Home Blog Pagina 98

Predator: Killer of Killers, il primo trailer del lungometraggio animato rivela la data di uscita!

0

20th Century Studios e Davis Entertainment hanno condiviso il primo trailer per Predator: Killer of Killers, pellicola di animazione in arrivo su Hulu e Disney+ il prossimo 6 Giugno.

Si tratta di un nuovo capitolo del franchise di Predator, diretto da Dan Trachtenberg e scritto da Micho Robert Rutare. Nell’ottobre dello scorso anno Trachtenberg, precedentemente al timone dell’apprezzato Prey, aveva rivelato di aver realizzato segretamente un nuovo film della serie in uscita nel 2025 prima di Predator: Badlands.

Di seguito vi proponiamo il trailer condiviso dall’account ufficiale YouTube di Hulu.

Il film racconta la storia di tre dei più feroci guerrieri della storia dell’umanità: una razziatrice vichinga che guida il suo giovane figlio in una sanguinosa ricerca di vendetta; un ninja nel Giappone feudale che si rivolta contro il fratello samurai in una brutale battaglia per la successione; un pilota della Seconda Guerra Mondiale che prende il volo per indagare su una minaccia ultraterrena alla causa alleata. Ma mentre tutti questi guerrieri sono assassini a tutti gli effetti, sono solo prede per il loro nuovo avversario – l’ultimo assassino degli assassini.

Nel cast di doppiatori, sono presenti Lindsay LaVanchy, Louis Ozawa Changchien, Rick Gonzalez e Michael Biehn.

L’appuntamento con Predator: Killer of Killers è dunque per il prossimo 6 Giugno per tutti gli abbonati statunitensi di Hulu e per i fruitori internazionali di Disney+.

The Wind Waker, c’è ancora speranza per una remastered su Switch 2?

0

The Legend of Zelda: The Wind Waker, una delle ultime esclusive per Wii U che sembrava bloccata lì per sempre, potrebbe ritornare in grande stile. Nintendo ha infatti confermato che potrebbe arrivare una remastered su Switch 2, nonostante il prossimo approdo del titolo nella sua forma originale tramite Expansion Pack di Nintendo Switch Online.

Ad oggi, quasi tutte le esclusive per Wii U sono oramai disponibili su Nintendo Switch con porting migliorati ed estesi, salvo poche eccezioni legate all’hardware come Star Fox Zero. Le grandi eccezioni sono rappresentate dalle remastered HD di The Wind Waker e Twilight Princess. Sembravano dei port praticamente scontati, eppure ad oggi sono ancora “bloccati” su Wii U.

Essendo The Legend of Zelda: The Wind Waker uno dei titoli per GameCube in uscita su Nintendo Switch 2, i fan davano oramai per scontato che questa fosse la fine per la remastered in HD. Tuttavia, il canale YouTube di Kinda Funny Games (tramite Video Games Chronicle) ha confermato che la versione HD di Wind Waker è ancora in fase di valutazione.

Secondo Tim Gettys di Kinda Funny Games, hanno parlato con Nate Bihldorff, Senior Vice President of Product Development di Nintendo of America, chiedendogli del destino di Wind Waker HD. Bihldorff ha affermato che potrebbe ancora apparire sulla piattaforma.

Se Wind Waker HD dovesse arrivare su Nintendo Switch 2, non sarebbe la prima volta che un gioco è disponibile sia su Nintendo Switch Online che come versione a pagamento. Super Mario 64 è attualmente disponibile nella sua forma originale, mentre una versione migliorata era acquistabile all’interno di Super Mario 3D All-Stars.

È ancora più sorprendente che le remastered in HD di Wind Waker e Twilight Princess non siano disponibili su Switch, soprattutto considerando che la console ha avuto molti periodi di inattività che avrebbero potuto facilmente beneficiare di conversioni più semplici. Speriamo che, se un giorno dovessero lasciare la Wii U, siano disponibili sia su Switch che sulla successiva console, il che permetterebbe al maggior numero possibile di persone di giocare alle migliori versioni di due titoli che meriterebbero di più rispetto a tutto quello di grande che hanno già lasciato nel mondo videoludico.

Sulle orme di BioShock ed Atomic Heart, annunciato Welcome to Brightville

0

Il team di sviluppo kazako Contrast Games ha annunciato Welcome to Brightville, avventura in prima persona ispirata ad ambientazione “mana-punk”, in arrivo nel corso del 2027 per PlayStation 5, Xbox Series e PC.

Ispirato a titoli come BioShock, System Shock ed Atomic Heart, Contrast Games ha dichiarato che “con Welcome to Brightville, volevamo creare un immersive sim coinvolgente che reagisse veramente al giocatore, non solo meccanicamente, ma anche emotivamente”. “Abbiamo combinato incantesimi, esplorazione e narrazione musicale in un modo che sembra allo stesso tempo sperimentale e profondamente radicato nelle tradizioni del genere”.

La data di rilascio è ancora piuttosto distante, ma di seguito vi proponiamo il primo trailer nonché le informazioni condivise su Steam ed Epic Games Store.

Nei panni di un automa che non subisce l’influenza dell’IA che controlla la città di Brightville, il giocatore esplorerà un mondo in cui magia e tecnologia si scontrano! Sperimentate le abilità, interagite con i personaggi e adattatevi a un ambiente che risponde alle vostre decisioni. Che si tratti di combattere, esplorare le profondità nascoste della città o scoprire i misteri della propria esistenza, ogni azione modella il mondo che ci circonda.

  • Un mondo vivo e reattivo – Gli ambienti rispondono alle vostre azioni, aprendo molteplici modi di affrontare gli scenari di combattimento.
  • Interazioni profonde con i personaggi – Incontrate PNG unici con motivazioni e trame che si evolvono in base alle vostre scelte.
  • Libertà di stile di gioco – Usate la furtività, il combattimento o la manipolazione per affrontare le sfide di Brightville.

Il vostro arsenale è composto da incantesimi offensivi e difensivi che possono essere combinati per creare effetti devastanti e manipolare l’ambiente. Dalle esplosioni elementali alle intricate interazioni con gli incantesimi, il combattimento è veloce, dinamico e altamente personalizzabile.

Welcome to Brightville mescola architettura industriale vittoriana, stravaganza neobarocca ed elementi futuristici cyberpunk. I temi dark fantasy permeano l’ambiente, creando un mondo “mana-punk” in cui la magia alimenta le macchine e il destino della città è sull’orlo della distruzione.

La musica è parte integrante del mondo di Brightville:

  • Le azioni sono enfatizzate dalla colonna sonora, che rende il combattimento e il movimento fluidi e coinvolgenti.
  • I personaggi cantano, incorporando elementi musicali nella storia.
  • Un paesaggio sonoro completamente orchestrato, realizzato da musicisti professionisti, dà vita a ogni momento.

Hokutomaru si unisce al cast di Fatal Fury: City of the Wolves

0

SNK ha annunciato che anche il ninja Hokutomaru sarà nel roster dei combattenti di Fatal Fury: City of the Wolves.

Hokutomaru è il giovane allievo di Andy Bogard e Mai Shiranui. Dopo il torneo precedente, il ragazzo è passato dalla sua casa in montagna alla vivace metropoli di South Town, con l’aiuto di Terry. Pur dovendo affrontare gli alti e bassi della “vita in città”, il giovane combattente passa molto tempo a chiedersi come usare le sue capacità per aiutare chi lo circonda. Con l’ultimo torneo ormai alle porte, Hokutomaru decide che è l’occasione perfetta per vedere come è cresciuto.

Doppiato da Caleb Yen in inglese e Junya Enoki in giapponese, si tratta dell’ultimo ingresso nel roster del picchiaduro SNK che ha visto, negli ultimi giorni, la conferma di guest star come Cristiano Ronaldo ed il DJ bosniaco Salvatore Ganacci.

Vi ricordiamo che il roster verrà integrato da ulteriori cinque lottatori nell’ambito del primo Season Pass: Andy Bogard (Estate 2025) Ken da Street Fighter (Estate 2025), Joe Higashi (Autunno 2025), Chun-Li da Street Fighter (Inverno 2025) e Mr. Big (Inizio 2026). Ogni personaggio scaricabile sarà disponibile come parte della Fatal Fury: City of the Wolves Special Edition, che include il gioco base al prezzo di 59,99 euro su tutte le piattaforme.

