Recensione Surgeon Simulator 2

Articolo di · 13 Settembre 2020 ·

Il mondo dei simulatori è ormai piuttosto vario, con esperienze di ogni tipologia che spesso però faticano ad incontrare l’approvazione del pubblico, rivelandosi poco convincenti e lontane dal loro intento.

Ad essersi ritagliato una categoria a sé stante è invece Surgeon Simulator, uscito nel 2013 ed apprezzato sin da subito per il suo gameplay dall’impronta arcade e non propriamente simulativo. “Semplicemente” muovendo la mano a schermo, era nostro compito eseguire operazioni piuttosto delicate, ma il più delle volte si finiva inevitabilmente in situazioni ai limiti del ridicolo. Insomma, chi mai si affiderebbe ad un chirurgo che maneggia un organo senza guanti, lo appoggia sul paziente e, al momento del trapianto, lo fa cadere a terra? Nessuno, ovviamente.

L’unico vero limite del primo capitolo era la generale staticità del gameplay poiché, come detto, ruotava completamente intorno al controllo della mano.

A distanza di 7 anni, i ragazzi di Bossa Studios sono tornati in prima linea con il nuovo Surgeon Simulator 2, che promette un’esperienza rinnovata e decisamente più varia.

L’allegro chirurgo

Surgeon Simulator 2 non lascia spazio ai convenevoli, accogliendoci con un breve ed immediato tutorial per poi dare subito inizio al percorso di ammissione all’ordine dei “chirurghi”. La modalità Storia prevede svariati livelli con requisiti da rispettare per ottenere la migliore valutazione e sbloccare le varie ricompense, ovvero cosmetici utili a personalizzare il personaggio scelto fra i quattro disponibili.

La prima sostanziale differenza rispetto al predecessore è la possibilità di muoversi liberamente nell’ambiente circostante, abbandonando così la staticità di cui abbiamo parlato poco sopra. Ciò permette di avere operazioni più articolate e varie, in quanto spesso sarà necessario esplorare varie stanze per trovare gli strumenti e talvolta risolvere enigmi più o meno semplici per accedere a luoghi apparentemente inaccessibili. L’interazione con tutti gli oggetti presenti avviene sempre tramite il controllo della mano con il mouse, che seppur risulti piuttosto facile da padroneggiare, nei casi più frenetici potrebbe risultare leggermente frustrante. Per ottenere il massimo dall’esperienza in termini di comodità e precisione, quindi, occorre un visore per la realtà virtuale, indubbiamente il sistema più preciso ed adatto.

La dubbia professionalità delle operazioni chirurgiche di Surgeon Simulator 2 e la discreta libertà di approccio alle stesse darà spesso origine a situazioni bizzarre e piuttosto esilaranti. Durante il trapianto di un braccio, ad esempio, potremo decidere di utilizzare una sega per tagliarlo, ponendo un minimo di dedizione, oppure risparmiare tempo strappandolo direttamente con le mani, il tutto mentre mettiamo a soqquadro mezza sala operatoria in cerca dell’arto sostitutivo.

ss1 screen 1 1024x576 - Recensione Surgeon Simulator 2

Ogni qualvolta rimuoveremo un organo il malcapitato comincerà a perdere salute, rappresentata dai millilitri di sangue nel suo corpo. Manovre poco ortodosse ed errori grossolani incrementeranno la velocità di dissanguamento, ma potremo contare sull’uso limitato di due diversi tipi di siringhe per garantire la sopravvivenza del paziente fino al termine dell’operazione. Una è in grado di bloccare temporaneamente l’emorragia, mentre l’altra funge da sacca ematica per effettuare trasfusioni e reintegrare parte del sangue perso. Va da sé che il loro sapiente utilizzo sia fondamentale per l’esito dell’operazione, ed un minimo errore commesso in una fase critica potrebbe comprometterne totalmente la riuscita.

Prevedibilmente, l’impiego degli strumenti del mestiere come il bisturi ed azioni più meticolose comporteranno una perdita di sangue più lenta ma, al contempo, una leggera dilatazione dei tempi, richiedendo quindi il giusto equilibrio tra velocità d’esecuzione e precisione se si mira ad ottenere la valutazione migliore.

