Vega, ThreadRipper, Ryzen Pro, Ryzen Mobile e EPYC: la rivoluzione targata AMD

Articolo di · 23 Maggio 2017 ·

I cavalieri che sfidano NVIDIA e Intel.

E’ tempo di grosse rivoluzioni in casa AMD: dopo il successo dei processori Ryzen, l’azienda californiana di Sunnyvale è pronta a tornare sotto i riflettori più agguerrita che mai con una serie di novità che intimoriranno veramente NVIDIA e Intel. In occasione del Financial Analyst Day 2017, la compagnia ha rivelato tanti nuovi ed interessanti dettagli in merito ai prossimi processori e, soprattutto, alle GPU Vega, sulle quali ci soffermeremo in modo più approfondito data la grande attesa.

AMD Threadripper Whitehaven wccftech watermarked image 1920x1080Innanzitutto, è stata annunciata una nuova serie di processori desktop high-end denominati ThreadRipperil cui debutto è previsto nel corso di questa estate e dei quali, al momento, si sa solamente che vanteranno fino a 16 core e 32 thread. Ad accompagnare le CPU in questione ci sarà la piattaforma Whitehaven (nome destinato a cambiare), che tra le varie caratteristiche offrirà un supporto di memoria RAM DDR4 quad-channel. L’accoppiata ThreadRipper-Whitehaven, prevedibilmente, andrà a sfidarsi con gli Skylake-X Core-i9, i nuovi processori di fascia alta targati Intel che avranno dalla loro parte fino a 12 core, e le schede madri X299.

AMD ha proseguito svelando le nuove CPU Ryzen Pro: destinate al settore mobile business e a quello dei PC preassemblati, vedranno la luce rispettivamente nei primi mesi del 2018 e nella seconda metà del 2017. Il loro debutto ufficiale, pertanto, è atteso entro la fine di quest’anno. Ad allargare ulteriormente la famiglia, poi, ci penseranno le APU Ryzen Mobile, che offriranno fino a 4 core x86 con GPU Vega integrata e che saranno in grado di regalare, a detta della compagnia, il 40% di performance grafiche e il 50% di performance di calcolo in più rispetto alle APU di settima generazione oltre ad una notevole riduzione dei consumi.

Ma non è finita qui, in quanto AMD ha anche ritagliato uno spazio per quanto riguarda l’ambito server rivelando maggiori dettagli sui processori EPYC, nome ufficiale di quelli che finora erano conosciuti come Naples. Le CPU EPYC raggiungeranno un massimo di ben 32 core e 64 thread, offriranno 8 canali di memoria DDR4 per socket, 128 linee PCI Express 3.0 e, in configurazione dual-socket, supporteranno più GPU della rivale Intel.

amd radeon vega frontier edition 2Infine, è arrivato il momento delle schede grafiche, probabilmente più atteso della conferenza dato l’appuntamento con l’attesissima architettura Vega, il cui lancio è stato fissato per il mese di giugno senza però annunciare date specifiche. La primissima GPU a beneficiare della nuova tecnologia sarà la AMD Radeon Vega Frontier Edition, realizzata per essere impiegata in ambito professionale e, pertanto, destinata ad un’utenza che necessita di una potenza particolarmente elevata come ingegneri e designer. Come affermato dai membri di AMD, quindi, tutti i videogiocatori dovranno avere ancora un po’ di pazienza prima di mettere le mani sulle prime schede grafiche RX Vega da gaming.

Mostrata ufficialmente da Raja Koduri di AMD, la Radeon Vega Fronter Edition vanterà la bellezza di 16GB di memoria HBM2, 4096 Steam Processors e sarà quattro volte più veloce della attuale “regina” Radeon Fury X, con una potenza di ben 13 TFLOPS. In molti, indubbiamente, si chiederanno se potrà comunque essere utilizzata per il semplice gaming e Koduri si è già espresso in merito:

amd radeon vega frontier edition“Se la Radeon Vega Frontier Edition potrà essere usata per giocare? Assolutamente sì. Ma dato che la scheda in questione è stata progettata e ottimizzata per utilizzi professionali e avrà un costo decisamente elevato, il consiglio è di attendere ancora un pochino per le Radeon RX Vega, sicuramente realizzate appositamente per il gaming e molto più abbordabili in termini di prezzo. L’attesa è snervante, ma ne sarete felici”.

