Recensione 3D Streets of Rage

Il “Final Fight” di casa Sega

Versione testata 3DS.
Ai tempi dei coin-op da sala giochi i piacchiaduro a scorrimento orizzontale erano il genere predominante tra i videogamers, e qualasiasi produttore di console non avesse avuto nella propria libreria un titolo appartenente al genere, era destinato a fallire miseramente. Non fu il caso del Sega Mega Drive, che ricevette per l’appunto Streets of Rage per combattere il rivale Super Nintendo Entertainment System ed il suo Final Fight. La lotta fu ardua ed è tutt’ora difficile decretarne il vincitore, è tuttavia innegabile e lampante agli occhi di tutti la qualità di entrambi i titoli, e dei loro sequel, probabilmente derivata da una sana e producente competizione per il dominio del mercato casalingo. Il titolo è disponibile sul Nintendo eShop di 3DS al costo di €4,99 ed occupa solamente un centinaio di blocchi circa.
 
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Una città corrotta

Il gioco si ambienta in una città pacifica e vivibile, trasformata poi in una città del crimine a causa di una potente organizzazione criminale che riesce a prendere il controllo delle strade, della polizia e delle figure politiche locali. Non contenti della situazione, tre ex-poliziotti decidono di non restare a guardare e grazie alle loro conoscenze delle arti marziali scendono per le strade della città combattendo l’organizzazione criminale. Seppur non gioca un ruolo importante, la storyline del gioco si integra prepotentemente con le ambientazioni e gli avversari cercheranno di impedire la buona riuscita del nostro piano. Sarà possibile scegliere un personaggio tra i tre personaggi disponibili da utilizzare, due uomini, con una maggiore forza ma minore agilità, ed una donna, con una maggiore agilità ma una minor forza.

E’ tempo di combattere gli oppressori

Da buon picchiaduro a scorrimento orizzontale la reattività dei comandi in Streets of Rage è molto vicina alla perfezione, le poche sbavature presenti sono classiche di un periodo in cui le animazioni degli sprite in 2D non erano proprio eccelse, il gioco si presenta, tuttavia, come tutti i classici del genere, tanti nemici da combattere proseguendo esclusivamente orizzontalmente lungo lo schermo. Sono presenti otto livelli, molto lineari e pericolosi che presentano interazioni con l’ambiente per l’ottenimento di armi ed oggetti e trappole letali per i giocatori meno attenti. Alla fine di ognuno degli otto livelli presenti nel gioco sarà necessario sconfiggere un boss ed in alcuni livelli anche un sotto-boss a metà livello. Il nostro personaggio avrà a disposizione delle tecniche non molto differenti dagli altri personaggi, le combo saranno tuttavia particolarmente diverse e potranno essere effettuate premendo ripetutamente il tasto d’attaco.

In due è più divertente!

Nel titolo originale era presenta una modalità cooperativa che ci permetteva di affrontare l’intera avventura in compagnia di un amico, raddoppiando il quantitativo di boss per ogni livello per evitare di rendere troppo semplice l’avventura nel corso degli otto livelli. La versione 3D per Nintendo 3DS ripresenta la modalità cooperativa giocabile tramite l’utilizzo di due console Nintendo 3DS e due copie del gioco.

Un grande valore tecnico-temporale

Ai tempi che furono le potenzialità grafiche delle console non erano al pari con quelle odierne, tuttavia era possibile riuscire a notare ed apprezzare anche il più piccolo dei dettagli negli sprite o nelle texture dello sfondo, piccoli particolari che rendevano Streets of Rage una perla tecnica per il Sega Mega Drive, e che tutt’oggi continua ad essere piacevole da vedersi ed esteticamente moderno grazie ad un sapiente utilizzo del 3D da parte di Sega, nonostante la parte grafica sia comunque rimasta invariata. La colonna sonora è rimasta invariata, così come gli effetti sonori per le varie azioni di gioco, quali colpi, dati e ricevuti, salti e tutto il resto, che ci accompegnaranno con i loro ritmi frenetici nel corso dell’intera avventura.
Sor

Commento finale

3D Streets of Rage si presenta come un’ottima riedizione 3D di un classico senza tempo che le generazioni attuali non avrebbero altrimenti, con buone probabilità, avuto modo di giocare. Il titolo, seppur breve ma intenso, richiederà un paio d’ore per il completamento ai giocatori più esperti. L’implementazione del 3D da parte di Sega, che ha già rilasciato numerose altre ri-edizioni 3D di vecchi capolavori, è ancora una volta sorprendente e piacevole, capace di rendere graficamente piacevole un titolo con qualche anno alle spalle come lo è Streets of Rage. I giocatori più moderni storceranno il naso essendo abituati a peculiarità tecniche d’altri tempi, chi ha però vissuto il periodo delle sale giochi, o ha avuto modo di poter apprezzare in forma originale alcuni capolavori senza tempo, come d’altronde è anche Streets of Rage, saprà apprezzare il lavoro svolto da Sega.

Pro Contro 
– Riedizione 3D di un grande capolavoro del genere
– Appagante e quasi mai frustrante
– Una buona possibilità per i giocatori moderni di apprezzare una perla del passato
– Le differenze sulle meccaniche di gioco rispetto ai tempi moderni si sentono molto
– Può risultare molto breve se si è familiari col genere
– Resta comunque una riedizione graficamente più appagante ma senza alcun ulteriore valore aggiunto
  Voto Globale:  80
 
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