Home Blog Pagina 1378

Kingdom Hearts III, potrebbe implementare il riconoscimento vocale

0
Kingdom_Hearts_3_thumb

Kingdom_Hearts_3_thumbRiconoscimento vocale per Kingdom Hearts 3?

Tetsuya Nomura sembra aver gradito i riconoscimenti vocali di Playstation 4 e Xbox One, per questo recentemente dichiara che all’interno di Kingdom Hearts III, potrebbe essere implementato il riconoscimento vocale.

Nomura dichiara: “Ci piacerebbe inserire in Kingdom Hearts III il riconoscimento vocale.

Questa caratteristica potrebbe essere sfruttata in diverse occasioni e sarebbe fantastico controllare Paperino, Pluto con la propria voce.

Al momento tale caratteristica è solo stata bozzata, ma, con l’avanzare dello sviluppo se il team sarà in grado di implementare tale caratteristica senza forzature, possiamo con certezza dire di aver raggiunto nuovi standard a livello di gameplay“.

Vi ricordiamo che Kingdom Hearts III è in sviluppo per Playstation 4 e Xbox One.

{hwdvideoshare}id=6986|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

Deadly Premonition, nessuna patch sarà rilasciata su Playstation 3

0
deadly_premonition

deadly_premonitionNessuna patch su Playstation 3!

Deadly Premonition: Director’s Cut è la versione rivisitata della prima versione pubblicata su Xbox 360.

La versione Playstation 3, soffre di fastidiosi problemi come: cali di frame-rate, sporadici freez, risultando tecnicamente inferiore alla controparte originale.

Dopo diverse richieste da parte dei fan, Rising Star Games publisher di Deadly Premonition: Director’s Cut, afferma sulla pagina ufficiale di Twitter: “abbiamo contattato i ragazzi che hanno sviluppato il titolo su Playstation 3, ma, momentaneamente non hanno progetti per dare alla luce una patch correttiva per i problemi riscontrati dall’utenza“.

{hwdvideoshare}id=2108|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

Namco Bandai Games, annunciato Tales of Xillia 2 per Playstation 3

0
NamcoBandaiGames

NamcoBandaiGames

Per la gioia dei fan dei GDR nipponici, ecco nuove informazioni sul titolo in arrivo in Europa nel 2014.

Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, Namco Bandai Games Europe ha annunciato  in occasione del Japan Expo di Parigi l’arrivo in occidente di Tales of Xillia 2, in esclusiva per PlayStation 3.

I giocatori vestiranno i panni di Ludger Kresnik, un ragazzo che vive con suo fratello maggiore. La storia si svolge un anno dopo il finale di Tales of Xillia.

Il tutto inizia quando Kresnik si dirige in una taverna per iniziare il suo primo giorno di lavoro, e s’imbatte in una ragazza di nome Elle Marta; i due ben presto si troveranno coinvolti in un incidente che cambierà le loro vite.

Essendo un GDR l’elemento cardine sarà l’interazione del giocatore nella trama e meccaniche di gioco. Ludger dovrà affrontare diverse situazioni e assumere comportamenti determinanti per approcciare nemici e altri personaggi. Il giocatore entrerà nel vivo decidendo i diversi aspetti di approccio e ben presto il concetto di “sceltà” verrà inteso come il pilastro di questo seguito.

Le scelte si estendono anche al sistema di combattimento di TALES OF XILLIA 2, che va a migliorare il celebre gameplay della serie Tales of. Mentre combattono con Ludger, i giocatori potranno spostarsi rapidamente e in modo strategico sul campo di battaglia, ma soprattutto potranno sfruttare l’opzione “Cambio arma”, per scegliere in tempo reale fra tre armi principali: due spade, una mazza e due pistole.

Basato sul sistema di combattimento di TALES OF XILLIA, il nuovo Cross Dual Raid Linear Motion Battle System consentirà ai giocatori di collegare qualsiasi personaggio selezionabile in battaglia per avere un supporto ed eseguire una serie di linked artes contro i bersagli nemici. I diversi membri del gruppo avranno abilità e linked artes differenti, consentendo ai giocatori di decidere strategicamente quali personaggi collegare nelle diverse situazioni.

“Siamo davvero molto felici di portare un altro episodio dell’amata serie di Tales of in Europa e Australasia”, ha dichiarato Olivier Comte, Vicepresidente senior di NAMCO BANDAI Games Europe. “I giocatori di TALES OF XILLIA potranno riprendere questa storia avvincente nel 2014 con TALES OF XILLIA 2, dove troveranno nuovi personaggi e nuove opzioni di gioco, ma anche diversi miglioramenti al celebre sistema di combattimento del primo titolo.”

I giocatori che avranno un file di salvataggio sia di TALES OF GRACES™ f che dell’imminente TALES OF XILLIA potranno ottenere alcuni contenuti esclusivi di TALES OF XILLIA 2.

