Skyrim

Bastion

Stacking

Batman: Arkham City GOTY

XCOM: Enemy Unknown

Torchlight II

Tomb Raider

Crusader Kings II

Max Payne 3

Dishonored

Starbound

FTL: Faster Than Light

aerofly FS

PAYDAY 2

Don’t Starve

Kerbal Space Program

Far Cry® 3

The Cave

Beatbuddy: Tale of the Guardians

Gone Home

Prison Architect

Surgeon Simulator 2013

Organ Trail: Director’s Cut

Teleglitch: Die More Edition

War Thunder

Legend of Dungeon

Outlast

Papers, Please

Spelunky

Rogue Legacy

Assetto Corsa

Volgarr the Viking

Rainbow Six Patriots, il titolo è ancora vivo

0

Il reboot della serie si è fermato ed è ripartito.

Rainbow Six Patriots, titolo annunciato per Ps3 e X360 ben due anni fa, ha subito numerosi rinvii a causa di alcuni cambi interni di Ubisoft. Negli ultimi giorni, però, il presidente della Ubisoft, Laurent Detoc, ha rilasciato un’intervista, durante la quale ha affermato che, nonostante il team sia molto competente, il progetto del nuovo Rainbow Six non andava per il verso giusto, così si è preferito ricominciare tutto dall’inizio. Detoc, infine, ha concluso che il titolo, prima del rilascio sul mercato, potrebbe cambiare nuovamente nome e logo.

Final Fantasy XIV, svelate le caratteristiche della versione Ps4

0

L’MMO di Square Enix è ormai pronto ad approdare su PS4.

Nelle ultime ore, finalmente, sono arrivati i primi dettagli che differenzieranno la versione PlayStation 4 di Final Fantasy XIV dall’edizione uscita su PlayStation 3. Naoki Yoshida, infatti, ha rilasciato un’intervista in cui afferma che la versione next-gen è “fantastica”, anche se non girerà a 60 fps, sacrificati per permettere di mostrare molti più personaggi su schermo e un aspetto grafico ancora pù dettagliato. Secondo Yoshida, i 60 fps per un MMORPG non sono necessariamente importanti, al contrario dell’interazione tra i vari avatar di gioco. Il producer, infine, ha chiuso la sua intervista confermando la beta, disponibile da Febbraio 2014, in concomitanza con l’uscita di PS4in Giappone.

Recensione Killzone: Shadow Fall

0

Continua l’eterna lotta tra Helgast e ISA.

Versione testata PS4.
La line-up di lancio di PlayStation 4 ha perso proprio in dirittura d’arrivo due dei pezzi più pregiati del suo repertorio, ricoprendo di enormi responsabilità i titoli rimasti a fare da apripista alla next-gen targata Sony. Killzone: Shadow Fall si è trovato ad essere così rappresentante quasi esclusivo del nuovo corso Sony, caricando su di sè il peso di enormi aspettative, che i risultati delle vendite di PS4 non hanno fatto che accrescere ulteriormente. Riuscirà l’ultima fatica dei Guerrilla Games ad uscire indenne da questa gravosa prova del fuoco, o soccomberà sotto il tiro incrociato degli storici rivali multipiattaforma?
{media load=media,id=7692,width=700,align=left,display=inline}

