Il silenzio di Naughty Dog gela i fan: Intergalactic è ancora lontano

L’ultimo State of Play ha lasciato i fan PlayStation con una domanda ancora aperta: dove è finita Naughty Dog? In una diretta che ha mostrato il cruento Wolverine, il nuovo God of War e il ritorno di Until Dawn, la totale assenza di Intergalactic: The Heretic Prophet ha suonato come un silenzio assordante. E ha riacceso un timore che serpeggia da mesi: il nuovo ambizioso progetto dello studio californiano potrebbe essere parecchio più lontano di quanto si sperasse.

Il grande silenzio di Naughty Dog

Non vedere nemmeno un fotogramma di Intergalactic ha spiazzato chiunque segua le produzioni first-party Sony. Naughty Dog non pubblica un gioco inedito da giugno 2020, quando è uscito The Last of Us Part 2. Nel frattempo lo studio ha abbandonato lo spin-off multiplayer di The Last of Us e ha spostato tutte le energie sul nuovo universo fantascientifico, annunciato ufficialmente lo scorso dicembre ai The Game Awards.

Intergalactic: The Heretic Prophet è un’avventura action sci-fi con una cacciatrice di taglie armata di spada al plasma. Lo sviluppo è partito in fase embrionale nel 2020 e Neil Druckmann, direttore creativo dello studio, l’ha definito senza giri di parole il progetto più ambizioso, costoso e vasto mai affrontato da Naughty Dog. Parole che, dopo questo silenzio prolungato, assumono un peso ancora maggiore.

First-Party in attesa: non solo Naughty Dog

L’assenza di Intergalactic non è stata l’unica a farsi notare. Anche Fairgame$, il titolo d’esordio di Haven Studios, non ha trovato spazio nello showcase. La software house di Montréal, fondata nel 2021 e acquisita da Sony nel 2022, non ha ancora pubblicato un singolo gioco.

Il quadro degli studi interni in stand-by si allarga non appena si allarga lo sguardo:

  • Bend Studio non lancia un titolo nuovo dai tempi di Days Gone (2019);
  • Media Molecule è ferma a Dreams (2020);
  • Polyphony Digital ha consegnato Gran Turismo 7 nel 2022, ma da allora nessuna notizia su nuovi progetti.

Lo State of Play non ha mostrato nemmeno il nuovo gioco cooperativo di Guerrilla ambientato nell’universo di Horizon, già entrato in fase beta. Un’altra pedina importante rimasta fuori dalla scacchiera.

Una fase di transizione per Sony

La sensazione che il colosso giapponese stia attraversando un periodo di riassestamento produttivo non nasce solo da queste assenze. Proprio questa settimana nuovi dati hanno evidenziato un calo progressivo delle vendite first-party PlayStation nell’ultimo quinquennio, con la sola eccezione di Ghost of Yotei che nel 2024 ha parzialmente invertito il trend.

Progetti live-service falliti, titoli cancellati in corso d’opera, pipeline che faticano a ingranare: i segnali raccontano un’azienda alle prese con una transizione complessa, dove i tempi di sviluppo si allungano e le certezze scarseggiano. In questo scenario, il silenzio su Intergalactic diventa qualcosa di più di una semplice mancanza di aggiornamenti: è la conferma che la strada verso il prossimo grande investimento creativo di Sony è ancora lunga.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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