La produzione di The Last of Us è in pausa a metà delle riprese della terza stagione, molto attesa dalla HBO.
La terza stagione si concentrerà su Abby (interpretata da Kaitlyn Dever), rispecchiando fedelmente la narrazione a punti di vista mutevoli della seconda metà del videogioco The Last of Us Part II, da cui la serie è tratta.
L’ultimo elenco di produzioni in British Columbia pubblicato dalla Directors Guild of Canada rivela che The Last of Us, con il titolo provvisorio “Calm Current“, sarà in pausa dal 1° al 28 giugno. La notizia è stata riportata per la prima volta da ScreenRant.
Le riprese della prossima stagione sono iniziate il 2 marzo e dovrebbero concludersi il 27 novembre. Sebbene gran parte della storia sia ambientata a Seattle, la produzione si svolge principalmente nella Columbia Britannica, in Canada.
I fan hanno ipotizzato che la pausa possa essere dovuta agli imminenti Mondiali di calcio, dato che Vancouver ospiterà sette partite durante il torneo.
Una delle scene finali della seconda stagione di The Last of Us vede Abby tornare al fittizio SoundView Stadium di Seattle, quartier generale del Washington Liberation Front, una milizia ribelle. Lo stadio è ispirato al Lumen Field, sede dei Seattle Seahawks della NFL e dei Seattle Sounders FC militanti in MLS.
Una possibile spiegazione dei ritardi è che lo stadio utilizzato per le riprese ospiterà anche alcune partite dei Mondiali di calcio a Vancouver.
HBO non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali a riguardo. La casa di produzione dello show, Bear and Pear Productions Inc., ha anch’essa rifiutato di rilasciare dichiarazioni.
Basato sull’omonimo videogioco di successo, The Last of Us è ambientato in un mondo post-apocalittico dove una letale epidemia fungina ha devastato la civiltà, trasformando gran parte dell’umanità in creature simili a zombi. Pedro Pascal e Bella Ramsey interpretano rispettivamente i ruoli principali dei sopravvissuti Joel ed Ellie.
