Lost Ark ha bannato milioni di account bot

Lost Ark ha debuttato recentemente nel mercato videoludico europeo e si è rivelato essere un titolo molto apprezzato dai videogiocatori di tutto il mondo. Tuttavia, non sempre l’esperienza di gioco è stata tutta rose e fiori e ci sono stati alcuni ostacoli nell’esperienza complessiva. Uno dei problemi principale, una piaga presente purtroppo in molti titoli online, è l’enorme quantità di bot e truffatori che sembrano essere presenti dietro ogni angolo. A quanto pare lo studio di sviluppo Smilegate è ben consapevole della situazione ed ha prontamente fornito un aggiornamento per tentare di eliminare, o perlomeno provare, a combattere definitivamente il problema.

Smilegate ha recentemente condiviso un post sul sito Lost Ark dedicato a bot, hacker e account spam. Lo sviluppatore afferma che si tratta di una battaglia continua sin dal lancio e che può essere una sfida fermare il botting in un gioco free-to-play in cui chiunque può iscriversi e giocare. Detto questo, Smilegate ha comunicato di aver adottato le seguenti linee guida per abbattere definitivamente chi rovina l’esperienza di gioco come bot e hacker in questo modo:

-Sono stati bannati in modo permanente diversi milioni di account che hanno partecipato a operazioni di botting, hacking o vendita di oro.
-La chat è stata modificata per impedire agli account nuovi di zecca di spammare pubblicità di vendita di oro.
Aggiornata la moderazione automatica che sarà in grado di captare possibili frasi illecite scritte dagli spammer e venditori di oro.
Modificate le strutture delle ricompense delle missioni e degli eventi per aggiungere un deterrente più forte contro l’uso dei bot per la ricerca dell’oro.
Aggiornate e migliorate le capacità di rilevamento di Easy Anti Cheat per identificare meglio e agire contro i bot.
Attivato un sistema di rilevamento nativo per aiutare a identificare rapidamente i malintenzionati e agire contro di loro.
Migliori strumenti di segnalazione nel gioco per aiutare i giocatori a segnalare i bot con lo staff di supporto pronto ad agire più rapidamente sulle segnalazioni effettuate.
Bloccati gli IP provenienti da regioni in cui il titolo non è stato lanciato e che, di conseguenza, hanno rivelato grandi quantità di attività bot.
Blocco delle VPN per impedire ai malintenzionati di aggirare i divieti IP.

Forse la notizia più interessante è che sono stati bannati diversi milioni di account per botting/hacking. Questo dimostra quanto sia diffuso il problema all’interno dell’MMO e si spera che questi provvedimenti possano incentivare una migliore esperienza di gioco.

Andrea D’amely
Il giovane Andrea scopre la sua grande passione per i videogiochi alla tenera età di 4 anni grazie ad un meraviglioso Game Boy ricevuto in dono. Con il passare degli anni ho vissuto gran parte delle varie generazioni videoludiche ad osservare (e giocare) numerosi titoli per svariati dispositivi: rimanendo, però, sempre affascinato dal magico alone proveniente dalla Grande N essendo cresciuto principalmente a giochi pane e Nintendo. Grande appassionato di Cinema e sport, talvolta mi diletto ad osservare anche l'universo WWE e simili.

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