Recensione DRAGON BALL: Sparking! ZERO – Super Limit-Breaking NEO, non c’è un drago più super di così?

Nell’ottobre del 2024 festeggiavamo su queste pagine il ritorno glorioso di un mito con la nostra recensione di Dragon Ball: Sparking! ZERO. In quella sede avevamo raccontato l’emozione pura, quasi infantile, nel vedere Spike Chunsoft e Bandai Namco raccogliere con coraggio il testimone di Budokai Tenkaichi 3 a diciassette anni di distanza dal capitolo originale. Una lettera d’amore realizzata da fan e per i fan, tributo ad uno dei più grandi franchise di sempre, che arriva sul mercato nel momento perfetto.

Oggi, a due anni di distanza da quel trionfo, ci ritroviamo sul campo di battaglia con il lancio dell’imponente contenuto aggiuntivo Super Limit-Breaking NEO, approdato ufficialmente lo scorso 30 luglio su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Non si tratta di un semplice pacchetto estetico né di un add-on di poco conto, bensì di un’espansione che amplia l’offerta per singolo giocatore e completa un roster già mastodontico con aggiunte attese da tempo. Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!


Versione testata: PlayStation 5


Siamo tutti qui

Il vero, indiscutibile punto di forza primario di questo DLC risiede nella sua imponente espansione del roster, che risponde con decisione ad alcune assenze che avevamo notato al lancio del gioco base. L’integrazione di oltre trenta nuovi combattenti spazia lungo tutte le ere dell’opera di Akira Toriyama.

È magnifico ritrovare la primissima serie classica con lottatori dal sapore nostalgico e “marziale” come il Grande Mago Piccolo, Taobaibai, Nonno Gohan, Nam, Ottone (Android 8) e il General Blue, con stili di lotta più “fisici” che offrono una gradita variazione rispetto alle costanti esplosioni d’energia dei Saiyan. Non mancano innesti di spessore da Dragon Ball GT, su tutti un devastante Super 17 capace di assorbire i colpi energetici avversari per caricare i propri stock abilità, affiancato da Vegeta (GT), Trunks (GT) e Kid Uub. L’offerta si completa con personaggi “particolari” come Bardak Super Saiyan, Champa, Zangya, Re Vegeta e persino Devilman.

Parallelamente, il sistema di combattimento riceve gradite limature che rinfrescano l’esperienza, sebbene non stravolgano la formula di base (e giustamente ci sta, trattandosi di un contenuto aggiuntivo e non di un vero sequel). L’introduzione dello Sparking! Boost consente di sacrificare abbondanti scorte di abilità per ottenere un drastico incremento temporaneo di potenza e velocità a fronte di un debuff difensivo successivo, mentre il Chain Blast permette di concatenare un cambio personaggio aereo proseguendo la combo con un attacco speciale dell’alleato. Il tutto è supportato da una telecamera decisamente più morbida negli spazi stretti e da una revisione accurata dei tempi d’esecuzione dello Z-Counter, due novità caldamente benvenute che affinano gli scontri senza però rivoluzionarne la natura viscerale né impattare radicalmente le dinamiche generali.

Chissà come finirà

Spostando l’analisi sui contenuti strutturali per il single-player, emerge la sensazione che il pacchetto si divida a metà tra grandi intuizioni e pigrizia esecutiva. La novità principale è rappresentata dal Viaggio Spezzalimiti, un’inedita modalità che fonde la progressione da gioco di ruolo con la struttura dei roguelite moderni. Selezionato un guerriero, ci si sposta su un percorso stilizzato affrontando eventi, allenamenti e combattimenti per accumulare punti esperienza e sbloccare abilità passive che modificano statistiche e persino la grandezza visiva dell’Aura.

Super-Limit Breaking NEO
Finalmente Super C-17 è nel roster!

Sebbene l’idea iniziale sia carina, alla lunga la struttura rivela una netta ridondanza di fondo. Ci si riduce alla semplice selezione di “nodi” su una mappa statica, facendoci percepire la modalità più come un tiepido contentino riempitivo che come un contenuto sviluppato con vera passione. È impossibile non provare nostalgia per la libertà di Budokai 3, in cui potevamo liberamente svolazzare sulla mappa del mondo alla ricerca di segreti e sfide. Per giunta, in questa modalità abbiamo avuto parecchi freeze legati al caricamento e/o salvataggi.

A completare l’offerta single-player troviamo anche 13 nuove Battaglie Bonus aggiunte per l’occasione (ricche di sfide personalizzate ed esilaranti), affiancate da 4 nuovi Episodi Battaglia incentrati su affascinanti scenari ipotetici “What-If” e l’introduzione di 4 arene storiche realizzate con straordinaria cura per i dettagli. Il celebre Palazzo di Dio, la mitica Kame House, la stratosfera (con vista sul Pianeta Vegeta teatro dello scontro tra Bardak e le armate di Freezer, e con vista sulla Terra), la Tundra ostile del film di Broly e nuove varianti ambientali in cui la distruttibilità dello scenario appare ancora più persistente e spettacolare.

Commento finale

Alla prova dei fatti, Super Limit-Breaking NEO si rivela un contenuto aggiuntivo a due facce. Se da un lato il pacchetto brilla enormemente grazie ad un roster spaventosamente ricco, che da solo vale gran parte del prezzo del biglietto, e a limature al gameplay ben accette anche se non impattanti (scelta del tutto comprensibile per un DLC e non per un sequel), dall’altro mostra il fianco quando si passano in rassegna i contenuti di gioco. La modalità Viaggio Spezzalimiti e le relative aggiunte single-player finiscono per sembrare più un contentino di facciata confezionato per far numero che un’esperienza guidata da genuina passione o da una visione ludica ispirata. Ciononostante, l’espansione rimane un acquisto consigliato, seppur con la consapevolezza di trovarsi di fronte ad un pacchetto riuscito solo a metà.

7.5

DRAGON BALL: Sparking! ZERO – Super Limit-Breaking NEO


Alla prova dei fatti, Super Limit-Breaking NEO si rivela un contenuto aggiuntivo a due facce. Se da un lato il pacchetto brilla enormemente grazie ad un roster spaventosamente ricco, che da solo vale gran parte del prezzo del biglietto, e a limature al gameplay ben accette anche se non impattanti (scelta del tutto comprensibile per un DLC e non per un sequel), dall'altro mostra il fianco quando si passano in rassegna i contenuti di gioco. La modalità Viaggio Spezzalimiti e le relative aggiunte single-player finiscono per sembrare più un contentino di facciata confezionato per far numero che un'esperienza guidata da genuina passione o da una visione ludica ispirata. Ciononostante, l'espansione rimane un acquisto consigliato, seppur con la consapevolezza di trovarsi di fronte ad un pacchetto riuscito solo a metà.

PRO

Più di 30 nuovi guerrieri | Tante piccole limature ludiche ben accette |

CONTRO

La modalità Viaggio Spezzalimiti, il principale contenuto di gioco, risulta ridondante alla lunga e si riduce a un semplice percorso a "nodi" senza vera esplorazione |

4News.it è una fonte di OpenCritic.com, il più grande aggregatore internazionale di review dedicato al mondo dei videogames.

Ultimi Articoli

Articoli correlati