Fatal Fury: City of the Wolves arriverà il prossimo 24 Aprile su PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4 e PC via Steam ed Epic Games Store.

Annunciato l’Xbox Games Showcase 2025, ecco data ed ora: a seguire verrà mostrato The Outer Worlds 2

0

Microsoft ha annunciato che il prossimo 8 Giugno si terrà l’Xbox Games Showcase 2025, l’evento broadcast dedicato alle novità in arrivo che verrà seguito da un direct dedicato a The Outer Worlds 2.

L’evento annunciato presenterà i titoli in arrivo da Xbox Game Studios, oltre a nuovi titoli di partner di terze parti in tutto il mondo. Quest’anno lo show sarà solo digitale e verrà presentato in oltre quaranta lingue.

Lo streaming si terrà precisamente alle ore 19:00 italiane e potrà essere seguito tramite YouTube, Twitch e Facebook.

Ancora una volta sarà riconfermato il format degli scorsi anni, con un evento specifico a seguire dedicato ad un titolo Xbox Games Studio. A giugno sarà la volta di Obsidian Entertainment che, dopo aver lanciato poche settimane fa Avowed, mostrerà in maniera estesa The Outer Worlds 2.

The Outer Worlds 2 è il seguito dell’acclamato GdR fantascientifico in prima persona di Obsidian Entertainment (basta notare quanti paroloni ci sono in questa frase!). È ora di cancellare tutti i tuoi impegni: preparati per un’avventura adrenalinica con un nuovo equipaggio, nuove armi e nuovi nemici in una colonia tutta nuova! Quante cose nuove!

Come agente audace (e probabilmente molto affascinante) del Direttorato Terrestre, dovrai scoprire l’origine delle devastanti fratture che minacciano di annientare l’intera umanità. Le tue indagini ti porteranno ad Arcadia, luogo in cui è stata creata la tecnologia del motore a proiezione, dove il destino della colonia (e dell’intera galassia) dipenderà dalle tue decisioni: i tuoi punti di forza, le tue debolezze, il tuo equipaggio e le fazioni con cui deciderai di allearti.

Esplora una nuova frontiera

La colonia Arcadia è lacerata da una guerra tra fazioni, mentre il cosiddetto governo benevolo del Protettorato viene messo in discussione dalla ribellione del suo ordine religioso e da un’invasione corporativa. Con fratture devastanti che si propagano in tutta la colonia, ogni fazione lotta per cercare di controllarle o sigillarle e perseguire così i propri obiettivi. Esplora scenari variegati, scopri storie nascoste e determina il destino di un sistema sull’orlo della distruzione!

Comanda a modo tuo

Crea il tuo personaggio con abilità e scelte che rispecchiano il tuo stile di gioco. La colonia reagirà a ogni tua mossa, dando vita a una storia cucita su misura per te: potrai seguire la via della diplomazia, agire da geniale stratega, scatenare il caos oppure optare per un approccio completamente diverso. E sì, puoi anche scegliere di fare l’incapace!

Arruola i tuoi compagni

Recluta compagni con tratti, origini e obiettivi differenti. Che tu scelga di aiutarli a realizzare i loro sogni o di indirizzarli verso i tuoi scopi, la tua influenza ne determinerà la crescita (o la morte), rendendoli parte integrante della coinvolgente storia che vivrai al loro fianco.

Disney Illusion Island arriva con un’edizione completa su PC, Xbox Series e PS5

0

Il publisher Disney Interactive ed il team di sviluppo Dlala Studios hanno annunciato che il platform Disney Illusion Island arriverà il prossimo 30 Maggio per PlayStation 5, Xbox Series e PC con una nuova edizione completa sottotitolata Starring Mickey and Friends.

La versione in arrivo tra poche settimane includerà i precedenti update “Keeper Up” e “Mystery in Monoth” rilasciati per Nintendo Switch, assieme all’inedito contenuto “C.A.S.H.” con protagonista Zio Paperone.

Uscito il 28 Luglio 2023 in esclusiva per Nintendo Switch, il titolo arriverà in formato fisico (il 27 Giugno in Europa) ed in digitale (per PC via Steam, GOG e Microsoft Store).

Parti con Topolino e i suoi amici alla scoperta della misteriosa isola di Monoth e recupera i tre libri mistici per salvare il mondo dalla distruzione!

Disney Illusion Island Starring Mickey and Friends include il gioco base e il Keeper Up, Mystery in Monoth e il nuovissimo DLC C.A.S.H. con Paperon de’ Paperoni.

Impersona Topolino e i suoi amici
Scegli il tuo personaggio preferito e sblocca abilità speciali compiendo salti spericolati, risolvendo enigmi e sconfiggendo potenti nemici in battaglie epiche.

Svela i misteri di Disney Illusion Island
Corri, nuota, salta e supera tutti gli ostacoli di questa splendida ma misteriosa isola per scoprire incredibili biomi, personaggi affascinanti e segreti nascosti.

Divertiti con la modalità cooperativa per 4 giocatori
Gioca in solitaria o con un massimo di tre amici per salvare l’isola di Monoth. Unite le forze e usate abilità uniche sfruttando corde, salti e abbracci dati col cuore.

Diventa parte di un vero cartone di Topolino
Vivi una nuova avventura in compagnia di Topolino e i suoi amici con animazioni disegnate a mano, una colonna sonora originale e doppiatori unici.

Recensione Star Overdrive, un’ambiziosa avventura spaziale tra le dune

0

Star Overdrive ci ha ricordato il motivo per cui siamo sempre piuttosto orgogliosi quando una produzione nostrana arriva sul mercato. Non solo per mera solidarietà verso team di sviluppo italiani, come in questo caso la software house Caracal Games con sede a Roma.

C’è infatti qualcosa di estremamente gratificante nel vedere prodotti made in Italy che si affacciano nel panorama videoludico. Sia per la difficoltà che vive questo settore nel nostro Paese (molto meno agevolato ed incentivato rispetto ad altre realtà europee), sia nel constatare come le buone idee siano il minimo comune multiplo che accomuna l’estro degli sviluppatori italiani. Da grandi produzioni in stile Mario + Rabbids passando per l’incredibile successo di Vampire Survivors. Senza dimenticare la crescente fioritura di proposte intriganti quali Soulstice, Saturnalia ed Enotria: The Last Song. Tutti progetti accomunati da una forte passione e caratterizzati da intuizioni talvolta assolutamente brillanti. Aspetti che forse dovrebbero indurre a “credere” in maniera più concreta in questo settore, che ancora troppo spesso in Italia viene bistrattato e considerato per molto meno di quello che potrebbe essere.

In questo solco, Star Overdrive è il nuovo ambizioso progetto dai creatori di Downward ed OkunoKA, che mira a mettere in scena una grande avventura sci-fi ispirata a The Legend of Zelda Breath of the Wild. Una produzione coraggiosa che ha saputo colpirci e, a tratti, impressionarci.

Star Overdrive è disponibile dal 10 Aprile per Nintendo Switch. Il titolo è altresì in arrivo prossimamente per PC (via Steam).


Versione testata: Nintendo Switch


Un hoverboard per amico

Come già vi abbiamo anticipato nella nostra anteprima, Star Overdrive si apre con una richiesta di soccorso.

Il giovane Bios intercetta infatti un SOS proveniente dal pianeta disabitato Cebete. Il messaggio è nientemente da parte di Nous, una biologa scomparsa che sembra condividere un legame sentimentale con il protagonista. Con la propria astronave, Bios tenta di avvicinarsi alla sorgente del segnale ma accade l’imprevedibile. La navicella subisce una grave avaria e Bios precipita suo malgrado sul desertico pianeta. Quella che doveva essere una missione di salvataggio diventa così anche un’odissea per la sopravvivenza. Cosa sarà successo a Nous? Perché le ricerche scientifiche sul pianeta sono state interrotte? Quali reali pericoli cela Cebete?

Star Overdrive
Tra hoverboard gravitazionale e keytar di ordinanza, non si può dire che l’opera non strizzi l’occhio agli anni ’80.