TALES OF XILLIA sarà disponibile in esclusiva dall’8 agosto 2013 in Italia per PlayStation®3, mentre TALES OF XILLIA 2 arriverà nel 2014.

Per maggiori informazioni sulla serie Tales of, è possibile visitare il sito web: http://www.namcobandaigames.it

{vsig}/games/sony/Tales_of_Xillia_2_/20130708{/vsig}

Blocco regionale, perché viene ritenuto proficuo?

0
RegionLock

RegionLockNei meandri del marketing e della tecnologia.

Prima o poi capita a tutti di imbattersi nelle famose due paroline: “Blocco regionale”. In tanti sanno cos’è questo tipo di tecnologia; in pochi sanno come funziona, e in pochissimi conoscono le meccaniche legate al marketing.

In poche righe cercheremo di riassumere un argomento che ad aprirlo potrebbe tenerci impegnati per pagine intere, ma inutilmente se l’intenzione non è quella di confonderci le idee, e perciò iniziamo a fare chiarezza.

Il Region Lock è una tecnologia che può essere di natura Hardware o Software. lettori DVD, Blu-Ray, console; sistemi operativi vari; oggetti e programmi della vita quotidiana contengono per la maggior parte istruzioni per non permettere la riproduzione di certi contenuti, oppure contenuti destinati al commercio in un altro stato.

Questa pratica è vecchia quanto il mondo della tecnologia informatica, ed ha due finalità. La prima è quella di limitare la diffusione di alcuni prodotti su scala internazionale al fine di aggirare il cambio monetario. Non è raro che copie di giochi vendute a 60$ per esempio in USA, vengono vendute in Australia a 100$. Tralasciando la questione meramente economica del cambio, nella pratica si intuisce come il region lock permette ad ogni stato di “filtrare” i prodotti e magari applicare strategie di vendita diverse rispetto ad altri mercati.

La seconda caratteristica di questa tecnologia è il controllo dei contenuti. Se un prodotto viene destinato alla vendita ad ogni Stato, ed esso è responsabile della messa in vendita, traduzione dei contenuti, e controllo: ci viene semplice da capire come un prodotto può essere alterato, o messo a “norma”.

Per messo a norma intendiamo che la legge, diversa per ogni stato, impedisce spesso ad alcuni prodotti di non entrare nel mercato di riferimento. Bully e Manhunt per esempio, giochi Rockstar Games con contenuti violenti, dopo una breve commercializzazione sono stati rimossi o addirittura in alcuni Stati non sono affatto giunti nei negozi. Questo perché la legge fa da filtro, e a meno che un gioco non possa essere modificato da un team apposito con le autorizzazioni per il copyright, può rischiare di essere messo in lista nera. Ma se provassimo a fare i furbi e comprarlo per “vie oscure”, e se addirittura riuscissimo a farlo funzionare su una console o pc (Su pc è più diffuso il region lock per i film) tutti i nostri diritti provenienti dal contratto di licenza (quella roba che non leggiamo mai durante l’installazione di un gioco) verrebbero a mancare.

Vi ricordare l’episodio bannato dei pokemon? Dove in un’inquadratura di un Porygon venivano riprodotti dei colori in sequenza che hanno provocato 200 casi di epilessia in Giappone? Bene. Quella puntata è visionabile su youtube ma a rischio e pericolo nostro (se doveste trovarla in rete noi decliniamo ogni responsabilità per eventuali effetti collaterali). In altri stati alcuni episodi non sono stati proprio importati e perciò è comprensibile come mai, anche in Italia c’è un’alterazione dei contenuti che vanno dal doppiaggio alla modifica del colore del sangue.

Tutta questa opera di censura e controllo fa parte del Region Lock, che a questo punto essere chiaro come un concetto che va oltre il semplice limite imposto in lettori DVD o console.

Ma guardiamone ora i lati positivi. Comprare un prodotto destinato esclusivamente al nostro mercato, anche se purtroppo potrebbe costare un po’ in più rispetto ad altri Stati, deve renderci sicuri che tutti i contenuti sono a norma di legge (e in Europa le leggi sugli abusi dei minori e controllo dei linguaggi offensivi sono abbastanza stringenti) e che se ci dovessero essere bug o problemi nella traduzione o funzionamento del prodotto, noi dobbiamo essere pronti a farlo presente ai servizi di assistenza.

Quando Internet non era mainstream, ci sono stati titoli che rilasciati in Giappone per PSone avevano una miriade di glitch ed errori nella riproduzione a video dei testi. Non potendoli correggere, nel processo di importazione e adattamento al formato PAL sono stati ottimizzati da team appositi per evitare che fossero messi in lista nera.

