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Assassin’s Creed, la saga è alla frutta?

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Time for retiring?

Durante la nostra prova da cui poi è scaturita la recensione, è apparso chiaro come Assassin’s Creed, brand di successo targato Ubisoft sia giunto a un punto molto delicato.

Dopo le vicende vissute con Desmond Miles nel fitto conflitto tra templari e assassini, ci si è resi conto di come la saga ha bisogno di fresche idee. Black Flag è un buon gioco ma lascia l’amaro in bocca e fa temere i più fedeli della saga. Il rischio di rendere il prodotto una minestra riscaldata e priva di un’esperienza sempre originale è altissimo quando si decide di tirare fuori una volta l’anno una porzione di storia.

C’è chi in rete teme la strategia EA che, criticatissima, mette DLC e soldi in primo piano. C’è poi chi rassicura l’ansioso di turno riponendo fiducia in Ubisoft, che si spera abbia raccolto le recensioni dei suoi titoli come un buon motivo per ripristinare la storia ai livelli dei capitoli iniziali in cui l’atmosfera era così densa di qualità da scatenare amore a prima vista nei giocatori.

Assassin’s Creed è quindi pronto a immergersi nella Next-Gen con una nuova formula? E’ davvero un brand a rischio e giunto alla frutta per via di una palpabile ripetitività?

PlayStation 4, troppi modelli difettosi?

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Fenomeno incontrollabile?

Neanche a due giorni dal lancio in Nord America che Sony deve correre ai ripari. Moltissime sono le recensioni negative su Amazon, e in giro per la rete tra forum e blog nei confronti della nuova PlayStation 4.

Le lamentele si concentrano sulla “Red Line of Death”, o improvvisi e ingiustificati freeze durante l’esecuzione di un gioco.

Per Sony il fenomeno è normale, anzi, rientra nei piani di produzione. Si stima che tra i modelli in circolazione soltanto uno 0.4% possa essere difettoso. Ma le segnalazioni in questi minuti continuano a invadere i forum di assistenza.

EA ha dapprima lanciato un allarme riguardo l’update del firmware 1.50. Oltre ad aggiungere numerose feature, purtroppo l’aggiornamento rende molti giochi difficili da giocare.

Poi qualche ora fa c’è stato un dietrofront dell’azienda che ha rimosso le informazioni riguardo il firmware, accusandolo di provocare problemi alle console. In via ufficiale, almeno, a ora non sappiamo se i problemi delle PlayStation 4 difettose siano di natura software o hardware.

Di seguito vi mostriamo dei video che testimoniano la sfortunata esperienza dei colleghi d’oltre oceano.

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Assasin’s Creed 4: Black Flag, il gioco girerà a 1080p su PS4

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Assasin’s Creed IV Black Flag girerà a 1080p con una patch.

Ubisoft attraverso il proprio blog fa sapere che Assasin’s Creed 4 Black Flag sarà il primo capitolo della saga a girare a 1080p e lo farà su PS4: basterà scaricare una patch ed il gioco passerà dagli attuali 900p ai 1080p.

Sylvain Trottier spiega che la risoluzione di 900p è stata mantenuta inizialmente per poter avere un gioco visivamente brillante con un frame rate costante di 30 fps, successivamente il team di sviluppo ha impiegato il tempo intercorso tra la data di spedizione e il rilascio del gioco sul mercato per concentrarsi ad aggiornare la risoluzione del gioco a 1080p su PS4.

Trottier aggiunte infine che è stato introdotto anche un nuovo tipo di anti-aliasing che sarà disponibile su entrambe le piattaforme, PS4 e Xbox One.



Playstation, lanciato il monumento dei giocatori

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ps4_logoSony per celebrare i giocatori ed il lancio di PS4 ha reso disponibile il Players’ Monument.

Nel monument potete trovare le dichiarazioni dei giocatori sparsi per il mondo rappresentati da simboli Playstation.

Se non avete ancora rilasciato la vostra dichiarazione di gioco, o volete visualizzare le dichiarazioni degli altri potete recarvi a questo indirizzo: 4Theplayers

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Più RAM per PlayStation 4?

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Le ultime indiscrezioni vedono una PS4 più potente

EDIT: IFixIT chiarisce che si tratta di 2Gbits (256MB) e NON 2GB in più! L’errore è stato generato dal fatto che inizialmente era stato riportato il valore GB, e non Gb;

A poche ore dal lancio americano, iFixIT il sito che da anni fa a pezzi tutti i gadget del mondo Apple e non solo si è addentrato nella struttura della nuova console Sony, scoprendo qualcosa d’interessante. Sony infatti avrebbe aggiunto alla sua nuova PlayStation 4 qualche giga di RAM in più. Nel dettaglio, parliamo di 8GB DDR5 e 2Gb SDRAM (DDR3) per gestire al meglio il sistema operativo della console senza toccare la RAM principale da 8GB.

Stiamo parlando ovviamente della versione Retail, quella destinata quindi al mercato dei videogiocatori.

