Recensione dissipatore doppia torre SAMA A60L: qualità prezzo imbattibile

Sama non è sicuramente uno dei nomi più conosciuti nel panorama dei dissipatori, eppure la compagnia che nel corso del tempo ci ha proposto soprattutto PSU dall’eccellente rapporto qualità prezzo (prossimamente arriverà la recensione di uno dei prodotti più interessanti, il Sama P1200) si sta rapidamente affermando come uno dei produttori budget friendly dal miglior rapporto qualità prezzo anche nel settore dei dissipatori, sia a liquido che ad aria. In questa recensione, analizziamo uno dei prodotti che sulla carta promette di più nella lineup SAMA dei dissipatori ad aria: il SAMA A60L. Un dissipatore dual-tower con illuminazione ARGB, compatibilità universale e un TDP dichiarato di 265W, proposto a un prezzo che si aggira intorno ai 40 euro. Ma può davvero un prodotto economico competere con soluzioni ben più costose? Lo abbiamo testato a fondo con una configurazione di fascia alta basata sul Ryzen 7 9800X3D per scoprirlo.

Unboxing e Confezione

La confezione del SAMA A60L mantiene un approccio sobrio e funzionale. Il packaging in cartone semplice con strisce blu brillanti e immagini del dissipatore comunica immediatamente l’orientamento budget-friendly del prodotto. All’interno troviamo il dissipatore accuratamente protetto da uno strato di schiuma a celle aperte e una busta in plastica opaca che lo preserva dalla polvere.

Nella confezione sono inclusi tutti gli accessori necessari per l’installazione su piattaforme Intel (LGA115x, 1200, 1700, 1851) e AMD (AM4, AM5): bracket di montaggio con frecce direzionali stampate per facilitare l’orientamento, staffa universale regolabile per Intel, quattro dadi zigrinati con distanziali, e una siringa di pasta termica SAMA Chilly. Un dettaglio apprezzabile è la presenza del codice QR che rimanda al manuale digitale, utile nel caso in cui si smarrisca quello cartaceo.

Design e Caratteristiche Tecniche

Il SAMA A60L si presenta come un classico dissipatore dual-tower che punta su sostanza ed efficienza, con un tocco di personalizzazione grazie all’illuminazione RGB. La struttura è caratterizzata da due torri di dissipazione composte ciascuna con uno spessore di 4,4cm e composta da 53 alette in alluminio dal finish naturale argentato (fosse stato tutto nero opaco come l’A60B sarebbe stato uno dei nostri dissipatori ad aria preferiti), attraversate da sei heatpipe in rame da 6mm di diametro. Le dimensioni complessive sono di 124 x 142.5 x 156.5mm, con un peso totale (torri e ventole) di circa 1180 grammi.

La base di contatto è realizzata in rame nichelato con lavorazione convessa a scanalature circolari, un approccio progettuale simile a quello adottato da Noctua che aumenta la superficie di contatto con lo spreader della CPU, migliorando il trasferimento termico. Gli heatpipe sono distribuiti uniformemente lungo la larghezza delle torri e vengono pressati nelle alette, garantendo un buon contatto termico.

L’elemento distintivo del modello A60L rispetto alle altre varianti della famiglia A60 (A60N base, A60B tutto nero, A60W bianco, A60E con torri esposte) è rappresentato dalla copertura superiore in plastica con strisce LED ARGB integrate. Ogni torre è dotata di LED strip posizionati sia nella parte superiore che inferiore della cover, creando un effetto luminoso discreto, efficace e soprattutto elegante, che ben si sposa in una configurazione di alto livello anche con le ventole della famiglia UniFan di LianLi. Il sistema RGB è controllabile tramite il connettore standard 3-pin a 5V, compatibile con i software delle principali schede madri.

Le alette delle torri presentano una sagomatura aerodinamica sui bordi anteriore e posteriore, con sezioni triangolari che attraversano la larghezza per creare turbolenze controllate nell’aria, aumentando la pressione statica e migliorando lo scambio termico. Le ventole si appoggiano sui lati delle torri, dove sono presenti scanalature per il fissaggio delle clip metalliche.

