Recensione Flow, da film premio Oscar ad avvincente gioco da tavolo cooperativo

Arrivato nelle sale cinematografiche italiane il 7 Novembre dell’anno scorso, Flow ha rappresentato una piccola grande sorpresa nel panorama dell’animazione. Non solo raccogliendo un’ottima risposta di pubblico e critica (attestato dall’eccellente punteggio Rotten Tomatoes), ma anche per essere stato il primo film lettone a venire candidato all’Oscar come miglior film internazionale nonché il primo film lettone ed il primo film indipendente a vincere come miglior film d’animazione (senza scordare anche il riconoscimento ottenuto ai Golden Globe). Soprattutto riuscendo a spuntarla su una concorrenza composta da veterani del settore come DreamWorks (Il robot selvaggio), Pixar (Inside Out 2) ed Aardman Animations (Wallace e Gromit – Le piume della vendetta).

Un successo travolgente assolutamente meritato, che ha spinto Gints Zilbalodis a realizzare assieme a Reinis Pētersons, Dmitrijus Babičius, Tadas Kastanauskas, Justina Lapinskienė e Marijus Lapinskas un gioco da tavolo ispirato alla pellicola. Flow mette da uno a sei giocatori di fronte ad una sfida di sopravvivenza, in cui collaborare è la chiave per ottenere la vittoria. Ma il tempo stringe e soltanto la prontezza di pensiero e le capacità decisionali della vostra squadra saranno determinanti.

Il gioco è disponibile al prezzo consigliato di € 24,99 dal 12 Novembre nei negozi fisici e presso i rivenditori online (come Amazon), distribuito nel nostro Paese da Asmodee Italia.

Confezione di vendita

Trattandosi di un board game ispirato ad una pellicola divenuta celebre anche per il suo stile artistico, ovviamente era lecito attendersi un’adeguata attenzione fin dal packaging.

Flow propone una scatola in cui campeggiano gli animali visti nella pellicola, con il medesima dolce art design. Quello che ha contribuito a rendere memorabile il film ritorna dunque anche in fase di presentazione del gioco da tavolo, che riesce ad attrarre non solo i fan dell’opera di Zilbalodis ma anche chi si lascia affascinare da una bella copertina.

Per quanto riguarda le dimensioni del packaging, ci siamo trovati di fronte a proporzioni modeste che lo rendono un ottimo compromesso tra chi preferisce la tascabilità e chi invece ne è tutto sommato indifferente. La scatola è così di forma perfettamente quadrata (20,6 cm di altezza e 20,6 cm di larghezza), con uno spessore modesto (6,8 cm).

Una volta aperto, Flow presenta una componentistica concisa e non particolarmente sovrabbondante. Troviamo infatti: il tabellone (deliziosamente doublefas con una illustrazione sul lato libero), due dadi Onda Gigante, quattro fustelle (dalle quali ricavare tre segnalini Uccello e cinquantuno tessere), ventisei carte (di cui undici Scenario e quindici Azione) e il regolamento. Una selezione ordinaria che non si distingue per particolari guizzi oltre alla stupenda direzione artistica generale. Tuttavia, abbiamo gradito la presenza di un QR code per poter accedere ad un timer, indispensabile per giocare. Ovviamente qualsiasi smartphone ha funzioni similari, tuttavia è piacevole riscontrare queste piccole attenzioni. Peccato che non sia presente invece, all’interno del packaging, un accenno di organizer.

Regole della partita

Flow può essere affrontato dal giocatore solitario e fino ad un massimo di sei persone, che dovranno cooperare per salvare gli animali dal livello dell’acqua in rapida ascesa.

La preparazione iniziale è molto semplice e veloce. Una volta disposto il tabellone, è necessario porre nel riquadro centrale la tessera che rappresenta la barca. Si dispongono poi intorno al tabellone stesso quarantadue tessere Mappa in pile a faccia in giù. Sempre nelle vicinanze ed a portata di mano di tutti i giocatori, si collocano i tre segnalini Uccello e i due dadi Onda Gigante. A seconda del numero di giocatori, si distribuiscono le corrispondenti previste carte Azione. Infine ci si munisce di un timer da un minuto.

Una volta avviato il timer, il primo giocatore dovrà effettuare una tra due azioni possibili. Pescare una tessera o giocare una carta Azione. Nel primo caso, sceglie una qualsiasi pila presente accanto al tabellone e la collocola su una casella vuota. L’obiettivo è creare un percorso di nuoto sicuro per gli animali fino alla barca. La collocazione delle tessere segue regole intuitive per cui si deve tener conto delle connessioni limitrofe e della necessità di creare un percorso senza interruzioni. Nel secondo caso, il giocatore può decidere di giocare una carta Azione dalla propria mano e risolverne l’effetto scartandola.

