A neanche due mesi effettivi dal lancio di Switch 2, la line up della nuova console Nintendo sta progressivamente prendendo forma e si trova adesso a poter contare anche sulla versione riveduta e corretta di Super Mario Party Jamboree, arricchita dall’appendice Jamboree TV. Si tratta di un incedere costante e piuttosto convincente, da parte dell’azienda giapponese. Tra le derapate di Mario Kart World e la frenesia distruttiva di Donkey Kong Bananza, il pubblico si sta destreggiando infatti non solo con nuove produzioni ma anche con intriganti aggiornamenti di alcune delle produzioni più significative dell’era Switch. Se al lancio abbiamo potuto mettere le mani sui miglioramenti apportati a Breath of the Wild e Tears of the Kingdom, stavolta è il turno dell’ultima incarnazione dello storico franchise Nintendo.
In questo senso, avevamo ritenuto Jamboree “il party game definitivo per Switch“, ricco di “un’offerta contenutistica incredibilmente corposa, merito di centinaia di minigiochi e di una marea di modalità diverse in grado di rivolgersi tanto ai giocatori solitari quanto agli amanti delle esperienze multiplayer“. A distanza tuttavia di una manciata di mesi dalla release originaria, ci siamo chiesti se valga la pena tornare a cavalcarne l’esuberante gameplay. La risposta è stata tutt’altro che scontata.
Super Mario Party Jamboree – Nintendo Switch 2 Edition + Jamboree TV è disponibile dal 24 Luglio per Nintendo Switch 2.
Versione testata: Nintendo Switch 2
Minigiochi a profusione
Lo zoccolo duro dell’offerta è, per forza di cose, quello che abbiamo già apprezzato pochi mesi fa con Super Mario Party Jamboree.
Da questo punto di vista, non c’è molto da aggiungere a quanto già vi avevamo raccontato con la nostra recensione. Si tratta del titolo più ricco nella storia del franchise con oltre 110 minigiochi (divisi tra classici del passato e nuove proposte), 22 personaggi giocabili (curiosamente manca il nuovo design di Donkey Kong), 7 tabelloni da affrontare, nuove modalità di gioco pensate per i comandi di movimento tra cui competizioni dedicate all’online e tanto tanto altro. La Nintendo Switch 2 Edition non fa che riprendere tutto quello che già era presente e ci aggiunge anche due ulteriori modalità. Da un lato una competizione a squadre, dall’altro una modalità rapida strutturata in cinque turni rapidissimi. Entrambe giocabili anche online, entrambe davvero piacevoli e capaci di arricchire un’offerta già enciclopedica.

Se Jamboree si conferma ancor di più ciclopico, d’altro canto siamo rimasti un pochino interdetti dal trattamento a lui riservato sul piano tecnico. Chiariamoci: rispetto alla versione Switch, il titolo è stato tirato a lucido soprattutto sul piano del framerate, che adesso si presenta molto più stabile . Anche la risoluzione ne esce migliorata, con una resa più nitida rispetto a quella apprezzata qualche mese fa.
Tuttavia, nel paragone con Jamboree TV si nota fin troppo uno stacco visivo. Posto che ovviamente la nuova appendice è nata per sfruttare con più coesione le caratteristiche di Switch 2, forse si poteva fare qualcosa di più nel migliorare Jamboree soprattutto sul piano della brillantezza generale. Si tratta di una pignoleria eh, sia chiaro. Però dopo il bel lavoro apprezzato con The Legend of Zelda, ci sarebbe piaciuto assistere a qualcosa di più.

Guarda mamma, sono in TV
Jamboree TV è la vera novità della nuova incarnazione del party game per Switch 2.
L’espansione propone una serie inedita di nuove modalità e minigiochi, contenute in una sorta di grande show televisivo. Il minimo comune multiplo dell’esperienza è l’utilizzo delle feature della nuova console Nintendo. Jamboree TV infatti sfrutta non solo la modalità mouse ed il microfono per proporre sfide interessanti ed originali, ma anche la telecamera stessa.
Collegando infatti una periferica compatibile, le riprese dei giocatori vengono trasportate di peso all’interno di taluni minigiochi diventando protagonisti diretti delle sfide. Benché opzionale, si tratta di una caratteristica a nostro avviso fondamentale nell’ottica del concept alla base di Jamboree TV. Essa punta infatti ad un coinvolgimento molto più naturale e spontaneo, facendo leva su una delle feature più pubblicizzate nell’orizzonte multigiocatore di Nintendo Switch 2 (assieme a GameShare e GameChat, parimenti supportate).