Il divertimento si moltiplica se tutto questo viene condiviso con degli amici. La grande protagonista di Surgeon Simulator 2, infatti, è la cooperativa fino a 4 giocatori: ogni modalità di gioco è affrontabile sia in solitaria che in compagnia e non di rado è necessario l’intervento di altri aspiranti chirurghi per riuscire a completare determinati obiettivi. Purtroppo, però, dobbiamo segnalare che abbiamo avuto non poche difficoltà a trovare altri giocatori durante la ricerca, sintomo che speriamo sia solo legato al fatto che i server debbano ancora popolarsi.

ss2 screen 4 1024x576 - Recensione Surgeon Simulator 2

Potere alla community

Oltre alla campagna è presente un’altra modalità che permette di giocare a livelli casuali creati dagli utenti. Bossa Studios, quindi, lascia che siano i giocatori ad espandere l’esperienza di Surgeon Simulator 2, i quali possono dare sfogo alla loro fantasia realizzando progetti di ogni sorta. Partendo da una stanza vuota, il ricco editor mette a disposizione un sacco di elementi per arredare l’ambiente oltre alla possibilità di scegliere obiettivi, numero massimo di partecipanti ed altre opzioni. A differenza della Storia, tra l’altro, non è necessario basare il livello sul completamento di un’operazione chirurgica, ma si può dar vita alle idee più disparate. Ci è capitato diverse volte di giocare mappe ben studiate capaci di mettere alla prova le nostre abilità, tra le quali una in cui dovevamo appenderci ad un hula hoop e seguire un percorso su tubi, talvolta saltando da uno all’altro, oppure un’altra in cui dovevamo fuggire da una cella.

Il sistema di progressione strutturato a stagioni, inoltre, prevede lo sblocco di parecchie ricompense extra al raggiungimento di ogni traguardo. Giocando e valutando i livelli personalizzati e completando le sfide giornaliere è possibile quindi ottenere altri cosmetici di diversa rarità.

Innegabilmente, la scelta di permettere la creazione e la condivisione di contenuti tra i giocatori giova alla varietà nonché alla longevità del titolo, che in questo modo si rivela sempre fresco e potenzialmente infinito facendo della community il suo punto di forza.

ss2 screen 5 1024x576 - Recensione Surgeon Simulator 2

Operazioni per tutti

Trattandosi di un titolo che mira ad avere un pubblico piuttosto ampio, Surgeon Simulator 2 risulta piuttosto generoso in termini di requisiti hardware, riuscendo a girare molto bene anche sui PC meno prestanti. Con la nostra configurazione non abbiamo avuto alcun problema a gestirlo con ogni impostazioni grafica al massimo:

Sistema operativoWindows 10 Pro 64-bit
CPUIntel Core i7-5820K
GPUNVIDIA GeForce GTX 1070 8 GB
RAM16 GB
MonitorAcer Predator 27″ Full HD con G-Sync attivo

Lo stile grafico cartoonesco restituisce un impatto estetico molto pulito ed apprezzabile, con colori vivaci ed animazioni simpatiche. Il gioco, inoltre, richiede solamente 2 GB di spazio su disco, rivelandosi molto leggero anche per il download.

Di ottima fattura anche gli effetti sonori, ben differenziati l’uno dall’altro, così come le musiche di accompagnamento, rilassanti e allegre. Il doppiaggio, infine, è solo in inglese e di facile comprensione, ma chi non mastica bene la lingua può comunque contare sui testi completamente in italiano.

Commento finale

Surgeon Simulator 2 rinnova e migliora totalmente l’esperienza del primo capitolo, introducendo la possibilità di muoversi nell’ambiente circostante e, in particolare, la cooperativa a 4 giocatori, la grande protagonista del titolo. In compagnia di altri amici il divertimento è assicurato, soprattutto considerando che verranno a crearsi situazioni decisamente esilaranti capaci di strapparvi più di una risata. A fronte di una storia tendenzialmente breve, la decisione di Bossa Studios di lasciare che siano i giocatori ad espandere il gioco con nuovi livelli è indubbiamente azzeccata, mantenendolo così sempre fresco e durevole nel tempo. Insomma, se già vi eravate divertiti con il predecessore, Surgeon Simulator 2 merita assolutamente l’acquisto, sperando che diventare veri chirurghi non sia nei vostri piani.

Criterion 10
8.0

Consigliato

Surgeon Simulator 2 rinnova e migliora totalmente l'esperienza del primo capitolo, introducendo la possibilità di muoversi nell'ambiente circostante e, in particolare, la cooperativa a 4 giocatori, la grande protagonista del titolo. In compagnia di altri amici il divertimento è assicurato, soprattutto considerando che verranno a crearsi situazioni decisamente esilaranti capaci di strapparvi più di una risata. A fronte di una storia tendenzialmente breve, la decisione di Bossa Studios di lasciare che siano i giocatori ad espandere il gioco con nuovi livelli è indubbiamente azzeccata, mantenendolo così sempre fresco e durevole nel tempo. Insomma, se già vi eravate divertiti con il predecessore, Surgeon Simulator 2 merita assolutamente l'acquisto, sperando che diventare veri chirurghi non sia nei vostri piani.


+
    - Esperienza di gioco immediata e divertente
    - In cooperativa tira fuori il meglio
    - Prezzo contenuto
    - Vario e longevo grazie all'editor di livelli
-
    - Non di rado il sistema di controllo con il mouse potrebbe risultare ostico e poco preciso
    - Avremmo voluto qualche contenuto in più da parte dello sviluppatore

    Rispondi