Una classificazione ufficiale registrata in queste ore dal Taiwan Digital Game Rating Committee lascia poco spazio ai dubbi: Square Enix sta preparando una versione per Nintendo Switch 2 di Dragon Quest XI S: Echoes of an Elusive Age – Definitive Edition.
Non un rumor, ma un passaggio concreto che di solito precede di settimane o pochi mesi l’annuncio formale. Se la tempistica regge, il kolossal ruolistico potrebbe figurare tra i titoli della finestra di lancio della nuova console di Kyoto.
Un’edizione definitiva già collaudata
L’etichetta “Definitive Edition” non è una novità assoluta.
Questa versione del gioco ha esordito su Nintendo Switch il 27 settembre 2019, per poi raggiungere PlayStation 4, Xbox One e PC (Steam e Microsoft Store) il 4 dicembre 2020. Si tratta di un ampliamento sostanzioso di Dragon Quest XI: Echoes of an Elusive Age, pubblicato originariamente in Giappone nel 2017 e arrivato in Occidente l’anno successivo. La base installata su scala globale è già solida, il che rende sensata la scelta di riproporla su hardware aggiornato.
Cosa rende speciale la Definitive Edition
Square Enix ha descritto questa versione come il punto più alto dell’undicesimo capitolo principale della serie. Dentro ci sono tutti i contenuti dell’edizione base, più alcuni innesti che cambiano l’esperienza in modo tangibile:
- scenari aggiuntivi dedicati ai singoli membri del gruppo;
- doppia colonna sonora, con possibilità di alternare tra tracce originali e versione orchestrale;
- switch grafico tra modalità 2D e 3D in qualsiasi momento, una funzione molto apprezzata dai fan dello storico Dragon Quest;
- doppiaggio giapponese opzionale, assente sulla versione base uscita su altre piattaforme.
Sul fronte narrativo si torna a vestire i panni del Prescelto, inseguito da un mondo che lo vuole morto e costretto a radunare una compagnia di alleati per sopravvivere e respingere le forze oscure che minacciano Erdrea. Una struttura classica da JRPG, con una messa in scena che su Switch 2 potrebbe guadagnare margine in fluidità, risoluzione e tempi di caricamento.
L’arrivo su Nintendo Switch 2
Dragon Quest non è una serie qualunque per Nintendo, soprattutto in Giappone. Vederla apparire nella documentazione taiwanese prima ancora che la piattaforma abbia una data ufficiale dice molto sul peso che Square Enix intende darle nella line-up iniziale. Non ci sono ancora dettagli su possibili miglioramenti tecnici, compatibilità con accessori o funzioni esclusive di Switch 2, ma la presenza di un gioco di questo calibro ha un valore che va oltre la scheda tecnica: segnala ai publisher e al pubblico che il supporto al nuovo hardware parte con nomi importanti.
Square Enix non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, e nessuna finestra di uscita è stata indicata nella classificazione. L’affidabilità del comitato taiwanese, però, è storicamente alta: quando compare una scheda del genere, l’annuncio concreto è questione di tempo.
