Recensione Logitech G325 LIGHTSPEED: comodissime, dalla buona qualità audio ma con un microfono non all’altezza

La Logitech G325 LIGHTSPEED è una cuffia gaming wireless che punta tutto su leggerezza, semplicità e comfort, con un prezzo aggressivo (79,99 euro) e una dotazione tecnica più ricca di quanto il design essenziale lasci intuire. È un modello pensato per chi vuole un headset pratico da usare ogni giorno, senza l’ingombro del microfono ad asta e senza rinunciare – anche se dovrete accettare qualche piccolo difetto – a una resa sonora credibile in gioco e non solo.

Specifiche tecniche in breve

La G325 si colloca nella fascia entry-level del catalogo Logitech G. Offre doppia connettività Bluetooth 5.2 e LIGHTSPEED via dongle USB-A (hanno una portata fino a 30 metri e non è compatibile con le console Xbox), audio dinamico a 24 bit, microfono beamforming integrato e oltre 24 ore di autonomia dichiarata. Monta driver da 32 mm e supporta un raggio wireless fino a 30 metri con connessione LIGHTSPEED.

Le cuffie sono disponibili in tre colorazioni: nero con dettagli viola, bianco con dettagli verde acqua e lilla con dettagli in arancione. Non c’è alcuna illuminazione RGB.

Specifiche tecniche

Cuffie

  • Driver: 32 mm
  • Risposta in frequenza delle cuffie: 20~20 kHz

Microfono

  • Rilevamento: Omnidirezionale
  • Risposta in frequenza microfono: 100Hz~7kHz

Batteria

  • Durata della batteria: >24 ore * La durata della batteria può variare a seconda di come la usi e delle condizioni del computer. Durata stimata delle batterie con volume delle cuffie impostato al 50%

Connettività

  • Tipo di connessione: Wireless LIGHTSPEED tramite USB Bluetooth 5.2
  • Gamma wireless: fino a 30 metri * Raggio d’azione wireless misurato in ambienti di prova simulati. Il raggio di azione può variare a seconda delle interferenze locali

Requisiti di sistema

  • Compatibilità: Compatibile con PS5, PC, Nintendo Switch / Switch 2
  • LIGHTSPEED: Windows o macOS con una porta USB 2.0 disponibile
  • Bluetooth: compatibile con dispositivi che supportano Bluetooth 5.0 o superiore
  • Software aggiuntivo: scaricabile dal sito www.logitechG.com/GHUB

Dimensioni

  • Altezza: 194 mm
  • Larghezza: 187 mm
  • Profondità: 81 mm
  • Peso: 212 g

Confezione di vendita

La dotazione è essenziale ma coerente con il posizionamento del prodotto: cuffie, ricevitore wireless, cavo USB-C e documentazione per l’utente sono inclusi. Non siamo davanti a un bundle ricco di accessori, e questo aiuta a contenere il prezzo finale, ma conferma anche la volontà di Logitech di offrire un prodotto diretto, senza extra superflui. L’impostazione è quella del classico “apri, collega e gioca”.

Qualità costruttiva e design

Sul piano dei materiali la G325 non prova a nascondere la sua natura economica: La costruzione è quasi interamente in plastica e materiali sintetici. Però, pur senza restituire una sensazione premium, l’insieme appare ordinato, leggero (il peso è circa 212 grammi) e ben rifinito, con un aspetto più pulito di quanto ci si aspetterebbe in questa fascia di prezzo. La sensazione generale è quella di un prodotto onesto, che sacrifica un po’ di solidità percepita per guadagnare praticità e portabilità. A proposito di portabilità: è possibile piegare e torcere le cuffie in posizioni quasi impossibili. Quindi potrete tranquillamente buttarle nello zaino senza pensarci due volte. Tuttavia, i padiglioni auricolari non ruotano, il che le rende un po’ scomode da riporre.

Invece di nascondere i cavi nell’archetto, due fili a spirale (di un bel colore viola) sono esposti sopra i padiglioni auricolari, un dettaglio estetico insolito e piuttosto accattivante. L’archetto si estende tramite una guida in plastica, che potrebbe rompersi se non viene maneggiato con cura. Tuttavia, per un utilizzo normale, va benissimo ed è un compromesso accettabile per un paio di cuffie leggere e – nel complesso – di buona qualità.