Jamboree TV non è tuttavia solo telecamera. L’espansione include infatti circa venti sfide che sfruttano tutte le peculiarità di mouse, microfono e sensori di movimento, per un’esperienza ancora più fresca rispetto al prodotto originario strutturata in differenti tipologie di “spettacolo”.
Il Bowser Show ad esempio è, nella sostanza, un music game i cui tutto ruota attorno all’uso del microfono dei joy-con (o della telecamera) mentre i giocatori dovranno affrontare chiassosissime sfide. Particolarmente spettacolare è poi Jamboree Express, una sorta di rievocazione dei railgun shooter ambientato nel contesto di cinque diverse montagne russe.

Un party per tutti?
Insomma, una cosa è chiara. Super Mario Party Jamboree – Nintendo Switch 2 Edition + Jamboree TV è un’esperienza quintessenziale. Soprattutto per tutti coloro che bramano un party game enorme e divertente. Al tempo stesso occorre fare una riflessione aggiuntiva per capire a quale pubblico è effettivamente diretto il titolo.
Per tutti coloro che non hanno giocato a Jamboree sulla prima Switch, il discorso è molto semplice. Questa è indiscutibilmente la migliore versione per avvicinarsi al party game Nintendo, nella sua forma tecnicamente più avanzata e contenutisticamente più completa. Se già Jamboree era un pacchetto graziato da una vertiginosa mole di contenuti di qualità, la Switch 2 Edition è ancor più ricca ed ulteriormente impreziosita da quella chicca di Jamboree TV. Proprio quest’ultimo può poi essere un valore aggiunto di non poco conto, se si vuole avere un’occasione di testare le inedite funzionalità tecnologiche della nuova console Nintendo.

Per coloro che invece hanno già giocato abbondantemente Jamboree, la questione si fa più articolata. Posto che le aggiunte al titolo Switch non sono così fondamentali, tutta la partita finisce per giocarsi sulle valutazioni attorno a Jamboree TV. Un’appendice gustosa e sfiziosa, ma che ha il sapore di un piccolo dessert e non di una portata principale. Basta la sua proposta per giustificare l’upgrade (o addirittura l’acquisto dell’edizione fisica integrale)? Si tratta di una risposta estremamente soggettiva, che dipende molto dalla curiosità individuale e dalla volontà di tastare con mano alcune delle possibilità offerte dalle funzioni mouse e microfono di Switch 2. Un ulteriore elemento da dover tenere a mente è altresì la necessità di una telecamera compatibile per apprezzare tutte le sfumature di Jamboree TV. Non è indispensabile, ma è un valore aggiunto. Forse poteva essere saggio pensare ad un’edizione fisica in bundle con una periferica adatta, ad un costo allettante? Probabilmente si, a nostro avviso.

Commento finale
Com’era lecito attendersi, Super Mario Party Jamboree – Nintendo Switch 2 Edition + Jamboree TV è l’edizione perfetta per godersi quello che è il miglior party game dello storico franchise. Oltre ad offrire una versione migliorata del titolo originario, l’inclusione di Jamboree TV ha permesso agli sviluppatori di focalizzarsi su tutta una serie di nuovi minigiochi in grado di mettere in mostra le specificità tecnologiche di Switch 2. Proprio su questo aspetto trovano spazio tutte le valutazioni del caso: il nuovo format televisivo è piuttosto contenuto ed oltretutto può essere goduto appieno solo a patto di dotarsi di una telecamera, per ottenere l’esperienza più completa e rinfrescante. Al netto delle incontrovertibili qualità di Jamboree, si tratta ad ogni modo di un titolo fondamentale per ridere e divertirsi in compagnia di amici e parenti. Tuttavia chi lo ha già giocato e non scalpita per le aggiunte di questa versione, potrebbe non essere granché intrigato dalla prospettiva di effettuare l’upgrade.