Didascalia dei componenti

SCEI (Sony Computer Entertainment, Inc.) CXD90026G SoC (includes AMD “Jaguar” Cores and AMD Radeon Graphics GPU)

Samsung K4G41325FC-HC03 4 Gb (512 MB) GDDR5 RAM (total of 16 x 512 MB = 8 GB)

SCEI CXD90025G Secondary/Low Power Processor for Network Tasks

Samsung K4B2G1646E-BCK0 2Gb DDR3 SDRAM

Macronix MX25L25635FMI 256Mb Serial Flash Memory

Marvell 88EC060-NN82 Ethernet Controller

SCEI 1327KM44S

Qui trovate il factsheet delle memorie DD3 utilizzate dalla Playstation 4. Dal factsheet si che legge che trattasi di SDRAM , cioè memoria sincrona che permette alle informazioni di scambio con la cpu di essere sempre temporizzate con il clock del processore, evitando così perdita di dati o blocco del sistema. Si tratta di memoria sicuramente più lenta di altre SIMM o EDO ma comunque trattasi di DDR3 da 1600Mhz.

 

Xbox One, la next gen vi invita a fare un salto in avanti

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Jump Ahead

Sbarcata già in USA con PS4 nella nottata di ieri, la next gen si avvicina anche per noi europei. La prima console a sbarcare sul suolo italico sarà il gioellino Microsoft, Xbox One

Microsoft vi invita percio’ a fare un Jump Ahead con questo trailer pre lancio. Buona visione

Vi ricordiamo che Xbox One arriverà in italia il 22 novembre 2013

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PS4 All Access, tutte le novità

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Il PS4 All Access si è da poco concluso e siamo qui con voi per elencarvi alcune delle novità annunciate.

Il PS4 All Access, evento tenutosi sul suo statunitense in celebrazione del lancio di PlayStation 4, ha visto numerose novità ed annunci a sorpresa nel corso della sua durata. Seppur gli annunci di peso siano stati pochi, le mosse fatte da Sony fanno ben sperare per un roseo futuro della nuova console.

Adesso, piuttosto che assilarvi con inutili chiacchiere, ecco a voi una pratica lista con buona parte di ciò che è stato trattato all’interno dell’evento, con annessi video che troverete sotto ad ogni voce.

PS4 UI – L’interfaccia utente è stata mostrata e dimostrata

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Gran Turismo 6 – Un nuovo trailer è stato annunciato in merito al nuovo racing game di Sony in uscita ormai tra poco meno di un mese

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inFAMOUS: Second Son – E’ stata mostrata una video-intervista con Chris Zimmerman ed un nuovissimo trailer

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Killzone: Shadow Fall – E’ stata mostrata una video-intervista con Steven Ter Heide

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Resogun – E’ stata mostrata una video-intervista con Mikael Haveri

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Knack – E’ stata mostrata una video-intervista con Nick Accordino

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Assassin’s Creed IV: Black Flag – E’ stata mostrata una video intervista con Ashraf Ismail

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Octodad – E’ stata mostrata una video-intervista con Phil Tibitoski

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The Last Of Us – E’ stato mostrato un trailer riguardante un nuovo DLC in arrivo nella primavera del 2014 – Leggi la news dedicata

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Uncharted 4 – E’ stato annunciato il nuovo capitolo della saga in arrivo sulla console next-gen di Sony, ed è stato inoltre mostrato un teaser trailer – Leggi la news dedicata

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PlayStation 4 – E’ stato mostrato un video di lancio per PlayStation 4

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TowerFall Ascension – E’ stato mostrato un reveal trailer del titolo

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E’ questo è tutto, vi lasciamo adesso con un video in cui sarà possibile ripercorrere l’intera ora di evento nella sua interezza, buona visione!

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Metal Gear Solid V: Ground Zeroes, contenuti esclusivi PlayStation

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Hideo Kojima rivela oggi una missione in esclusiva su console PlayStation per Metal Gear Solid V: Ground Zeroes.

Metal Gear Solid V: Ground Zeroes, in arrivo durante la primavera dell’anno prossimo su PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360 ed Xbox One, vanterà, secondo quanto annunciato oggi da Hideo Kojima al PS4 All Access, contenuti esclusivi sulla console next-gen di Sony.

L’unica missione esclusiva attualmente annunciata prenderà il nome di “Déjà Vu” e ci vedrà al comando di uno Snake davvero classico, al punto che il modello poligonale sarà identico alla sua prima apparizione su PlayStation nel 1998.

Non sono state divulgate ulteriori notizie in merito, restate con noi per futuri aggiornamenti!


The Last of Us, annunciato un nuovo DLC

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Left Behind il titolo del nuovo DLC, sarà un prequel alla storia originale del gioco.

Il nuovo DLC di The Last of Us, mastodontico videogioco creato da Naughty Dog per PlayStation 3 – e molto apprezzato dalla critica -, è stato oggi annunciato al PS4 All Access e sarà intitolato Left Behind. Il nuovo contenuto scaricabile vedrà protagonista dell’avventura Ellie, in compagnia della sua amica Riley.

La storia del DLC si colloca prima della storia principale del videogioco, diventando a tutti gli effetti un prequel che, come annunciato al PS4 All Access, sarà importante anche per dare un senso alla storyline del fumetto The Last of Us: American Dream.

Il DLC, secondo quanto annunciato, verrà lanciato ad inizio 2014, non sono stati divulgati ulteriori dettagli, neanche in merito al prezzo.

Vi lasciamo adesso con il trailer mostrato alla conferenza, augurandovi una buona visione!

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Destiny, la beta sarà con accesso anticipato per PS4 e PS3

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Beta anticipata per PS4 e PS3.

Bungie attraverso un video si è congratulata con il lancio di PS4 da parte di Sony ed ha fatto sapere che la beta di Destiny approderà prima su PS4 e Ps3 nel 2014 per poi arrivare solo successivamente su Xbox One e Xbox 360.

Video a seguire.

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Riflessione, come saranno i videogiochi del futuro?

