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In arrivo il pillolo per lui, la contraccezione del futuro

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Dormite sonni tranquilli, almeno per una decina d’anni ancora, fino a quando la pillola “for men”, ossia il contraccettivo per via orale destinato al sesso forte, non sarà pronto e disponibile sul mercato.

Secondo lo studio condotto dall’Università Australiana di Monash e pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences, il farmaco, ancora in corso di sperimentazione, non dovrebbe essere pronto prima di una decade, ma il team di ricerca guidata dal Dr. Sabatino Ventura, il quale punta alla sua sintetizzazione, spera di riuscire a trovare, in breve tempo, il metodo per sopprimere la seconda delle due proteine responsabili del trasporto del liquido seminale negli organi riproduttivi dell’uomo. La ricerca infatti è basata sulla inibizione delle due proteine che favoriscono il trasporto dello sperma, tentando quindi il confino di quest’ultimo nell’epididimo. La prima delle proteine è stata già inibita, mentre per la seconda, nonostante gli sforzi, non si è giunti ad un metodo efficace.

Allo stato le sperimentazioni sono condotte sui topi e i test rivelano che, nonostante l’inibizione indotta, l’organo sessuale dei roditori continua a funzionare alla perfezione, mentre la riproduzione, una volta riattivata la funzione delle proteine, non risente dello stop. Una volta riattivato il sistema, il liquido seminale dei topi è stato utilizzato per fecondazioni in vitro con risultati assolutamente sovrapponibili a quelli di uno sperma “normale” o mai condizionato in precedenza.

Questo studio getta le basi per un contraccettivo maschile senza effetti indesiderati e con la possibilità certificata di reversibilità del meccanismo, salvaguardando quindi la fertilità dell’uomo. 

Quanti uomini invece siano disposti e/o felici di assumere un contraccettivo, seppure per via orale e con la promessa di assenza di effetti indesiderati che metta in stand-by la loro fertilità, è un quesito al quale necessariamente la comunità scientifica, le cause farmaceutiche e le coppie dovranno cercare di rispondere.

PlayStation 4, la funzione share usata 6 milioni di volte

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tweet sony

Il social la scelta corretta.

Sony ha dichiarato via Twitter che la funziona “Share”, ovvero la possibilità di condividere sui social network spezzoni di gioco, immagini della dashboard e attività eseguite durante l’uso di PlayStation 4 è stata usata da più di 6,5 milioni d’utenti. Un grande successo, forse inaspettato ma che dimostra come la strada intrapresa dalla mamma di PlayStation sia quella più corretta, senza ombra di dubbio. 
 
tweet sony

Ratchet & Clank: Into the Nexus, ottenuto il rating per Europa e Brasile

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Nuove possibilità per un approdo su PlayStation Vita.

Non è la prima volta che episodi del genere capitino, ed è alquanto spiacevole scoprire poi che, magari, fosse tutta una messa in scena, è comunque nostro dovere informarvi in merito a ciò che accade nell’ambito del mondo videoludico. Protagonista di questa news odierna è Ratchet & Clank: Into the Nexus, il quale ha ricevuto un rating PEGI 7+ indicandone inoltre un possibile rilascio in Europa per il 4 Dicembre, ormai passato.
 
Seppur la data di rilascio indicata sia ormai passata, nulla impone che il gioco non possa comunque essere stato realmente valutato dal PEGI e che, quindi, possa presto vedere la luce in Europa.
 
In attesa di notizie ufficiali da parte di Sony, vi invitiamo a continuare a seguirci per restare sempre aggiornati!

Soul Sacrifice: Delta, demo in oriente a dicembre

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In uscita a breve la demo del sequel di uno degli action game più acclamati per la console portatile di Sony

Soul Sacrifice: Delta, in uscita sul territorio nipponico nel Marzo del 2014, è un action game con elementi RPG che si contraddistingue dalla massa per una meccanica di base peculiare già presente nel precedente episodio del gioco, sarà infatti possibile, tramite il “sacrificio”, potenziare il propio personaggio in svariati modi.
Il titolo, sopra descritto, sarà giocabile tramite una demo, anch’essa per il territorio nipponico e le PSVita giapponesi, disponibile al download dal 12 Dicembre del mese corrente. Come per il precedente episodio, giocando alla demo sarà poi possibile trasferirne i progressi nella versione completa, evitando così di dover affrontare nuovamente la parte iniziale del gioco.
 
Non vi è attualmente alcuna notizia in merito ad una possibile release occidentale.
 
Restate con noi per futuri aggiornamenti!

Nexus 5, le lettere sul retro potrebbero staccarsi

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Potreste perdere delle lettere dalla scritta Nexus posta sul retro.