Oltre alle etichette L e R, i padiglioni auricolari sinistro e destro presentano anche le stesse lettere in Braille in rilievo, un dettaglio davvero notevole. Per quanto riguarda i comandi, questi sono ridotti al minimo. Il padiglione sinistro ospita l’interruttore di accensione/spegnimento a scorrimento, il pulsante di abbinamento Bluetooth, il bilanciere del volume e il pulsante di disattivazione audio. È presente anche una porta USB Type-C per la ricarica. Il pulsante del volume è facile da trovare ed è di un viola brillante ad alto contrasto. Il padiglione destro ospita il microfono integrato interno. Un altro aspetto del design che abbiamo particolarmente apprezzato è che l’accensione e lo spegnimento avvengono tramite un interruttore anziché un pulsante. È risultato più comodo e pratico rispetto ad altre cuffie equipaggiate con il classico pulsante. Invece di dover tenere premuto un pulsante per accenderle o spegnerle, basta muovere – in modo rapido e immediato – l’interruttore.

Design e confort

Il design è sobrio, discreto e lontano dall’estetica gamer tradizionale, con linee pulite e un profilo che si presta anche all’uso quotidiano fuori dalla postazione. Il punto forte è il comfort: La G325 è sorprendentemente comoda, grazie al peso contenuto, ai padiglioni morbidi e ai cuscinetti in memory foam a doppio strato con tessuto traspirante (che offrono altresì un eccellente isolamento acustico). I padiglioni auricolari non offrono molta articolazione, tuttavia la struttura stessa è abbastanza flessibile, il che contribuisce a renderle comode da indossare (anche per sessioni lunghe). Nel complesso, le G325 sono senza dubbio tra le cuffie più comode che – chi vi scrive – abbia indossato ultimamente. L’imbottitura è morbidissima, sia sull’archetto che sui padiglioni auricolari. Sembra quasi di avere una nuvola intorno alla testa.

Qualità audio

La qualità audio per il gaming è solida. In altre parole, le cuffie offrono ciò che ci si aspetta per il prezzo. La resa complessiva è equilibrata, con buona separazione dei suoni e un’immagine spaziale convincente nei giochi, soprattutto per quanto riguarda direzionalità e posizionamento. I bassi non sono eccessivi e invadenti e – a dire il vero – li abbiamo trovati un po’ asciutti o poco pieni nella gamma medio-bassa, ma nel complesso il bilanciamento è corretto e piacevole, soprattutto per il gaming. Tuttavia – non sono certo da meno – per la musica e l’esperienza visiva (serie tv e film) dove abbiamo percepito suoni chiari e gradevoli.

Esperienza d’uso

Nell’uso quotidiano la G325 convince per immediatezza e stabilità. La doppia connessione Bluetooth e LIGHTSPEED la rende versatile, mentre i controlli fisici sull’auricolare sinistro risultano pratici e ben distanziati. Anche la connessione wireless ci è sembrata molto solida (sia su PlayStation 5 Pro e sia su PC), con una latenza bassa e una portata adeguata a un utilizzo domestico senza sorprese. È una cuffia che privilegia la semplicità operativa: la colleghi, la indossi e avvii il gioco, senza perdere tempo in regolazioni complicate.

Microfono

Il microfono è l’aspetto più controverso e rappresenta il vero compromesso del prodotto. Il sistema beamforming integrato con diagramma polare omnidirezionale funziona, ma la voce non sempre risulta piena o naturale come ci si aspetterebbe, e in alcuni casi il parlato appare un po’ distante o impastato. La cancellazione del rumore (basata sull’intelligenza artificiale di Logitech è disponibile su PC e dispositivi mobili tramite G Hub) aiuta a contenere disturbi come ventole o tastiere. In definitiva il microfono è adatto a chat di gioco, chiamate e ad un uso casual, ma non è la scelta migliore per chi fa streaming o cerca una qualità voce superiore. Meglio orientarsi su cuffie dotate di microfono esterno ad asta.