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videogamesAlle porte del futuro.

Ce lo stavamo chiedendo da tempo. Ora che PlayStation 4 inizia a diffondersi e con essa tutti i progetti Next-Gen prendono vita, sovviene una domanda più che giustificata: come saranno i videogiochi del futuro?

Negli anni 90″ essi erano un misto tra tecnologia e creatività. I gameplay erano innovativi e molte idee originali hanno trovato un posto nel paradiso del settore. La generazione benedetta da Nintendo 64 e PlayStation ha dato pane a moltissime persone che hanno trasformato una scienza ingegneristica in un modo per esprimere la propria insana creatività.

Con gli anni il settore è ovviamente cresciuto e con l’avvento di internet e la generazione HD, gli investitori hanno spostato il tiro su aspetti dei videogiochi che prima non potevano trovare facile espressione: grafica, qualità audio spaziale, motori fisici ricchi di algoritmi. Ma quando il fascino del proibito e la ricerca della potenza ha portato alla nascita di mostri come Crysis, in tanti si sono chiesti sei i videogiochi sarebbero diventati un oggetto di culto per smanettoni alla ricerca dei millemila pixel.

Dopo qualche anno di smarrimento in cui purtroppo molti titoli sono stati cestinati per via di uno spessore davvero assente e sostenuto soltanto da motori grafici affamati di risorse hardware, e indendiamo parlare di progetti multipiattaforma, il settore intero è stato pervaso dall’insconscio desiderio di ritornare al passato.

Grafica equilibrata, storie da raccontare, gameplay da assaporare giorno dopo giorno: insomma, i giochi old-gen con la più moderna tecnologia.

Chiudendo questa brevissima e criptica riflessione, ci viene da pensare che i videogiochi del futuro potrebbero soltanto in parte mostrare un salto tecnologico spaventoso, che al momento fa spendere milioni di dollari alle case di sviluppo. Già da qualche intervista fatta ai Naughty Dog, e altri sviluppatori del mondo PC più qualcuna strappata agli INDIE, ci viene, con un sorriso, da pensare al fatto che si potrebbe vivere una Ultra HD generation all’insegna della qualità e delle emozioni che anni fa erano la priorità assoluta dei progetti videoludici.

Un ritorno alle origini? Voi cosa ne pensate?

Uncharted 4, annunciato al lancio di PlayStation 4

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Il lancio col botto.

Stanotte PlayStation 4 è diventata realtà per una buona fetta d’utenza, e con essa alcuni annunci importanti.

Un po’ inaspettato e un po’ profetizzato, è stato il primo trailer relativo al nuovo episodio di Uncharted, brand storico dei Naughty Dog che accompagna il mondo Sony fin dagli albori di PlayStation  3. Presentato all’evento di lancio americano per la console chiamato: ALL ACCESS, ha suscitato non poco stupore tra il pubblico eccitatissimo.

Nessun “4” o altra descrizone, ma soltanto: UNCHARTED. Così si presenta il trailer: diretto, essenziale, misterioso. Ulteriori dettagli li riceveremo soltanto a giorni, intanto in calce vi riportiamo il trailer.

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Recensione Call of Duty: Ghosts

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Chiamata al dovere: Il ritorno.

Versione testata Personal Computer
Nel 2003 un timido team di sviluppatori formato da dipendenti coinvolti precedentemente nel progetto “Medal of Honor”, più nuovi elementi e altri ancora aggiunti negli anni, è riuscito a capovolgere il settore videoludico con un prodotto diventato pietra miliare. Stiamo parlando di Infinity Ward e il loro figlio: Call of Duty.
Prima di entrare nel merito dell’ultimo capitolo chiamato “Ghosts”, bisogna portare all’attenzione una piccola introduzione.
Quando un gioco irrompe nel settore videoludico con successo, portando aria fresca e strappando voti positivi in sede di recensione, c’è la possibilità concreta che venga lanciato nel mondo degli investimenti futuri. In pratica, che venga ripreso continuamente per riuscire, da una parte rimanere in cima alle classifiche di preferenza, e dall’altra vedere il concetto originale degli sviluppatori continuamente aggiornato.
D’altronde lo dice anche un famoso proverbio: “Squadra che vince non si cambia.”
Call of Duty sul finire del 2003 è stato un gioco apprezzatissimo per tre ragioni: ottimo multipalyer; cura per le ambientazioni; accuratezza storica nel narrare i fatti. Dopo pochi mesi, nel 2004 inoltrato, l’utenza ne ha sostenuto la sua più totale affidabilità per sfide memorabili, ed è così che dopo un single player di ottima fattura, anche se non battezzabile come capolavoro, Call of Duty (da ora COD) in multiplayer ha mostrato artigli molto affilati.
Non c’è voluto molto a capire che dai seguiti gli sviluppatori sarebbero stati invogliati a un continuo e sistematico lavoro di ottimizzazione. Non sempre però i giochi ripresi continuamente riescono ad esprimere un potenziale creativo superiore ai predecessori, oppure a conservarne lo standard raggiunto. Call of Duty purtroppo è diventato vittima di questa insana abitudine di sfornare un titolo troppo velocemente. La nostra prova è stata profonda e ha toccato i fili della memoria di anziane sessioni di gioco con i titoli precedenti. A dentri stretti abbiamo terminato la trama principale e sviscerato il più possibile il multiplayer. Purtroppo avremmo voluto vedere molte delle nostre paure diventare appunto “fantasmi”, invece si sono trasformate in realtà.