Facile ora trarre le conclusioni di una tecnologia che non è solo di natura visibile, ma anzi, funziona più nel background della normativa e del marketing. Vero è che spesso alcuni prodotti o edizioni degli stessi non giungono mai nel nostro bel paese, ma come in tanti. Vero è che i prezzi a discapito dei cambi vengono personalizzati dalle divisioni nazionali dei publisher, ma come consolazione dobbiamo tenere presente che tutti i nostri diritti sono pronti per essere opposti quando un gioco oltre a non essere conforme alle nostre norme, non viene propriamente tradotto, o a discapito di un prezzo ingiustificato manca di contenuti.



PEGI

Demon Gaze, jrpg in uscita nel 2014 per PlayStation Vita

0
Demon_gaze_thumb

Demon_gaze_thumbL’hack & Slash arriverà anche in occidente.

NIS America ha annunciato l’arrivo in Nord America ed Europa di Demon Gaze, titolo jrpg in esclusiva per PlayStation Vita, all’inizio del 2014.

Il gioco narra la storia del protagonista Oz dopo il suo risveglio in una terra maledetta, Misred. Grazie al potere del suo occhio magico, Oz potrà intrappolare i demoni e sarà aiutato attraverso i vari dungeon da alcuni personaggi creati dal giocatore (disponibili oltre 90 ritratti, 8 classi e 5 razze).

Demon Gaze è stato sviluppato da Kazogawa Games in collaborazione con Experience Inc. ed è uscito in Giappone nel Gennaio 2013.

{hwdvideoshare}id=7084|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

Ubisoft, Watch Dogs su Pc avrà features grafiche uniche

0
watch-dogs_thumb2

watch-dogs_thumb2

Ubisoft attenta all’utenza PC.

Ubisoft ha rivelato che la versione PC del suo prossimo attesissimo titolo, Watch Dogs, avrà delle caratteristiche grafiche uniche che lo differenzieranno dalle controparti console.

Secondo Ubisoft, infatti, grazie al nuovo motore grafico che muove il gioco, chiamato Disrupt Engine, e alla potenza grafica delle schede video di fascia alta supporterà effetti quali DX11, Tassellatura e il TXAA su schede video Nvidia.

Altri effetti che verranno implementati prima dell’uscita del gioco saranno: AO, massive dynamic light support, HDR, GI, profondità di campo aumentata rispetto alla console. Naturalmente il team di sviluppo rassicura che l’ottimizzazione non è stata trascurata per permettere anche a chi non ha un pc di ultima generazione di godere appieno il titolo, magari solo rinunciando a qualche effetto.

Il titolo è previsto per il 22 Novembre 2013 su PC, Xbox 360, PS3 e, successivamente, per PS4 e Xbox One.

{hwdvideoshare}id=4579|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

Atlus, registrato il dominio per Persona 5

0
Persona3Portable

Persona3Portable

In arrivo un nuovo capitolo?

Index Corporation società sussidiaria di Atlus, ha registrato e depositato il dominio internet relativo al quinto capitolo della serie Persona. Persona5.jp, questo il nome della proprietà registrata, lascia pochi dubbi sull’esistenza del titolo, sviluppato sempre presso Atlus.

Persona è una serie molto apprezzata in Giappone, ma col tempo si è ritagliata una buona fetta di appassionati anche in occidente.

In attesa di nuove notizie rimanete sintonizzati su 4News.it!

Serious Sam HD collection, dal 12 Luglio anche su Xbox 360

0
SeriousSam

SeriousSamA serious collection!

Serious Sam HD collection è stato aggiunto alla lista dei prodotti su Steam nell’ottobre 2012; includendo tutti gli episodi principali della saga e i relativi DLC. Al momento è possibile acquistare il pacchetto al prezzo di 64,99 €, e include: Serious Sam HD: The First Encounter, Sam HD: The Second Encounter, Serious Sam 3: BFE + Serious Sam 3: Jewel of the Nile DLC, Sam Double D XXL.

Il pacchetto è stato recentemente modificato aggiungendo alcuni DLC per la versione PC che però non sono incidenti nella storia del Serious Hero che ha riempito di sangue gli schermi per una decade intera.

Dal 12 Luglio sarà possibile acquistare l’intera serie anche per Xbox 360, e sarà un’occasione d’oro per chi si avvicina a questo genere atipico di action, oppure, per chi ha già acquistato qualche titolo in passato, una possibilità per riunire in un unico acquisto le avventure che hanno fatto storia.

Per il prezzo su Xbox ancora non sappiamo nulla, così se avverrà in Europa in concomitanza con il lancio in America, nel caso vi terremo informati.

{hwdvideoshare}id=7083|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

The Elder Scrolls Online, torna la razza Kwama

0
the-elder-scrolls-online_thumb

the-elder-scrolls-online_thumbInsettodi già comparsi in The Elder Scrolls III: Morrowind.