La segnalazione arriva da un utente Reddit che con una foto ha mostrato cosa sia successo ad una lettera della scritta nexus presente sul retro del suo smartphone, un nexus 5.

A qualcuno di voi  è capitato qualcosa di simile?

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Actual-Gen, il ciclo vitale di Xbox 360 e PlayStation 3 continuerà ancora per un po’

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Quanto durerà la vita di Xbox 360 e PlayStation 3 con le sorelle maggiori ormai giunte, aggressive, sul mercato? Qualche analista ha voluto subito tagliare corto condannando la generazione attuale a un paio di anni di supporto per poi finire nel dimenticatoio con i giochi sportivi fino al termine del ciclo vitale (2015 per Xbox e 2017 PlayStation 3, 10 anni. Ma nessuna delle due aziende ha confermato mai questo dato) 
 
Noi però parliamo di un diverso ciclo vitale, è cioè di supporto con titoli esclusivi e continui aggiornamenti ai servizi online. Tirando le somme e raccogliendo le dichiarazione di diversi addetti Sony e Microsoft, le console rispettive verranno mantenute in spendida forma ancora per “parecchio tempo”. 
 
Soprattutto Sony conferma la volontà di mantenere il brand PlayStation 3 attivo ancora per molto. 
Cosa pensare quindi? Semplicemente che la generazione attuale potrebbe ricevere un trattamento diverso quanto accaduto in passato. Sviluppare per le nuove console costa tanto e ovviamente queste sono in una fase molto giovane di vita.
 
Il prossimo biennio potrebbe vedere ancora molti titoli condivisi tra le due console e addirittura esclusive per Actual e Next-Gen, in modo da alimentare in maniera omogenea i mercati di riferimento, senza creare una migrazione velocissima a discapito di una presenza di titoli Next-Gen ancora scarsa. Due anni di fuoco e fiamme per poi generare una migrazione più dolce di quanto avvenuto con PlayStation 2 e Xbox (stavo per scrivere One…) 
Ma tutte queste sono supposizioni, la realtà potrebbe essere nettamente diversa; voi cosa ne pensate? 

Recensione Dead Rising 3

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Zuppa di cervelli next gen.

Versione testata Xbox One.
Siamo sopravvissuti a Willamette ed al suo centro commerciale, l’abbiamo scampata anche a Fortune City ed al suo casinò infestato da non morti. Ora cosa manca? Una città free roaming che pullula di zombie in ogni suo anfratto; eccolo quindi servito da Capcom Vancouver. E’ in questo apocalittico scenario di devastazione e morte che si muove il protagonista  del terzo capitolo della serie Dead Rising, un brand che si è da sempre contraddistinto per il divertimento e le situazioni tra il trash ed il comico. Dead Rising 3 fa parte della line up di lancio di Xbox One, un onere/onore non da poco, considerando le aspettative che gli utenti logicamente nutrono dalla nuova piattaforma di gioco. Analizziamo quello che Capcom ha da offrirci in questo nuovo titolo.
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Un meccanico, una città e un virus

Nick Ramos è un giovane meccanico dal passato alquanto misterioso che si trova suo malgrado a dover fuggire da Los Perdidos, città nella quale è ambientato il gioco e che narra gli eventi accaduti 10 anni dopo i fatti di Fortune City vissuti in Dead Rising 2. A differenza del passato, ora lo Zombrex non è più necessario per curare i sintomi della mutazione da umano in zombie, infatti il governo ha munito gli abitanti di un chip il quale rilascia a intervalli regolari una dose di farmaco utile a prevenire la trasformazione. Oltre ad avere un effetto curativo, il chip è dotato di GPS, utile per monitorare tutti gli spostamenti delle persone interessate dal virus; ciò nonostante l’epidemia si è diffusa ugualmente a macchia d’olio anche a Los Perdidos e l’esercito, come da tradizione, anziché ricercare una cura per il virus, ha deciso di passare al rimedio più estremo: debellazione del virus grazie ad un bombardamento nucleare. Per sfuggire ad una sorte che pare ormai già segnata ecco che Nick Ramos sarà intento a riparare un vecchio velivolo per tentare di sfuggire a questo misero destino.

