Recensione Yokai Watch 2 Psicospettri

Articolo di · 12 Ottobre 2017 ·

Polpanime, Spiritossi, ci mancavano solo gli Psicospettri!

D’accordo, la famiglia Nintendo 3DS è prossima alla pensione, ma chi continua a dire che la console ha già un piede nella fossa è un folle. Negli ultimi mesi sono arrivati titoli su titoli in esclusiva della piccola portatile Nintendo, ormai con sette anni di lavoro alle spalle, alcuni davvero indimenticabili. Tanto per ricordarne alcuni, che tra l’altro abbiamo recensito, Ever Oasis e Monster Hunter Stories. Ma appunto, solo soltanto due: bisogna aggiungere glorie più recenti come il professor Layton e il complotto dei milionari e Yokai Watch 2: Psicospettri.

Quella di Yokai Watch è innegabile sia stata una saga molto prolifica e di successo negli ultimi anni. Da noi i titoli della serie sono arrivati uno dopo l’altro in maniera dirompente, un po’ più dilazionati invece in Giappone, ma anche questa in fondo è la spia di un successo annunciato. Vuoi perchè sono tanto simili ai Pokémon, vuoi perchè comunque NON sono i Pokémon mai produzioni GDR più profonde, Spiritossi e Polpanime hanno registrato un’ottima accoglienza la scorsa primavera, al momento del loro arrivo su Nintendo 3DS. E adesso si chiude questa “seconda fase degli Yokai” con Psicospettri.

Non sapete dove collocarlo sulla vostra mensola? Non sapete dove va a parare la sua storyline? Ci pensiamo noi!

Cristallo, Smeraldo… Psicospettri

Yokai Watch 2 Psicospettri è attualmente la versione definitiva del secondo capitolo della serie in commercio (Yokai Watch 2). Contiene infatti tutto quello che già avevano da offrire i capitoli della scorsa primavera, Spiritossi e Polpanime, e in più tante altre caratteristiche di cui vi diremo tra poco. E’ un pregio o un difetto? Se avete già acquistato uno dei due capitoli sopracitati, forse potreste pensare che le aggiunte non bastano a giustificare un nuovo esborso di 40 euro. E infatti tendenzialmente vi daremmo ragione: perchè Yokai Watch 2 Psicospettri a livello di trama non aggiunge nulla di significativo a quanto visto negli altri due.

Ci troviamo di fronte a un meccanismo alla “terza edizione dei Pokémon”. Avete presente quando, dopo Oro e Argento, uscì Cristallo? O quando dopo Rubino e Zaffiro venne pubblicato Smeraldo? Ecco qui è la stessa cosa. Cambiava la trama? No che non cambiava. C’erano nuovi Pokémon? Mah, qualcosina. Psicospettri fa la stessa identica cosa: ripropone la stessa trema, con gli stessi eventi, ma aggiunge parecchi dettagli succosi. E quindi per gli appassionati quasi quasi… se ne volano quei 40 euro.

Oltre a tutti i contenuti di Spiritossi e PolpanimeYokai Watch 2 Psicospettri include queste novità, che abbiamo riassunto per punti per facilitare la fruizione immediata:

  • 12 nuove missioni. Compresa quella che esplora le origini della misteriosa Darknyan – in aggiunta alle imprese tratte da Spiritossi e Polpanime – tutti gli eventi raggiungono un totale di 100 imprese da affrontare;
  • La possibilità di stringere amicizia con 15 Yo-kai dispettosi, apparsi in precedenza solo come avversari, per un totale di oltre 300 Yo-kai giocabili. Quindi è il gioco con il maggior numero di spiritelli in assoluto;
  • Ci sono Dungeon esclusivi per chi possiede Spiritossi e Polpanime. I giocatori con i dati di salvataggio di una delle due precedenti versioni potranno accedere a nuovi dungeon per combattere boss speciali e stringere amicizia con esclusivi Yo-kai.
  • Nuovi luoghi da esplorare, incluso il Gera Gera Resort (quindi una mappa ampliata, anche se solo leggermente).
  • Una versione ampliata della modalità co-operativa locale Yo-kai Watch Blasters, con nuovi e potenti boss da sconfiggere

Riassumendo: più spiritelli da collezionare, più ore di gioco, più luoghi, più missioni, vantaggi esclusivi per chi possedeva i giochi precedenti (o ha a disposizione la cartuccia di un amico da “prendere in prestito”). Bastano come gradite aggiunte per una riedizione? secondo noi sì.

Un gioco di ruolo di alta qualità

Vi abbiamo dato finora i motivi per cui ricomprare nuovamente Yokai Watch 2, nella sua versione aggiornata. Ma non dobbiamo dimenticare un punto fermo imprescindibile: che il titolo in sè, riedizione a parte, è un gioco che tutti i possessori di Nintendo 3DS (e 2DS) dovrebbero provare almeno una volta nella vita. Dal punto di vista ruolistico e collezionisti l’avventura di Nathan su Nintendo 3DS non teme rivali, se non proprio i Pokémon. I mostriciattoli da trovare e con cui stringere amicizia sono più di 300, e siamo solo al secondo capitolo della serie! Va bene, non tutti saranno ispirati, alcuni presenteranno un design discutibile, ma comunque di carne al fuoco (e spesso di qualità) ce n’è tanta.

La mappa è talmente vasta che il nostro eroe per spostarsi da un punto all’altro deve prendere i mezzi pubblici. Il backtraing è favorito non solo dalla cattura di spettri non tutti inizialmente recuperabili (dovremo tornare negli stessi luoghi più volte, anche in seguito), e dalla raccolta di oggetti di interesse. Trama longeva e collezionismo attestano la durata del titolo sulle sessantina di ore , volendo fare tutto e di più – una trentina per i più rapidi, che magari di raccogliere tutte le medaglie del titolo non hanno proprio voglia.

Il livello tecnico della produzione rappresenta uno dei picchi su Nintendo 3DS, spremendo la macchina fin dove possibile, con dettagli curatissimi, ambienti vasti, cali di frame rate inesistenti. Beh, è inesistente pure il 3D volendo andare a trovare il pelo nell’uovo. Ma del resto già la stessa esistenza del 2DS ci ha fatto capire quanto conti per Nintendo il 3D, ormai…

Commento Finale

Yokai Watch 2 Psicospettri è un acquisto che va ponderato. Vi piacciono gli RPG, i titoli collezionistici e di “combattimento passivo” in tempo reale? Non avete mai provato la serie Yokai? E allora compratelo ad occhi chiusi, perchè non ve ne pentirete. Siete dei fan sfegatati che hanno già spolpato Polpanime (il gioco di parole è voluto)? Allora ponderate bene le novità aggiunte al secondo paragrafo prima di procedere all’acquisto. Ma resta comunque un titolo da provare, almeno una volta, magari sgraffignandolo a un amico. Siamo ai picchi massimi delle produzioni per Nintendo 3DS, qualitativamente parlando. E anche dal punto di vista del divertimento offerto.

Criterion 10

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