GTA 6 e il ritorno del collage: tutta la storia dietro le copertine di Rockstar

Quando Rockstar ha mostrato la copertina di GTA 6, chiunque abbia sfogliato la custodia di un episodio della serie ha ritrovato all’istante una grammatica visiva familiare: l’elicottero in alto a sinistra, il mosaico di volti e situazioni, il font Pricedown che urla il titolo. È uno stile entrato nell’immaginario collettivo quasi per caso, nato da un evento che bloccò lo studio e lo costrinse a ridisegnare tutto in una notte. Con il nuovo capitolo ormai in rotta verso l’autunno, vale la pena riavvolgere il nastro per capire come quelle cover siano diventate molto più di un packaging.

Le radici bidimensionali, lontane dal collage

I primi due Grand Theft Auto appartenevano a un pianeta diverso: azione 2D con visuale dall’alto, trama appena abbozzata e copertine che non mostravano nemmeno un personaggio del gioco. Si affidavano a immagini fotorealistiche e a un logo che non aveva nulla a che fare con quello attuale. Erano illustrazioni di atmosfera, non dichiarazioni d’intenti.

L’Incidente che cambiò tutto

Grand Theft Auto 3 segnò il salto nell’era 3D, inventò di fatto l’open world moderno e, sul fronte artistico, introdusse l’iconico font Pricedown e lo stile collage. Quella soluzione grafica, però, fu un ripiego.

Il piano originale prevedeva una cover in stile locandina action anni Ottanta: pistole spianate, auto sportive, esplosioni. Poi arrivò l’11 settembre 2001. GTA 3 era atteso nei negozi il 3 ottobre, ma gli attacchi spinsero Rockstar – che ha un ufficio a New York – a posticipare il lancio di tre settimane. Vennero tagliati dialoghi, rimossi riferimenti al terrorismo e limati alcuni dettagli estetici. La copertina originale fu giudicata troppo cruda.

«Il cambiamento più grande riguardò la confezione statunitense, che venne rimaneggiata fino a diventare il nostro stile caratteristico – perché la confezione precedente, usata in Europa, era per noi troppo intensa dopo l’11 settembre», spiegò Rockstar in un post del 2012. Dan Houser, co-fondatore dello studio, raccontò a Edge Magazine che l’artista Stephen Bliss disegnò la nuova cover in una sola serata, ispirandosi a un poster del film Il caso Thomas Crown. Da quel collage nato d’urgenza discese l’identità visiva di quasi tutti i capitoli successivi.

Vice City e gli elementi diventati firma

Grand Theft Auto: Vice City consolidò il collage e lo arricchì con dettagli che sarebbero diventati ricorrenti: l’elicottero nell’angolo sinistro, una figura femminile in posa provocante e una motocicletta. Rispetto a GTA 3, la tavolozza cromatica virò su toni molto più accesi, in perfetta sintonia con l’estetica Miami del gioco.

L’Era moderna: protagonisti in primo piano

Con GTA 4 la serie cambiò ancora pelle. Per la prima volta il protagonista, Niko Bellic, campeggiava in primo piano sulla confezione. I capitoli precedenti – III, Vice City, San Andreas – non avevano mai messo il personaggio principale in copertina; da IV in poi, invece, ogni episodio principale avrebbe riservato al suo eroe il centro della scena. Le espansioni di GTA 4 ebbero artwork autonomi, mentre lo stile collage tornò soltanto con la raccolta Episodes from Liberty City.

GTA 5 mantenne quell’impianto ma lavorò sul logo: la parola “five” attraversava il numero romano e l’intero marchio fu disegnato per assomigliare a una banconota, un richiamo diretto al tema portante delle rapine.

Cosa nasconde la cover di GTA 6

Ora che la copertina del sesto capitolo è pubblica, la tradizione del collage è rispettata in ogni suo tassello. In alto a sinistra spunta l’inevitabile elicottero: un Sea Sparrow, il mezzo anfibio apparso per la prima volta in Vice City e oggi presente anche in GTA Online. Sorvola lo skyline pastello della nuova Vice City con una minigun montata sui gradini dell’abitacolo. Un dettaglio che fa pensare: un elicottero utility non porta armi del genere di serie, e questo potrebbe suggerire la possibilità di modificare i velivoli con accessori aftermarket, proprio come accade già in GTA Online.

I protagonisti sono Jason Duvall e Lucia Caminos. Sul sito ufficiale Rockstar si legge che «Jason è cresciuto tra ladri e criminali. Dopo un periodo nell’esercito per cercare di scrollarsi di dosso un’adolescenza turbolenta, si è ritrovato alle Keys a fare ciò che sa fare meglio: lavorare per trafficanti locali». Lucia, compagna e complice, invece, «lottare per la sua famiglia l’ha portata nel penitenziario di Leonida. La pura fortuna l’ha fatta uscire. Lucia ha imparato la lezione: solo mosse intelligenti d’ora in poi». Nella cover impugna una pistola a canna corta che ricorda la SNS Pistol Mk II.

Accanto a loro, un motociclista impenna su una sportiva che sembra una Principe Alvino V1, modello inedito già intravisto in uno screenshot di Jason diffuso a maggio 2025. Stavolta la livrea mescola rosa e viola in chiave synthwave, con loghi che suggeriscono un livello di personalizzazione capace di rivaleggiare con Forza.

Compare poi una Vapid Police Cruiser con le sirene accese: auto di pattuglia comune a Los Santos, qui riproposta a Leonida con lievi ritocchi ai fari anteriori e alle prese d’aria inferiori.

E c’è la figura più enigmatica della copertina. Una donna in bikini, mai apparsa prima, sorseggia un drink. La canotta turchese richiama i colori dei Vice City Manatees, versione locale dei Miami Dolphins. Sul fianco sfoggia il tatuaggio “Vice Baby”, sul polso la scritta “305”, prefisso di Miami. La collana riporta la parola “Siempre”, “sempre” in spagnolo. Alle sue spalle si intravede il The Atoll Bar and Grill, locale mai inquadrato nei trailer né presente nella Vice City originale.

Non manca un alligatore a fauci spalancate, omaggio alla regione di Grassrivers, descritta da Rockstar come «l’ingioiello indomabile della corona di Leonida». Zone umide dove i predatori sono ben più pericolosi di un semplice alligatore e che promettono missioni di caccia in puro stile Red Dead Redemption.

Ogni dettaglio conferma la cura ossessiva di Rockstar per la continuità visiva e trasforma la cover di GTA 6 in qualcosa di più di un’immagine promozionale: è un manifesto di ciò che attende i giocatori.

L’Uscita e i prossimi passi

Grand Theft Auto 6 arriverà il 19 novembre su Xbox Series X|S e PlayStation 5. I pre-order apriranno il 25 giugno. Nel frattempo Rockstar ha pubblicato un breve filmato di Vice City per ingannare l’attesa fino al prossimo mese di novembre, quando finalmente potremo mettere le mani sul gioco!

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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