ZeniMax Online Studios ha annunciato che la razza insettoidi Kwama sarà presente nel nuovo MMO di Bethesda, The Elder Scrolls Online.

In un post gli sviluppatori hanno spiegato che queste creature simili ad insetti, già presenti in Morrowind, compariranno in tre diverse forme: i guerrieri, che saranno i più numerosi, proteggeranno workers e scrib (Kwama ancora allo stato di larve).

Queste tre categorie si muoveranno ciascuno in maniera specifica e avranno capacità di combattimento diverse, potendo così lavorare in sinergia per difendersi dagli intrusi.

The Elder Scrolls Online sarà disponibile nella primavera 2014 per PC, PlayStation 4 e Xbox One, ma sono già aperte le iscrizioni alla beta pubblica.

Kwama_race


{hwdvideoshare}id=7082|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

Japan Expo, Tales of Xillia 2 in Europa nel 2014

0
Tales_of_Xillia_2_thumb

Tales_of_Xillia_2_thumbNamco Bandai lo ha annunciato al Japan Expo di Parigi.

Durante il Japan Expo in Francia un rappresentante di Namco Bandai ha confermato a Gematsu che Tales of Xillia 2, uscito il 1° novembre 2012 in Giappone, arriverà in Europa e Nord America nel 2014.

Tales of Xillia 2 è il seguito di Tales of Xillia, che uscirà il prossimo 06 agosto e che in Giappone era stato lanciato nel Settembre 2011.

Restiamo in attesa di conferme sulla localizzazione italiana, che sarà invece sicuramente presente nel primo capitolo in uscita tra un mese.

{hwdvideoshare}id=7081|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

PlayStation 4, il bagno di umiltà che frutta quattrini

0
ps4_thumb

ps4_thumbReady to rumble!

Facendo un resoconto delle voci in rete; i gruppi Facebook, le discussioni tra forum e Twitter, Sony sembra che a questo giro non solo abbia imparato la lezione ricevuta con la PlayStation 3, ma sta già facendo conti d’oro gioendo della difficoltà in cui vive la gestazione della collega Microsoft.

In primis, la scelta del design più futuristico, non convenzionale e imponente come quello della PlayStation 2 fà pensare a un ritorno al passato con un prodotto dall’aria aggressiva ed elegante allo stesso tempo. Inoltre la possibilità di metterla in verticale non è una chicca, ma spesso una necessità per chi gioca in ambienti non proprio spaziosissimi. Quindi partiamo con un design compatto e facilmente posizionabile in ambienti spaziosi o meno.

Il secondo passo invece è stato fatto a monte, nella progettazione; con una scelta di hardware di tutto rispetto, in via di test in queste settimane, e developers-friendly, che si farà amare in pochi mesi dai geni che per anni hanno visuto percorsi travagliati a causa dell’architettura ostica del CELL; CPU cuore della PlayStation 3.

Terzo passo verso il successo è stato un bagno d’umilità. Quell’umiltà in grado di far accettare i feed di sviluppatori e utenti, in modo da offrire un prodotto davvero utile alle esigenze di un pubblico di videogiocatori sempre più vasto. Jade Reymond, sviluppatrice e madrina del primo Assassin’s Creed ora alla guida di Ubisoft Toronto, se ricorderete da un nostro articolo passato, è stata felicissima di vedere gli ingegneri Sony parlare con gli sviluppatori e farsi consigliare sul design del gamepad e architettura hardware della macchina.

Semplice, potente, intuitiva. Il quarto passo, involontario però, è stato fatto nel momento della presentazione. Microsoft ha ubriacato il pubblico lanciando la pietra dei DRM, creando non poca confusione nei comunicati stampa e facendo intuire a giornalisti e utenti che avrebbero acquistato un computer più che una console intuitiva. Nonostante il dietrofront, il danno è stato fatto, e molti utenti pensano ad una divisione Xbox in confusione e impaurita dalla superiorità Hardware della console rivale: 1.8 Teraflops della PlayStation 4, a confronto con 1.3 di Xbox One, che in termini di sviluppo non sono spiccioli, e ogni granello di potenza in più è utile a cambiare le sorti del comparto grafico di un titolo.

Sony si è mantenuta sobria e anche un po’ spaventata nel momento del reveal del design, ma il fatto che abbia deciso di lavorare su un prodotto e investire in titoli di alta qualità, senza andare a pizzicare Redmond, ma mantenendosi sui propri binari, ha infuso quella fiducia necessaria (anche grazie ai 399$) che ha fatto volare i pre-order ovunque. Anche se Xbox One a dirla tutta continua, a discapito di una pubblicità un po’ di parte in rete, a mantenersi poco dietro la rivale nelle prenotazioni.