Se le ispirazioni da franchise cinematografici come Guardiani della Galassia e Dune appaiono piuttosto evidenti (e molto apprezzati, soprattutto per una colonna sonora che incorpora anche stuzzicanti brani rock), quello che in realtà sorprende maggiormente è la cura nella realizzazione estetica di Star Overdrive.

Un utilizzo sapiente (e parsimonioso dal punto di vista della mole poligonale) del cel shading ha permesso al team di sviluppo di dar vita a Bios, Cebete e le sue meraviglie con risultati mirabili. Con tutte le dovute proporzioni riservate ad una produzione indipendente, il colpo d’occhio risulta infatti davvero pregevole. Il desertico e vasto pianeta di Star Overdrive ha una propria vibrante personalità, grazie alla imprevedibilità dei propri biomi che nascondono spesso misteriosi ruderi tecnologici.

La decisione di privileggiare, in questa fase della vita della produzione, la versione Switch ha permesso al team di focalizzarsi sull’hardware Nintendo ottenendo prestazioni a tratti sorprendenti. Pur infatti al netto di qualche singhiozzo nelle performance (con qualche scatto occasionale nel framerate), l’esperienza ludica si è rivelata solida tanto in modalità portatile quanto con impostazione docked. Non affatto un risultato scontato, soprattutto per la mole della mappa e per la natura indie della produzione che per lo sviluppo si è affidata addirittura ad una versione più modesta dell’Unreal Engine 5.

Star Overdrive
Cebete offre panorami molto piacevoli.

Sai volare, testa di c****?

Raggiunta la superficie di Cebete in modo rocambolesco, Bios verrà soccorso dall’hoverboard di Nous. Proprio la tavola gravitazionale regalata alla biologa dal ragazzo capterà infatti la presenza di Bios sul pianeta, giungendo al momento giusto per salvarlo da una situazione di pericolo. Inizia così la vera e propria avventura di Star Overdrive.

Caracal Games ha infatti deciso di edificare il game design della produzione su alcuni elementi fondamentali. In primo luogo, l’hoverboard. Esso rappresenta il mezzo di trasporto principale di Bios attraverso i paesaggi alieni di Cebete. I grandi spazi di percorrenza tra un punto e l’altro della mappa vengono resi ludici e dinamici dalla gestione specifica dell’hoverboard. Infatti, per accellerare gli spostamenti sarà necessario sfruttare la morfologia del terreno per realizzare trick aerei, capaci di fornire rilevanti boost di velocità.

Sebbene le acrobazie siano molto semplificate rispetto ad un Tony Hawk’s Pro Skater qualsiasi, è altresì richiesto al giocatore di migliorare continuamente l’hoverboard attraverso le creazione di modifiche. Queste ad esempio permetteranno di galleggiare sopra superfici diverse (come l’acqua) o ottenere ulteriori vantaggi di manovrabilità o accellerazione. Il traversal diventa così un’operazione prettamente attiva, in cui è richiesto al giocatore di un costante miglioramento ed una progressiva conoscenza del mondo di gioco.

Star Overdrive
I vermoni sono uno scoglio che richiede crescenti abilità.

Le dune di Star Overdrive nascondono però molte insidie. Vi troverete infatti talvolta a dover affrontare enormi creature vermiformi molto pericolose, che dovrete sconfiggere per ottenere nuovi materiali di potenziamento o oggetti chiave per poter proseguire. Si tratta di scontri piuttosto divertenti, in cui dovrete mescolare l’abilità di guida dell’hoverboard con una corretta gestione dei poteri di Bios.

Perché si, Bios potrà contare su abilità speciali attraverso particolari musicassette da equipaggiare sulla propria keytar. Esattamente come in Breath of the Wild, si tratta di poteri che sfruttano alterazioni della gravità, telecinesi di varie forme ed attacchi a distanza. Non ci troviamo di fronte ad un impiego così strutturale come nel capolavoro Nintendo, sia chiaro. Tuttavia il loro utilizzo avviene comunque trasversalmente, tanto nelle fasi esplorative quanto nei combattimenti e nella risoluzione degli enigmi.

Star Overdrive
Pur nella essenzialità di alcune scelte stilistiche, a volte si rimane piacevolmente meravigliati.

Dune su dune

Star Overdrive mette sul piatto anche fasi di lotta e speciali livelli che imitano i sacrari di The Legend of Zelda.

I combattimenti prevedono l’impiego di attacchi corpo a corpo e schivate, ricorrendo altresì ai poteri delle musicassette per sfruttare specifici punti deboli degli avversari. In linea generale è un combat system che funziona, anche se dobbiamo riconoscere che si tratta di uno degli aspetti meno riusciti della produzione. Esso infatti si presenta piuttosto ingessato, con qualche incertezza di troppo sul versante delle collisioni, senza la fluidità o il sound design che fanno la differenza tra un’esperienza avvincente ed una meno appagante.

Viceversa i livelli speciali che si possono trovare su Cebete sono il palcoscenico ideale all’interno del quale Star Overdrive mostra le sue migliori idee di level design. Sarà necessario uno stimolante uso dei poteri di Bios ed una sapiente lettura degli ostacoli ambientali per trovare le soluzioni più efficaci. Non ci troviamo di fronte alla totale duttilità dei sistemi sviluppati all’interno delle recenti avventure di Link, ma crediamo sia ingiusto metterli sullo stesso livello. Soprattutto quando il risultato finale è così valido e convincente.

Star Overdrive
La telecinesi è molto utile anche in combattimento.

Star Overdrive è dunque un titolo che ci ha saputo allietare e soddisfare, tuttavia ci è rimasta una sensazione altrettanto definita sul palato. Forse proprio per un eccesso di ambizione da parte degli sviluppatori, abbiamo avuto l’impressione che il titolo abbia voluto inserire forse fin troppe meccaniche al proprio interno, finendo per non riuscire a realizzarle tutte con la stessa cura.

Se il traversal è divertente e ben strutturato (le gare di velocità sono galvanizzanti), non altrettanto impeccabile è, ad esempio, il sistema di crafting. Come accennato, l’hoverboard può essere potenziato attraverso la creazione di nuove componenti. Per farlo è necessario reperire oggetti consumabili nel corso dell’esplorazione, per poi costruire gli elementi. La scelta di voler adottare un meccanismo di crafting senza istruzioni delineate non ci ha granché convinto. In Star Overdrive dovrete infatti mescolare casualmente gli oggetti per grado di rarità e caratteristiche, per ottenere nuovi miglioramenti. Tuttavia sia le meccaniche di raccolta che quelle di personalizzazione mancano di mordente (pur essendo essenziali per proseguire nelle fasi avanzate) e forse sarebbe stato più efficace pensare un sistema più lineare di progressione (magari in stile metroidvania).

Il problema è anche legato ad una mappa che tende ad apparire meno densa di attività di quanto sperato, vista soprattutto la generosa mole delle ambientazioni. Sebbene andando avanti nell’avventura gli obiettivi non manchino (tra Zone di Caccia, Pulse Wraith e dungeon opzionali), la sensazione resta quella di trovarsi in un mondo a tratti troppo spoglio. Si tratta di una mera sensazione, sia chiaro. Che si contestualizza in modo molto più contenuto, pensando all’offerta complessiva ed al suo concorrenziale price tag (39,99€).

Star Overdrive
Purtroppo la mappa di Cebete offre meno svaghi di quanto potevamo sperare.

Commento finale

Star Overdrive è un progetto ambizioso da parte di Caracal Games, in grado di prendere spunto con coraggio da alcune delle migliori lezioni di game design di The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Il risultato è un prodotto di grande personalità, un’avventura sci-fi di ampio respiro a colpi di acrobazie, sfide ed enigmi. Il desiderio di voler inserire una grande densità di meccaniche ludiche si scontra tuttavia con una loro realizzazione non sempre ben definita, che si traduce in un’esperienza generale meno fluida e dinamica di quanto sperato. Tuttavia, preparatevi ad imbracciate il vostro fidato hoverboard e solcare le dune di Cebete: vi aspetta un viaggio sorprendente.

Jude Bellingham torna sulla copertina di EA Sports FC 26 (e non sarà l’ultima volta)

0

Dopo aver infiammato i campi d’Europa con la maglia del Real Madrid, Jude Bellingham è pronto a dominare anche nel mondo virtuale. EA Sports ha annunciato ufficialmente che il talento inglese sarà ancora una volta il volto di copertina di EA Sports FC 26, in uscita nei prossimi mesi.

