Recensione Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 (Nintendo Switch)

Articolo di · 19 Luglio 2021 ·

Era il lontano 1999 quando Tony Hawk’s Pro Skater venne lanciato da Neversoft e Activision, e veramente in pochi pensavamo che un videogioco dedicato al ricco mondo dello skateboarding potesse avere successo. Invece, grazie a questo capitolo adrenalinico anche chi è sempre stato alla larga dalla tavola (per paura di lasciare l’impronta del proprio sedere sull’asfalto) ha cominciato a macinare grind, kickflip e ollie.

La fama della serie dipende da una serie di fattori. In primis, il fatto che il videogioco prenda il nome direttamente da uno dei più grandi e talentuosi skater di sempre, basti pensare che molti trick da lui inventati vengono utilizzati ancora oggi. Il resto invece si deve all’atmosfera anni ’90 che permea il gioco in ogni suo aspetto, dalla musica al mix di adrenalina e divertimento pensato sia per i conoscitori di questa disciplina sia per i neofiti.

La serie ha avuto un incredibile successo dei primi due capitoli e la crescente nostalgia dei videogiocatori ha portato i ragazzi di Vicarious Visions (Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, Skylanders: Imaginators) a ricreare con minuzia la magica esperienza dell’epoca lanciando sul mercato Tony Hawk’s Pro Skater 1+2. A tutto questo, si aggiunge un pizzico di innovazione, basti pensare al noto livello Mall, proposto ai giocatori attraverso una versione invecchiata di oltre vent’anni.

Come si comporta su Switch?

Chi ci segue sicuramente saprà che abbiamo avuto l’occasione di provare Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 anche su PS4. Quindi, se desiderate scoprire nel dettaglio l’offerta videoludica che il titolo offre, vi invitiamo a leggere la dettagliata recensione del nostro Riccardo, cliccando qui.

Sulla console ibrida di Nintendo, il team di sviluppo ha affrontato la non facile sfida di mantenere il titolo il più fluido possibile. Per raggiungere questo risultato è stato necessario dimezzare il frame rate rispetto alle versioni per console standard, tale compromesso però riesce però ad offrire una certa stabilità all’esperienza di gioco.

Giocando in portabilità è impossibile non accorgersi dell’evidente sacrificio grafico. Infatti, a causa dei limiti tecnici di Nintendo Switch, i personaggi compariranno sfocati e poco definiti, per fare un esempio, basti pensare alla versione Wii U di Breath of the Wild. A tutto questo, si aggiunge il fatto che la gestione delle texture è troppo lenta e che l’illuminazione ed il filtro anti-aliasing sono fortemente depotenziati.

Quindi, svolgere tutte quelle attività legate agli acquisti (tatuaggi, tavole personalizzate, ecc.) e alla consultazione degli obiettivi risulta noioso e fastidioso. Fortunatamente, una volta messa la console nel Dock, molti dei problemi sembrano scomparire. Ovviamente, la portabilità di Switch, anche con tutti i limiti del caso, funge da incredibile pregio, in quanto permette di giocare online, in split-screen e in wireless locale praticamente ovunque.

L’aspetto che ci ha spinto a valorizzare la versione Nintendo Switch del gioco è la possibilità di creare la vostra personale arena ed affrontare sfide di ogni tipo. Infatti, nonostante questa modalità esista in ogni versione del titolo, sulla console ibrida nipponica offre una nuova visione. Infatti, attraverso le medesime meccaniche presenti nelle altre versioni, riesce ad incrementare in modo incredibile la longevità del titolo, specialmente se state giocando in portabilità.

Commento finale

Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 è un titolo che nasce con lo scopo di offrire ai giocatori un’esperienza arcade e divertente in pieno stile anni ’90. Questo particolare remake, anche se “vecchio” nell’anima, sembra essere tornato ad essere il 20enne di una volta, anche grazie alle aggiunte effettuate dal team di sviluppo, dall’aumento dei brani della colonna sonora alla selezione (sempre molto ricca) di skater, che tra vecchie e nuove glorie offre ai giocatori un’esperienza ludica senza tempo. A tutto questo però si aggiungono le problematiche della versione testata. Infatti, specialmente se giocato in mobilità, il titolo perde qualità dal punto di vista grafico e delle texture, minando in parte il divertimento incredibile che questo titolo riesce ad offrire.

Criterion 10
8.0

Adatto a tutti i globetrotters (un po' nostalgici)

Tony Hawk's Pro Skater 1 + 2 si presenta ai giocatori come un pacchetto unico proveniente da due titoli intramontabili. È vero che il loro fascino retrò potrebbe allontanare tutti quei giocatori abituati ai moderni videogiochi, ma d'altro canto nasce con lo scopo di riportare su schermo l'essenza di un'epoca. Infatti, lasciando da parte il gameplay è l'essenza del gioco a farla da padrona, sin dal principio respirerete l'atmosfera tipica degli anni '90. Il titolo invece si presenta molto bene, offrendo un gameplay solido arricchito da alcune nuove meccaniche, ereditate da altri capitoli. Purtroppo, nonostante la modalità portatile di Switch sia un vero e proprio selling-point, l'esperienza visiva del gioco presta il fianco a tutte le debolezze hardware della console ibrida di Nintendo. Detto questo, siamo sicuri che sia i fan di vecchia data che i neofti saranno felicissimi di sfidarsi a colpi di grind e ollie. Chissà se tra questi qualcuno proverà a seguire le orme del grande Tony Hawk.


+
    - Due capitoli leggendari in un pacchetto unico
    - Gameplay fedele all'originale, accompagnato da modifiche interessanti
    - Sistema di personalizzazione decisamente vario
-
    - Giocando in portatile i limiti grafici diventano troppo evidenti
    - Non tutti i giocatori potrebbero apprezzare

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