Il muro di Vekta

Il terricidio portato a termine dai Vekta su Helgan ha reso impossibile la vita sul pianeta. I pochi Helgast sopravvissuti non hanno più un posto dove vivere, così vengono ospitati sul pianeta Vekta, abitando la capitale Vekta City. La convivenza non è però semplice ed è letteralmente un muro a testimoniare le difficoltà e a dividere i due popoli: la città è così divisa in due parti; Helgast e Vekta dividono la stessa terra, ma non possono dimenticare il passato. Gli uni vogliono vendicare il quasi completo genocidio subito, gli altri non accettano la convivenza con il nemico di un tempo. La situazione è tesa e la scintilla che innescherà la miccia dello scontro non si farà attendere.
Arbitro del conflitto sarà così un giovane Shadow Marshall, rimasto orfano del padre a causa delle tensioni tra le due fazioni e cresciuto fin da piccolo nei campi d’addestramento ISA; il suo ruolo nel conflitto sarà determinante, ma non privo di colpi di scena. I temi trattati prendono chiaramente spunti da un’attualità più o meno recente e non sarà semplice per il giocatore schierarsi con decisione dalla parte dei “buoni”: proprio come nella realtà, la trama di Killzone: Shadow Fall evidenzia molte sfumature di grigio.
Il sistema narrativo del titolo prende dunque le mosse da un’introduzione interessantissima e per buona parte delle quasi 10 ore necessarie al completamento della campagna principale riesce a mantenersi su livelli decisamente buoni. Il plot tuttavia non raggiunge elevati picchi di eccellenza, anzi, a causa di alcune missioni poco ispirate e di una caratterizzazione dei personaggi appena sufficiente, talvolta ci troviamo a fare i conti con sezioni particolarmente noiose. Il finale però, immancabilmente aperto e particolarmente ispirato, lascia intravedere più di uno spiraglio per una crescita futura della serie.
Non mancheranno, infine, anche numerosi collezionali, tra i quali spiccano le registrazioni audio ascoltabili direttamente attraverso l’altroparlante del nuovo controller Dualshock 4.

Spara a più non posso, ma usa la testa

La saga di Killzone si è sempre configurata come un FPS un po’ atipico, più ragionato e meno frenetico di altri esponenti del genere. Proprio questa sua caratterisca, che gli ha permesso di essere apprezzato anche da chi non è solitamente un grande fan degli sparatutto in prima persona, viene mantenuta ed ampliata in questa nuova incarnazione del brand Guerrilla. Sia chiaro, il nostro protagonista è sempre una perfetta macchina da guerra, capace di sovrastare una miriade di nemici grazie alle sue sole abilità; una serie di elementi, tuttavia, ci permettono di avere una maggiore varietà negli approcci di gioco.
Innanzitutto abbiamo l’introduzione dell’OWL, un drone tattico multifunzione che ci accompagnerà nel corso di tutte le nostre missioni. Le carattestiche di questo nostro nuovo amico vengono gestite tramite un preciso sistema touch che, attraverso lo slide delle dita sul touch pad del controller PS4 verso una delle quattro direttrici principali (su, destra, giù, sinistra), ci permette di scegliere se attaccare frontalmente il nemico, lanciare un corda per superare zone scoscese, colpire i nemici con una scarica elettromagnetica oppure generare uno scudo per proteggerci. L’utilizzo dell’OWL non è sempre obbligatorio, ma in alcune sezioni sarà un aiuto fondamentale e permetterà di studiare un seppur basilare approccio strategico; la sua gestione è un po’ macchinosa all’inizio, ma con il tempo e la pratica non sarà difficile utilizzarlo anche negli scontri più concitati.
Altro supporto indispensabile nel corso della campagna sarà il sonar attivabile tramite tasto direzionale destro, che permette di individuare l’esatta posizione di oggetti nascosti e nemici nelle vicinanze. L’unica limitazione nell’utilizzo di questo accessorio è il non poterlo attivare per un tempo troppo lungo per non attirare i nemici; ben presto però sarò quasi impossibile farne un utilizzo errato e le informazioni così raccolte ci saranno molto utili a pianificare i nostri movimenti.

Nonostante tutti questi accorgimenti ed un ritmo di gioco lento, a volte anche troppo, Shadow Fall non offre grandi possibilità ai giocatori che prediligono un approccio stealth: le stategie necessarie a proseguire nel nostro cammino sono decisamente elementari ed il confrotto diretto è quasi sempre la mossa più produttiva se non l’unica via obbligata in molte circostanze. Nemmeno il sistema di scelte è particolarmente profondo: potremo sì decidere a quali obiettivi dare la priorità o quali strade percorrere per raggiungerli nelle mappe più “open-world”, ma si tratta sempre di scelte che non cambiano nulla nella sostanza e che in definitiva portano tutte allo stesso risultato finale quando completeremo la nostra missione.