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Soli tra i fantasmi?

Ci troviamo negli USA, e mentre le economie del mondo si azzannano per ottenere potere e risorse sempre più scarse, una coalizione di stati sudamericani fonda la “Federazione”, temibile e organizzatissima potenza militare prima, economica poi, che pian piano inginocchia mezzo pianeta accentrando un potere da far perdere la testa a chiunque. 
Protagonisti di questa drammatica e anche politicamente surreale vicenda, sono i “Ghost”. Squadra d’élite che nel passato ha costituito un soggetto importante in alcune pericolossissime missioni ed ora formata da superstiti divenuti leggenda.
Le vicende che ci vedranno coinvolti trovano spazio in un’America distrutta da una tipica guerra del XXI secolo: a base di satelliti craccati e razzi telecomandati. La trama che verrà introdotta fin da subito nella sua interezza, non nasconde risvolti da far cadere la mascella a terra. Anzi, dai primi momenti di gioco la sensazione di frettolosità inizierà ad avvolgere le nostre mani pronte a sparare centinaia di colpi. Il tutto è narrato rapidamente rischiando di far perdere il filo durante le sequenze di intermezzo tra un livello e un altro. La non profondità della storia fa storcere il naso, e quindi sposta l’attenzione da una trama discreta al gameplay, nella speranza di trovare e provare sostanziali innovazioni. 

Gameplay, parliamone

Purtroppo dobbiamo abbandonare il vestito diplomatico per indossarne un altro più critico. Call of Duty è una saga protratta per anni a ritmo sostenuto. Non ci vuole il genio della lampada per capire che in progetti portati a termine in brevissimo termine, il tasso di novità sostanziali e incisive è molto basso. Ghosts è un gioco che per i più risultera riciclato, soprattutto in termini di comparto tecnico che merita nel nostro discorso una sezione a parte, ma andiamo per gradi.
L’impatto che si ha con il titolo è prima di tutto di una storia raccontata a passi troppo grandi e veloci, come accennato prima. Nel DNA del single player c’è una la costante sensazione di inadeguatezza e idea che gli sviluppatori hanno lavorato in fretta e furia per incollare i livelli tra loro con una storia di qualità discreta e prevedibile.
Le varie sezioni non sono lunghe da sviscerare e anche i giocatori meno esperti potranno completare il titolo senza enormi sforzi in poche ore. Ovviamente a livelli di difficoltà più elevati la guardia va tenuta alta, ma non siamo di fronte a necessari cambi di strategia, anche perché, diciamola tutta, l’intelligenza artificiale è a un livello base. I soldati si limiteranno a evitare i nostri colpi e a spararne a tonnellate per farci fuori in poco tempo. Non abbiamo assistito a prese di posizione, strategie o altro. Il nostro compito per la maggior parte del tempo sarà quello di uccidere e avanzare nei livelli con interazioni minime con l’ambiente e compagni di merenda armati fin dentro le mutande. Il level design esibisce un buon livello di dettagli a schermo ma le ambientazioni rivelano senza troppi sforzi percorsi lineari prestabiliti, e anche parecchio fastidiosi. Call of Duty: Ghosts in single player risulta essere un gioco divertente ma scontato, privo di novità importanti e soprattutto impregnato di déjà-vu.
Un accenno va compiuto alle animazioni e la balistica. Le prime risultano davvero poco convincenti, soprattutto nei nemici quando beccano colpi oppure devono muoversi. Per la balistica invece il discorso è drammaticamente più complicato. Non siamo di fronte a un simulatore di guerra ma ci saremmo aspettati una maggior cura per le armi, su tutti i fronti, e in primis ovviamente quello del combattimento. Chi vuole giocare a COD:Ghosts nella speranza di sperimentare una situazione di guerra ben congegnata, e la necessità di puntare a selezionare le proprie armi di combattimento per strategia: rimarrà molto deluso. La linearità colpisce il titolo su tutti i fronti limandone una mediocrità che si sarebbe potuta evitare con piccoli accorgimenti.
Soltanto con l’introduzione della gestione di armi in remoto con un apposito e demoniaco congegno satellitare, e l’interazione con il nostro fido Riley, il gioco spara due rivoli di novità. Ma anche queste poco incisive.

Multiplayer?

Il multiplayer di COD dovrebbe far togliere il cappello a chiunque. Dopo anni, il gioco sostenuto da una comunità di utenti attivissima e un continuo supporto tecnico da parte degli sviluppatori, avrebbe potuto apportare imponenti novità anche per dare il buongiorno in maniera elegante alla Next-Gen. Purtroppo tutto ciò non è accaduto. Il multiplayer di Ghosts è ricco sì di novità e tante migliorie di secondo piano pronte a dare vita nuova alla nostra virtuale, ma l’insieme è ben lontano da organizzare un gioco epico e soprattutto pronto a rinnovare il nome “Call of Duty”. Anzi, nell’introduzione di alcune meccaniche abbiamo provato un po’ di confusione nei menù. I meno esperti in questo caso potrebbero necessitare di molte partite per ambientarsi e accomodarsi nel soggiorno delle novità.

Eccovene alcune:

-Possibilità di compiere scivolate in corsa; sporgersi dagli angoli e sfruttare punti di copertura in maggiore sicurezza.

-Mappe più ricche di punti strategici e altri dov’è possibile interagire con oggetti.

-Personalizzazione del soldato e del clan.