Il momento del lancio sarà fatale. Prima o dopo ora non conta perché a fare la differenza saranno poi i titoli da giocare, e ci vorranno almeno due anni per avere poi qualche prodotto veramente ottimizzato e in linea con la nuova potenza hardware, per far si che gli occhi notino la differenza; e non solo su un piano grafico. Ma al momento sembra che Sony sia sicura che l’ultimo trimestre 2013, salvo imprevisti, lo dominerà lei nelle classifiche di vendita. Ricordando i giorni prima del lancio della PlayStation 3, si riporterà alla mentela pesante pubblicità fatta al CELL; arma a doppio taglio sicuramente, perché poi di fatto il processore è stato bollato subito come ostico da approcciare. Questa volta invece sembra che ci sarà una pubblicità graduale e poco aggressiva, che punta direttamente ai giochi da offrire.

Sony al momento studia ed elabora, mentre Microsoft sta dando l’idea di una precarietà e smarrimento che, dati alla mano, potrà soltanto che nuocere al marchio Xbox nelle prime settimane di vita.

 

PlayStation4

The Last of Us, lo zaino di Joel nella realtà

0
the-last-of-us_thumb8

the-last-of-us_thumb8Dopo Bioshock tocca a The Last of Us

Incredibile e strameritato il successo commerciale di The Last of Us, titolone sviluppato da Naughty Dog (i creatori di Crash per chi non sapesse chi sono), tanto che oltre ad una pioggia di recensioni positive e nomination dell’utenza a titolo della generazione, in rete già spuntano le riproduzioni degli oggetti più blasonati.

Bioshock: infinte è stato preso d’ispirazione per la riproduzione di due bottiglie di Vigor, i “potenziatori” ispirati ai plasmidi del titolo originale uscito nel 2007 (chi ha giocato a fondo Infinte conosce anche la correlazione tra i due prodotti)

E così oggi è toccato allo zaino di Joel, protagonista del capolavoro che  vende tantissimo in Gran Bretagna e in Nord America.

Il Vigilante è l’autore della riproduzione fedelissima e in alta qualità dello zaino del barbuto eroe del titolo. Visionando il sito di cui vi posteremo il link, potete, oltre a leggere tutti i dettagli del prodotto, decidere persino di comprarlo. Però vi invitiamo a rimanere calmi nel leggere il prezzo perché potreste regalarvi un piccolo infarto di sabato sera.

A fondo articolo vi offriamo una piccola galleri con le immagini dello zaino riprodotto.

Sito del Vigilante: http://thatvigilante.com/products/post-apocalypse-survival-backpack

{vsig}/games/sony/TheLastOfUs/20130706{/vsig}

 

 

 

PlayStation 4, T3 mostra in anteprima la nuova console Sony

0
ps4_thumb4

ps4_thumb4PS4 mostrata in anteprima europea.

In Europa l’onore di ricevere in anteprima la console next-gen Sony è toccato a T3, sito dedicato a news tecnologiche, che ha provveduto a realizzare un video-tour per mostrare a tutti la nuova PlayStation 4.

Nel video, che vi proponiamo in calce all’articolo, Sony PlayStation 4 viene mostrata in ogni sua parte (design, ingressi, porte usb, controller) e messa a confronto con PS3, risultando più snella e quindi meno ingombrante.

La nuova console Sony uscirà entro la fine dell’anno e probabilmente la data ufficiale verrà annunciata al prossimo Gamescom di Colonia.

{hwdvideoshare}id=7080|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

Gears of War Judgment, l’inizio di una nuova trilogia?

0
gears-of-war-judgment_thumb3

gears-of-war-judgment_thumb3Indizi nel curriculum di uno dei narrative designer di Judgement.

Stando a quanto lascia supporre un curriculum scovato da un utente Neogaf, Gears of War Judgment potrebbe essere stato il primo capitolo di una nuova trilogia della serie Gears of War.

Nel curriculum in questione, infatti, si legge: “Gears of Wars Judgment (EPIC). Narrative Designer, team interno Microsoft. Progettata nuova trilogia del gioco con estensioni per TV, graphic novel e mobile games.”

Nessuna conferma al momento, ma People Can Fly potrebbe essere già al lavoro su altri due capitoli della serie, che arriverebbero presumibilmente su Xbox One.

Restiamo in attesa di ulteriori novità. Restate con noi!

Xbox One, CNN pensa che vincerà la console war

0
xbox-one_thumb

xbox-one_thumbCNN Money ci va giù pesante.

Dal sito di CNN Money è possibile leggere di come Xbox One, nonostante le sue difficoltà nel fare breccia nei cuori dei videogiocatori, sarà la console prediletta pronta a vincere la console war che si scatenerà con l’arrivo della PlayStation 4.