Attenzione però al timer. Quando infatti il minuto si esaurisce, il rountd termina e la partita si interrompe. Il giocatore attivo tira i dadi Onda Gigante e rimuove tutte le tessere presenti sulle file il cui numero e colore corrispondono a quelli dei dadi. Fatto questo, si riavvia il timer e inizia il round successivo. Per vincere, i giocatori devono riuscire a collegare tutte le caselle animale alla tessera Barca. Viceversa, perdono quando non sono rimaste tessere da pescare e carte Azione da giocare all’inizio del turno di un giocatore.

Discorso a parte per le carte e tessere Scenario. Esse rappresentano della varianti al regolamento classico, che alzano l’asticella della difficoltà introducendo ostacoli e restrizioni per partite più coinvolgenti. A seconda del numero di carte Scenario che si deciderà di utilizzare, la sfida sarà maggiormente impegnativa. Con una carta Scenario il livello sarà piuttosto semplice, mentre con sei (il massimo possibile) i giocatori dovranno prepararsi a qualcosa di davvero arduo.

Esperienza di gioco

La proposta di Flow oscilla tra le meccaniche di piazzamento tessere e la collaborazione in tempo reale, in cui tutto il ritmo gira attorno all’inesorabile incedere del tempo.

Proprio la presenza del timer è il fulcro dell’esperienza, che rende la cooperazione non tanto il frutto di laboriosi ragionamenti quanto piuttosto di intese rapide e ritmi sempre più serrati con il passare dei secondi. Il colpo d’occhio e la rapidità di pensiero sono le doti cardine alle ogni buon giocatore dovrà fare appello, assieme ad una ottimale gestione del tempo prima della prossima Onda Gigante.

Le regole molto semplici ed intuitive di Flow garantiscono un’accessibilità alla portata di tutto il pubblico. La presenza di regole avanzate che accrescono le difficoltà permettono anche ai giocatori più esperti di trovare pane per i propri denti. Dovendoci sbilanciare, abbiamo riscontrato che il titolo sembra comunque più orientato verso una platea maggiormente occasionale. L’equilibrio generale delle meccaniche tende infatti più a favore del caos della frenesia rispetto al tatticismo collaborativo.

Il divertimento è sempre assicurato e l’estetica del film aiuta a rendere ogni partita piacevole ed immediata. Un piccolo paradosso è invece nato dalla necessità di comprendere esattamente gli ambiti applicativi della carte Azione. Vista la natura incalzante di Flow, soprattutto nelle prime partite ci si potrebbe trovare davanti a repentine battute d’arresto a causa di misunderstanding e tempi persi a leggere per bene il regolamento. Il consiglio è di fare attenzione alla lettura prima delle partite, altrimenti il ritmo potrebbe risentirne così come l’esperienza complessiva.

Commento finale

Dopo una stupenda e poetica pellicola, Flow diventa anche un ottimo gioco da tavolo. Trovare la via di salvezza passa per un divertente mix tra piazzamento tessere e collaborazione, reso incalzante dai ritmi serrati scanditi dalla gestione del tempo. A metà strada tra tattica e caos, Flow diverte ed appassiona riuscendo a rivolgersi ai giocatori tanto occasionali quanto esperti grazie anche alla presenza di stuzzicanti regole avanzate. Seppur la frenesia tenda a vincere sulla strategia, l’esperienza che sa regalare è sempre appassionante e davvero soddisfacente. Reggetevi forte, sta arrivando la Grande Onda!

Si ringrazia Asmodee Italia per il gioco

7.8

Flow


Dopo una stupenda e poetica pellicola, Flow diventa anche un ottimo gioco da tavolo. Trovare la via di salvezza passa per un divertente mix tra piazzamento tessere e collaborazione, reso incalzante dai ritmi serrati scanditi dalla gestione del tempo. A metà strada tra tattica e caos, Flow diverte ed appassiona riuscendo a rivolgersi ai giocatori tanto occasionali quanto esperti grazie anche alla presenza di stuzzicanti regole avanzate. Seppur la frenesia tenda a vincere sulla strategia, l'esperienza che sa regalare è sempre appassionante e davvero soddisfacente. Reggetevi forte, sta arrivando la Grande Onda!

PRO

Divertente mix tra piazzamento tessere e collaborazione | La presenza di un timer rende l'esperienza progressivamente febbrile | Condivide la poetica estetica del film |

CONTRO

Manca un organizer interno | L'equilibrio tende a sbilanciarsi verso la frenesia | Richiede un'attenta lettura preliminare del regolamento per evitare di spezzare il ritmo di gioco |
Danilo Di Gennaro
Danilo Di Gennaro
Viaggiatore nel tempo, utilizzatore della Forza, ex SOLDIER di 1° classe. Accanto ad una passione incrollabile verso il media videoludico da oltre 30 anni, nel tempo mi appassiono quadrimensionalmente a tutto ciò che proviene dal Giappone, nonché a cinema, serie tv, supereroi e molto altro. Allons-y.

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