L’IA è invece piuttosto buona e bisognerà fare molta attenzione per gestire bene le nostre scorte di adrenalina (necessaria per essere rianimati dall’OWL o per rallentare il tempo negli scontri con un numero maggiore di nemici) per non dover ricominciare la sezione dall’ultimo checkpoint, che in alcuni casi sarà parecchio lontano dal punto da noi raggiunto in quel momento. Da notare però una scarsa cordinazione dei nostri avversari, a volte isolati o troppo spregiudicati nell’uscire allo scoperto; l’ausilio del sonar, poi, ci porterà in situazioni di fin troppo netto vantaggio durante alcune missioni.

Il lavoro di squadra paga

Il gameplay ragionato si traduce in un multiplayer in cui una buona strategia spesso fa maggiore differenza delle abilità dei singoli. Questa caratteristica peculiare dell’online targato Guerrilla Games si mantiene ben strutturata anche in questo inizio di generazione, con le tre sole classi selezionabili che compensano la scarsità di scelta con una vasta personalizzazione per livelli e la necessità di avere un team completo per poter competere al meglio contro i nostri gli avversari. Cecchino, Supporto e Assaltatore sono classi ben equilibrate tra loro ed il multiplayer si mostra solido sotto questo punto di vista, peccando però nella scarsa varietà delle mappe, con solo 10 ambientazioni disponibili. Buoni i tempi di attesa per entrare nelle partite e, limitatamente alle nostre sessioni di gioco, i server si sono dimostrati quasi sempre all’altezza (quando il PSN non è stato in manutenzione, ndr).

Grafica next-gen?

Ad un primo impatto i 1080p di Killzone: Shadow Fall lasciano veramente l’impressione di essere entrati in una nuova generazione. Foreste, città, ambienti al chiuso: tutto è realizzato in maniera impeccabile ed il framerate si mantiene sempre stabile a 30 fps nel corso di tutta la campagna singleplayer (raggiungendo i 60 frame al secondo nel multi). La serie sperimenta inoltre tutta una nuova gamma di colori che non le erano consueti, rendendo la vista delle scorci paesaggistici suggestiva e mozzafiato. Di contro, però, i personaggi non sono solo privi di una forte personalità, ma peccano di una realizzazione approssimativa e poco curata, risultando spesso caricaturali e resi ancor più sgradevoli a causa del forte contrasto che vanno a creare con ciò che li circonda.
Nemmeno il doppiaggio aiuta molto la loro espressività, risultando nel complesso sufficiente ma con qualche caduta di qualità verso il basso. Lo stesso vale per la colonna sonora, che risulta troppo poco varia per risultare memorabile. Pessimo poi il bilanciamento tra dialoghi e rumori di fondo, che pregiudica in più di un’occasione la corretta comprensione delle battute senza l’ausilio dei sottotitoli.
killzone-shadow-fall pic001

Commento finale

Killzone: Shadow Fall è nel complesso un buon titolo di lancio che, anche a causa di un numero di titoli ancora piuttosto limitato, difficilmente potrà mancare nella collezione di tutti i possessori di Sony PlayStation 4. Non è tuttavia un lavoro esente da difetti e persino il comparto tecnico, punta di diamante della produzione nella costruzione degli scenari, finisce per lasciare a desiderare in alcuni aspetti non poco importanti. Un acquisto praticamente obbligato per chi ha già preso o prenderà PS4 come regalo di Natale; da ponderare con qualche riserva in più se invece progettate di passare alla next-gen solo nei primi mesi del 2014.

