La cancellazione di The Last of Us Online ha chiuso una porta importante per gli appassionati delle Fazioni. Ma una finestra, almeno su PC, sta per aprirsi. Il modder Speclizer ha pubblicato oltre 25 minuti di gameplay preliminare di una mod PvP ambientata nell’universo dello studio californiano, lasciando intravedere scontri diretti tra Abby, Ellie e altri volti noti della serie. Lo sviluppo è cominciato a gennaio 2026 e il lancio è atteso per settembre.
Un PvP fatto in casa, ma già con le idee chiare
Lo stato attuale dei lavori è ancora grezzo, eppure la struttura della mod appare sorprendentemente definita. Nei primi minuti del video si distinguono un sistema di matchmaking, una selezione di mappe e un menu per la personalizzazione dell’equipaggiamento. Non sarà il progetto che Naughty Dog aveva immaginato per The Last of Us Online, ma per chi gioca su PC potrebbe rivelarsi un’alternativa concreta in grado di lenire la delusione per il progetto sfumato.
Mappe, costumi e personaggi: cosa bolle in pentola
Dai filmati condivisi online emergono diversi dettagli sul perimetro della mod. Un aggiornamento di giugno, per esempio, mostra le mappe di una scuola, di Seattle e di una stazione di servizio. A maggio, invece, Speclizer aveva documentato il primo duello 1v1. Altre clip lasciano intendere che il modder stia valutando l’inserimento di personaggi aggiuntivi — come Dina — e di costumi speciali, tra cui la tuta spaziale di Ellie. Con il lavoro ancora in corso, è presto per dire cosa entrerà nella versione definitiva. Di certo, chi vuole tornare a sporcarsi le mani con la giocabilità acclamata di The Last of Us avrà qualcosa di concreto da provare a settembre.
L’eredità di the last of us online
Naughty Dog ha cancellato il suo atteso spin-off multiplayer alla fine del 2023, scegliendo di concentrare le risorse sui giochi single-player. L’ultimo capitolo inedito, The Last of Us Parte 2, è uscito quasi esattamente sei anni fa, nel giugno del 2020. Il prossimo titolo, Intergalactic: The Heretic Prophet, è ancora privo di una data d’uscita.
Al momento dell’addio al progetto online, lo studio aveva motivato così la decisione: «Durante la fase di avvio della produzione su larga scala, l’enorme portata della nostra ambizione è diventata chiara. Per pubblicare e supportare The Last of Us Online, avremmo dovuto impegnare tutte le risorse dello studio per sostenere i contenuti post-lancio per anni, compromettendo gravemente lo sviluppo dei futuri giochi single-player. Così, ci siamo trovati di fronte a due strade: diventare uno studio esclusivamente dedicato ai live service, oppure continuare a concentrarci sui giochi narrativi single-player che hanno definito l’eredità di Naughty Dog».
Non sapremo mai con esattezza cosa avesse in serbo il team per l’evoluzione delle Fazioni. L’ex dirigente Sony Shuhei Yoshida, però, ha dichiarato l’anno scorso di aver visto una versione «grandiosa» del gioco.