Le Ventole: Performance e Rumorosità

Il SAMA A60L è equipaggiato con due ventole da 120mm x 25mm con cuscinetti idraulici (Hydro Bearing), connesse in daisy-chain per semplificare il cablaggio. Le specifiche tecniche dichiarano:

  • Velocità: 800-2200 RPM (±10%)
  • Flusso d’aria: 75.2 CFM
  • Pressione statica: 2.43 mmH2O
  • Rumorosità dichiarata: 29 dB(A)
  • Connettore: 4-pin PWM
  • Consumo: 1.8W per ventola

Le ventole presentano nove pale e un hub centrale con adesivi che riportano il branding SAMA. Le pale sono progettate con geometria ottimizzata per bilanciare flusso d’aria e pressione statica, caratteristiche fondamentali per attraversare le dense alette di un dissipatore dual-tower.

Installazione e Compatibilità

L’installazione del SAMA A60L sulla nostra piattaforma AM5 si è rivelata sorprendentemente semplice e rapida. Il processo richiede di avvitare i distanziali al backplate AMD originale, posizionare le staffe AMD con le frecce orientate verso il socket, e infine fissare il dissipatore mediante due viti con molla posizionate nella parte centrale (per questo occorre rimuovere la ventola centrale che arriva già installata). L’intera procedura richiede meno di dieci minuti, anche per un assemblatore non esperto.

Clearance con le RAM

Un aspetto critico per i dissipatori dual-tower è la compatibilità con le memorie RAM ad alto profilo. Con le nostre Kingston Fury Beast RGB DDR5 6000MHz CL32, che presentano un’altezza di 42.23mm, la ventola frontale del dissipatore si trova a pochi millimetri sopra il primo modulo di memoria. La configurazione è funzionale, ma con RAM più alte di 44-45mm sarà necessario alzare leggermente la ventola o spostarla (come abbiamo fatto in una delle due configurazioni provate) per evitare interferenze. Questo è un compromesso comune a tutti i dissipatori dual-tower di dimensioni generose.

Nel Lian Li A3 Dan (wood front), un case mATX compatto che privilegia l’ottimizzazione dello spazio, il SAMA A60L si inserisce perfettamente. Il case supporta dissipatori fino a 160mm di altezza, e i 156.5mm dell’A60L lasciano margine sufficiente. La gestione dei cavi è facilitata dalla presenza di una camera posteriore, anche se il cavo delle ventole che esce lateralmente potrebbe risultare visibile in configurazioni più esposte. Su questo fronte, sicuramente SAMA potrebbe fare meglio per occultare i cavi Rgb e PWM delle ventole in modo da offrire una installazione più pulite in configurazioni con finestra laterale.

Test e Prestazioni Termiche

Abbiamo sottoposto il SAMA A60L a test rigorosi utilizzando la seguente configurazione di fascia alta:

Configurazione di Test:

  • CPU: AMD Ryzen 7 9800X3D
  • Scheda Madre: MSI B850M Mortar
  • RAM: 32GB Kingston Fury Beast RGB DDR5 6000MHz CL32
  • GPU: AMD Radeon RX 9070 XT ASUS Prime
  • Case: Lian Li A3 Dan (wood front)
    • Ventole Case: x5 Arctic P12 Pro PST (Config 1: x1 exhaust posteriore x1 xIntake superiore, x3 intake bottom; Config 2: x1 Intake posteriore, x1 Exhaust superiore, x3 intake bottom)

Metodologia di Test

I test sono stati condotti in ambiente controllato a 21°C, con particolare attenzione alle seguenti configurazioni di airflow:

  1. Configurazione Exhaust: Ventole del dissipatore che spingono aria verso l’esterno, in direzione della ventola Arctic P12 posteriore in exhaust
  2. Configurazione Intake: Ventole del case invertite in intake (inclusa la posteriore), con ventole del dissipatore riposizionate per spingere sempre aria verso le torri. Questa soluzione è ideale anche se avete RAM con dissipatori alte (le Corsair Dominator, per esempio), in quanto la ventola viene spostata al centro lasciando completamente libero lo spazio sugli slot delle ram.

