Recensione Trackmania

Back in the days con i fiocchi.

Prendete delle auto, lasciate da parte la simulazione e condite il tutto con folli acrobazie e tracciati improbabili: il risultato non può che essere Trackmania. L’originalità e l’immediatezza del gameplay sono i due elementi che hanno portato velocemente al successo questa fortunata serie, nata nell’ormai lontano 2004. L’apice della sua notorietà lo si deve probabilmente a Trackmania Nations, uscito nel 2006, che vantava una qualità generale piuttosto elevata nonostante si trattasse di un titolo scaricabile gratuitamente.

L’anima da multiplayer racing game unita ad una formula di gioco, come detto, semplice ed immediata hanno gettato le basi della vasta community di appassionati odierna, con giocatori da tutto il mondo pronti a sfidarsi sui circuiti più disparati all’insegna del divertimento.

A distanza di 14 anni, Ubisoft e Nadeo hanno deciso di “riesumare” in grande stile i fasti di quel tempo con il nuovo Trackmania, remake diretto di Nations con l’aggiunta di svariate novità per ammodernare il capitolo. Prima di farvi conoscere il nostro giudizio, vogliamo ringraziare Ubisoft per averci fornito un codice della versione PC ai fini della recensione.

Numeri da capogiro

La prima cosa da sapere è che questo remake, proprio come Trackmania Nations, è giocabile gratuitamente, con un’esperienza di gioco tutto sommato godibile e varia che, tra l’altro, viene aggiornata ogni tre mesi dallo sviluppatore. Tuttavia, è presente un sistema di abbonamenti che offrono l’accesso ad una mole di contenuti piuttosto vasta rispetto alla versione base. Esistono tre tipologie di pass partendo da un costo di 10€ a cadenza annuale: il primo, lo Standard Access 1 Year, permette ai giocatori di creare i propri tracciati, partecipare ad eventi live o tornei e gareggiare sui circuiti di altri giocatori.

Il Club Access (con sottoscrizione di 1 o 3 anni) regala invece l’esperienza definitiva, includendo anche la possibilità di creare skin per le auto, fondare o unirsi ai club, utilizzare server dedicati e affrontare campagne oltre a vantare contenuti esclusivi ed aggiornati quotidianamente. Tra l’altro, i possessori di questi due pass Club, una volta scaduti, manterranno l’accesso a tutto quanto ricevuto, ovvero:

  • 100 mappe ufficiali e 365 piste giornaliere per l’annuale
  • 300 mappe ufficiali e ben 1.095 piste giornaliere per il triennale

Va da sé che Nadeo abbia intenzione di offrire un supporto post lancio degno di nota a tutti i giocatori, sebbene la disparità di contenuti fra la versione gratuita e quella “premium” risulti abbastanza marcata. E’ indubbio che la formula ad abbonamento proponga prezzi veramente abbordabili, ma questa scelta potrebbe far storcere il naso a qualcuno vedendosi costretto a pagare un gioco di natura gratuita per godere dell’esperienza completa. A tal proposito, Trackmania potrebbe essere ironicamente definito un titolo “pay-for-fun“.

Il gameplay resta praticamente immutato nella sua essenza, salvo per qualche miglioramento utile a renderlo più moderno. Dopo aver selezionato continente, Stato e regione di appartenenza per visualizzare anche i tempi migliori dei giocatori nella nostra area, verremo accolti da un menu di selezione ricco seppur abbastanza confusionario. Da qui avremo accesso a tutto ciò che concerne le varie modalità di gioco, trovandoci in primo piano già centinaia di campagne create dalla community pronte per essere affrontate.

Il titolo tira fuori il massimo del divertimento se giocato online o, ancora meglio, in compagnia di amici, vantando tra l’altro la presenza dell’ormai vintage ma sempreverde schermo condiviso. Un’altra particolarità che contraddistingue Trackmania da un classico gioco di corse è l’assenza delle collisioni, questo a favore di sfide all’insegna di velocità folli e fair play in cui le uniche cose che contano sono l’abilità di guida e il tempo limite per portare a termine la gara. Anche nel caso in cui fossimo dei piloti solitari, l’I.A. “fisica” viene sostituita da fantasmi umani (quindi non controllati dal computer) grazie al multiplayer competitivo asincrono, che tiene conto dei nostri tempi per poi abbinarci a giocatori simili in classifica. Il sistema funziona piuttosto bene, garantendo un buon livello di sfida anche per chi predilige il single player.