-Modalità Co-op fino a 4 giocatori chiamata “Extinction”

Il multiplayer sostiene il gioco e ne fa le veci mentre il single è a farsi un giro nella terra di nessuno. Ma anche quì, partendo da una base poco solida, si rischia di ammirare mediocrità, soprattutto in ambito tecnico e grafico che tra due click di mouse spiegheremo.

Call of Engineering

Dal trailer di annuncio i programmatori hanno parlato di un motore grafico potenziato. Il discorso di “aggiungere mattoni” senza stravolgere gli equilibri, a un prodotto già buono, non ha convinto molti, e sinceramente neanche noi. Effettivamente Call of Duty: Ghosts, di nuovo, in ambito grafico, non ha nulla. Il motore è obsoleto e non regge il confronto con altri titoli simili (qualcuno ha detto Battlefield 4?) e neanche può indossare giacca e cravatta e presentarsi al party Next-Gen. Gli effetti particellari sono ridotti al minimo indispensabile così come gli effetti di luce che raramente, in occasioni di scorci, danno lustro a schede grafiche di ultima generazione. Nonostante la presenza a schermo di molti dettagli, e lo ripetiamo, un buon level design, il gioco non convince e anzi offre pretenziosamente un comparto debole che anche le attuali console Xbox 360 e PlayStation 3 riescono a gestire senza sforzi.
Per l’audio non ci sono state sotanziali modifiche, anzi, il riciclo di alcuni suoni per granate e altri ambientali potrebbero infastidire chi è purista dell’innovazione.

Il motore fisico agisce discretamente ma non trova modo di esprimersi, visto che di superfici da distruggere o sequenze spettacolari da animare ce ne sono ben poche. Chiudendo la triade non possiamo che definire Call of Duty, in quest’ultima incarnazione, un gioco debole su tutti gli aspetti, e quello tecnico pone una spada di damocle sul delicato collo della saga  per futuri sviluppi. Su console Next-Gen che abbiamo avuto modo di provare varie volte, l’impatto grafico è lo stesso del PC, un gioco che non inaugura con gioia il passaggio generazionale.

A rigor di chiarezza, la nostra prova è stata sostenuta su una macchina in grado di far girare il titolo di Infinity Ward al massimo del suo potenziale e in Full-HD senza mai scendere sotto i 30 FPS in situazioni davvero calde.
-Asus HD Radeon 7870 2GB
-8GB RAM DDR3
-SSD
-Intel i5 3570k

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Commento finale

Call of Duty: Ghosts è un gioco che non appassiona. Freddo, obsoleto, ricco di contenuti riciclati: non lascia segni salienti nell’animo del giocatore, che risulta divertito ma non appieno soddisfatto. Divertente, dinamico ma esente da importanti novità; sostenuto da un comparto tecnico vecchio di anni e un single player molto debole che non porta la saga su un nuovo livello o apre le porte alla Next-Gen. In multiplayer, come da tradizione, le cose cambiamo ma non sono entusiasmanti. Il titolo respira ma non a pieni polmoni. L’intero prodotto non incide in maniera particolarmente evidente e mostra invece, con forza, carenza di idee dovuta al fatto che il brand e sospinto da ritmi di sviluppo elevatissimi distributiti in tempi troppo brevi. In conclusione, purtroppo va ammesso che la saga ha raggiunto il livello massimo di saturazione. Ghosts è stata una grossa scommessa: persa.

Pro Contro 
– divertente e, in alcune parti, adrenalinico
– multiplayer solido e ormai consolidato
– trama prevedibile e raccontata troppo velocemente
– motore grafico inadeguato
– la saga è ormai satura
– non pronto alla next-gen
  Voto Globale: 68

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Ryse: The Fall, terzo e quarto episodio disponibili

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Terzo e quarto episodio disponibili.

Con i due video sottostanti siamo giunti alla fine della live action series Ryse: The Fall dedicata all’esclusiva di Xbox One in uscita il 22 novembre: Ryse: Son of Rome.

Se vi siete persi gli episodi precedenti potete trovare il primo a questo indirizzo ed il secondo qui.

Buona visione!

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Bravely Default, demo disponibile da oggi

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Rilasciate anche molte nuove immagini dei personaggi.

Il Nintendo Direct odierno ha portato, tra i tanti annunci, anche quello della disponibilità immediata di una demo per Bravely Default.

La versione di prova è in lingua inglese e darà dei bonus al momento del passaggio alla versione completa in base a quanto si sarà giocata la demo stessa. La versione completa sarà invece localizzata anche in italiano.

Il download richiede 1876 blocchi liberi sulla scheda SD del nostro Nintendo 3DS e permette di salvare i progressi di gioco in tre diversi slot di salvataggio. Si può inoltre scegliere tra 3 diversi livelli di difficoltà.

Al seguente link potete trovare le carte AR utilizzabili nel gioco: clicca QUI

Bravely Default è in arrivo il 6 dicembre 2013 e può essere acquistato anche come parte della Bravely Default Deluxe Collector’s Edition, che include la scheda di gioco, una statuetta di Agnès, un artbook deluxe, 34 carte RA e il CD della colonna sonora originale. Solo alcuni negozi avranno disponibile questa edizione da collezione.

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Thief, nuove immagini di Lockdown disponibili

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Nuove immagini e concept art.

Square Enix e Eidos-Montrèal, hanno rilasciato una nuova serie di immagini di gioco e concept arts tratti da una delle prime missioni del gioco chamata “Lockdown“.