Una conferma che non sorprende, vista l’esplosione del classe 2003 sia in termini mediatici che sportivi, e che consolida la sua immagine come nuova icona globale del calcio.

Un accordo storico: Bellingham sarà il volto della serie ogni anno

Ma la vera novità non è solo il ritorno sulla cover: Jude Bellingham ha firmato un accordo a lungo termine con EA Sports, diventando ufficialmente l’ambasciatore della serie calcistica per gli anni a venire.

Secondo quanto riportato, non si tratta di una collaborazione isolata, ma di un vero e proprio legame continuativo, che lo vedrà protagonista di future campagne pubblicitarie, eventi promozionali e, ovviamente, di tutte le edizioni annuali della saga EA Sports FC.

Una scelta strategica per il futuro del brand

Con l’abbandono del nome FIFA, EA ha avviato un processo di rinnovamento della propria immagine. Scegliere Bellingham come simbolo della nuova generazione è una mossa tanto mediatica quanto lungimirante: giovane, talentuoso, con una forte fanbase internazionale, Jude rappresenta perfettamente l’evoluzione del calcio moderno.

Non è solo un testimonial: è una figura che incarna i valori di passione, determinazione e spettacolo, fondamentali per il successo della serie videoludica nel nuovo ciclo.

Quando arriverà EA Sports FC 26?

Al momento EA non ha ancora rivelato la data ufficiale di lancio del gioco, ma come da tradizione l’uscita è attesa per l’inizio dell’autunno. Bellingham, intanto, sarà al centro delle prime campagne promozionali previste per l’estate 2025, insieme ad anticipazioni sul gameplay e sui contenuti inediti del prossimo capitolo.

Omega Crafter, annunciata la data di uscita

0

Lo sviluppatore Preferred Networks ha annunciato che il gioco di avventura e sopravvivenza open-world Omega Crafter verrà rilasciato il prossimo 14 Maggio su PC.

Il titolo, in arrivo su Steam al costo di 24,50 euro ha esordito in accesso anticipato il 28 Marzo dello scorso anno. La versione 1.0 in arrivo introdurrà il quinto bioma, “Lost World”, oltre a nuove funzionalità che migliorano ulteriormente l’automazione e la costruzione.

Di seguito vi proponiamo il trailer ufficiale relativo all’annuncio della data di uscita, seguito dai dettagli condivisi da Preferred Networks.

Il miglior ingegnere di un team di progettazione di giochi può salvare il mondo virtuale in via di sviluppo da programmi dannosi che si manifestano come mostri nel gioco? Entra nel gioco da solo o forma un comitato di debug con altri cinque amici insieme a Grammi e inizia un viaggio attraversando cinque paesaggi digitali pieni di nemici, oggetti e risorse distinti, creando nuove avventure in ogni istanza.

Nella versione 1.0, dovrai sopravvivere alle piogge di meteoriti tra rovine futuristiche nel nuovissimo quinto bioma, “Lost World”. Costruisci un radar con pezzi di ricambio scoperti per tracciare i cicli di meteoriti e rifugiati sotto le torri durante ogni rovescio di pioggia rocciosa. Scopri le posizioni di venticinque Santuari della programmazione sparsi nel mondo di Omega Crafter, laddove l’abilità di programmazione può sbloccare nuove abilità e oggetti esclusivi.

Scopri la causa principale del misterioso comportamento buggato di Omega Crafter… ma solo dopo aver imparato a sopravvivere nel regno digitale! Impara le basi della riparazione, delle armi e del dungeon-diving nei Meadows of New Beginnings, quindi potenzia l’equipaggiamento lungo il percorso per battere il boss di ogni bioma in battaglia e avanzare al mondo successivo. Esplora i confini delle Endless Wilds, affronta la temibile Halloween Forest e viaggia verso la Fallen Samurai Isle, che prende ispirazione dal Giappone.

Coltiva un villaggio accogliente, crea una metropoli completamente funzionante e tutto ciò che sta nel mezzo con la nuova modalità creativa con oltre 250 elementi di costruzione e nessuna restrizione di risorse. Goditi ulteriori miglioramenti della qualità della vita come la ricerca semplificata degli oggetti, con il nuovo elenco di ricerca inversa degli oggetti, abilità aggiunte, minigiochi, oggetti, un tutorial migliorato, musica di sottofondo aggiornata e molto altro.

Nessun viaggio è troppo arduo con l’aiuto di Grammi! Programma comportamenti che velocizzano le attività quotidiane con opzioni di automazione semplici e complesse: attiva semplici comportamenti con un solo clic come la raccolta automatica delle risorse o programma comportamenti multi-step con sequenze “if / then”, variabili e rilevamento degli errori. Con i comandi giusti, Grammi può abbattere alberi, trasformarli in legname e posizionare risorse in contenitori di stoccaggio con un solo comando!

Goditi i temi di battaglia epici di Omega Crafter e le melodie rilassanti extra gioco con la colonna sonora originale disponibile per l’acquisto al lancio, con 19 tracce originali.

Winter Burrow: una piccola grande avventura nel cuore del gelo

0

Dall’evento Xbox EMEA Developer Session emergono spesso piccoli tesori videoludici capaci di catturare immediatamente l’attenzione, e Winter Burrow, sviluppato dallo studio danese Pine Creek Games, è proprio uno di questi. Presentato in esclusiva durante l’evento, il gioco promette un’esperienza survival intensa e coinvolgente, in cui vestiremo i panni di un coraggioso e astuto topolino determinato a sopravvivere a un lungo e crudele inverno.

Sopravvivenza e ingegno: il cuore del gameplay

Il gameplay di Winter Burrow ruota principalmente attorno alla gestione attenta di tre parametri fondamentali: calore, fame e salute. In un ambiente invernale spietato, ogni scelta conta e ogni risorsa diventa preziosa.

Durante la presentazione, abbiamo osservato il protagonista affrontare compiti essenziali come costruire utensili necessari per sopravvivere, partendo dalle basi come un’ascia di pietra per raccogliere materiali e creare strumenti più avanzati. Fondamentale è stata anche la creazione di abiti in fibra vegetale per proteggersi dal freddo, testimoniando l’importanza cruciale del crafting nella dinamica di gioco.

Un mondo affascinante, tra ombre e luci

Uno degli aspetti più intriganti di Winter Burrow è senza dubbio la sua ambientazione. Pine Creek Games ha sviluppato un mondo che alterna momenti di calore e sicurezza nel proprio rifugio, accogliente e ben protetto, a una natura esterna fredda, spietata e ricca di insidie.

Una delle zone più affascinanti mostrate in anteprima è stata la misteriosa area chiamata Shadow Pines, una regione avvolta dall’oscurità totale, nella quale sarà possibile addentrarsi solamente con l’uso di una lanterna, potenziabile nel corso dell’avventura. Quest’area è popolata da creature ostili e territoriali, capaci di mettere a dura prova anche i giocatori più esperti.

Esplorazione e raccolta: una sfida continua

L’esplorazione in Winter Burrow non è soltanto una necessità, ma anche un’opportunità di scoprire tesori nascosti. Una delle meccaniche più interessanti presentate durante l’evento è la Snowdrift Treasure Hunt, che permette di scavare nella neve accumulata dal vento per trovare risorse casuali e talvolta rare, che possono essere semplici materiali o vere e proprie sorprese come cibo già preparato o elementi di crafting di particolare valore.

Meteo dinamico: il realismo della sfida

La difficoltà di sopravvivere in Winter Burrow non è statica: cambia dinamicamente con l’alternarsi del giorno e della notte e con le condizioni meteorologiche. Di notte, infatti, le temperature precipitano drasticamente, aumentando la difficoltà della sopravvivenza e costringendo il protagonista a cercare continuamente soluzioni per mantenere stabile il proprio calore corporeo.