Pro Contro 
– buona trama con già ottimi spunti per un seguito
– multiplayer ragionato e bilanciato
– graficamente maestoso…
– … ma non per questo esente da difetti
– libertà d’azione solo apparente
– comparto sonoro appena sufficiente
  Voto Globale: 80  
 
{vsig}games/sony/KillzoneShadowFall/20130220{/vsig}

The Last of Us, spunta una versione per PlayStation 4

0

Ma è solo un fake ben realizzato.

Su Amazon è apparsa per pochi minuti una versione alquanto strana e non confermata in via ufficiale di “The last of Us”. Titolone esclusivo Sony, sviluppato dai Naughty Dog (nominati “Studio dell’anno”) che ha beccato da pochi giorni la targa “Game of The Year” e vincolato alla piattaforma PlayStation 3, è stato avvistato sul noto sito in una versione Next-Gen.
 
Vi proponiamo in calce all’articolo l’immagine reperita in rete e ritraente la sezione PS3 dello shop online. L’utente che si dice abbia postato l’immagine originale sul forum di NeoGaf è attualmente non reperibile per chiarimenti, ma ispezionando accuratamente lo screen è possibile scoprire che si tratta di un fake ben realizzato. 
 
Se si fosse trattato di una versione davvero destinata al mercato PlayStation 4, Sony avrebbe avuto un ottimo acceleratore da pewmwew per incrementare le vendite e portare ancora più in alto, in termini di grafica, un titolo che ha fatto storia. 
Purtroppo analizzando il font “PS4”, il colore blu più acceso della cover, la dicitura “Only on PlayStation” assente da qualsiasi altra cover della console, è intuibile scoprire l’arcano. 
 
Da premiare sicuramente il creatore per la creatività e l’accuratezza dei dettagli. Da spronare invece Naughty e Sony per una probabile conversione del titolo, magari a 1080P e 60FPS del gioco per ritrovarsi tra le mani oro colato. 

 

iPhone, per il 2014 uno schermo più grande

0

Apple costretta ad aggiornarsi.

Ebbene sì, sembrerebbe proprio che dopo due anni di test ripetuti su prototipi montanti display da 4.5 e 5 pollici, Apple sia intenzionata a rilasciare un modello definitivo per il grande mercato. 
iPhone 5S registra vendite molto positive ma non entusiasmanti; infatti si mantengono stabili in quasi tutti i paesi di destinazione senza registrare picchi da record.
La maggior parte degli utenti lamenta ormai un adattamento allo schermo da 4 pollici che risulta in molte situazioni poco agevole. Chi usa lo smartphone di Cupertino con applicazioni professionali, oppure impiega ore in lettura, sicuramente sarà favorevole ad un aumento della grandezza del display, con la conseguente risoluzione maggiorata. 
Non è solo questione di moda ma di un vero e proprio cambio di rotta che permetterebbe ai milioni di appasionati del marchio e perché no, nuovi clienti, di usufruire di contenuti multimediali sempre più all’avanguardia. 
La vista ovviamente giova molto di un display più grande e soprattutto armato di un buon pannello pixel e di retroilluminazione. 
Ma come mai siamo così sicuri che Tim Cook e compagni di merenda cambieranno strategia quest’anno? Beh perché prima di tutto la concorrenza incalza, e Android è il sistema operativo mobile più in voga per alcuni tipi di applicazioni che appunto fanno di display grande pane per i loro denti, e poi la mela è rimasta quasi l’unica azienda ad agganciarsi ad un formato quasi considerato scomdo per gli utenti. 
E voi cosa ne pensate? Sareste favorevoli ad un iPhone con maxi-schermo? 

Playstation 4, il lancio di Playstation 4 è il più grande nella storia delle console da gioco

0

Playstation 4 ha avuto un lancio da libro dei record.