Il Barone Northcrest ha imposto un blocco spietato sulla popolazione della Città per controllare la rivolta e limitare  la diffusione di una misteriosa malattia che si diffonde per le strade,  capace di colpire le menti delle persone con incubi paralizzanti e tormentarle con voci terribili. Nessuno si sente sicuro dalla malattia che le persone chiamano ‘The Gloom

Ritornato alla Città, Garrett, deve raggiungere il suo covo che si trova dall’altra parte del blocco ma viene distratto da alcune voci che parlano di alcuni preziosi oggetti custoditi in una gioielleria nei dintorni. Decide quindi di fare una “deviazione”  anche se sa che non sarà semplice infiltrarsi nella gioielleria con i controlli imposti dal Barone.

Ricordiamo che l’uscita del gioco è prevista il 28 Febbraio 2014 su PC, Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360 e Xbox One.

Immagini a seguire:

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Nintendo Direct, ecco il riassunto dell’evento del 13/11/2013

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NDirect_131113Nintendo Network ID e MiiVerse su 3DS.

Durante l’odierna presentazione Nintendo Direct, Nintendo ha annunciato l’arrivo di Nintendo Network ID, Miiverse e della piattaforma di condivisione di video YouTube sulla famiglia di console Nintendo 3DS.

Condotta dal Presidente di Nintendo of Europe Satoru Shibata, la presentazione si è concentrata soprattutto sui titoli per Nintendo 3DS in arrivo nei prossimi mesi, tra cui The Legend of Zelda: A Link Between Worlds, Bravely Default e Mario Party: Island Tour.

Una notizia entusiasmante, inoltre, per tutti gli appassionati del pallone: un nuovo gioco gestionale di calcio sta arrivando su Nintendo 3DS, oltre al terzo episodio della serie Inazuma Eleven 3.

Contemporaneamente, la presentazione di oggi ha rivelato ai possessori di Wii U le numerose modalità di gioco di SUPER MARIO 3D WORLD, in uscita a fine novembre, e nuovi contenuti originali scaricabili per Pikmin 3.

E’ possibile guardare l’intero Nintendo Direct in calce all’articolo.

Le novità annunciate oggi includono:

Notizie Nintendo 3DS

Nintendo Network ID e Miiverse: a dicembre, un aggiornamento di sistema permetterà ai giocatori di registrare anche su Nintendo 3DS il proprio Nintendo Network ID utilizzato su Wii U e unire i saldi degli account Nintendo eShop. Ciò permetterà di acquistare i titoli Wii U utilizzando il saldo residuo sull’account eShop Nintendo 3DS, e viceversa. Per la prima volta, inoltre, anche i possessori di Nintendo 3DS che non hanno una console Wii U potranno creare il loro Nintendo Network ID. Questo aggiornamento di sistema segnerà anche l’inizio del supporto Miiverse su Nintendo 3DS: con un Nintendo Network ID, i giocatori potranno connettersi con altri utenti di tutto il mondo per condividere esperienze e trucchi attraverso Miiverse su Nintendo 3DS.

YouTube su Nintendo 3DS: la piattaforma di condivisione di video YouTube arriverà su Nintendo 3DS verso la fine di questo mese, consentendo agli utenti di guardare video dovunque, purché dotati di accesso a Internet. Sarà possibile sfogliare i contenuti sullo schermo inferiore, e contemporaneamente guardare un video diverso sullo schermo superiore.

The Legend of Zelda: A Link Between Worlds: in quest’ultima avventura di Link, combatti speciali battaglie contro giocatori incontrati via StreetPass creando un Link Ombra che verrà inviato agli altri durante gli incontri via StreetPass. Gli oggetti e il numero di cuori posseduti influenzeranno la taglia in rupie sulla testa del tuo Link Ombra, come per i personaggi Link Ombra di tutti gli altri giocatori che appariranno in certi punti del mondo di gioco. The Legend of Zelda: A Link Between Worlds uscirà il 22 novembre.

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Bravely Default: una demo in lingua inglese di Bravely Default è disponibile da oggi per il download sul Nintendo eShop. Il meccanismo di combattimento in questo attesissimo RPG include la funzionalità Bravely Second, in grado di fermare il tempo durante una battaglia. Gli attacchi durante Bravely Second utilizzano gli Sleep Points, che possono aumentare quando i giocatori lasciano le loro console Nintendo 3DS in modalità riposo. In arrivo il 6 dicembre, il gioco può essere acquistato anche nei negozi partecipanti come parte della Bravely Default Deluxe Collector’s Edition, che include la scheda di gioco, una statuetta di Agnès, un artbook deluxe, 34 carte RA e il CD della colonna sonora originale.

Mario Party: Island Tour: l’ultimo Mario Party sfoggia un tema tropicale, con sette nuove tavole di gioco e 80 minigiochi, alcuni dei quali utilizzano i controlli di movimento della console Nintendo 3DS, e la possibilità per quattro possessori di Nintendo 3DS di giocare a tutti i titoli multigiocatore con una sola copia del gioco via Download Play. I giocatori possono anche sfidare ai minigiochi altri utenti che possiedono il gioco via StreetPass. Il gioco uscirà il 17 gennaio 2014.

Inazuma Eleven 3: Ogre all’Attacco!: l’ultimissimo titolo della serie Inazuma Eleven 3 arriverà su Nintendo 3DS il 14 febbraio 2014. Ogre all’Attacco! segue la storia di Canon Evans, pronipote di Mark Evans venuto dal futuro, mentre il tuo obiettivo è diventare campione mondiale di calcio! I giocatori potranno anche connettersi con Inazuma Eleven 3: Lampo Folgorante e Inazuma Eleven 3: Fuoco Esplosivo attraverso il nuovo “Ogre Premium Link” per ottenere oggetti speciali e giocatori non disponibili nella modalità di gioco normale.