Ispirazioni artistiche e videoludiche

Pine Creek Games ha dichiarato apertamente le fonti d’ispirazione del gioco: da opere letterarie classiche come Wind in the Willows, che evocano atmosfere nostalgiche e fiabesche, fino a giochi come Don’t Starve, per l’aspetto survival, e Animal Crossing, per l’attenzione alla cura degli spazi e al comfort casalingo. Winter Burrow punta dunque a creare un’atmosfera che riesce a bilanciare alla perfezione momenti di sfida e di piacevole relax, catturando lo spirito di avventura senza rinunciare alla sensazione avvolgente di calore domestico.

Un piccolo gioiello indie da tenere d’occhio

Dopo questa prima presentazione, Winter Burrow appare come uno dei titoli più promettenti tra quelli proposti durante l’Xbox EMEA Developer Session. Con il suo gameplay articolato e le sue atmosfere suggestive, potrebbe diventare uno di quei giochi indie capaci di ritagliarsi uno spazio speciale nel cuore dei giocatori.

Rimaniamo quindi in attesa di ulteriori dettagli e della data di uscita ufficiale, pronti ad immergerci nel fascino gelido e avventuroso di Winter Burrow

Outbound: la vita sostenibile su quattro ruote di Squareglade Games

0

Lo studio olandese Squareglade Games ha presentato Outbound, un’esperienza immersiva che fonde la libertà di viaggiare in camper con l’approccio sostenibile della vita off-grid. I giocatori iniziano con un semplice veicolo, che possono personalizzare completamente, trasformandolo in una casa mobile che riflette il proprio stile e soddisfa tutte le esigenze pratiche.

Energie rinnovabili e gestione delle risorse

Al centro del gameplay troviamo una gestione avanzata delle risorse e una particolare attenzione verso l’ambiente. Sarà possibile alimentare il camper utilizzando diverse fonti di energia rinnovabile, come:

  • Energia solare, sfruttando i pannelli fotovoltaici.
  • Energia eolica, tramite turbine posizionate strategicamente.
  • Energia idroelettrica, utilizzando corsi d’acqua per generare elettricità.

Ogni scelta energetica dipenderà dalla posizione, dal clima e dal ciclo giorno-notte, elementi dinamici che avranno effetti diretti sulla quantità di energia prodotta e disponibile.

Un camper tutto da costruire

L’aspetto più accattivante di Outbound è la possibilità di costruire e personalizzare il camper con un sistema modulare approfondito. Non solo sarà possibile decorare l’interno del veicolo con mobili e oggetti decorativi, ma anche espandere la struttura abitativa sul tetto, creando così vere e proprie stanze aggiuntive.

Inoltre, il sistema di crafting permette di realizzare strumenti e postazioni di lavoro utilizzando materiali recuperati dall’ambiente circostante, rendendo l’interazione con la natura ancora più immersiva.

Coltivazione e alimentazione

Un’altra dinamica fondamentale è la coltivazione di piante e funghi, che il giocatore potrà curare nel proprio giardino mobile. Questi prodotti potranno essere consumati direttamente oppure cucinati per creare pasti più nutrienti e saporiti, influenzando positivamente le necessità del proprio personaggio.

Multiplayer: la condivisione del viaggio

Una delle caratteristiche più affascinanti di Outbound è senza dubbio la modalità multiplayer cooperativa, che consente a un massimo di 4 giocatori di condividere lo stesso camper. Gli sviluppatori hanno lavorato intensamente per superare le sfide tecniche legate alla sincronizzazione degli eventi e delle risorse tra i giocatori, riuscendo così a creare un’esperienza collaborativa autentica, che riproduce il piacere di viaggiare insieme agli amici.

Un ambiente dinamico da esplorare

L’ambiente open-world offre una grande varietà di biomi, ciascuno con risorse uniche, segreti da scoprire e sfide da affrontare. Ogni regione esplorabile richiede adattamenti specifici del camper e dello stile di gioco, aumentando ulteriormente la profondità e la longevità del titolo.

Con Outbound, Squareglade Games promette un viaggio unico, fatto di sostenibilità, avventura e amicizia, in uscita prossimamente sulle piattaforme Xbox.

The Alters: identità multiple e sopravvivenza nel nuovo titolo di Elevenbit Studios

0

Dopo Frostpunk e This War of MineElevenbit Studios torna con un progetto ambizioso e profondamente umano: The Alters. Presentato durante l’evento Xbox EMEA Developer Session, il gioco si propone di esplorare le complessità dell’identità attraverso un survival narrativo dalle tinte esistenziali.

Il protagonista, Jan Dolf, si ritrova bloccato su un pianeta letale e privo di risorse. Solo e impreparato, scopre una via di salvezza in un materiale misterioso chiamato Repidium, grazie al quale può creare versioni alternative di sé stesso: gli Alters.

Gli Alters: specchi dell’anima e risorsa indispensabile

Ognuna di queste “copie” non è un semplice clone, ma un vero e proprio individuo con un proprio passato, abilità, carattere e fragilità emotive. Alcuni sono più empatici, altri più razionali, altri ancora segnati da decisioni che Jan non ha mai avuto il coraggio di prendere nella sua vita.

Gestirli non significa solo organizzarli come risorse, ma saper convivere con le loro aspettative, conflitti e richieste. Le dinamiche relazionali tra gli Alters generano situazioni complesse, dove le scelte del giocatore avranno conseguenze tangibili e imprevedibili sulla narrazione e sull’equilibrio dell’intero gruppo.

Un survival diverso da tutti gli altri

The Alters non è il classico survival game. Al centro c’è la narrazione, con un forte focus sul dialogo, sulla gestione emotiva e sulle dinamiche interpersonali. I giocatori dovranno guidare una base mobile attraverso ambienti ostili, facendo scelte difficili su cosa costruire, chi mandare in missione, come gestire le risorse… e con quali Altars affrontare ogni situazione.

Le emozioni dei personaggi influenzano direttamente il gameplay: una promessa non mantenuta può generare frustrazione, un conflitto interno può sfociare in ribellioni. Riuscire a trovare un equilibrio tra efficienza e umanità sarà la vera sfida.

Riflessioni sul libero arbitrio e sulle scelte mancate

Ispirato a opere cinematografiche come MoonThe Alters affronta con intelligenza e sensibilità il tema del “what if”, ovvero cosa sarebbe successo se avessimo fatto scelte diverse nella vita. Ogni Altar rappresenta un percorso alternativo, una possibilità mai realizzata, una ferita o una rivalsa.

Lontano dal concetto di clonazione impersonale, Elevenbit Studios punta a farci vivere un’esperienza profondamente empatica, in cui ogni interazione può aprire nuove strade o chiudere definitivamente le porte a un possibile finale.

Un progetto ambizioso firmato Elevenbit Studios

Con The Alters, il team polacco compie un passo importante verso la narrazione interattiva matura, dove il gameplay e la scrittura si fondono in un’unica esperienza intensa e significativa. Le meccaniche RPG si intrecciano con scelte morali, la gestione delle risorse con i sentimenti e la sopravvivenza con la consapevolezza.

In attesa della data di uscita, The Alters si preannuncia come uno dei titoli più originali e profondi del panorama europeo, capace di farci riflettere su chi siamo, chi avremmo potuto essere… e chi siamo pronti a diventare.

Hela: l’avventura incantata di Wind Up Games

0

Lo studio svedese Wind Up Games, noto per il celebre Unravel, torna con un titolo fresco e intrigante: Hela. Questa nuova avventura open-world immerge i giocatori nella bellezza mozzafiato della campagna scandinava, con un gameplay rilassante, creativo e profondamente cooperativo.

In Hela impersoniamo un piccolo topo, familiare di una gentile e anziana strega. Armato di uno zaino-rana magico, il protagonista possiede abilità sorprendenti, come il volo e l’utilizzo del rampino, che gli permettono di esplorare un mondo ricco di misteri, sfide ed enigmi ambientali.

Un mondo ispirato alla Scandinavia

L’atmosfera di Hela si ispira direttamente alla natura della campagna svedese, ricca di foreste, prati fioriti e villaggi pittoreschi. Ogni dettaglio è stato curato per restituire la magia delle terre nordiche, attraverso una rappresentazione fedele di flora, fauna e paesaggi.

Uno degli ambienti mostrati dagli sviluppatori è la fattoria di Holger, un anziano liutaio che desidera conservare i dolci ricordi estivi passati con la nipote. Esplorando la casa e la bottega di Holger, i giocatori rivivranno alcuni momenti preziosi, scoprendo dettagli nascosti e immergendosi nella quotidianità tranquilla e rassicurante della vita rurale.