Molti zombie, molti modi per squartarli

Il gameplay è lo stesso che ha contraddistinto i precedenti episodi della serie, e Capcom è riuscita nel non facile compito di apportare alcune migliorie che faranno senz’altro piacere ai fans. Partiamo subito dicendo che ora la modalità di gioco si distingue in due modalità principali: Incubo e Storia. Selezionando la modalità Incubo, ritroveremo le caratteristiche che hanno dettato i canoni di Dead Rising, ovvero salvataggi delimitati ad alcune zone di interesse (toilette), zombie coriacei e dannatamente pericolosi, un livello di difficoltà non proprio permissivo e la continua corsa contro il tempo per portare a termine le missioni assegnateci e fuggire entro 6 giorni. Invece, la modalità Storia ci permetterà di vivere la stessa esperienza senza il fardello temporale, potendo comodamente salvare dal menù di gioco e con una difficoltà generale più abbordabile. Il sistema di combattimento non si differenzia un gran che rispetto al passato, attacchi veloci o potenti, la possibilità di saltare o rotolare via saranno ancora ad uso e consumo dei giocatori. Come da tradizione, ogni uccisione regala Punti Prestigio, utili a potenziare e migliorare le abilità passive di Nick come la salute, gli slot disponibili nel nostro inventario, le abilità di combattimento a mani nude, miglioramento delle capacità di meccanico e altre.
Non dimentichiamoci che Nick è appunto un meccanico, status che gli permette di assemblare, combinare e modificare armi di qualsiasi genere trovate nel corso del gioco. Punto di forza di Dead Rising 3 è il vasto assortimento di armi contundenti e da fuoco che il giocatore si troverà ad usare per avere la meglio sulle orde di zombie presenti. E’ una vera e propria goduria fare stragi di morti deambulanti a suon di catane, cestini, mazze, chiavi inglesi, pistole, fucili e altro. Nick avrà la possibilità di creare armi combo, a patto di possedere lo schema e le armi adatte allo scopo. Stavolta non dovremo necessariamente trovarci dinnanzi ad un banco da lavoro per assemblare nuove armi, ma sarà possibile farlo in qualsiasi momento. Non vi soddisfano pienamente le armi? Sappiate che in Dead Rising 3 sarà possibile utilizzare molti veicoli coi quali avere la meglio sui dannati mangia cervelli, e non è finita qui; anche i mezzi di locomozione possono essere “combinati” tra loro proprio come accade per le armi per ottenere il rimedio definitivo contro gli zombie. Valgono le stesse regole viste pocanzi, ovvero il dover possedere lo schema ed i mezzi adatti per combinarli tra di loro. Oltre che essere davvero divertenti ed originali, l’utilizzo di armi e mezzi di trasporto combo garantiranno al giocatore un bonus in Punti Prestigio guadagnati. 

C’è molto da fare a Los Perdidos

Grazie alle molteplici possibilità messe a disposizione del giocatore viene incoraggiata l’esplorazione dei quattro quartieri che compongono l’intera mappa di gioco, al fine di trovare sia gli schemi per armi e mezzi (101 schemi in totale), le 70 statue in edizione limitata di Frank West e ovviamente i pezzi necessari per riparare l’aeroplano e salutare definitivamente Los Perdidos. La storia principale è composta da 8 capitoli, nel corso dei quali ci imbatteremo anche nei sopravvissuti; sarà nostra discrezione se salvarli o meno, sappiate che salvandoli vi doneranno una buona dose di PP (Punti Prestigio). Inoltre possono accompagnarvi e aiutarvi nella lotta agli zombie, peccato che la loro intelligenza artificiale sia paragonabile a quella dei non morti. Se vi stuferete di girovagare nei meandri di Los Perdidos e volete dedicarvi ad altro, allora verranno in vostro aiuto le missione secondarie. Missioni che riceveremo tramite telefonate al nostro cellulare da parte di Jamie, un tizio che si trova nel centro militare e che fornirà di volta in volta nuove quests. Peccato che alcune siano sin troppo simili tra loro, ovvero trovare il superstite di turno e trovare per conto suo un numero variabile di oggetti e riportarli. Decisamente più divertenti le missioni che ci faranno scontrare con gli immancabili psicopatici, elemento imprescindibile di Dead Rising. Oltre a questa attività, esplorando la città potremmo mettere le mani su costumi extra, cibi curativi e applicazioni ZDC che offriranno degli interessanti bonus se utilizzata con l’app Smartglass. La mappa di gioco ha una dimensione soddisfacente, gli edifici presenti sono quasi tutti esplorabili liberamente e molti si estendono anche verticalmente. 