E’ un mese storico per Playstation 4. Una ricerca di mercato eseguita dal gruppo NPD ha rivelato che la PS4 è la console più venduta a Novembre, e che è la più venduta complessivamente tra le home console; Dati che confermano il lancio PS4 come il più grande nella storia delle console.
E’ risultato inoltre che sono stati effettuati circa 800,000 streaming di gameplay e più di 7 milioni di spettatori hanno utilizzato Twitch e Ustream con più di 20 milioni di minuti di gampley live.
Per approfondimenti: Link
 
{media load=media,id=7824,width=700,align=left,display=inline}

Google, disponibile Google Tips per imparare ad usare i servizi Google

0
GoogleTips

Google Tips, impara ad usare i servizi Google.

Google lancia Google Tips, sito internet grazie al quale potrai capire in modo più appronfondito il funzionamento dei servizi offerti da Big G.
Il sito è formato da diverse schede, in pieno stile Google now, ognuna delle quali offre una breve descrizione di un servizio; per approfondire basterà cliccare sopra la scheda.
Attualmente sono disponibili le descrizioni di 13 prodotti: Ricerca Google, Gmail, Chrome, Android, YouTube, Maps, Docs, Drive, Play, Calendar, Keep, News e Google+.
Vail al sito

GoogleTips

PSN Plus, grandi novità per il 2014

0

DmC, Borderlands 2, Soul Sacrifice e non solo…

Fine dell’anno scoppiettante per il PS Plus: la Istant Game Collection si arrichirà in vista della fine dell’anno di grandi novità e di un titolo di grandissimo spessore anche su PS Vita. Nel comunicato ufficiale tutti i dettagli.

“Il 2014 porta con sé tante sorprese per tutti gli abbonati a PlayStation®Plus. Sono in arrivo titoli del calibro di Don’t Starve per PlayStation®4 (PS4™), DmC: Devil May Cry™ e Borderlands™ 2 per PlayStation®3 (PS3™), e Soul Sacrifice™ e BlazBlue Continuum Shift Extended per PlayStation®Vita (PS Vita™). I nuovi contenuti per PS3 e PS Vita saranno disponibili dal 24 dicembre, mentre l’aggiornamento per PS4 arriverà l’8 gennaio 2014.
 
Entrate in un mondo inesplorato, pieno di strane creature, pericoli e sorprese con il nuovo Don’t Starve per PS4. Vestite i panni di Wilson, un intrepido scienziato che è stato catturato da un demone e trasportato in un mondo selvaggio e misterioso. Sfruttate gli abitanti e l’ambiente intorno a voi per riuscire a fuggire e ritrovare la via di casa. Don’t Starve sarà disponibile su PS Plus dall’8 gennaio.
Preparatevi ad affrontare i vostri demoni in DmC: Devil May Cry™ per PS3, che ripercorre i primi anni di Dante in un’ambientazione contemporanea. Il titolo ripropone l’azione elegante, i combattimenti fluidi e il carismatico protagonista che hanno reso celebre la serie, con una violenza e una brutalità ancora maggiori.
Nell’avventura d’azione Borderlands™ 2 per PS3 affrontate la corrotta corporazione Hyperion e il suo malvagio boss, Jack il Bello, in un’emozionante campagna singleplayer. Scegliete il vostro personaggio come, ad esempio, il formidabile Gunzerker, dotato della letale abilità di impugnare contemporaneamente due armi. Entrambi i titoli per PS3 arriveranno su PS Plus il 24 dicembre.
La sensazionale offerta continua su PS Vita, dove siete invitati a intraprendere un’epica avventura, in cui apprendere la sensazionale arte della magia oscura. Scappate da una prigione da incubo e sfuggite alle grinfie di un malvagio stregone in Soul Sacrifice™, disponibile dal 24 dicembre. Dopo esservi risvegliati soli e in trappola, il vostro destino sembrerà segnato: sarete la prossima vittima delle arti oscure dello stregone Magusar. Ma proprio quando tutto sembra perduto, un misterioso libro parlante vi svelerà i segreti della magia, trascinandovi tra le sue pagine e permettendovi di rivivere la storia di un mago onnipotente.
BlazBlue Continuum Shift Extended è l’ultimo episodio della serie BlazBlue e sarà disponibile su PS Vita dal 24 dicembre. Oltre alla ricchezza di contenuti delle edizioni precedenti, il titolo introduce quattro storie inedite, l’impegnativa modalità UNLIMITED MARS e un nuovo personaggio: Relius Clove. Attraverso il riepilogo delle vicende di Calamity Trigger, potrai inoltre apprezzare la storia nella sua interezza!
I membri PlayStation Plus ricevono ogni mese titoli incredibili per tutta la durata dell’abbonamento. Per i membri di PS Plus, l’abbonamento sarà automaticamente valido per PS4, oltre a PS3 e PS Vita. PlayStation Plus garantisce anche l’accesso alla funzionalità multiplayer online per PS4, permettendo di sfidare amici e altri giocatori di tutto il mondo che condividono la passione per PlayStation. PS4 offre funzionalità online sensibilmente migliorate ed esperienze di gioco originali e innovative.
PS Plus è disponibile al prezzo di € 49,99 per l’abbonamento di 12 mesi, di € 14,99 per 3 mesi o di € 6,99 per un mese.
Non resta che iniziare a giocare!”
{media load=media,id=6714,width=700,align=left,display=inline}

