The Last of Us Part II, tensione altissima anche a difficoltà inferiori

Articolo di · 4 Ottobre 2019 ·

Se hai giocato o visto in azione The Last of Us saprai che la componente chiave del titolo è la tensione! I terrificanti rumori dei Clickers e il silenzio prima degli scontri garantiscono battiti a mille e mani sudate in ogni momento. Il gameplay rivelato di The Last of Us Part II mostra tali fattori ulteriormente accentuati, dando alle meccaniche di combattimento e furtività uno spessore ancor più grande!

La testata videoludica spagnola 3D Juegos ha recentemente intervistato Neil Druckmann, il direttore del nuovo titolo Naughty Dog, su come il viaggio di Ellie sarà influenzato dalla difficoltà di gioco: a prescindere da quale selezioneremo e dall’abilità dei giocatori, Druckmann ha assicurato che tutti potremo goderci al massimo la storia… senza tuttavia perdere alcuna traccia di inquietudine.

Saranno presenti molte opzioni di accessibilità. Sappiamo che ogni giocatore ha livelli di abilità differenti, anche in campo visivo e uditorio. Vogliamo che tutti possano godersi l’avventura al massimo”, ha dichiarato Druckmann. Le sue intenzioni sono chiare: nessuno deve sentirsi escluso dall’esperienza intesa dagli sviluppatori. Possiamo quindi tirare un ironico sospiro di sollievo: vivremo tutti gli stessi momenti di terrore!

Come accadeva nelle difficoltà più alte del primo titolo, i giocatori potranno disattivare la Modalità Ascolto per un gameplay ancora più spaventoso. Questo è purtroppo l’unico dettaglio che abbiamo sulle variabili di difficoltà e accessibilità; contiamo di riceverne altre nei prossimi mesi! Per il momento, comunque, le scelte prese da Naughty Dog sembrano le più corrette per un’esperienza il più completa possibile.

La previsione trapelata prima dello State of Play ci era andata vicino: The Last of Us Part II approderà su PlayStation 4 il 21 febbraio 2020.

Criterion 10

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