Nintendo Pocket Football Club: in arrivo sul Nintendo eShop nel 2014, in questo nuovo gioco gestionale di calcio ogni utente sarà responsabile della propria squadra: dalla scelta del simbolo e dell’attrezzatura all’allenamento dei giocatori e la supervisione delle tattiche durante le partite. Oltre alla modalità giocatore singolo, gli utenti potranno anche giocare partite in wireless locale contro gli amici, o sfidare altri allenatori in tutta Europa con la modalità multigiocatore online.

Aggiornamento dei punti di scambio StreetPass: come annunciato in un video separato pubblicato contemporaneamente alla presentazione Nintendo Direct, dal 14 novembre un aggiornamento dei punti di scambio StreetPass in tutta Europa permetterà agli utenti Nintendo 3DS in prossimità di tali punti di ricevere dati da un massimo di sei diversi Mii, indipendentemente dal luogo o da quanto è affollato normalmente. I punti di scambio in tutta Europa potranno anche scambiarsi dati l’uno con l’altro: ciò significa che l’area dati di StreetPass sarà ampliata e gli utenti avranno maggiori possibilità di ricevere dati quando visitano un punto di scambio. Prossimamente, presso i punti di scambio saranno disponibili contenuti aggiuntivi, per migliorare ancora di più l’esperienza StreetPass.

Jett Rocket II: The Wrath of Taikai: disponibile da oggi come download dal Nintendo eShop, Jett Rocket II: The Wrath of Taikai permette ai giocatori di esplorare il mondo d’origine della Power Plant Posse in un platform che unisce 2D e 3D, oltre a scovare numerosi segreti nascosti e sbloccare le modalità multigiocatore.

Notizie Wii U

SUPER MARIO 3D WORLD: l’ultimo Nintendo Direct introduce dieci novità presenti nel gioco, tra cui la possibilità di giocare nei panni di Rosalinda di Super Mario Galaxy, un gioco bonus Luigi Bros, accessibile più facilmente da coloro che hanno i dati di salvataggio di New Super Luigi U nella loro console, e livelli Capitan Toad, che sfidano i giocatori a raccogliere cinque stelle senza saltare. SUPER MARIO 3D WORLD uscirà il 29 novembre.

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Aggiornamento Animal Crossing Plaza: il 14 novembre, il luogo di incontro per gli appassionati di Animal Crossing su Wii U verrà aggiornato con due nuove funzionalità:
– dopo aver eseguito l’aggiornamento software, gli utenti potranno personalizzare i loro post in Miiverse utilizzando 50 diversi timbri di Animal Crossing. Gli utenti possono combinare diversi timbri o aggiungere messaggi a mano libera per decorare post che hanno già timbrato. Possono anche cancellare parzialmente un timbro e ridisegnarlo come preferiscono.
– Nintendo aggiungerà anche una classifica in cui visualizzare i risultati dei sondaggi mensili. La domanda di novembre è “Chi sarebbe il miglior segretario?” e l’argomento di dicembre sarà “Chi è il vicino dell’anno?”

– In un futuro aggiornamento verranno aggiunte ulteriori funzionalità, tra cui la possibilità di registrare e interagire con gli altri abitanti del proprio villaggio.

Ulteriori contenuti scaricabili per Pikmin 3: un terzo volume di livelli aggiuntivi della modalità Missioni per Pikmin 3 incorporerà i nuovissimi livelli “Collect Treasure” e “Battle Enemies”, ambientati in luoghi variegati: una spiaggia, una casa durante una festa, un cantiere e una fabbrica misteriosa. In un livello, i giocatori possono controllare il Capitano Olimar, il personaggio principale di Pikmin e Pikmin 2. Anche Louie farà la sua apparizione! In uscita il 2 dicembre, lo stesso giorno verrà pubblicato un aggiornamento software necessario per giocare a questo terzo volume.

Aggiornamento YouTube su Wii U: l’attuale versione dell’applicazione YouTube su Wii U sta per essere aggiornata: l’interfaccia sarà notevolmente migliorata e gli utenti potranno guardare i video sul Wii U GamePad, e cercare contenuti sul GamePad guardando un video diverso sullo schermo TV.

Wii Fit U: fino al 31 gennaio sarà disponibile sul Nintendo eShop una demo gratuita del gioco. I possessori di Wii U con l’accessorio Wii Balance Board e una connessione a Internet a banda larga* potranno scaricare la demo e giocare gratuitamente per 31 giorni, e renderla permanente acquistando e sincronizzando un Fit Meter con il software. Il 13 dicembre, Wii Fit U arriverà nei negozi in due confezioni: una includerà il disco di gioco e il Fit Meter, l’altra comprenderà il disco di gioco, il Fit Meter e la Wii Balance Board.

Wii Sports Club: fra i giochi già disponibili in download gratuito dal Nintendo eShop, Wii Sports Club presenta eventi classici di Wii Sports come Tennis e Bowling, aggiornati con i controlli del telecomando Wii Plus, la modalità di gioco online e le funzionalità Miiverse. Gli utenti possono giocare gratuitamente per 24 ore a partire dal primo avvio del gioco: se desiderano continuare a giocare, possono acquistare un pass giornaliero da 24 ore o un pass sport singolo, per poter giocare illimitatamente al proprio gioco preferito.