Per comprendere le reali prestazioni della nuova creatura di AMD, l’azienda ha mostrato i primissimi benchmark contro la attuale rivale diretta NVIDIA Tesla P100 basata sull’architettura Pascal, la soluzione con potenza di calcolo più veloce ad oggi. Come si evince dai risultati nelle immagini sottostanti, la Radeon Vega Frontier Edition trionfa sulla Tesla P100 in termini di tempistiche per completare DeepBench, anche se occorre fare una precisazione: leggendo attentamente le “Endnotes” nella slide che trovate nella galleria a fine articolo, infatti, si nota che AMD ha testato la propria scheda nel miglior scenario possibile, pertanto utilizzando i driver più aggiornati, mentre la Tesla P100 girava con una versione dei driver meno recente. Motivo per cui, nella prima immagine, la scheda di NVIDIA ha totalizzato uno score migliore (“lower is better“, ndr).

AMD Radeon Vega Frontier Edition Tesla P100

AMD Radeon Vega Frontier Edition Performance

Ciò non significa che la Vega Frontier Edition sarà necessariamente meno veloce della P100, ma il distacco potrebbe non essere così netto e sicuramente non sarà semplice “rubare” il titolo di scheda più veloce al colosso dall’occhio verde. Dando un’occhiata alle specifiche tecniche più rilevanti, le due contendenti non sono poi così differenti:

AMD Radeon Vega Frontier Edition

  • Processo 14nm FinFET
  • 15-18 miliardi di transistor
  • 4096 Steam Processors
  • Picco di calcolo FP32 (singola precisione): 13 TFLOPS
  • Picco di calcolo FP16: 25 TFLOPS
  • VRAM 16GB HBM2 – 480GB/s

NVIDIA Tesla P100

  • Processo TSMC 16nm FinFET
  • 15.3 miliardi di transistor
  • 3584 CUDA Cores
  • Picco di calcolo FP32 (singola precisione): 10.6 TFLOPS
  • Picco di calcolo FP16: 21.2 TFLOPS
  • VRAM 16GB HBM2 – 732GB/s (picco)

A seguito di ciò, ci pare doveroso ricordare che la P100 con cui è stata messa a confronto la nuovissima Radeon Vega Frontier Edition ha debuttato ad inizio 2016. La diretta rivale contro cui dovrà misurarsi, pertanto, sarà la già annunciata NVIDIA Tesla V100 basata sull’architettura Volta, che vanterà delle specifiche non proprio di poco conto per AMD:

NVIDIA Tesla V100

  • Processo TSMC 12nm FinFET
  • 21.1 miliardi di transistor
  • 5120 CUDA Cores
  • Picco di calcolo FP32 (singola precisione): 15 TFLOPS
  • Picco di calcolo FP16: 120 Tensor TFLOPS
  • VRAM 16GB HBM2 – 900GB/s

A conti fatti, nel 2017 l’ago della bilancia sembra tendere nuovamente verso NVIDIA, anche se dovremo attendere ancora qualche mese per tirare le somme.

AMD, infine, ha mostrato la roadmap dei suoi progetti fino al 2020, riassunta nelle tre immagini sottostanti. Una particolare attenzione va riposta nella volontà dell’azienda di dimezzare il processo di costruzione in un paio di anni sia per le CPU che per le GPU, passando dagli attuali 14nm a 7nm. Il processo 7nm+, invece, si tratterà di una versione ottimizzata dei 7nm.

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Insomma, AMD ha diversi assi nella manica per tentare di sbaragliare la concorrenza sia nei processori che nelle schede grafiche. In ogni caso, al momento tutta la nostra curiosità è rivolta alle RX Vega da gaming dato che ne sappiamo veramente poco e possiamo solamente fare supposizioni basate sulla Radeon Vega Frontier Edition. Noi vorremmo vedere una GPU da 8GB dotata di memoria HBM2 e veloce al punto da competere sin da subito contro una GTX 1070 o, ancora meglio, una GTX 1080 ad un prezzo notevolmente inferiore di quest’ultima. Forse sarà una “fantasia” troppo azzardata o, forse, potrebbe diventare realtà. Basandoci sulle ottime premesse di AMD, secondo noi vale la pena aspettare il lancio delle nuove RX Vega per vedere cosa saranno in grado di offrire rispetto alle loro rivali targate NVIDIA.

Per saperne di più, comunque, non ci resta che attendere nuovi dettagli (si spera) direttamente dal Computex 2017, che si terrà a Taipei dal 30 Maggio al 3 Giugno. Segnatevi le date sul calendario!

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