Massacri in compagnia

Dead Rising 3 offre una divertente modalità cooperativa per due giocatori, che permette di affrontare il gioco in compagnia, con un funzionale sistema drop-in drop out. Gli oggetti e gli obiettivi ottenuti in coop saranno sbloccati da entrambi i giocatori, e anche i vari oggetti trovati saranno automaticamente condivisi. Il nostro compagno utilizzerà un personaggio chiamato Dick, il quale non gode di alcuna presentazione né un background di sorta, messo lì soltanto per fare presenza. E’ possibile agire all’unisono oppure prendere strade differenti anche nella modalità online, la scelta è solo vostra. Un’ulteriore novità è l’integrazione del sensore Kinect 2.0 e l’uso dei comandi vocali. Anziché pigiare il tasto pausa (o menù), è possibile utilizzare delle scorciatoie pronunciando l’apposito comando per aprire l’inventario, il menù combo, e altri. Tra l’altro facendo rumori o urlando è possibile attirare a sé gli zombie, utile per salvare superstiti e creare nuove situazioni di gioco. 

Horror next od old gen?

Il look generale scelto da Capcom è molto più tetro e horror rispetto al passato, con zombie più credibili e animati meglio. Graficamente il gioco non è certo il miglior esponente per mostrare la potenza di calcolo della nuova console Microsoft, in quanto ci troviamo tra le mani un titolo che gira a 720p e 30fps. Il vero problema non risiede tanto nella risoluzione, quanto nel framerate che purtroppo è afflitto da balbuzie cronica nelle situazioni più concitate, quando esplodono oggetti o quando investiamo o affrontiamo troppi nemici a schermo. Volendo chiudere un occhio, è plausibile un calo di frame rate, vista la mole di zombie che il gioco muove, ma davvero non possiamo che criticare alcune texture non proprio allo stato dell’arte, caricate con colpevole ritardo e un dettaglio generale non proprio al top. Il comparto audio è buono, con effetti sonori nella media, ed un doppiaggio italiano discreto.  

Dead rising review 001

Commento finale

Dead Rising 3 offre al giocatore più di 10 ore di carne putrida da massacrare, solamente affrontando le missioni principali. Se volete completare tutto il gioco, quindi avere nel vostro palmares tutti i collezionabili, e tutte le missioni secondarie, le ore necessarie saliranno vertiginosamente. Il divertimento è assicurato, trash e ironico quanto basta, il titolo sviluppato da Capcom mette volutamente in secondo piano una storia banale e narrata coi piedi per lasciare spazio alla carneficina e alla libertà offerta dalla natura free roaming del gioco: vi renderete conto,  infatti, di quanto sia poco o nulla carismatico il protagonista del gioco. Sperimentare nuove armi e nuovi mezzi di trasporto, affrontare la storia con un amico o semplicemente il voler cazzeggiare in un’apocalisse di zombie rendono Dead Rising 3 un gioco decisamente godibile. Certamente è da rivedere il comparto estetico del prodotto in questione, in quanto sembra ancorato alla vecchia generazione di console, non essendo al passo con altre produzioni viste su Xbox One, ma è senza ombra di dubbio un gioco che merita di essere acquistato.

Pro Contro 
– Divertente, dannatamente divertente
– Ampie possibilità di creazione armi e veicoli
– Giocare online aumenta lo spessore di gioco
– 720p e 30fps?
– Framerate balbuziente e ballerino
– Tecnicamente si può fare meglio
  Voto Globale: 81 
 
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Bravely Default, disponibile il trailer di lancio

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Video sottotitolato in italiano.

Nintendo ha rilasciato da poche ore il trailer di lancio per l’Italia di Bravely Default, con spiegazione delle caratteristiche di gioco in italiano.
Bravely Default uscirà il 6 dicembre 2013, in esclusiva su Nintendo 3DS e Nintendo 2DS. Trovate QUI la nostra recensione.
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WhatsApp, finalmente la versione per iOS 7

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Attesa da tempo questa nuova versione, WhatsApp 2.11.5 finalmente giunge sull’App Store. 
Dopo il rilascio di iOS 7 è stata ben chiara la necessità per gli sviluppatori di aggiornare le proprie app alla nuova interfaccia grafica, e magari cogliere la palla al balzo per ristrutturare i propri lavori. La migrazione per i dispositivi compatibili è avvenuta senza grossi problemi e fin da subito la nuova grafica minimale ha fatto breccia nel cuore di milioni di utenti. All’appello delle applicazioni più utilizzate mancava proprio WhatsApp, il noto programma di messaggistica che secondo i dati è riuscito a surclassare Facebook mobile da più di due settimane. Ma cosa contiene l’aggiornamento che può essere eseguito manualmente accendendo all’App Store oppure in background con l’impostazione attiva? 
 
Ecco il log completo: 
 
-Nuova interfaccia utente per iOS 7. 
 
-Liste broadcast: comunica con i tuoi compagni di classe, colleghi o amici inviando messaggi a più persone alla volta. 
 