A dirla tutta non è stato molto chiaro il ragionamento fatto dall’articolista, che si è limitato a rimarcare l’enorme, e meritato, successo del marchio Xbox dal 2001 fino al 2011, anno in cui sono state vendute oltre 77 milioni di unità.

Tali quote sono state molto simili per Sony con la PlayStation 3,e Nintendo con la Wii, e attuale Wii U che però stenta a decolarre.

Leggendo attentamente tra le righe però si intravede l’idea che Microsoft, forte dell’esperienza accumulata in questi anni con i processi produttivi e il Kinect, si debba mettere seriamente al lavoro per fornire titoli diversi dalla concorrenza, e capaci ti attirare più di un membro della famiglia alla console.

Ovvio che poi ci sono state note di merito per il dietrofront riguardo la politica dei DRM, ma in sostanza non si è capito come mai al momento Xbox One debba vincere la Console War. Stessa cosa accaduta pochi giorni fa con la rivista EDGE e la sua copertina, dove si elogiava la PlayStation 4.

Fatto sta che non solo le due console ancora non hanno approcciato il mercato e la rispettiva utenza, ma di base manca la sicurezza di titoli in grado di sfruttare appieno i due rispettivi marchi esaltando le caratteristiche delle due piattaforme.

XoneVsPS4


Recensione My Book Live DUO 8TB

0
Mybookliveduothumb

MybookliveduothumbCloud, Cloud, Cloud !

I Cloud services, ovvero quei servizi che permettono di salvare le proprie informazioni su archivi accessibili ovunque tramite internet sono sicuramente uno dei mercati in più rapida espansione del mondo dell’IT. In un recente studio, IDC ha previsto una crescita del 27,6% su base annua con una spesa che arriverà a rappresentare quasi il 46% della spesa IT globale entro il 2015, il che si traduce in un dollaro speso dagli utenti in questo campo ogni 7 dedicati alla spesa in acquisto di hardware e software.

Chi utilizza questi servizi in maniera intensiva e ha necessità di immagazinare grandi quantità di dati, sa bene che spesso una soluzione può essere rappresentata dalla configurazione di un Cloud Privato, ovvero un archivio locale accessibile tramite internet soltanto da una ristretta cerchia di utenti, facenti parte del proprio gruppo familiare o del proprio team lavorativo.

Ultimo nato della famiglia di network storage WD, specialista nel settore archiviazione, My Book Live Duo promette ai suoi utenti grande flessibilità in termini di archiviazione e backup, grazie alla presenza di due dischi RAID e una incredibile semplicità di installazione e configurazione della propria rete cloud.

Archiviazione: RAID 0, 1, JBOD che volete più dalla vita?

Il My Book live Duo, (quello utilizzato nel nostro test era equipaggiato con la bellezza di due dischi Caviar da ben 4 Terabyte CAVIAR GREEN entrambi raffreddati passivamente per un totale di 8TB), è configurato di serie come RAID 0 (tutta la capacità dei due dischi disponibile)  ma puo‘ essere configurato con semplicità in Raid 1, sicuramente la modalità di utilizzo più sicura poichè l’intero contenuto di un disco viene replicato sull’altro, permettendovi in caso di guasto di uno dei due drive di non perdere il vostro lavoro; oppure in JBOD, in cui il secondo disco viene utlizzato soltanto quando il primo risulta pieno .

Il tutto viene gestito mediante una incredibilmente semplice interfaccia web che anche i meno esperti riusciranno a padroneggiare con sicurezza dopo pochi utilizzi.

In termini di velocità di lettura e scrittura,  grazie ad un efficiente e potente processore PowerPC da 800mhz  il My Book Live DUO 8tb garantisce prestazioni di tutto rispetto, sopratutto con file di grosse dimensioni (15gb in un unico file Mkv) , arrivando a stabilire velocità di trasferimento di circa 91.0 mbyte per secondo, il che lo rende una scelta perfetta in ambito multimediale; le sue prestazioni calano e si allineano a quelle dei prodotti della concorrenza quando la stessa quantità di dati è splittata in più file e cartelle, con prestazioni che si attestano in circa 35,0 mbyte /s in lettura e 28,0 mbyte/s in scrittura.

Il disco è equipaggiato sul retro anche con una porta USB 2.0 (scelta discutibile vista la qualità complessiva del dispositivo, avremmo sicuramente gradito una USB 3.0 ) utile per ampliare le capacità di archiviazione del My Book live Duo (anche online) , e di una porta gigabyte ethernet delle cui prestazioni parleremo in seguito.

I due dischi da 3.5”, come detto, sono della serie Caviar Green a 5400 giri per garantire più stabilità e minor consumo energetico e sono facilmente accessibili dalla parte superiore del dispositivo rimuovendo una piccola griglia in plastica pushpull

{vsig}tecno/hardware/WesternDigital/MyBook-LiveDuo/20130706/part1{/vsig}

Configurazione del Cloud Personale

Il valore aggiunto di questo My Book Live Duo è sicuramente la sua capacità di essere collegato alla rete di casa o d’ufficio e configurato con estrema facilità per la creazione di un Cloud Personale.

