Recensione altoparlanti 2.1 Creative Pebble X Plus, piccoli ma dal suono sorprendentemente potente

I nuovi altoparlanti 2.1 di Creative Technology, Creative Pebble X, disponibili in due varianti, una con solo due altoparlanti stereo e le Plus, che invece includono un subwoofer (quest’ultima è la versione da noi testata), ultima aggiunta dell’acclamata serie Pebble (recensione delle Pebble Pro), sono stati progettati per trasformare le postazioni PC (da lavoro o da gaming che siano) in un vero e proprio santuario sonoro immersivo e altamente coinvolgente. Oltre alla potenza RMS fino a 30 W ed una potenza di picco fino a 60 W, per un’esperienza di ascolto superiore in qualsiasi ambito, supportano anche l’illuminazione RGB (personalizzabile), modalità di utilizzo sia cablate che wireless: Bluetooth 5.3, USB-C, connettività analogica da 3,5 mm, nonché un’uscita per cuffie e una porta di ingresso per microfono, il che sta a significare che potete, in una certa misura, utilizzarli anche come pratica scheda audio USB esterna. Tutto ciò, fa sì che questi “piccoli” altoparlanti rappresentino una buona scelta per chi è alla ricerca di un prodotto audio dalle qualità premium, purtroppo non senza qualche piccola pecca.

Confezione di vendita

All’interno della confezione troverete gli altoparlanti e il subwoofer, insieme a due cavi USB-C, un cavo audio da 3,5 millimetri e la solita guida rapida.

Specifiche tecniche

Nome del prodotto: Creative Pebble X Plus
Sistema di altoparlanti: 2:1
Potenza totale del sistema: 30 watt RMS, 60 W di picco
Connessioni: Audio e Alimentazione USB, Bluetooth 5.3, AUX-in da 3,5 mm, Porta per Cuffie a 4 Poli, Porta per Microfono a 3 Poli;
Alimentazione: USB-C o USB-C con PD (adattatore PD non incluso)
Dimensioni (per singolo altoparlante ): 139.2 x 136.5 x 131.8 mm
Dimensioni (subwoofer ): 156 x 156.4 x 158.5 mm
Prezzo: € 139,99

Design e qualità costruttiva

I Pebble X Plus alzano le ambizioni di Creative per quanto riguarda i device audio 2.1 da desktop; in particolar modo, gli altoparlanti in questione, rispetto alle versioni precedenti possono contare su dimensioni davvero generose, parliamo infatti di 139.2 x 136.5 x 131.8 mm per ciascun altoparlante, mentre il Subwoofer misura 156 x 156.4 x 158.5 mm. Tali misure, non rendono semplicissimo – considerando anche che il cavo da satellite a satellite ha subito una riduzione importante (dagli 1,8 mt precedenti a 1,2 mt), una agevole installazione. Se avete una postazione a schermo singolo, non dovreste avere grattacapi particolari; il problema si presenta con le postazioni a due o più schermi, in quanto non è possibile posizionare questi Pebble X Plus da schermo a schermo ma soltanto al di sotto di un singolo schermo, il che – rispetto a quanto accadeva con le precedenti versioni Pebble – è davvero limitante. Altresì, questo si traduce in una perdita importante in termini di suono, dovendo l’ascoltatore “accontentarsi” di percepire il suono da uno solo dei due orecchi. Detto questo, gli altoparlanti sono realizzati in plastica, piuttosto solida; il colore prescelto è il nero con una finitura opaca a tutto tondo (il che, quando l’illuminazione RGB è disattivata, li rende piuttosto “discreti”).

La coppia di satelliti è dotata di driver full-range da 2,75 pollici e, proprio come tutti gli altri altoparlanti Pebble, presentano un angolo di inclinazione di 45 gradi. È interessante notare che Pebble X Plus è dotato anche di fori di montaggio nella parte inferiore; questo – qualora si volesse – ne permette il fissaggio su supporti e treppiedi. Non avevamo supporti a portata di mano, quindi non abbiamo potuto testare se questo migliorasse la qualità audio complessiva. Creative Pebble X Plus include – come anticipato – un subwoofer molto compatto, Il subwoofer è dotato di un singolo driver per altoparlante flat-cap attivo da 3,5 pollici e una coppia di radiatori passivi. Grazie alle sue dimensioni, al peso di soli 1700g, e alla potenza complessiva, è possibile collocarlo sulla scrivania o – se lo si preferisce – direttamente sul pavimento, senza il rischio di essere sopraffatti dai bassi. Per quanto riguarda invece l’illuminazione RGB, non è più “limitata” alla sola parte inferiore ma bensì avvolge la maggior parte dell’involucro dell’altoparlante, il che conferisce una maggiore personalità al prodotto. E’ possibile settare gli effetti in modalità “preimpostata” o di personalizzarla a proprio piacimento sia direttamente dagli altoparlanti, tramite il tasto dedicato e sia attraverso l’app proprietaria di Creative.