-Miglioramento delle condivisione della posizione: visualizzazione 3D delle mappe, nascondi luoghi, ricerca luoghi. 
 
– Anteprime più grandi nelle conversazioni: più informazioni – meno click. 
 
-Nuovi avvisi e suoni di notifica: WhatsApp Impostazioni > Notifiche > Nuovo messaggio. 
 
-L’app adesso utilizza le dimensioni del testo iOS configurate in: impostazioni > Generali > Dimensione testo. 
 
-Nuova e migliorata interfaccia utente per la gestione dei contatti bloccati: WhatsApp > Impotazioni >Impostazioni chat > Bloccato. 
 
-Ritaglia immagine prima di inviarla. 
 
-Ricorda: Puoi eseguire il backup delle tue conversazioni WhatsApp con iCloud. Vai su WhatsApp >Impostazioni> Impostazioni Chat >Backup della Chat e tocca “Esegui il backup ora”. 
 

 

Il Porcellum è incostituzionale, la Consulta si è pronunciata

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Decisione inaspettatamente rapida.

Dopo otto lunghi anni, tre lunghissime campagne elettorali e 4 governi più o meno riusciti, la Consulta, chiamata a pronunciarsi nella sua propria funzione di Giudice delle Leggi a seguito di quesito posto in via incidentale ha dichiarato la illegittimità costituzionale della Legge n. 270 del 21 dicembre 2005, per brevità Legge Elettorale, altrimenti conosciuta come “Porcellum” dalla definizione che ne diedero prima il suo estensore On. Calderoli e poi il politologo Giovanni Sartori.

La Corte Costituzionale, riunitasi nella giornata di ieri in pubblica udienza per esprimersi sulla questione, aveva fatto intendere che il tempo per la decisione sarebbe stato decisamente lungo tanto che i maggiori network di informazione avevano azzardato la previsione che si sarebbe giunti ad una decisione per i primi giorni del Gennaio 2014, subito dopo le festività natalizie.

Così non è stato e qualche ora fa, la Corte Costituzionale riunita al Palazzo della Consulta in Piazza del Quirinale ha diramato il seguente comunicato:

“La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005 che prevedono l’assegnazione di un premio di maggioranza – sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica – alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera, 340 seggi e, al Senato, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione.

La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali “bloccate”, nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza.

Le motivazioni saranno rese note con la pubblicazione della sentenza, che avrà luogo nelle prossime settimane e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici.

Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali.”

Con questa decisione il Giudice delle Leggi ha espunto dall’ordinamento giuridico le norme dichiarate incostituzionali ponendo fine al premio di maggioranza così come disciplinato nel “Porcellum” e soprattutto bandendo il meccanismo delle liste bloccate senza preferenza per l’elezione dei parlamentari. Quello che ha riaffermato oggi la Consulta è un principio di grande valore democratico ovverosia la libertà di scelta dei propri rappresentanti politici a cui poter delegare la gestione della cosa pubblica e la formazione delle leggi. La decisione, nei prossimi giorni, provocherà sicuramente diverse reazioni nel mondo politico, una di queste dovrà, per forza di cose, contemplare il ritorno alle urne per rinnovare organi parlamentari eletti in forza di una legge dichiarata non conforme al dettato costituzionale.

Valve, la software house entra a far parte della Linux Foundation

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Diamo maggiore visibilità al gaming su Linux.

Valve entra a far parte della Linux Foundation, un associazione non-profit che si occupa della promozione e della diffusione del sistema operativo Linux.

Entrare a far parte della Linux Foundation è uno dei tanti modi in cui Valve sta investendo per migliorare il settore gaming su Linux. Attraverso questi sforzi speriamo di aiutare gli sviluppatori per la creazione di nuove esperienze su Linux e di invogliare i produttori hardware a dare maggior supporto a questo sistema operativo ed infine fornire una piattaforma elegante e aperta a tutti gli utenti Linux.

– Mike Sartain, Valve

Per approfondimenti: Link

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Battlefield 4, DICE: la priorità sono i 64 giocatori online, non la risoluzione

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DICE prende posizioni diverse da Infinity Ward

Se per Infinity Ward la priorità sono le texture in HD, DICE decide di distaccarsi e puntuare sull’online. Dalle pagine di Tom’s Hardware USA infatti Joahn Andersson parla dei compromessi per raggiungere la massima qualità online, ovvero i 64 giocatori online in Battlefield 4.
 
“E’ molto meglio puntare sui giocatori, sopratutto quando offri alle persone lobby gigantesche. Questo tipo di scelta offre molte più varianti di gameplay rispetto alla risoluzione maggiore. Ok, non sta girando a 1080p, il gioco ha una risoluzione più bassa. Ma è un ottimo compromesso e pensiamo di esserci riusciti”. 
 