Appena collegato il dispositivo sarà visibile sia da Mac che da PC e sarà possibile installare il software presente su di esso.

Il software non soltanto permette di configurare gli utenti remoti e di dar loro accesso anche tramite dispositivi mobili, mediante l’ottima applicazione WD 2go ( disponibile per Android e iOS) ma anche di cambiare on-the-go la configurazione di serie dei drive, da Raid 0 a 1 oppure jBOD, senza perdere alcuno dei dati già precedentemente installati sul dispositivo.

Gli utenti, mobili o meno , possono avere accesso illimitato al disco, un accesso limitato a tempo, o anche soltanto ad una partizione dello stesso mediante gli activation code .

Le performance della porta Gigabit Ethernet sono molto buone, con velocità medie intorno ai 66 MB/S e in scrittura a 53 MB/S  (test effettuati su network con router Fritz!Box 7390 by AVM ) .

Conclusioni e giudizio.

My book LIVE DUO è una soluzione incredibilmente affidabile e versatile, che unisce insieme qualità di archiviazione e semplicità di configurazione. Chi, utente pro o consumer, sia interessato ad un prodotto che gli permetta di archiviare una enorme quantità di dati e di renderli accessibili ovunque mediante Cloud ad un prezzo tutto sommato accessibile considerando anche le capacità ( la versione da 8Tb ha un prezzo di 459 euro su Amazon) , può sicuramente mettere in cima alla lista questo dispositivo, garantisce Western Digital.

{vsig}tecno/hardware/WesternDigital/MyBook-LiveDuo/20130706/part2{/vsig}

Il My book live Duo è disponibile nei formati da  4, 6, e 8 TB

Voto: 90

4newsbestbuy

Miyamoto, il prossimo Mario potrebbe essere Super Mario Galaxy 3

0
articles

articles

Galaxy 3 il prossimo titolo di Mario?

Stando ad una recente intervista a Game Informer, il genio creativo di Nintendo, Mr. Miyamoto, ha affermato che dopo aver finito i lavori sul prossimo Super Mario 3D World, potrebbero vagliare altre possibilità del single player di Mario. Ovviamente una delle ipotesi più gettonate sarebbe quella di produrre un Super Mario Galaxy 3.

Miyamoto continua la sua intervista dicendo che da sempre il team dedicato ai giochi di Mario voleva inserire una modalità multiplayer come quella della serie New Super Mario Bros. Iil risultato di quest’idea è appunto il nuovo titolo in uscita a dicembre, Super Mario 3D World, che riprende e espande le meccaniche del titolo visto su 3DS aggiungendo una modalità multiplayer locale.

Speriamo vivamente di vedere un Galaxy 3 o quantomeno qualcosa che riesca a stupire come hanno fatto i suoi predecessori.

Siamo sicuri comunque che il Maestro non deluderà i fan.

Iwata contro i licenziamenti dei dipendenti nelle software house

0
articles

articlesNiente licenziamenti in casa Nintendo.

Satoru Iwata, CEO di Nintendo in una serie di domande poste dai giornalisti giapponesi, parla dei licenziamenti intrapresi da molte società occidentali.

Secondo il CEO, licenziare nei periodi più “duri”, per poi assumere di nuovo dipendenti quando si deve creare un nuovo gioco è controproducente per il morale del team che lavorerebbe con la paura e l’ansia di essere “buttato fuori” dopo la conclusione del titolo su cui sta’ lavorando.

Meglio, quindi, stringere i denti nei momento più duri e mantenere lo staff intatto per non minare la qualità dei titoli in sviluppo.

Best Buy Luglio, ecco i 3 migliori giochi del mese da non farsi scappare

0
call-of-duty-black-ops-2_thumb4

call-of-duty-black-ops-2_thumb4

Ecco cosa ci aspetta nel mese di luglio!

L’estate è un mese particolare: da una parte c’è la voglia di andare al mare, divertirsi con gli amici e andare in vacanza, dall’altra non tutti hanno questa possibilità e preferiscono rimanere in casa e uscire solo nei weekend.

Cosa comprare dunque in questo caldo mese di luglio? Quali sono i giochi più divertenti e meritevoli che ci aspettano sugli scaffali dei nostri store preferiti?

Facciamo una breve panoramica dei tre migliori titoli che potrebbero soddisfare le vostre esigenze.