Libertà di esplorazione e creatività

Una delle caratteristiche distintive di Hella è la sua struttura aperta e non lineare, che lascia ai giocatori la piena libertà di esplorare il mondo e scegliere autonomamente l’ordine delle missioni. L’ambiente è ricco di percorsi secondari, segreti nascosti e interazioni fisiche con l’ambiente: si potrà infatti sfruttare la fisica del gioco per rimbalzare, scivolare o usare catapulte naturali per attraversare luoghi difficili da raggiungere.

Questa impostazione incoraggia una forte componente creativa, permettendo soluzioni originali e un’esperienza unica per ogni giocatore.

Multiplayer cooperativo: il cuore del gioco

Pur essendo fruibile completamente anche in modalità singola, il vero cuore di Hela risiede nella sua modalità multiplayer cooperativa, che consente di giocare fino a quattro persone contemporaneamente, sia online che in split-screen locale.

Nel caso si decida di giocare in solitaria, sarà disponibile una meccanica speciale, chiamata Shade, che permette di creare copie del proprio personaggio, sostituendo così gli altri giocatori nella risoluzione degli enigmi più complessi.

Dal 2D al 3D: una nuova sfida tecnica

Wind Up Games ha compiuto un significativo passo avanti dal punto di vista tecnologico e artistico, passando dallo sviluppo bidimensionale di Unravel ad un open-world tridimensionale realizzato tramite Unreal Engine. Questa evoluzione ha permesso agli sviluppatori di esplorare nuove possibilità creative e interattive, aumentando la profondità e il coinvolgimento dell’esperienza di gioco.

Una dimensione di relax e meraviglia

L’intento degli sviluppatori è quello di offrire ai giocatori un’esperienza rilassante, piacevole e collaborativa. Più che una semplice avventura, Hella vuole essere uno spazio di tranquillità e meraviglia, dove è possibile rallentare il ritmo, esplorare con calma e lasciarsi stupire dalla magia nascosta nei piccoli dettagli della natura.

Hela sarà pubblicato in collaborazione con Knights Peak, una divisione di MY.GAMES. Non è ancora stata annunciata una data d’uscita, ma il titolo promette già di regalare una delle esperienze più coinvolgenti e rilassanti dei prossimi mesi.

Moonlighter 2: il ritorno ambizioso del celebre roguelike in chiave 3D

0

A sette anni dall’uscita del primo Moonlighter, Digital Sun alza l’asticella con Moonlighter 2: The Endless Vault. Il cuore dell’esperienza rimane lo stesso: dungeon da esplorare, tesori da recuperare e un negozio da gestire. Ma tutto è stato ampliato, approfondito, rielaborato. A partire dal mondo di gioco, ora completamente in 3D, che rende ogni spedizione più immersiva e dinamica.

Il protagonista è sempre Will, il giovane mercante che alterna la vita dietro il bancone con pericolose incursioni nei dungeon. La narrazione, stavolta, parte da una nuova città: Dresna, un crocevia vibrante di personaggi vecchi e nuovi, che funge da hub tra un’avventura e l’altra.

Esplorazione, rischio e ricompensa

I dungeon procedurali offrono biomi inediti come Aeolia e Hodo, ciascuno con nemici, meccaniche ambientali e reliquie differenti. Il combattimento è stato notevolmente potenziato: nemici con pattern variegati obbligano a cambiare approccio tattico, mentre i boss rappresentano sfide davvero impegnative. Un esempio? L’Herald, che impone al giocatore di disattivare barriere sonore e usare l’ambiente a proprio vantaggio.

Le nuove “reliquie” trovate nei dungeon aggiungono effetti passivi o combinazioni speciali se disposte correttamente nello zaino, spingendo il giocatore a gestire con attenzione ogni centimetro dell’inventario. Un’interazione che rende ogni run diversa e strategicamente stimolante.

Shopkeeping 2.0

Anche la parte gestionale ha fatto un grande salto in avanti. Aprire il negozio non è più un’azione passiva: ogni sessione porta effetti bonus (o malus) in base agli oggetti esposti, all’ordine degli scaffali e alle “streak” di vendita. Una logica che strizza l’occhio ai migliori gestionali, ma senza perdere il fascino accessibile dell’originale.

Il crafting e l’upgrade dell’equipaggiamento passano da NPC noti come Andre il fabbro e dalla nuova alchimia dei “gadget”, armi secondarie ricaricabili utili per variare il gameplay tra corpo a corpo e distanza.

Un roguelike più ambizioso, ma fedele a sé stesso

Moonlighter 2 non tradisce le sue radici, ma ne espande ogni sfumatura. La componente roguelike è più marcata: ogni run è unica, la costruzione del personaggio è più libera (tank, ranged, misti), e la posta in gioco — vendere o rischiare il bottino — è sempre al centro della tensione ludica.

Digital Sun ha dimostrato di saper ascoltare la propria community e crescere con essa, portando in The Endless Vault tutto ciò che mancava al primo capitolo, ma con una cura estetica e narrativa che promette un’avventura memorabile.

Xbox EMEA Developer Session 2025: creatività e visione dai migliori studi europei

0

Il 1° aprile 2025 si è tenuto l’Xbox EMEA Developer Session, una presentazione esclusiva organizzata da Xbox per valorizzare lo sviluppo videoludico europeo. L’evento, condotto da Dominic Bert, ha acceso i riflettori su cinque titoli inediti in arrivo su Xbox, tutti realizzati da studi indipendenti della regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

Xbox ha colto l’occasione per ribadire il proprio impegno nel supportare i team emergenti attraverso iniziative come Game PassDeveloper Acceleration Program e ID@Xbox. Il messaggio è chiaro: l’Europa ha idee, visione e talento. E questi giochi lo dimostrano.

I cinque giochi presentati all’evento

Winter Burrow – Pine Creek Games

Un survival intimo e atmosferico dove impersoni un topolino in lotta contro il freddo. Tra crafting, esplorazione e storytelling ispirato a Don’t Starve e Animal Crossing, Winterborough è una sorpresa tutta da scoprire.
👉 Winter burrow nel nostro articolo completo

Outbound – Square glade Games

Crea la tua casa su ruote, sfrutta l’energia solare o eolica e vivi una vita sostenibile in un mondo colorato. Outbound unisce simulazione, crafting e libertà di esplorazione con un tocco rilassante e cooperativo.
👉 Il nostro speciale su Outbound

Hela – Wind Up Games

Un’avventura open world nei panni di un piccolo famiglio, armato di uno zaino rana magico. Hella punta sulla creatività e sulla cooperazione, offrendo un’esperienza rilassante e ricca di dettagli ispirati alla natura svedese.
👉 Tutto su Hela, l’avventura magica made in Svezia

The Alters – 11bit Studios

Sopravvivere non basta: bisogna conoscersi. In The Altars crei versioni alternative di te stesso, ognuna con tratti e abilità unici. Un survival narrativo che parla di identità, emozioni e decisioni morali.
👉 Approfondite The Alters nel nostro articolo

Moonlighter 2: The Endless Vault – Digital Sun

Torna il mercante Will in una nuova avventura 3D. Dungeon procedurali, gestione della bottega e meccaniche roguelike più profonde. Moonlighter 2 espande tutto ciò che ha reso il primo gioco un cult.
👉 Tutte le novità di Moonlighter 2

Perché questo evento è importante

L’Xbox EMEA Developer Session non è solo una vetrina, ma una dichiarazione d’intenti. Xbox vuole investire nei team creativi dell’area EMEA, aiutandoli a raggiungere un pubblico globale. I cinque giochi mostrati raccontano storie diverse, con approcci stilistici e meccaniche uniche, ma uniti da una cosa: la voglia di innovare.

Ogni titolo presentato è una piccola scommessa sul futuro, su un’industria che continua a crescere grazie al talento di sviluppatori appassionati.

Un panorama creativo in continua evoluzione

Dall’avventura più intima alla narrazione più profonda, passando per la costruzione di mondi e vite alternative, l’Xbox EMEA Developer Session ha mostrato che l’Europa videoludica è più viva che mai. E il meglio deve ancora arrivare.