Controlli

I controlli sono stati alloggiati sull’altoparlante di destra. La manopola del volume può essere premuta come un vero e proprio pulsante. Una breve pressione disattiverà l’audio, mentre una pressione più prolungata porrà gli altoparlanti in standby. Affianco alla manopola, ci sono altri due bottoni; quello contrassegnato dall’icona Bluetooth permette di scorrere fra tutti gli ingressi disponibili: USB, AUX e Bluetooth (rosa è USB, verde è AUX e blu è Bluetooth), mentre l’ultimo tasto, permette la regolazione dei LED RGB.

Connessioni

Sul retro sono presenti tre porte: un ingresso AUX da 3,5 mm e due porte USB-C. Quello di sinistra, contrassegnato semplicemente come “USB-C”, funge da ingresso audio. Questo è quello che è necessario utilizzare per collegare gli altoparlanti al desktop o laptop. Gli stessi altoparlanti riceveranno potenza sufficiente per funzionare tramite la stessa connessione, ma la loro potenza in uscita sarà limitata a 15 W RMS (o anche 10 W RMS, se questo è il limite della porta USB-C del computer). Per ottenere l’uscita completa da 30 W RMS (60 W di picco), è necessario utilizzare la porta USB-C secondaria, contrassegnata come “USB-C PD” e contraddistinta da una linea rossa. È necessario però collegare un alimentatore USB-C PD da 30 W (scelta da noi preferita), che deve essere acquistato separatamente poiché non è incluso nella confezione di vendita. Si possono facilmente trovare adattatori di alimentazione per circa 20 €, ma questa non è certo una scusante; a nostro giudizio, dovrebbe essere incluso. Detto questo, se volete, Creative mette a disposizione l’adattatore 30W PD ADAPTER USB Power Delivery 3.0 e QC 3.0.

Si tratta di una scelta praticamente obbligata in quanto la potenza extra che fornisce migliora drasticamente le prestazioni degli altoparlanti. Sul lato destro dell’altoparlante destro – al di sotto dei LED RGB – sono presenti altre due porte audio da 3,5 mm. Quella di sinistra è un ingresso/uscita audio ibrido a 4 poli (TRRS), che funziona anche come uscita pura quando si collegano cuffie/auricolari a 3 poli (TRS). Quando si collegano le cuffie, gli altoparlanti smettono di suonare e la manopola del volume permette di controllare il volume delle cuffie. La porta destra da 3,5 mm è un ingresso per microfono a 3 poli (TRS). E’ possibile sfruttare le varie tecnologie di elaborazione del suono disponibili nell’app Creative. Questa non è solo una caratteristica pratica del Creative Pebble X (Plus), ma anche funzionale. In sostanza avrete accesso a funzionalità per le quali altrimenti dovreste acquistare una scheda audio dedicata, interna come la Sound Blaster Z SE o esterna come la Sound Blaster X5.

App Creative

Pebble X Plus supporta (sia da PC che da mobile) l’app Creative. Questa permette di accedere a più funzionalità come le tecnologie audio Acoustic Engine (che permette di modificare tutta una serie di parametri come Surround, Bassi, Smart Volume ecc.), CrystalVoice, equalizzatore, illuminazione e altro ancora. L’app fornisce un modo semplice per apportare modifiche agli altoparlanti in modo che siano personalizzati a piacimento dall’utente.