The Walking Dead – 400 Days

Disponibile per Pc, Xbox 360 e Playstation 3 il DLC di The Walking Dead è uno dei più riusciti di sempre. Disponibile dal 10 Luglio (o se avete un account americano già disponibile al costo di 5$) e sviluppato sempre dai ragazzi di Telltale Games, il gioco espande la storia dell’originale TWD già disponibile sia in versione retail che digitale. Se amate la serie e volete, ancora una volta, una storia narrata in modo sublime in un mondo apocalittico, questo dlc è quello che fà per voi.

{hwdvideoshare}id=7055|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

Mario & Luigi: Dream Team Bros.

Su Nintendo 3DS arriva un altro capitolo della saga Mario Bros. Mario e Luigi: Dream Team Bros. sarà disponibile nella seconda settimana di luglio e promette maggiore interazione con il mondo di gioco, mescolando fasi platform, enigmi e combattimenti in stile giochi di ruolo giapponese. Si preannuncia uno dei titoli sicuramente da non farsi scappare.

{hwdvideoshare}id=7051|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

Pikmin 3.

Atteso da oltre 6 anni, Pikmin 3 è uno dei giochi di punta per i fan Nintendo e non solo. Il Maestro Miyamoto promette maggiore strategia e azione, grazie anche all’uso intelligente del gamepad Wii U. Il titolo infatti si può definire come un gestionale in tempo reale dove noi controlleremo diverse unità chiamate, appunto, Pikmin, ognuna delle quali ha le sue caratteristiche diverse. Ci vorrà molta pazienza e ingegno per superare gli ostacoli e riuscire a utilizzare le nostre risorse al meglio.

{hwdvideoshare}id=5766|width=640|height=354{/hwdvideoshare}

E voi, cosa comprerete questo mese?

Microsoft, i nomi scartati per la prima console Xbox

0
xbox_thumb2

xbox_thumb2Tra i molti nomi proposti, 11-X è stato quello più vicino a diventare il nome ufficiale di Xbox.

Edge Online, in un interessante “Making of: Xbox”, ha intervistato Seamus Blackey, uno degli ideatori del progetto Xbox, che racconta come si è giunti al nome definitivo della console Microsoft.

Seppur nata con i nomi in codice WEP (Windows Entertainment Project), Midway (ad indicare che fosse a metà strada tra un PC e una console) e DirectX Box, Blackey e la sua squadra hanno iniziato ben presto ad abbreviare quest’ultima denominazione in “xbox.”

Tuttavia, spiega Blackey, secondo Kevin Bachus xbox non era un nome accettabile perché “suonava male” e occorreva trovare un altro nome prima di entrare nella fase successiva del progetto.

Molti i nomi sottoposti da allora al team di Blackey, ma nessuno sembrava adatto alla nuova console (Blackey li apostrofa senza troppi giri di parole con il termine inglese “crap”). Alla fine “fu una battaglia tra noi e ragazzi addetti ai nomi, quando noi avevamo deciso di rischiare e chiamarla Xbox, mentre loro volevano, per qualche incomprensibile ragione, chiamarla 11-X o Eleven-X.”

Sappiamo però come è andata a finire e probabilmente, vedendo la lista dei nomi scartati, dovremmo tutti ringraziare Blackey per averci evitato nomi improbabili come AIO.

Di seguito trovate la lista completa dei nomi: quali sono i vostri preferiti?

– MAX (Microsoft Action Experience)
– AIO (All In One)
– MIND (Microsoft Interactive Network Device)
– FACE (Full Action Center)
– MITH (Microsoft Interactive Theatre)
– XON (Experience Optimised Network)
– MVPC (Microsoft Virtual Play Center)
– TAC (Total Action Center – discs/games could be called TACs)
– MARC (Microsoft Action Reality Center)
– LEX (Live Entertainment Experience)
– M-PAC (Microsoft Play and Action Center)
– RPM (Real Performance Machine)
– MOX (Microsoft Optimal Experience)
– E2 (Extreme Experience)
– MTG (Microsoft Total Gaming)
– VIP (Virtual Interactive Player)
– PTP or P2P (Powered To Play)
– VIC (Virtual Interactive Center – disks/games could be called VICs)
– MARZ (Microsoft Active Reality Zone)
– TSO (Three, Six, Zero)
– EHQ (Entertainment Headquarters)
– O2 (Optimal Ozone or Optical Odyssey)
– MIC (Microsoft Interactive Center)
– R&R (Reality and Revolution)
– MEA (Microsoft Entertainment Activator)
– AMP (Active Microsoft Player)
– VPS (Virtual Play System)
– MAP (Microsoft Action Play)
– MEGA (Microsoft Entertainment & Gaming Attendant or Microsoft Entertainment & Gaming Assembly)
– CPG (CyberPlayGround)
– VERV (Virtual Entertainment & Reality Venture)
– OM (Odyssey of the Mind)
– P2 (PowerPlay)
– IS1 (Interactive System In One)
– MET (Microsoft Entertainment Technology or Microsoft Entertainment Theatre)