Software

Sebbene le cuffie funzionino egregiamente fin da subito, il software desktop Logitech G Hub aggiunge alcune funzionalità extra. È possibile impostare e personalizzare l’equalizzatore per potenziare i bassi e selezionare preset per il gaming e la riproduzione multimediale. Si può anche testare il microfono registrando un loop. È presente una funzione di campionamento che consente di riprodurre suoni da una selezione predefinita o di aggiungerne di propri, che verranno riprodotti tramite le cuffie e captati dal microfono. Un’app per dispositivi mobili permette di regolare le cuffie al volo (regolazioni indispensabili in quanto alle cuffie manca quel calore che probabilmente non mancherà durante le sessioni di gioco), cosa che abbiamo trovato molto più utile dell’app per computer durante le sessioni di gioco su PC. Qui è possibile regolare il sidetone (quanto si sente la propria voce nelle cuffie), attivare o disattivare la riduzione del rumore del microfono e, naturalmente, modificare le varie impostazioni dell’equalizzatore tramite preset o personalizzarle con l’equalizzatore a 10 bande.

Batteria e prestazioni

L’autonomia dichiarata supera le 24 ore e le prove pratiche confermano un comportamento convincente, con valori reali molto vicini a quelli promessi da Logitech. Siamo arrivati a circa 21 ore di utilizzo prima di ricaricarle. C’è anche un’opzione per limitare la carica all’80% tramite software, utile per preservare la batteria nel tempo. Sul fronte prestazioni la cuffia mostra il suo carattere più riuscito: bassa latenza, buona coerenza del segnale e una resa sonora che resta stabile sia in gioco sia nell’ascolto quotidiano. In sostanza, la G325 non punta a impressionare con effetti speciali, ma a offrire affidabilità concreta e costante.

Commento finale

La Logitech G325 LIGHTSPEED è una cuffia ben pensata per chi mette al primo posto comfort (con una leggerezza incredibile), praticità e uso quotidiano, accettando qualche compromesso sul microfono (soltanto discreto) e sulla percezione dei materiali. Nel panorama delle wireless entry-level, riesce a distinguersi perché non cerca di fare troppo: fa bene quasi tutto ciò che davvero conta per giocare e per un utilizzo anche al di fuori della postazione gaming (musica, film e serie TV). È una soluzione congeniale e che ci sentiamo di consigliare a chi vuole un headset leggero, facile, immediato e affidabile. Tuttavia, se avete bisogno di un buon microfono per lo streaming, le chiamate o una comunicazione chiara con i vostri compagni di squadra, questo dispositivo non è all’altezza. Dato che il microfono è una componente essenziale di qualsiasi cuffia da gaming, questo non è un difetto di poco conto. E il G25 decisamente delude sotto questo aspetto.

7.9

Logitech G325 LIGHTSPEED


La Logitech G325 LIGHTSPEED è una cuffia ben pensata per chi mette al primo posto comfort (con una leggerezza incredibile), praticità e uso quotidiano, accettando qualche compromesso sul microfono (soltanto discreto) e sulla percezione dei materiali. Nel panorama delle wireless entry-level, riesce a distinguersi perché non cerca di fare troppo: fa bene quasi tutto ciò che davvero conta per giocare e per un utilizzo anche al di fuori della postazione gaming (musica, film e serie TV). È una soluzione congeniale e che ci sentiamo di consigliare a chi vuole un headset leggero, facile, immediato e affidabile. Tuttavia, se avete bisogno di un buon microfono per lo streaming, le chiamate o una comunicazione chiara con i vostri compagni di squadra, questo dispositivo non è all'altezza. Dato che il microfono è una componente essenziale di qualsiasi cuffia da gaming, questo non è un difetto di poco conto. E il G25 decisamente delude sotto questo aspetto.

PRO

Estremamente leggera e comoda anche per lunghe sessioni I Autonomia solida I Design sobrio e utilizzabile anche fuori dal contesto gaming i Audio pulito e equilibrato in linea con il prezzo ...

CONTRO

... ma bassi non particolarmente pieni soprattutto per chi cerca un suono più corposo I Microfono solo discreto e non all’altezza del resto del prodotto I Costruzione prevalentemente plastica I padiglioni auricolari non ruotano

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