Scopriamo nel dettaglio i giochi presentati, con link di approfondimento agli articoli dedicati.


I giochi protagonisti dell’Xbox EMEA Developer Session

🐭 Winterborough – Pine Creek Games (Danimarca)

Un survival poetico e intimo, in cui un topolino combatte il gelo con ingegno e coraggio. Crafting, gestione del calore e ambienti da fiaba si mescolano in un gioco ispirato a Don’t Starve e Wind in the Willows.
👉 Leggi l’articolo completo su Winterborough

🚐 Outbound – Squareglade Games (Paesi Bassi)

Costruisci la tua casa su ruote, sfrutta l’energia rinnovabile e viaggia in un mondo dinamico e rilassante. Outbound è un inno alla sostenibilità e alla vita off-grid, con multiplayer cooperativo e un sistema di costruzione profondo.
👉 Scopri Outbound nel dettaglio

✨ Hella – Wind Up Games (Svezia)

Dal team dietro Unravel, un’avventura magica e cooperativa ambientata nella campagna svedese. Nei panni di un topolino famiglio e con l’aiuto di uno zaino rana magico, i giocatori esplorano, creano e collaborano in un mondo incantato.
👉 Esplora il mondo di Hella

🧠 The Altars – Elevenbit Studios (Polonia)

Una profonda riflessione sulla propria identità in un survival narrativo dove Jan, bloccato su un pianeta ostile, crea versioni alternative di sé stesso. Ogni “altare” ha un carattere distinto e influenza la storia e la gestione della base.
👉 Leggi la nostra analisi su The Altars

💰 Moonlighter 2: The Endless Vault – Digital Sun (Spagna)

Il ritorno del celebre shopkeeping roguelike in una veste 3D più ambiziosa. Dungeon generati proceduralmente, nuove meccaniche di combattimento e una gestione più sofisticata della bottega per un’esperienza sempre diversa.
👉 Scopri Moonlighter 2 e tutte le novità


Un panorama creativo in continua evoluzione

L’Xbox EMEA Developer Session 2025 è stata più di una semplice vetrina: ha dimostrato come, anche lontano dai riflettori dei colossi americani o giapponesi, l’industria europea possa offrire esperienze di gioco uniche, emozionanti e innovative. Da mondi incantati a riflessioni esistenziali, ogni titolo ha portato qualcosa di diverso, confermando che il futuro del gaming passa anche da qui.

Con il supporto concreto di Xbox, questi progetti sono pronti a conquistare il pubblico globale.

Another Crab’s Treasure, in arrivo update gratuito ed edizioni fisiche per PS5 e Switch

0

Aggro Crab ha annnuciato che Another Crab’s Treasure riceverà l’update gratuito “Year of the Crab” il prossimo 21 Aprile per PlayStation 5, Xbox Series, Xbox One e PC, nonché in seguito anche per Nintendo Switch.

Il team di sviluppo ha confermato che tale aggiornamento introdurrà nuove caratteristiche e feature, dalle modalità New Game Plus e Boss Rush, passando per nuovi costumi, un bestiario ed un’inedito scontro segreto con un avversario inedito. Inoltre, il team di sviluppo ha annunciato che il divertentissimo soulslike arriverà anche in edizione fisica (che conterrà il titolo completo ed il contenuto scaricabile) per PlayStation 5 e Nintendo Switch nel corso del 2025 grazie al distributore iam8bit.

Di seguito vi proponiamo il trailer ufficiale, seguito dai contenuti confermati dal team di sviluppo. Another Crab’s Treasure è già disponibile per PC (via Steam), PlayStation 5, Xbox Series e Nintendo Switch.

Nuovo gioco Plus
La funzione più richiesta dalla comunità sin dal lancio era il New Game Plus, e la risposta al gioco è stata così travolgente che alla fine abbiamo dovuto farlo. Sono felice di poter dire che ci siamo riusciti. Non ci siamo limitati a scalare pigramente le statistiche dei nemici e a chiudere la questione, ma abbiamo aggiunto nuove mosse ai boss, alcuni nuovi oggetti e, oh sì, abbiamo remixato quasi tutti gli incontri nemici del gioco. Potrete anche potenziare il peso della vostra forcella e del vostro bagaglio a mano. Avete mai desiderato QUATTRO slot per i clandestini? NG+ ha QUATTRO slot per i clandestini. In più abbiamo aggiunto nuovi clandestini esclusivi per NG+, i Sigilli.

Possibilità di riaffrontare i boss
Ora avrete la possibilità di tornare ai vostri scontri con i boss preferiti e di farveli rigiocare grazie a COMBAT MEMORIES. Forse volete solo riascoltare Polluted Platoon Pathfinder, non giudicherò. Combattete di nuovo contro qualsiasi boss sconfitto durante la vostra partita da qualsiasi guscio di lumaca lunare. A proposito di boss…

Modalità Boss Rush
Questa nuova modalità introdurrà una varietà di combattimenti in sequenza a tema. La ricompensa per aver battuto una di queste prove saranno nuovi costumi come la Principessa Kril.

Museo del Bestiario
Il Museo è finalmente riaperto all’attività e al suo interno è presente una mostra costantemente aggiornata di tutti i nemici che incontrerete e sconfiggerete nel vostro viaggio.

Un nuovo boss
Non sto facendo la spia, ok? Non mi muoverò, ma credetemi, è una lotta meritata. Questo boss se lo merita proprio.

Community Updates
A grande richiesta, stiamo aggiungendo nuovi obiettivi e carte commerciali della comunità! E se fate parte della comunità speedrunning, tenete d’occhio alcune lumache veloci in tutto il mondo…

Recensione Monster Energy Supercross 25 : Il supercross è più duro che mai

0

Dopo anni di evoluzioni graduali, Monster Energy Supercross 25 segna un passo deciso verso un nuovo standard per i racing off-road. L’obiettivo è ambizioso: rendere l’esperienza non solo più accessibile, ma anche più profonda. Il titolo si propone di accompagnarci per tutto l’anno, con contenuti distribuiti lungo 12 stagioni. Ma la vera domanda resta: il pacchetto è abbastanza solido da reggere il confronto con le aspettative?


Versione testata : Playstation 5


Accessibilità: un onboarding più umano

La serie di Milestone non è mai stata famosa per la sua gentilezza verso i principianti, ma questo capitolo fa un deciso passo avanti. Il modello di guida resta simulativo e rigoroso, ma viene affiancato da aiuti visivi, tutorial interattivi e una maggiore cura nel trasmettere le basi. Anche chi ha poca esperienza – o nessuna – con le moto da cross può avvicinarsi senza essere travolto dalla frustrazione.

Il compendio tecnico incluso, con spiegazioni chiare delle dinamiche e dei termini del Supercross, è un’aggiunta preziosa. In questo senso, Supercross 25 riesce ad aprirsi a un pubblico più ampio, senza sacrificare la propria anima simulativa.

Fisica e guida: difficile, ma gratificante

Una cosa è certa: Monster Energy Supercross 25 non perdona. L’impatto iniziale è brutale: basta una curva presa male, un dosso sbagliato o una leggera pressione eccessiva sul gas per trovarsi faccia a terra. Ma questa severità nasconde una curva di apprendimento autentica. Pian piano si impara a leggere il tracciato, a gestire il corpo del pilota, a dosare gas e freno, fino a domare davvero la propria moto.

Tuttavia, alcuni aiuti di guida presenti nel menu sembrano non funzionare davvero come promesso, lasciando i meno esperti con strumenti poco affidabili. Resta il rewind, abusabile ma utile per studiare ogni passaggio.

Le novità del gameplay: tra idee riuscite e qualche rimbalzo

Tra le innovazioni, spiccano i “ruts”, i solchi lasciati dalle moto sul terreno che si formano dinamicamente giro dopo giro. Non sono invasivi, ma influiscono sulla traiettoria, aumentando realismo e difficoltà.

La nuova intelligenza artificiale “neurale” promette personalità uniche per ogni pilota, comportamenti adattivi e errori più umani. Nella pratica, qualche miglioramento si nota, ma resta da capire quanto sia davvero incisiva sul lungo periodo.