Qualità audio

Gli altoparlanti Pebble X Plus ci hanno davvero sorpreso. Certo, non sono assolutamente paragonabili a prodotti audiofili (come ad esempio le cuffie magnetoplanari Hifiman HE400se da noi recensite), ma il palcoscenico sonoro prodotto è piuttosto ampio, con voci chiare ed una gamma media/alta, insieme ai bassi potenti e “pompati” dal minuscolo subwoofer, piuttosto bilanciata e morbida (anche se non grintosissima e non sempre brillantissima). Avere un subwoofer a parte fa la differenza nella qualità della riproduzione audio in quanto il suono è maggiormente stratificato proprio perché la gamma media è separata dai bassi. Ovviamente, molto dipende dal posizionamento del subwoofer; metterlo in uno spazio aperto, sarebbe insensato. La migliore scelta è quella di collocarlo in un angoletto, magari a qualche centimetro dalla parete e soprattutto in uno spazio “ristretto”. Così abbiamo veramente notato una differenza sostanziale nelle performance del prodotto e nella profondità dei bassi. Detto questo, in definitiva il suono è buono, e non sembra affatto provenire da due piccole “sfere” accompagnate da un piccolo subwoofer.

Nei nostri test, Pebble X Plus ha prodotto una potenza più che sufficiente per riempire una stanza di circa 40 mq con un volume impostato a circa il 75/80%. Collegando gli altoparlanti a un adattatore di alimentazione PD da 30 W che avevamo a portata di mano, c’è stato un notevole aumento di potenza e, cosa più importante, abbiamo notato che la risposta dei bassi era più precisa e più controllata, mentre la voce diventava via via sempre un più chiara. La differenza non è immediatamente percepibile ma vi garantiamo che dopo non tornerete più all’alimentazione tramite PC/laptop. Che sia per il semplice piacere di ascoltare la musica o per giocare, Pebble X Plus è un prodotto davvero ideale.

Commento finale

Con gli altoparlanti Creative Pebble X Plus, Creative ha fatto nuovamente centro. I driver da 2,75″ aggiornati offrono un suono di grande impatto con una buona presenza nella fascia medio/alta, il tutto accompagnato – grazie al subwoofer dedicato e compatto – da dei bassi davvero incredibili. Le diverse modalità di connettività (AUX, USB, Bluetooth) e il nuovo accattivante design dei LED RGB (che ora ricoprono entrambi i lati degli altoparlanti) aggiungono versatilità e personalizzazione a qualsiasi configurazione da scrivania, sia per chi lavora e sia per chi è dedito al gaming. Se state cercando una configurazione 2.1, gli altoparlanti Creative Pebble X Plus – sebbene il prezzo è notevolmente lievitato rispetto alle versioni precedenti (si parte dai 99,99 € per la versione Pebble X, mentre per la variante Pebble X Plus si arriva a 139,99 €) – sono una coppia di altoparlanti quasi perfetta. Quasi perché alcune scelte non ci hanno convinto appieno, come la riduzione del cavo satellite da satellite, che limita il posizionamento degli altoparlanti al di sotto di un singolo schermo o il fatto di dover acquistare separatamente un adattatore USB-C PD per ottenere l’uscita completa da 30 W RMS.

8.7

Creative Pebble X Plus


Con gli altoparlanti Creative Pebble X Plus, Creative ha fatto nuovamente centro. I driver da 2,75" aggiornati offrono un suono di grande impatto con una buona presenza nella fascia medio/alta, il tutto accompagnato - grazie al subwoofer dedicato e compatto - da dei bassi davvero incredibili. Le diverse modalità di connettività (AUX, USB, Bluetooth) e il nuovo accattivante design dei LED RGB (che ora ricoprono entrambi i lati degli altoparlanti) aggiungono versatilità e personalizzazione a qualsiasi configurazione da scrivania, sia per chi lavora e sia per chi è dedito al gaming. Se state cercando una configurazione 2.1, gli altoparlanti Creative Pebble X Plus - sebbene il prezzo è notevolmente lievitato rispetto alle versioni precedenti (si parte dai 99,99 € per la versione Pebble X, mentre per la variante Pebble X Plus si arriva a 139,99 €) - sono una coppia di altoparlanti quasi perfetta. Quasi perché alcune scelte non ci hanno convinto appieno, come la riduzione del cavo satellite da satellite, che limita il posizionamento degli altoparlanti al di sotto di un singolo schermo o il fatto di dover acquistare separatamente un adattatore USB-C PD per ottenere l'uscita completa da 30 W RMS.

PRO

Suono caldo e sorprendentemente coinvolgente | Supporto per molte sorgenti audio | Effetti RGB interessati e personalizzabili |

CONTRO

Cavo di collegamento da satellite a satellite troppo corto | Adattatore USB-C PD necessario per le migliori prestazioni non incluso | Aumento di prezzo davvero importante |
Riccardo Amalfitano
Riccardo Amalfitano
Videogiocatore sin dalla "tenera" età, amante anche di manga, cinema e serie TV. Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente!

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