L’attesa ha finalmente un orizzonte certo: la data di uscita di Grand Theft Auto 6 si avvicina sempre più e i preordini scatteranno fra soli due giorni. Una notizia che regala all’industria almeno cinque mesi di ossigeno, anche perché le aspettative sono da capogiro – c’è già chi stima oltre 45 milioni di copie nel solo periodo di lancio – numeri che trasformano questo titolo in un vero e proprio spartiacque per l’intero settore.
Siamo arrivati al punto che, se GTA 6 vendesse “soltanto” dieci milioni di copie al lancio, assisteremmo a un panico globale in piena regola. E a proposito di tensioni, sarà interessante vedere come se la caveranno gli altri blockbuster in uscita a settembre, costretti a prendersi a gomitate per accaparrarsi l’ultimo brandello di tempo libero dei giocatori prima dell’arrivo del colosso Rockstar.
Ma lasciamo perdere per un attimo gli scenari apocalittici e le ristrutturazioni aziendali. Concentriamoci piuttosto su un argomento che non delude mai: i contenuti delle Collector’s Edition. Perché si sa, quelle funzionano sempre a meraviglia. Chiunque abbia sborsato un bel po’ di soldi per lo stesso identico gioco infilato in una scatola più grande conosce bene la qualità di queste edizioni: materiali pregiati, borse in tessuto così robusto che non si squarciano come un sacchetto della spesa strapieno di lattine. Vero?
E se la memoria non ci inganna, anche Grand Theft Auto 5 ebbe la sua Collector’s Edition, correva l’anno 2013, un’epoca remota che, a ripensarci adesso, sembra oggettivamente migliore di quella in cui viviamo. Non era affatto male come edizione speciale, ma si poteva osare di più. Ecco perché vale la pena mettere nero su bianco su cosa vorremmo trovare in un’eventuale Collector’s Edition di GTA 6. Ammesso che esista …
Una mappa di Vice City e dintorni
Finora ogni trailer ha restituito un ritratto piuttosto fedele del Sud della Florida ed ecco perché pretendiamo una mappa pieghevole di grandi dimensioni (che ha accompagnato altre uscite Rockstar in passato), che ci permetta di individuare con precisione quali zone della Florida reale corrispondono alle diverse aree di Leonida.
Una statua esagerata (e magari imbarazzante) dei protagonisti
Un grande classico. Non c’è nulla di più elegante – in una Collector’s Edition – di una statua mastodontica che è impossibile da piazzare su una mensola senza dover dare spiegazioni. Abbiamo anche l’idea: i due protagonisti, in tenuta da spiaggia come si vede nei trailer, magari in pose ammiccanti. Se proprio bisogna infilare una statua in una Collector’s Edition e in casa di un videogiocatore, che sia il più imbarazzante possibile. No?
Una chiavetta USB inutile (come da tradizione)
Questa è una delle nostre categorie preferite. Adoriamo le Collector’s Edition che omaggiano di una chiavetta USB completamente inutile (o quasi) nel 2026. Magari dovrebbe essere modellata come un’automobile con i fari che si illuminano quando la si collega al PC (se ancora avete lo standard USB-A).
Una maglietta XL che veste come una M e si disintegra al primo lavaggio
Non c’è niente di meglio di una bella t-shirt aderente, talmente aderente da rivelare al mondo esattamente dove ogni burrito ha trovato la sua ultima dimora. L’etichetta riporterà XL, ma GTA arriva dalla Scozia, e una extra large in qualunque altro paese corrisponde a una taglia da bambino. Quella maglietta di GTA 6 con il logo gigante attirerà sicuramente gli sguardi che non esiteranno a pensare: “Ecco, quello è il tipo che gioca un sacco ai videogiochi”. Non lo pensano con gentilezza. Per niente. È esattamente la maglietta che va indossata.
Un cappellino da baseball
Questo è un punto dedicato a tutti quelli come (chi vi scrive), aveva poco più di vent’anni quando uscì Grand Theft Auto 5 e ora vanno dritti e senza esitazioni verso i quarant’anni. Già, il tempo vola quando giochi la stessa versione del gioco attraverso tre generazioni di console. Ma non importa, vogliamo un cappellino da baseball con un design unico che sembra sia stato rubato direttamente a un parente più giovane e più cool.
E il gioco, please
Qui si fa sul serio. Se vediamo un’altra Collector’s Edition sprovvista del gioco – nemmeno in formato digitale – perdiamo letteralmente la testa. Inserite il gioco nella confezione. Perché un’edizione da collezione ha senso solo se contiene la parte più importante di tutte: il videogioco. Per favore Rockstar, non fare scherzi!