La seconda configurazione ha garantito un miglioramento termico di circa 2°C, confermando che in case compatti come il Lian Li A3 Dan, un flusso d’aria ben ottimizzato con intake frontale può fare la differenza.

Temperature in Gaming e Stress Test

Durante le sessioni di Cinebench 2024, il benchmark multi-core che rappresenta uno scenario di carico massimo sostenuto, il SAMA A60L ha mantenuto il Ryzen 7 9800X3D a temperature massime di 67-68°C. Questi valori sono eccellenti considerando il TDP di 120W del processore e il carico estremo del test. Nel 3DMark CPU Profile, che simula carichi intensi con picchi di utilizzo variabili, le temperature si sono mantenute nello stesso range, dimostrando stabilità e consistenza.

Spingendo l’overclock con FCLK a 2133MHz e PBO impostato a -15, il dissipatore ha gestito temperature che hanno raggiunto un massimo di 78°C, pur con un profilo ventole estremamente conservativo orientato alla silenziosità. Questi risultati posizionano il SAMA A60L come una soluzione più che adeguata anche per configurazioni leggermente overclockate.

Il Problema della Rumorosità

Qui emergono le prime criticità. Lventole SAMA mostrano una certa rumorosità, specialmente quando spinte oltre il 50% della velocità massima. A regimi elevati (1400-1600 RPM), il dissipatore genera circa 38-40 dB(A), un valore che, pur non essendo eccessivo in termini assoluti, risulta percettibile in ambienti silenziosi.

La qualità del rumore è principalmente caratterizzata dal flusso d’aria, senza particolari fruscii o vibrazioni anomale, ma la mancanza di raffinatezza acustica rispetto a ventole premium come le Noctua o le Arctic è evidente. Durante i nostri test, abbiamo notato che mantenendo le ventole sotto i 1200 RPM (circa 60% PWM), il sistema rimane pressoché silenzioso, con temperature che restano comunque entro limiti accettabili per la maggior parte degli scenari d’uso quotidiano e gaming.

Confronto con la Concorrenza

Per contestualizzare le prestazioni del SAMA A60L, è utile confrontarlo con dissipatori nella stessa fascia di prezzo e con alcune soluzioni di fascia superiore, tra i primi possiamo sicuramente citare:

Thermalright Peerless Assassin 120 (~35-40€): Offre prestazioni termiche leggermente superiori con temperature di 2-3°C inferiori sotto stress, ma è meno disponibile in alcuni mercati e presenta una curva acustica simile. La versione RGB inoltre, non è inoltre comparabile con il SAMA A60L, riducendosi a due semplici ventole RGB.

ID-COOLING FROZN A620 (~40-45€): Performance comparabili, leggermente più silenzioso a regimi medi, ma senza illuminazione RGB

DeepCool AG620 (~45-50€): Prestazioni termiche equivalenti, migliore qualità costruttiva percepita, ma prezzo superiore del 20-25%

Ovviamente salendo di livello otteniamo prestazioni termiche e acustiche migliori, ad esempio il Noctua NH-D15 (~100€) che rappresenta il riferimento nel settore dell’aria offre temperature inferiori anche di 4-5°C e una silenziosità superiore, ma costa più del doppio, così come il be quiet! Dark Rock Pro 5 (~90-100€) che offre silenziosità eccellente e prestazioni top, ma ad un prezzo che è più del doppio rispetto alla soluzione SAMA.

Il SAMA A60L si posiziona quindi come una soluzione di eccellente rapporto qualità-prezzo, capace di offrire prestazioni termiche paragonabili a dissipatori che costano il 50-100% in più, sacrificando principalmente la raffinatezza acustica e alcuni dettagli costruttivi.