 

 

The Order:1886, Ready at Dawn rilascia altre info

0

Un titolo che si fa sempre più interessante

Durante un’intervista, il creative director di The Order:1886, Ru Weerasuriya, ha affermato che il titolo avrà un gameplay ricco di situazioni sempre differenti tra loro, così da evitare di portare il giocatore a noia con sezioni ripetitive e eccessivamente lunghe, come una sparatoria da 40 minuti, tipica degli odierni FPS.
The Order:1886, inoltre, potrà vantare un notevole mix di elementi shooter e melee, mostrando la volontà dei Ready At Dawn di unire i passati lavori, su tutti i due capitoli di God Of War sviluppati per PSP, con il nuovo prodotto in sviluppo per Playstation 4. In attesa di poterlo provare, ricordiamo che il videogioco sarà disponibile entro la fine del 2014, esclusivamente sulla nuova console Sony.

Until Dawn, arrivano nuove info

0

Brutte notizie per il nuovo horror realizzato da Supermassive Games

In queste ore Amazon.com ha cancellato dal proprio sito Until Dawn, nuovo gioco horror prodotto da Sony, dichiarando che la release è stata cancellata dal produttore stesso. Gli sviluppatori (i Supermassive Games) hanno deciso di non commentare la notizia, dimostrandone la veridicità. L’unico dubbio ora riguarda il destino del titolo: sarà cancellato o è un iter intrapreso da Sony per spostarlo su Playstation 4? Rimanete collegati in attesa di news.

Recensione Zoo Tycoon

0
ZooTycoon review003

Lo zoo secondo Microsoft Studios.

Versione testata Xbox One.

Frontier Developments, responsabile di Kinectimals per Xbox 360 porta su Xbox One un genere che su console non ha mai spopolato, le simulazioni gestionali. Il primo episodio di Zoo Tycoon vide la luce su PC nel 2001, sviluppato da Blue Fang Games e distribuito dalla stessa Microsoft. Se la fruizione di tali giochi su personal computer è agevolata dall’utilizzo di tastiera e mouse, su console è necessaria una grande dose di impegno per poter rendere indolore il passaggio tra le due piattaforme. Se Frontier Developments sia riuscita o meno nel rendere godibile questo tipo di genere videoludico lo scoprirete continuando nella lettura.