E’ lodevole come Nadeo sia riuscita a mantenere perfettamente intatta l’esperienza originale, con una formula di gioco immediata e senza fronzoli che premia la semplicità e il divertimento più puro. Accendete la vostra console o il vostro PC ed in un paio di minuti siete pronti a gareggiare senza pensieri, dimenticando totalmente settaggi a livello tecnico e simili. Trackmania può fare affidamento su un modello di guida arcade perfezionato al meglio, capace di richiedere molta abilità per svettare sugli avversari ma, al contempo, di rilassare mentalmente, lasciando in disparte la rabbia di una sconfitta piuttosto che la frustrazione. A giocare un ruolo importante, probabilmente, è proprio la consapevolezza che i nostri veri avversari non sono gli altri giocatori, bensì solo noi stessi e il cronometro.

Il ricchissimo editor di tracciati rimane indubbiamente l’elemento cardine del titolo, puntando fortemente sulla creazione e sulla condivisione di contenuti quasi a volere che sia la community stessa a gestire l’evoluzione del gioco. La fantasia, in questo caso, può tranquillamente prendere il sopravvento grazie alle tante opzioni disponibili: superfici di diverso tipo in grado di cambiare sensibilmente la reattività dell’auto, turbo, effetti di slow motion, tratti antigravità e addirittura modificatori che bloccano temporaneamente lo sterzo sono solo alcune delle chicche presenti nell’editor. La creatività degli utenti regala talvolta risultati veramente strabilianti, con mappe degne di nota che è possibile recensire affinché diventino dei must play. Anche la personalizzazione delle livree delle auto si difende bene, permettendo di realizzare ciò che più ci aggrada e dare un tocco di stile al nostro veicolo. Questa feature, però, è disponibile solo per chi possiede una sottoscrizione Club, diversamente dall’editor di piste accessibile già con la Standard.

Un altro punto a favore di Trackmania è lo spazio occupato su disco davvero irrisorio, meno di 2 GB, permettendo a chiunque di scaricarlo in poco tempo ed installarlo senza dover liberare l’hard disk. Il gioco, inoltre, si presenta molto godibile visivamente risultando comunque leggero sotto il profilo grafico, adattandosi quindi anche alle configurazioni PC meno performanti. D’altro canto, dei requisiti troppo elevati avrebbero cozzato con la formula di base free-to-play, generalmente mirata a raggiungere la maggior fetta di pubblico possibile.

Commento finale

Trackmania riesce nell’intento di riportare in auge lo spirito di Nations, dando pieni poteri alla community e alla creatività degli utenti così che siano i giocatori a mantenere viva l’esperienza. L’adozione di un sistema di sottoscrizioni per poter accedere completamente alla miriade di contenuti offerti, però, potrebbe far leggermente storcere il naso a qualcuno, in quanto la versione gratuita risulta piuttosto striminzita. Nel complesso, comunque, Trackmania segna il ritorno in grande stile della fortunata serie, pronto a regalare tantissime ore di divertimento su improbabili tracciati all’insegna della varietà e della velocità.

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8.2

Consigliato


Trackmania riesce nell'intento di riportare in auge lo spirito di Nations, dando pieni poteri alla community e alla creatività degli utenti così che siano i giocatori a mantenere viva l'esperienza. L'adozione di un sistema di sottoscrizioni per poter accedere completamente alla miriade di contenuti offerti, però, potrebbe far leggermente storcere il naso a qualcuno, in quanto la versione gratuita risulta piuttosto striminzita. Nel complesso, comunque, Trackmania segna il ritorno in grande stile della fortunata serie, pronto a regalare tantissime ore di divertimento su improbabili tracciati all'insegna della varietà e della velocità.

PRO

    - Contenuti di gioco ricchi e costantemente aggiornati
    - Potenzialmente infinito
    - Editor di tracciati vario e profondo
    - Versione base gratuita...

CONTRO

    - ... ma la disparità con i contenuti ottenibili tramite abbonamento è piuttosto marcata
    - Menu iniziale confusionario e mal organizzato
Simone Rinaldi
Simone Rinaldi
Meglio conosciuto come "Ping" per gli amici e online, gioco dall'ormai lontano 2000. Cresciuto a pane e videogiochi a partire dalla prima PlayStation, nel tempo ho esteso i miei interessi anche all'ambito della tecnologia in generale, scoprendo un certo feeling con l'hardware PC. Le mie grandi passioni si sono poi trasformate in qualcosa di più concreto con l'entrata in 4News, grazie a cui ho avuto modo di vedere il mondo videoludico-tecnologico da una nuova prospettiva ed affrontarlo in modo più serio e professionale.

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