Qualità Costruttiva e Controllo Qualità

L’unico aspetto critico di questo dissipatore riguarda il controllo qualità. Nel nostro campione abbiamo trovato qualche aletta leggermente piegata, niente di rilevante e tutto facilmente sistemabile con un piccolo giravite piatto, ma è importante tenere presente che a questo livello di prezzo qualche compromesso sulla consistenza produttiva è prevedibile. Il cablaggio delle ventole, pur essendo funzionale, risulta un po’ rigido e meno elegante rispetto a soluzioni più costose.

Commento Finale

Il SAMA A60L rappresenta una proposta convincente nel segmento budget dei dissipatori ad aria. Non è il cooler più silenzioso né il più raffinato dal punto di vista costruttivo, ma offre prestazioni termiche che sfidano prodotti ben più costosi, con l’aggiunta di un’illuminazione RGB pensata davvero bene che ne aumenta l’appeal estetico.

Durante i nostri test con il Ryzen 7 9800X3D, una CPU esigente che può raggiungere temperature elevate sotto carico sostenuto, il SAMA A60L ha dimostrato di essere all’altezza anche di una CPU highend, mantenendo temperature sotto controllo anche in scenari di overclock leggero. I 67-68°C in Cinebench 2024 e i 78°C con PBO attivo sono valori più che rispettabili, che testimoniano l’efficacia del design dual-tower con sei heatpipe.

La vera forza di questo prodotto risiede nel rapporto prestazioni/prezzo. Con un esborso di circa 40 euro, si ottiene un dissipatore capace di competere termicamente con soluzioni che costano il doppio, sacrificando principalmente la silenziosità a regimi elevati e alcuni dettagli di rifinitura. Per l’utente attento al budget che cerca un dissipatore affidabile per CPU mainstream o gaming, senza pretese di silenziosità assoluta, il SAMA A60L è una scelta razionale e vantaggiosa

8.0

SAMA A60L


Il SAMA A60L rappresenta una proposta convincente nel segmento budget dei dissipatori ad aria. Non è il cooler più silenzioso né il più raffinato dal punto di vista costruttivo, ma offre prestazioni termiche che sfidano prodotti ben più costosi, con l'aggiunta di un'illuminazione RGB pensata davvero bene che ne aumenta l'appeal estetico. Durante i nostri test con il Ryzen 7 9800X3D, una CPU esigente che può raggiungere temperature elevate sotto carico sostenuto, il SAMA A60L ha dimostrato di essere all'altezza anche di una CPU highend, mantenendo temperature sotto controllo anche in scenari di overclock leggero. I 67-68°C in Cinebench 2024 e i 78°C con PBO attivo sono valori più che rispettabili, che testimoniano l'efficacia del design dual-tower con sei heatpipe. La vera forza di questo prodotto risiede nel rapporto prestazioni/prezzo. Con un esborso di circa 40 euro, si ottiene un dissipatore capace di competere termicamente con soluzioni che costano il doppio, sacrificando principalmente la silenziosità a regimi elevati e alcuni dettagli di rifinitura. Per l'utente attento al budget che cerca un dissipatore affidabile per CPU mainstream o gaming, senza pretese di silenziosità assoluta, il SAMA A60L è una scelta razionale e vantaggiosa

PRO

Rapporto qualità-prezzo eccellente: prestazioni da dissipatore da 70-80€ a prezzo di 40€ |  Prestazioni termiche solide: gestisce senza problemi CPU fino a 120W TDP | Installazione semplice e rapida: procedura intuitiva anche per principianti | Illuminazione RGB davvero ben fatta | Design delle alette ottimizzato: sagomatura aerodinamica per migliorare lo scambio termico

CONTRO

Rumorosità delle ventole: oltre il 50% PWM diventano percettibili |  Controllo qualità variabile: possibili imperfezioni di assemblaggio | Cablaggio rigido: gestione dei cavi meno elegante | Clearance RAM limitata oltre 44-45mm di altezza
Arturo D'Apuzzo
Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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