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AMD, APU per il mondo server

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AMD punta i server.

Abbiamo avuto modo di parlare più volte delle APU. Per chi è a secco di nozioni basti sapere che si tratta di un’innovativa tecnologia che fonde i mondi GPU e CPU per permettere un lavoro in parallelo, abbattendo consumi; calore emesso; sprechi di risorse.

Trovata fortuna nel mondo desktop, e in PlayStation 4 (Parliamo di Huma) che mostrerà i muscoli con questa intelligente e innovativa tecnologia, APU ora è stata aggiornata per entrare nel mondo più esigente di risorse: quello server. Ecco a voi il comunicato ufficiale AMD al riguardo:


AMD annuncia, in occasione dell’APU13, la realizzazione di unità di elaborazione accelerata (Accelerated Processing Units, APU) dedicate ai server di nuova generazione. Le nuove APU saranno in grado di beneficiare degli importanti progressi ottenuti da AMD nello sviluppo software grazie alla collaborazione con i propri partner tecnologici e con la comunità open source.

In vista della prossima disponibilità sul mercato di APU per server basate sull’architettura HSA (Heterogeneous System Architecture), AMD ha sviluppato strumenti per permettere agli sviluppatori software di sfruttare a pieno i vantaggi offerti dall’HSA, come la possibilità di far lavorare la CPU e GPU in modo armonico su un singolo pezzo di silicio, assegnando i diversi task in funzione degli elementi di elaborazione più indicati senza risentire di latenze nel trasferimento dei dati e beneficiando di un maggiore quantitativo di memoria disponibile sulla GPU.

AMD sta quindi collaborando con i propri partner tecnologici e con la comunità open source per mettere a disposizione degli sviluppatori gli strumenti per lo sviluppo di applicazioni server in grado di sfruttare al meglio le capacità di elaborazione CPU e GPU disponibili all’interno delle nuove APU per server basate su architettura HSA. Tra questi strumenti, vi sono: Project Sumatra, GCC/HSA Project, PGI Accelerator™ Compiler,clMath, ArrayFire 2.0 for OpenCL e CodeXL 1.3.

Sempre nel corso di APU13, AMD ha presentato un nuovo SDK (Software Development Kit) unificato, insieme a strumenti e librerie accelerate dedicati agli sviluppatori per il calcolo eterogeneo.


Knack, la stampa internazionale fornisce i voti.. non proprio positivi

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Qualcosa non va in questa Next-Gen?

Knack è stato approfondito in molte sedi di recensione. La stampa internazionale ha fornito i propri commenti e anche una tabella dei voti, che prima di essere lasciata parlare però ha bisogno di una piccola introduzione.

Knack è un platform che punta tutto a rinnovare il concetto del genere su PlayStation 4. Divertente, intuitivo, articolato e con un motore fisico muscoloso, dal primo giorno è stato presentato come una vera novità e degna dell’appellativo Next-Gen. Noi vi abbiamo riposto fiducia, come moltissimi utenti d’altronde ma sembra proprio che all’estero il gioco sia stato targato negativamente.

Noi avremo modo di giocarlo soltanto più in là, ma come si suol dire: un voto non può rendere giustizia appieno a un gioco.


Ecco la tabella voti delle maggiori testate internazionali:

IGN – 5.9/10

Joistiq – 3/10

Eurogamer – 4.5/10

Destructoid – 7/10

PSNation – 8/10

Gamespot – 4/10

Ggamer – 6.5/10

Insidegamer – 4.5/10

Gameinformer – 8.2/10


PlayStation 4, il non supporto all’MP3 ha colto tutti di sorpresa

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Yoshida risponde.

In molti sono rimasti sorpresi dall’annuncio di Sony riguardo l’impossibilità di riprodurre file .MP3 audio nella console. Ma a rimanere più sorpresa di tutti è stata Sony stessa che si è trovata una schiera di utenti agguerrita alle porte. Shuhei Yoshida ha rilasciato un’intervista a GiantBomb, di cui vi proponiamo i punti salienti:

“Ci sono moltissime persone che hanno reagito passionalmente al fatto che non abbiamo introdotto il supporto ai file MP3 dal Day One. Non lo abbiamo deciso di punto in bianco, non è questo il punto.”

“Come stavo dicendo, ci siamo focalizzati sulle feature gaming. E alcune di queste non saranno disponibili al Day One…. feature gaming… siamo veramente dispiaciuti di non averle al day one, ma abbiamo avuto altre priorità.”

-Quì tituba parecchio, parecchio parla di feature gaming e sembra perdere il filo del discorso, per poi riprenderlo-

“Non abbiamo pensato all’MP3 o DLNA. Abbiamo pensato di fare il tutto eventualmente dopo il lancio, com’è accaduto per altri prodotti.”

“La gente non parla di queste feature, vero? Ma quando abbiamo risposto per l’assenza di alcune, molti utenti hanno cancellato il pre-ordine.”

“Stiamo parlando con i team in Giappone e USA, riguardo la possibilità di introdurre con un aggiornamento tutto ciò che manca, compreso il supporto ai formati come MP3.”

Che dire, Yoshida è rimasto sorpreso, soprattutto per la cancellazione di alcuni pre-ordini, ma ha parlato come si evince dalle parole, di feature che hanno richiesto una maggiore concentrazione di sforzi. Un po’ amara l’assenza al supporto degli MP3 e DLNA ma è solo di natura software, quindi risolvibile con un futuro aggiornamento.