“Ci sono sostanziali differenze tra monitor e PC rispetto alla tv e al controller”, aggiunge Andersson. “La latenza su console è molto maggiore rispetto al computer. Penso comunque che analizzeremo questi fattori gioco per gioco“.
 
Un impegno concreto da DICE. E voi cosa ne pensate? Meglio sacrificare la risoluzione in favore del gameplay oppure in questa generazione conviene di più procedere all’incontrario? 
 
 
 
 

Battlefield 4, problemi per il DLC China Rising su Xbox

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Problemi su Xbox One e Xbox 360.

Se avete  Xbox One o Xbox 360 ed avevate intenzione di scaricare il DLC di Battlefield 4 China Rising, potreste incorrere in qualche problema; attraverso un messaggio della pagina supporto del sito Xbox, microsoft fa sapere che potreste avere problemi nello scaricare la nuova espansione del gioco Dice, aggiunge poi che stanno lavorando per risolvere il problema.

Lancio titubante per Battlefield 4 che ha visto verificarsi per ogni piattaforma problemi più o meno gravi.

Per approfondimenti: Link pagina supporto Microsoft

The Elder Scrolls Online, video dedicato alla progressione dei personaggi

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Be Who You Want to Be.

Bethesda ha rilasciato un nuovo video per The Elder Scrolls Online, che esplora i sistemi utilizzabili per creare esattamente il tipo di personaggio che vorremo utilizzare durante il nostro soggiorno a Tamriel.
TES Online è atteso nel 2014 per PC, PS4 ed Xbox One.
Buona visione!
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PS4, esplorazione Dashboard a 1080p

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Ecco come si presenta la nuova UI Sony.

Risolti i problemi di accesso al PSN siamo lieti di mostrarvi un breve video della nuova Dashboard di Sony PlayStation 4.
La UI si presenta molto fluida, permettendo un numero molto maggiore di operazioni in background rispetto alla sorella di vecchia generazione. Lo Store ha un’impostazione molto simile alla controparte PS3, mentre il Browser Web ci è sembrato incredibilmente migliorato e veloce, permettendoci di visualizzare senza problemi i video YouTube. Interessante la nuova applicazione PlayStation Live, che permette di vedere in tempo reale gli streaming pubblici degli altri utenti PSN.
L’acquisizione video è stato realizzata con un risoluzione Full HD a 1080p con compressione della qualità all’80% per il caricamento su YouTube.
Buona visione!
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Assassin’s Creed IV, il primo DLC a Dicembre

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Trapelano informazioni da una rivista prima di annunci ufficiali da parte di Ubisoft.

Assassin’s Creed IV: Black Flag – Freedom Cry, questo il nome del primo DLC in arrivo per Assassin’s Creed IV: Black Flag, come rivela GameInformer, prima ancora di un annuncio ufficiale da parte di Ubisoft. Com’era già stato possibile anticipare tramite la lista trofei di PlayStation 3, il DLC permetterà ai giocatori di liberari degli schiavi, ma non è ancora chiaro lo scenario in cui si svolgeranno le vicende narrate.
 
Stando a quanto trapelato, inoltre, la data del rilascio del DLC, Freedom Cry, dovrebbe essere il 17 Dicembre, non vi sono notizie in merito al prezzo.
 
Restate con noi per futuri aggiornamenti!

WildStar, svelate le ultime 2 classi

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Carbine Studios presenta i Medic e gli Engineer.

Carbine Studios ha presentato oggi le ultimi 2 nuove classi di WildStar: i Medic e gli Engineer.
Ora che tutte e 6 le nuove classi sono state annunciate, gli sviluppatori hanno rilasciato nuovi assets e annunciato l’organizzazione di nuovi eventi per rispondere alle domande dei fan nei prossimi giorni.
Trovate tutte le informazioni nel comunicato allegato; video e immagini sono in calce all’articolo.
“Il momento a lungo atteso è finalmente giunto. Carbine Studios è lieta di presentare le ultime 2 classi di WildStar: i Medic e gli Engineer!
Ora che tutte le 6 classi sono state annunciate, gli sviluppatori hanno creato un altro divertente filmato dedicato alle peculiarità di ogni classe. E’ inoltre disponibile un nuovoDevSpeak video dedicato ai Medic. Questa esclusiva classe ultra tecnologica di guaritori alternativi è equipaggiata con dispositivi per la risonanza delle onde elettromagnetiche, postazioni di soccorso, sonde e armature medie.
Il DevSpeak video dedicato alla classe degli Engineer sarà invece disponibile la sera dell’11 dicembre.
Carbine sta inoltre organizzando un Reddit AMA per il prossimo 5 dicembre alle ore 22.00 durante il quale gli sviluppatori risponderanno a tutte le domande degli utenti.
Il Medic livestream è invece fissato per WildStar Twitch channel. Gli sviluppatori riveleranno nuovi footage e risponderanno ai quesiti dei fan.

