Spider-Man: Brand New Day, ecco i dettagli della trama dalle prime prime pagine della sceneggiatura

Marvel ha condiviso qualcosa che non si era mai vista prima: le prime tre pagine della sceneggiatura ufficiale di Spider-Man: Brand New Day.

Non uno stralcio promozionale o una sinossi mascherata, ma proprio il copione di lavorazione, completo di annotazioni manoscritte del regista Destin Daniel Cretton. Bastano poche righe per capire che il quarto Spider-Man del MCU non somiglierà a nessuno dei precedenti, e che la distanza da No Way Home si misurerà più in macerie emotive che in minuti su schermo.

Nove mesi dopo

La sceneggiatura parte direttamente dalla nuova title card dei Marvel Studios, che — raccontano gli appunti di produzione — mostrerà “i ricordi che Peter non condivide più con Ned, MJ e zia May”. Nelle sue note a margine, Cretton è ancora più esplicito: Peter “è svanito dall’esistenza come Marty McFly” in Ritorno al futuro. E per la prima volta, scrive il regista, “Peter è completamente solo”.

Mentre scorrono i loghi, sentiremo Tom Holland leggere la lettera che Peter aveva scritto a MJ alla fine di No Way Home. Lo ritroviamo nello stesso appartamento spoglio in cui lo avevamo lasciato: siamo solo nove mesi dopo gli eventi del film precedente. Eppure sappiamo già che il grosso di Brand New Day si svolgerà quattro anni più tardi. A quanto pare, un time skip nel corso del film è sempre più probabile e la sceneggiatura sembra anticiparlo.

Senso di ragno

Tra i dettagli inediti, ce n’è uno che potrebbe pesare molto più di quanto sembri.

Peter “accusa un breve ma acuto mal di testa”: la sceneggiatura lo descrive come “il primo segnale che vivere completamente nell’ombra sta avendo un costo su Peter — qualcosa sta cambiando, e forse non in meglio”.

Il riferimento, neanche troppo velato, è a una fase successiva del film già intravista in rapide sequenze nel trailer, dove Spider-Man sembra avvolto in una sorta di bozzolo e si parla dell’ingresso in una nuova fase del ciclo vitale del ragno. Poche parole, ma sufficienti a insinuare un’evoluzione fisica — e probabilmente destabilizzante — del personaggio.

Tecnologia fatta in casa

Se i film precedenti avevano abituato Peter (e il pubblico) ai comfort dell’arsenale Stark, qui si volta pagina con decisione. “Niente più soldi o gadget di Tony — annota Cretton — tutta la sua tecnologia deve essere costruita da Peter, tramite il suo fabbricatore artigianale, una stampante 3D potenziata”. Nasce così EV, un’intelligenza artificiale che Peter ha creato in circostanze ancora da chiarire e che il regista definisce “tristemente la cosa più simile a un amico che Peter abbia”.

L’appartamento è tappezzato di cimeli legati a MJ e Ned. Sul telefono compare un promemoria per portare fiori sulla tomba di May, seguito subito da una notifica che spinge Peter a guardare un post social di Ned: i suoi vecchi amici sono al primo giorno al MIT. Come già visto nel primo trailer, Peter osserva il video appeso a testa in giù a una trave d’acciaio, sospeso sopra Manhattan. Solo, anche in mezzo alla città.

La lettera per MJ

Forse non te la leggerò mai — recita Peter concludendo la lettera a MJ — Forse la scrivo solo per me. Forse è mia responsabilità vivere da solo con la verità. Ma la verità è che ti amo. E spero che nel profondo, qualcosa dentro di te ricordi che mi ami anche tu. O forse no. Forse adesso devo solo essere Spider-Man.”

Subito dopo, una segnalazione della polizia su un problema locale fa scattare l’azione. La terza pagina della sceneggiatura si chiude con un’annotazione secca: “INIZIO MONTAGGIO:”. È qui, con ogni probabilità, che vedremo sfilare alcuni degli antagonisti minori già confermati — Boomerang, Tarantula, il Tombstone di Marvin Jones III e lo Scorpion di Michael Mando — mentre la storia copre l’arco di quattro anni che separa Peter dall’inizio del film vero e proprio.

Volti nuovi e ritorni inaspettati

L’uscita di Brand New Day è fissata per il 31 Luglio 2026, e il cast sta prendendo una forma sempre più definita, tra conferme e speculazioni.

Tom Holland indosserà di nuovo il costume di Peter Parker, mentre Zendaya riprenderà il ruolo di MJ. Jacob Batalon sarà di nuovo Ned, anche se il vuoto lasciato dall’amico scomparso potrebbe aprire la strada a nuove amicizie. Sadie Sink (Stranger Things) è stata ingaggiata per un ruolo definito “significativo”, ma senza dettagli ufficiali. Le ipotesi più recenti sembrano puntare sempre più verso la Jean Grey degli X-Men. Jon Bernthal tornerà nei panni di Frank Castle / Punisher, stavolta all’interno di un film PG-13 che potrebbe limarne la violenza senza sacrificarne la presenza scenica. L’ultima volta lo abbiamo visto in Daredevil: Born Again, prigioniero di Kingpin; la sua fuga lo colloca esattamente sulla traiettoria di Brand New Day, mentre sappiamo che un altro capitolo importante della sua storia verrà narrato il prossimo 12 Maggio in The Punisher: One Last Kill su Disney+.

Il vero pericolo

Resta tuttavia ancora nel mistero chi vestirà il ruolo del grande antagonista del film.

Secondo quanto noto, saranno presenti i monaci ninja del clan The Hand, con un Bruce Banner che sembra destinato a trasformarsi in Hulk Selvaggio e rappresentare un nuovo pericolo per tutti. Ma quali saranno i ruoli di Punisher e del personaggio misterioso di Sadie Sink?

Lo sapremo il prossimo 31 Luglio 2026. O nel prossimo trailer.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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