Recensione Pro Evolution Soccer 2010 (PES 2010)

Notti Magiche

Pro Evolution Soccer 2010 si presenta in una veste rinnovata nei menu e negli elementi di gestione della partita. Quest’anno Konami ha optato per colori ancora più semplici , forse troppo, poichè in alcune parti infatti il contrasto tra il colore del carattere selezionato non è ben accentuato e non si capisce se effettivamente si è sulla posizione giusta. pes2010_messi_pic002Tra le scelte per disputare un incontro c’è quello da soli contro la cpu, insieme a un amico sulla stessa console contro la cpu, oppure una sfida testa a testa. La scelta anche quest’anno limitata a sole due maglie, in casa e fuori casa. Gli stadi a disposizione sono molto pochi, con l’unica eccezione dello stadio di S.Siro presente due volte, sia in versione milanista che interista. Le scene di intermezzo realizzate per introdurre la partita non sono nulla di speciale e perdono subito l’appeal iniziale già dopo le prime due volte.

Solo nelle notti magiche di Uefa Champions League, torneo di cui il titolo si vanta di avere la licenza completa, si respira un’aria diversa. Sia lo stadio che il tifo, così come i giocatori, sembrano avere un approccio diverso, più intenso, che trasporta maggiormente il videogiocatore all’evento.

pes2010_panucciLa sezione relativa alle modifiche per personalizzare il titolo riprende in toto quello già visto nelle versioni precedenti unendo quello che di buono era stato realizzato. Così si può creare un giocatore da zero, inserirlo in una rosa, modificare le esultanze e via discorrendo. Ciò si rivela essenziale per un titolo che non ha aggiornamenti continui e si presenta nella sua versione appena rilasciata con molte situazioni di giocatori non ancora aggiornate come si dovrebbe al termine del calciomercato di Agosto 2009.

La “Master League” e “Diventa una Leggenda” hanno il medesimo stile e struttura con la differenza che ora che le squadre e i giocatori non restano statiche ma evolvono come voi. Una sorta di gestione dell’evoluzione temporale che mancava negli altri PES.

La solita minestra riscaldata di Konami che giunge ogni anno ? Quasi.

L’introduzione delle competizioni Leggenda, Championes League e Europa League nella modalità multiplayer è decisamente azzeccata contribuendo a invogliare i giocatori a intrapendere questi eventi.

Ma allora il problema dov’è ? Continuate a leggere per scoprirlo.

Se questo articolo vi è piaciuto, supportateci iscrivendovi ai nostri social:
YouTube | Telegram | Facebook | Gruppo FB | Twitch | Twitter | Instagram

Seguici sui nostri social media

Rispondi

Ultimi Articoli

Related articles

Follow us on Social Media