Per ulteriori informazioni sui Medic e sulle classi di WildStar, visitate il sito ufficiale Classes Ultra Drop page.”

L’articolo verrà aggiornato l’11 Dicembre con le informazioni relative agli Engineer.
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Recensione PS4, The Playroom e Playstation Camera

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Quello che una camera può fare.

Così cantava Max Gazzè… si ok, non proprio così ma permetterete una piccola licenza quale incipit di questa review dedicata a Playroom, uno dei giochi che gli utenti PS4 hanno potuto giocare sin da subito perchè preinstallato sulla loro console. 
Più che un gioco The Playroom è in realtà una tech demo, una dimostrazione di ciò che la vostra Playstation Camera è in grado di fare, prima perciò di parlare del titolo è necessaria una piccola premessa tecnica.
Venduta al prezzo di 59,90 euro oppure in bundle, per i pochi fortunati che hanno avuto modo di prenotarlo, con un pad aggiuntivo e Killzone a 499 euro, (100 euro in più quindi rispetto allo street price di PS4), la Playstation Camera è la risposta Sony al Kinect di Microsoft (qui la nostra faq
Equipaggiata con 2 telecamere da 1280×800 con campo visuale di 85 gradi e 4 microfoni, misura 186mm (larghezza) x 27mm (altezza) x 27mm (lunghezza) per 183 grammi.

La presenza di due telecamere ruotabili intorno al proprio asse e capaci di individuare e triangolare gli elementi nello spazio, oltre a garantire il tracking del corpo e delle articolazioni in maniera simile ma decisamente più elementare rispetto a quanto offerto da Microsoft, permette alla console di Sony di usufruire di una serie di peculiarità che vanno al di là della videochat, offrendo discrete possibilità di implementazione per giochini in realtà aumentata, quali appunto quelli offerti da Playroom.  Con Playstation camera sarà inoltre possibile utilizzare i comandi vocali e, grazie al sensore luminoso integrato sul DualShock, sarà ora più semplice giocare a titoli simili a quelli Playstation Move e senza necessità di comprare altri accessori. 

Mentre per il tracciamento luminoso del pad non possiamo che essere soddisfatti, di più si poteva fare per quanto riguarda i comandi vocali: gli unici  disponibili una volta attivata la modalità di controllo vocale e pronunciata la parola Playstation sono: 
“Schermata Principale”
“Nome Gioco o App” 
“Browser”,
“Novità” 
“Raccolta” 
“Scatta istantanea della schermata”
“Spegnimento” 
“Entra in modalità stand by”
La modalità di controllo vocale lo diciamo subito non è particolarmente entusiasmante, per lo meno non quanto quella di Xbox One, sicuramente su un altro pianeta rispetto alla soluzione un po’ raccapezzata di Sony, tuttavia è un buon inizio e siamo sicuri che con il tempo (speriamo) le funzionalità verranno potenziate e perfezionate. 

The PlayRoom

Ma passiamo a The Playroom, come detto il titolo è una demo di quanto la playstation camera è in grado di fare, quindi non vi aspettate ore di sano divertimento con questo giochino preinstallato. Una volta avviato Playroom ci verrà chiesto di strofinare, quasi si trattasse di una lampada di Aladino, sul touchpad del nostro DualShock per far comparire Asobo, il nostro Robottino assistente personale; questi ci guiderà nelle funzionalità del gioco e ci farà compagnia quando avremo intenzione di perdere il nostro tempo, che evidentemente non vale nulla, ad accarezzarlo o a prenderlo a pugni. Asobo si muoverà nel nostro salotto e mostrerà faccine tristi e sconsolate oppure felici a seconda dei vostri movimenti.

ThePlayroom6

Nel nostro caso qualche piccolo problema lo abbiamo verificato semplicemente alzandoci o sedendoci sul divano: non appena le nostre affaticate membra posteriori toccavano il cuscino, il “povero” Asobo  cadeva in uno stato catatonico-melanconico, facendoci maledire questo perverso gusto giapponese per i tamagotchy e altri “pets” robotici.

Questa casa non è un night! 