{media load=media,id=7815,width=700,align=left,display=inline}

Ci son due coccodrilli ed un orango tango…

Per chi non avesse dimestichezza col titolo in questione, sappiate che Zoo Tycoon, nella sua incarnazione PC, era un titolo gestionale che metteva il giocatore nei panni del creatore di giardini zoologici, gestendo e curando tutte gli aspetti riguardanti ad esso, tenendo presenti le necessità degli animali, dei visitatori e non trascurando l’aspetto economico del proprio parco. Per rendere questo Zoo Tycoon gradevole anche ai più piccini, è stato sfruttato in parte il nuovo Kinect e ci si accorge di quanto Kinectimals abbia influenzato in parte l’interazione con gli animali del parco. Appena iniziato a giocare potremo affrontare uno dei dieci tutorials messi a disposizione del giocatore, utili per imparare le meccaniche basilari legate alla creazione ed alla gestione del nostro zoo. Zoo Tycoon ci mette nei panni del guardiano del parco virtuale, ma la cosa che salta subito all’occhio è il trovarsi di fronte ad un gestionale atipico. Non avremo solo la tipica visuale isometrica o a volo d’uccello, ma sarà possibile muoversi all’interno del parco in terza persona, potendo esaminare da vicino le strutture, gli habitat dove vivono gli animali, i vari chioschi e tutto quello che compone il parco. Gli spostamenti a piedi richiederanno tempo nei giardini più grandi, ecco quindi che potremo fare uso di una simpatica buggy “animalesca” con la quale coprire le distanze più velocemente. Tramite questa modalità, nominata Zoo Mode, è possibile anche curare la parte gestionale del parco, ma per una migliore riuscita è consigliabile il passaggio alla modalità Zoo Tycoon dall’alto, tramite la quale potremo installare nuove attrazioni, negozi, visualizzare le statistiche dei visitatori, lo stato degli animali e gli incassi. 

Esplorando il bioparco

Una volta raggiunta a piedi un’attrazione o selezionata tramite la visuale dall’alto, attraverso dei comodi menù a tendina potremo avere nel dettaglio la situazione della zona presa in esame. E’ così possibile rendersi conto dello stato di salute degli animali, dei loro bisogni e agire così di conseguenza. Interagendo con l’habitat selezionato sarà possibile adottare o spostare animali, costruire o spostare oppure vendere gli oggetti al suo interno o pulire la zona interessata. Recandoci all’ingresso del parco otterremo informazioni molto utili sull’andamento della nostra attività potendo monitorare in tempo reale il gradimento di animali e di visitatori. Le variabili che modificano tali livelli di gradimento sono molteplici, tengono presente la pulizia generale delle strutture, se la presenza dei chioschi è bilanciata, se gli animali hanno sufficienti oggetti coi quali interagire ed intrattenere gli avventori e molto altro. 

Un manageriale solo di facciata?

Per progredire nel gioco è necessario superare alcune sfide che Zoo Tycoon propone al giocatore, premiandolo in caso di successo con un aumento di fama del proprio parco, sbloccando così nuove specie animali e strutture varie. Ogni specie animale può aumentare di livello, partendo dall’essere cuccioli, procreare, ed essere messi in libertà una volta raggiunto il livello 15 e guadagnare così ulteriore fama, in base al rischio estinzione di quella determinata specie. Andando avanti nel gioco è possibile investire parte del proprio denaro in ricerca e sviluppo, per migliorare la resa del bioparco e diminuire anche le spese di gestione. Facendo crescere il nostro zoo, sarà necessario assumere del personale che ci darà una mano a mantenere il parco in buono stato; custodi, addetti alle pulizie e allevatori contribuiranno alla riuscita della nostra impresa gestionale. La parte gestionale ha però qualche piccola magagna, nel senso che non entra troppo nello specifico, ad esempio è possibile aumentare o diminuire il prezzo d’ingresso al parco, modificare il costo del cibo, delle bibite e dei gadget ma in maniera molto semplificata, selezionando uno tra i tre livelli: basso, normale o alto. Si nota che gli sviluppatori hanno optato per una riduzione della parte manageriale, forse per rendere meno indolore il passaggio da pc a console, ma così facendo ne ha risentito anche la difficoltà generale del titolo, che tende inesorabilmente verso il basso, non offrendo sfide di spessore per i giocatori più grandicelli. 