Qualche scivolone tecnico invece si fa sentire. In particolare, i contatti in volo possono generare rimbalzi assurdi, e la gestione della telecamera in fase di atterraggio è a tratti frustrante, creando disorientamento anziché aiutare.

Modalità e contenuti: tanto da fare, ma…

Le modalità presenti al lancio sono le classiche: evento singolo, cronometro, Carriera e Rhythm Attack. La modalità carriera riprende quanto visto in MotoGP 24, con la progressione lineare dalle Futures fino alla classe 450, rivalità fittizie sui social, e interazioni con fan e rivali che lasciano però poco impatto concreto in pista.

Il cuore pulsante dell’esperienza resta l’editor: tracciati personalizzati, livree, tute, caschi e altro ancora. La community può dare libero sfogo alla creatività, raddoppiando virtualmente la varietà di contenuti. A completare il quadro c’è il multiplayer fino a 16 giocatori con cross-play e split-screen, missioni giornaliere, playlist, e campionati con premi.

Progressione e longevità: un grind impegnativo

Il sistema di progressione è basato su “follower”, accumulabili tramite performance, eventi e risposte social. Ogni stagione propone 23 tracciati (17 indoor, 6 outdoor), ma il contenuto può diventare ripetitivo col tempo. Le personalizzazioni sbloccabili sono tante, ma il ritmo di sblocco è lento e potrebbe spingere alcuni utenti verso il Season Pass per ottenere contenuti cosmetici più velocemente.

Comparto tecnico: tra alti e bassi

Grazie all’Unreal Engine 5, il colpo d’occhio è notevole: il fango, le luci degli stadi, i dettagli delle moto e degli effetti particellari fanno la loro figura. Peccato per alcuni limiti evidenti: volti dei piloti poco convincenti, animazioni rigide, e cali di framerate nelle piste all’aperto o con pioggia, specie su PS5.

Anche l’audio mostra luci e ombre: la soundtrack rockeggiante accompagna bene le gare, ma i commenti in inglese sono fiacchi e ripetitivi. L’assenza di un vero speaker di gara si fa sentire.

Commento finale

Monster Energy Supercross 25 è un’evoluzione solida ma imperfetta. Milestone ha affinato la formula, introdotto nuove idee, e cercato di aprirsi a un pubblico più ampio senza snaturarsi. Il risultato è un gioco che sa essere punitivo e tecnico, ma anche appassionante, specie per chi cerca una sfida vera.

Tuttavia, restano alcuni limiti strutturali: modalità social poco incisive, IA ancora migliorabile, progressione lenta e qualche inciampo tecnico che spezza l’immersività. Per i fan del Supercross, è un titolo da avere. Per tutti gli altri, una buona occasione per salire in sella… ma con il casco ben allacciato.

Assassin’s Creed Shadows: disponibile la patch 1.0.2

0

L’8 aprile è arrivata su tutte le piattaforme la prima vera patch sostanziosa di Assassin’s Creed Shadows. Un aggiornamento che punta dritto a migliorare la qualità della vita dei giocatori, andando a correggere bug fastidiosi e introducendo funzionalità molto richieste dalla community. Il download varia da 9 a quasi 20 GB a seconda della piattaforma: PS5 richiede 11,59 GB, Xbox Series X|S ben 19,5 GB, mentre su PC la patch pesa circa 16 GB. Su Mac, invece, è la più leggera: appena 9 GB.

Auto-follow, cavalli più veloci e libertà di esplorazione

Una delle novità più gradite è sicuramente il ritorno della funzione Auto-Follow: attivando il pathfinder, il cavallo seguirà automaticamente la strada verso la destinazione marcata. Un’aggiunta che migliora l’immersione e consente ai giocatori di godersi lo scenario senza doversi preoccupare costantemente della navigazione. Non solo: nelle aree urbane, i cavalli saranno ora più veloci, rendendo gli spostamenti meno macchinosi.

Build più flessibili e gestione rapida dell’inventario

L’aggiornamento introduce anche una nuova possibilità per chi ama sperimentare: sarà finalmente possibile resettare i Nodi di Maestria negli alberi delle abilità. Ciò significa che potrete modificare le build di Naoe e Yasuke senza dover iniziare una nuova partita, adattandole al vostro stile di gioco.
Altro intervento attesissimo riguarda l’inventario: da oggi è possibile vendere o smantellare più oggetti contemporaneamente, una funzione semplice ma estremamente utile che riduce i tempi morti e rende più efficiente l’interazione con mercanti e la Forgia del Nascondiglio.

Miglioramenti grafici e performance su PS5 Pro

Per gli utenti PlayStation 5 Pro, la patch introduce il supporto al PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution), una tecnologia pensata per migliorare la resa visiva. L’opzione va attivata manualmente nel menu Video, e la modalità Bilanciata ora includerà il Ray-traced Specular, offrendo una qualità più simile alla modalità Qualità rispetto alla Prestazioni. Anche il Nascondiglio beneficia dell’update: non sarà più limitato ai 30 FPS in modalità Prestazioni, garantendo maggiore fluidità.

Fix tecnici, bilanciamento boss e accessibilità

L’aggiornamento risolve numerosi problemi tecnici che avevano colpito l’esperienza di gioco, come salvataggi corrotti, cali di framerate, bug grafici e malfunzionamenti nei controlli. Il team di Ubisoft ha inoltre migliorato il bilanciamento di alcuni boss, rendendo gli scontri più equi e soddisfacenti. Anche la modalità Foto è stata ottimizzata: ora la linea del pathfinder non compare più negli scatti, correggendo un dettaglio che rovinava le composizioni.
In aggiunta, è stato corretto un fastidioso bug su Steam Deck che rendeva invisibili gli obiettivi da osservare a distanza.

Le nostre guide su Assassin’s Creed Shadows

Se volete approfondire l’esperienza di Assassin’s Creed Shadows abbiamo pensato per voi delle guide utili per affrontare al meglio il gioco:

Con l’arrivo della patch 1.0.2, molte di queste strategie possono essere rielaborate in modo più dinamico: vi invitiamo quindi a consultare gli articoli già pubblicati per scoprire come sfruttare al massimo le nuove funzionalità introdotte.

Tom Cruise è spericolato nel trailer ufficiale di Mission: Impossible – The Final Reckoning

0

Eagle Pictures ha condiviso il trailer ufficiale italiano di Mission: Impossible – The Final Reckoning, il capitolo che segnerà la missione conclusiva dell’Ethan Hunt interpretato da Tom Cruise.

Vi proponiamo l’adrenalinico filmato qui di seguito, come condiviso dall’account ufficiale YouTube del distributore.

Nel cast troviamo Tom Cruise, Hayley Atwell, Ving Rhames, Simon Pegg, Vanessa Kirby, Esai Morales, Pom Klementieff, Mariela Garriga, Henry Czerny, Holt McCallany, Janet McTeer, Nick Offerman, Hannah Waddingham, Angela Bassett, Shea Whigham, Greg Tarzan Davis, Charles Parnell e Frederick Schmidt.

Diretto da Christopher McQuarrie, il film è stato scritto dallo stesso McQuarrie con Erik Jendresen.

Mission: Impossible – The Final Reckoning arriverà il 22 Maggio solo al cinema.

Bungie sta per tornare: Marathon verrà rivelato tra pochi giorni

0

Dopo una lunga attesa, la nuova IP di Bungie sta per mostrarsi: l’appuntamento con il Gameplay Reveal Showcase dell’extraction shooter Marathon è per il 12 Aprile.

Alle ore 19 italiane, il team di sviluppo svelerà le prime immagini del titolo PvP direttamente su YouTube, Twitch e TikTok. Marathon sarà disponibile per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam.

Dai creatori di Halo e Destiny…

Un’enorme nave fantasma sorvola a bassa quota un’ex-colonia su Tau Ceti IV, dimora di 30.000 anime scomparse senza lasciare alcuna traccia. Degli strani segnali indicano la presenza di manufatti misteriosi, di forme di IA inattive e di ricchi tesori.

Diventa un corridore nel nuovo sparatutto PvP fantascientifico con bottino di Bungie: Marathon. Sei un mercenario cibernetico che si avventura nell’ignoto in cerca di fortuna. Tenta di sopravvivere a ciascuna operazione per raggiungere il successo.