Robottini è invece un’altra modalità leggermente più interessante, se avete dai 4 ai 6 anni cerebrali certificati dal Dr. Kawashima.
Il vostro pad è animato, all’interno di esso il buon Asobo ha stipato decine e decine di robottini nani e frignoni quanto il pargolo di vostra cugina e a voi non resta che fare, aggratis, il loro babysitter. Sfiorando verso l’alto il pad sarà possibile lanciarli sul pavimento del soggiorno dove cominceranno a frignare esigendo un po’ d’attenzione, mentre gli altri, furbi, continueranno a divertirsi nel vostro pad trasformato per l’occasione in un night club. 

ThePlayroom0

Schiacciando a tempo i pulsanti sarà possibile far compiere ai vostri robottini all’interno del pad delle routine di ballo: simpatico come un calcio … beh avete capito dove.
Scaricando l‘app “Playstation APP”, disponibile per dispositivi Android e iPhone ma non per iPad, sarà possibile poi interagire con i robottini tramite il vostro smartphone, ad esempio creando giocattoli con i quali i Robottini si divertiranno un mondo… loro.
Se proprio non vi basta, siete completisti maniacali, nella vostra vita non avete null’altro da fare o, più semplicemente, non avete nessun gioco su cui riversare le vostre menti iperattive potreste provare a sbloccare i trofei di Playroom eccoli di seguito in un bell’elenco. Come dite ? li avete già sbloccati tutti? Complimenti…davvero!

 Trofei bronzo

  • Lovely Meeting You! – Release ASOBI into your room.
  • Honey, I’m Home! – Make ASOBI lonely and return to him!
  • Boo! – Play “Peek-a-boo” with the AR Bots.
  • Secret Night Club – Create a little beat routine for the AR Bots to dance to.
  • Wait! Is it One, Two, and we go on Three? – Stay synched up and release the AR Hockey playfield.
  • Lightning Speed! – Score by using a boost attack.
  • Don’t try this at home… – Splash the screen during a celebration.

Trofei argento

  • Eye for an Eye – Punch ASOBI and let him hit you back.
  • Flight of the Bot – Send an AR Bot flying against the screen.
  • Lights out! – Turn the lights off inside the AR Bots’ home.
  • Super Rally! – Make a rally last more than 10 hits.

Trofei Oro

  • Master of The PlayRoom – Find all of The PlayRoom trophies.

 

Trofei DLC My Alien Buddy

  • Show us that Grin – Stretch Alien’s face as far as you can.
  • World Traveler – Collect one glowing piece from each of the 4 toy sets.
  • Intergalactic Disco Star – Dance along with your Alien Buddy and touch 7 stars.

Tennis da tavolo 

Finalmente un gioco che giustifica agli occhi di fidanzata, madre, padre, moglie e persino fratellino o sorellina, le 400 cucuzze spese per accaparrarsi la mitica Playstation 4 al day one! Un affare. 

Tornando seri per un secondo, tennis da tavolo è l’erede del gioco più antico del mondo, PONG… in questa versione “next gen” in pratica non dovrete far altro che utilizzare il vostro touchpad per muovere in alto o in basso la vostra racchetta, o schiacciare per dare forza al vostro colpo: vince chi arriva primo a 7. Simpatica l’animazione di vittoria: sicuramente mette in mostra tutta la potenza bruta di Playstation 4.

ThePlayroom1

Che dire in definitiva di questo The Playroom: sicuramente come detto nell’incipit di questa piccola recensione, non ci aspettavamo da Playroom chi sa cosa, si tratta pur sempre di una demo preinstallata, tuttavia un piccolo sforzo per integrare qualche piccola feature aggiuntiva, qualche giochino divertente da poter utilizzare con la telecamera o altre cose “sfiziose”, sarebbero state un regalo molto molto gradito e avrebbero dato un senso all’acquisto della Playstation Camera, che, almeno per il momento resta un accessorio del tutto superfluo per godere a pieno dell’esperienza Playstation.

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Xbox One, tre nuove IP pronte ad essere rivelate

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Lo annuncia il nuovo studio londinese Microsoft Lift London.

Microsoft Lift London, tramite le vesti del suo presidente, Lee Schuneman, rende noto durante un’intervista ai microfoni di Official Xbox Magazine la presenza di ben tre nuove IP destinate alla nuova console casalinga di casa Microsoft, e che verranno annunciati molto presto.
 
Secondo la rivista inglese i tre nuovi titoli saranno destinati al mercato free-to-play e potrebbero far uso del gioco cross-platform, come la stessa Microsoft Lift London suggerisce indicando la loro intenzione nel “creare dei mondi unificati, ed accessibili ovunque”.
 
Restate con noi per futuri aggiornamenti!