Recensione Atelier Ryza 2 Lost Legends & The Secret Fairy

Articolo di · 6 Febbraio 2021 ·
Versione testata: Nintendo Switch

Oggi parliamo del nuovo capitolo di una delle saghe videoludiche più longeve e amate dai videogiocatori, quale? Atelier ovviamente, una delle serie sviluppata da Gust che ha accompagnato i nostri pomeriggi ed infiammato il nostro amore per il genere JRPG dal 1997. In questo caso, ci occupiamo di Atelier Ryza 2 Lost Legends & The Secret Fairy.

Questo nuovo capitolo, vi porterà a vestire nuovamente i panni della graziosa Ryza e dei suoi simpatici amici, che dopo aver affrontato l’esplorazione dell’isola nel capitolo precedente, hanno deciso di partire all’avventura ed esplorare i regni vicini alla scoperta di nuove misteriose verità.

Trama

Il nuovo titolo, ci porta a vestire nuovamente i panni di Reisalin “Ryza” Sout a ben tre anni di distanza dalla sua prima avventura. La giovane ragazza lavora presso la sua Kurken Island in veste di alchimista ed insegnante, e nonostante la ragazza non disprezzi questa nuova normalità, la sua anima è già consapevole che una nuova avventura sta bussando alla sua porta.

Infatti, durante una notte buia e tempestosa, Moritz Brunnen (padre di Bos, uno degli amici della ragazza che abbiamo conosciuto nel precedente capitolo) si reca in visita alla giovane alchimista e le chiede di scoprire ulteriori dettagli riguardanti una bizzarra pietra a forma di uovo che custodisce da molto tempo. La ragazza, accetta senza indugi questo nuovo compito e decide di iniziare le sue ricerche da Ashra-am Baird, la capitale del regno.

Ryza è una campagnola, e si trova a disagio all’interno del caotico mondo cittadino, fortunatamente incontra due vecchi amici: Bos Brunnen e Tao Mongarten. Grazie al loro supporto, la ragazza inizia la sua indagine, scoprendo ben presto che quella bizzarra pietra oltre ad essere effettivamente un uovo, contiene una creatura misteriosa, soprannominata Fi.

Ovviamente, la giovane, e la sua sempre più folta compagnia, continua ad investigare sulla connessione tra la “pucciosa” creatura volante e le rovine presenti nella capitale. Ops, ho già detto troppo, che sia l’eccellente stile narrativo del team di sviluppo a stupirvi con i suoi colpi di scena.

Piccoli esploratori crescono

I ragazzi di Gust, pienamente consapevoli delle loro capacità narrative, hanno voluto mettersi alla prova (una cosa che fa sempre piacere) offrendoci un nuovo modo di vivere le missioni principali, obbligando il giocatore ad esplorare le rovine sparse per il mondo di gioco. Tutto ciò, nasce con lo scopo di cambiare un po’ lo stile della visual novel.

Questo nuovo modus operandi vi porterà a scrutare le rovine presenti nel gioco alla ricerca di indizi di natura testuale, il tutto al fine di ricostruire la storia che si cela dietro questi antichi luoghi. Per fare questo, dovrete affrontare numerose peripezie, dalle profondità marine alle asperità montuose, ovviamente senza dimenticare la ricca presenza di mostriciattoli e mini boss, estremamente utili nel caso desideriate livellare.

Nonostante non siano presenti cambiamenti radicali nella serie, d’altronde, i fan vogliono che il tenore del gioco rimanga il medesimo, possiamo notare con piacere che è stato ritoccato il sistema delle skill passive, con tanto di albero ben strutturato. Persino gli smanettoni delle ricette saranno soddisfatti, difatti per loro sono state inserite una serie di nuove ed interessanti funzioni.

Che si dia inizio alla lotta

Atelier Ryza 2 Lost Legends & The Secret Fairy è un titolo che cerca di migliorare rispetto ai predecessori da ogni punto di vista, ed effettivamente ci riesce, tanto da trasformare il combat-system del gioco nel vero punto di forza dell’intera esperienza ludica, offrendo uno dei sistemi di combattimento più interessanti e divertenti provati finora.