Largo ai bambini

La parte che interesserà i più piccoli è senz’altro quella dedicata all’interazione con gli animali che popolano il parco. Raggiungendo uno degli habitat disseminati lungo lo zoo è possibile, anche tramite l’utilizzo di Kinect, richiamare la loro attenzione, dare loro da mangiare, lavarli e accudirli, oppure comunicare gestualmente con loro. La nuova periferica offre un livello di precisione davvero apprezzabile, la maggior parte dei nostri movimenti sono riconosciuti perfettamente, anche se in qualche occasione si è palesata qualche difficoltà nel riconoscimento di alcune movenze, ma si tratta di peccati veniali che non vanno ad inficiare l’utilizzo di Kinect nel gioco. Inoltre, sono presenti una vasta gamma di comandi vocali utili per velocizzare la gestione dello zoo. Comandi che si sono rivelati particolarmente utili ed efficaci, senza rilevare problemi di riconoscimento alcuno. 

Pelo e contropelo

Sotto il mero profilo tecnico Zoo Tycoon è un titolo che mette in mostra un ottimo lavoro per quanto concerne la realizzazione delle molte specie presenti: nonostante lo stile molto colorato e cartoon, le animazioni e il dettaglio degli animali sono molto credibili. Purtroppo, lo stile e la cura riposta nella loro realizzazione va a cozzare contro una resa grafica povera per quanto concerne i modelli poligonali delle varie strutture, del custode stesso e degli ospiti che si aggirano nel parco. Inoltre sono presenti cali di frame rate durante gli spostamenti in terza persona, seppure non ci sia sembrato di vedere una grossa mole di oggetti da muovere. Sotto il profilo sonoro troviamo una colonna sonora mai invasiva con musiche adatte allo scopo ed effetti sonori buoni, ma nulla di più: il comparto svolge insomma in maniera sufficiente il compitino. Zoo Tycoon offre anche una modalità cooperativa, dove è permesso ad un massimo di altri tre nostri amici di scaricare tramite cloud il nostro zoo, e metterci mano, donandoci specie nuove, o contribuendo alla gestione del parco. Non molto in effetti, ma è comunque un qualcosa in più che il titolo offre ai giocatori. 

ZooTycoon review003

Commento finale

Frontier Developments offre al pubblico un prodotto discreto, tentando di mescolare un gestionale ad un gioco per bambini, non riuscendoci però del tutto e creando una sorta di prodotto ibrido. La difficoltà troppo bassa per giocatori smaliziati si farà sentire già dopo qualche ora di gioco, rendendo di fatto il livello di sfida poco stimolante. I bambini avranno invece di che divertirsi, interagendo con gli animali e potendo accedere ad una enciclopedia vera e propria riguardante le bestiole che animano lo zoo. La possibilità di utilizzare Kinect è ben implementata, ma è comunque obbligatorio l’utilizzo del joypad per poter giocare. Prodotto consigliato a chi ha dei bambini, o semplicemente a chi si vuole rilassare un pochino con un gioco dalla prevalente componente casual.

Pro Contro 
– Coraggioso esperimento di gestionale su console
– Realizzazione degli animali convincente 
– I bambini avranno di che divertirsi
– Troppo facile per gli adulti
– Obbligo di utilizzo del joypad
– Multiplayer migliorabile
  Voto Globale: 75 
 
{vsig}games/ms/Xbox_One/Zoo_Tycoon/Review{/vsig}

Tales of Zestiria, il nuovo capitolo della serie arriverà su PS3

0

Tales of Zestiria arriverà su PS3 in Europa in simultanea con il Giappone.

Hideo Baba di Namco Bandai Studio Inc ha annunciato che Tales of Zestiria, nuovo episodio e titolo commemorativo per i 20 anni della serie Tales Of arriverà su Playstation 3 in Nord America, Sud America e Europa ed uscirà in simultanea con il Giappone nell’arco del 2015.

Per maggiori informazioni: PlaystationBlogIta

{media load=media,id=7823,width=700,align=left,display=inline}