L’azione, si basa sulla falsa riga delle precedenti, ma la dinamicità, la possibilità di far fruttare l’intesa con i compagni di squadra attraverso le skill e la temporizzazione degli attacchi sono elementi decisamente in grado di alzare l’asticella. Inoltre, grazie alle animazioni maggiormente fluide e alle coreografie molto ricche e scenografiche sarà possibile cambiare al volo il personaggio attivo e divertirsi nel mettersi alla prova contro i diversi nemici.

Le Boss Battle sono decisamente le sezioni di gioco più impegnative, mettendo alla prova voi e tutti i vari membri del party, offrendovi alla fine un’esperienza decisamente gratificante.

Comparto Tecnico

La saga di Atelier (di cui abbiamo già parlato in questa recensione), come molti titoli JRPG, pecca di un comparto tecnico non ai massimi livelli, anche se bisogna ammettere che con il precedente capitolo abbiamo visto dei sensibili miglioramenti, per questa avventura, il team di sviluppo si è limitato a qualche aggiustamento.

Come accaduto in passato, le texture ambientali sono modeste e in alcuni casi rozze, specialmente per quanto riguarda gli interni degli edifici. D’altro canto non possiamo non notare che i modelli poligonali sono stati resi più espressivi, tanto da donare alla giovane Ryaza un outfit decisamente provocante.

Per quanto riguarda la colonna sonora, non possiamo lamentarci, difatti la musica che accompagna questa avventura è ottima, tanto da offrire al giocatore quella sensazione di spensieratezza tipica della saga. Ovviamente, il doppiaggio nipponico è sempre di elevata qualità grazie ai bravissimi interpreti che prestano la loro voce ai vari personaggi.

Performance su Switch

La console nipponica si presta decisamente bene alla nuova avventura realizzata dai ragazzi di Gust, tanto da valorizzare il nuovo motore grafico sia in modalità portatile che in quella TV. Infatti, durante l’avventura non siamo mai incappati in problemi relativi a framerate, bug, ecc., tutte problematiche tipiche di titoli colorati come Atelier Ryza 2 Lost Legends & The Secret Fairy.

Commento Finale

Atelier Ryza 2 Lost Legends & The Secret Fairy è sicuramente un titolo che ci ha stupito, infatti, il team di sviluppo è riuscito a migliorare ulteriormente quanto di buono già fatto con l’iterazione precedente, dotando questo nuovo capitolo di alcune piccole novità in grado di ravvivare il gameplay. Purtroppo, anche questa volta il pubblico italiano dovrà arrangiarsi con l’inglese (First Reaction: Shock!), ma possiamo assicurarvi che il gioco vale la candela. Ovviamente, prima di avventurarvi in questo magico mondo, vi consigliamo di giocare ad Atelier Ryza: Ever Darkness & the Secret Hideout, affinché non vi perdiate nulla.

Criterion 10
8.0

Un must have per gli amanti del genere

Atelier Ryza 2 Lost Legends and The Secret Fair oltre che essere il degno successore del capitolo precendente, è un titolo che grazie al suo nuovo approccio sarà in grado di divertirvi per molto tempo, dalle 35 ore se completate con velocità storia principale e secondarie a più di 60 se vorrete fare tutto il tuttibile. Nonostante il lato tecnico sia ancora un po' grezzo sotto alcuni punti di vista, vi consigliamo di lasciarvi trasportare dalla suggestiva colonna sonora e dall'ottima narrazione del team di sviluppo.


+
    - Gameplay divertente e ben strutturato
    - Storia ben strutturata e personaggi ben scritti
    - Combat System decisamente migliorato
    - Colonna sonora impattante e di grande qualità
-
    - Assenza della Localizzazione Italiana
    - Il Comparto grafico è da migliorare

    Rispondi