EA Sports FC 24, tutto quello che c’è da sapere sugli Eroi

EA Sports FC 24 da settimane sta cercando di dimostrare ai giocatori il potenziale che può offrire, anche se dopo l’ultimo approfondimento dedicato alla Modalità FUT, tra Evoluzioni, Campionati Misti e altri fattori non sta raccogliendo il consenso della fan base storica. Detto questo, il team di sviluppo non ha dimenticato alcuni degli elementi che hanno cambiato l’esperienza di gioco, specialmente dei giocatori più nostalgici (tra cui il sottoscritto): gli Eroi.

Introdotti su FIFA 22 gli Eroi rappresentano quei giocatori che nella loro carriera hanno lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi e nel mondo del calcio. Quest’anno, EA Sports FC 24 ci propone un’interessante nuova schiera di Eroi (ed Eroine), 19 atleti, ridisegnati da Marvel come novelli supereroi e supereroine, disponibili in due versioni (una base ed una legata alla Champions League).

Prima di entrare nel dettaglio, vi ricordiamo che se vi siete persi qualche cosa sul nuovo titolo calcistico di EA Sports, noi di 4 news siamo sempre sul pezzo. Ecco alcuni dei nostri più recenti articoli dedicati a EA Sports FC 24:

Chi sono gli Eroi e le Eroine di EA Sports FC 24?

Queste eccezionali carte, in caso di cambiare le sorti di un match in alcuni casi, faranno il loro debutto su Ultimate Team sin dal lancio del gioco, previsto per il 29 settembre. Le carte speciali disegnate da Marvel e dedicate alle competizioni europee arriveranno invece a partire dal 27 novembre.

Ma chi sono i nuovi Eroi ed Eroine di EA Sports FC 24?

Gianluca Vialli (Serie A – Italia) – La Leggenda

Il celebre giocatore cremonese che negli anni ha onorato con la sua presenza e con le sue prestazioni le maglie di Sampdoria, Juventus, Chelsea e Nazionale è di fatto una vera leggenda del calcio. Infatti, tra gli anni ’80 e ’90 è stato uno dei migliori centravanti d’Europa, riuscendo a vincere tutte e tre le competezioni UEFA per club (record che pochissimi giocatori possono vantare). Dispiace solamente vedere che per avere una versione in-game di questo atleta leggendario, abbiamo atteso la sua prematura dipartita.

Wesley Sneijder (Serie A – Olanda) – Il Cecchino

Continuando a parlare di atleti che hanno lasciato il segno nel campionato nostrano, non possiamo non menzionare il centrocampista olandese Sneijder, un calciatore unico, in grado di unire visione di gioco e classe. I suoi piedi sfornavano assist millimetrici e tiri precisissimi, è inutile dire che il Triplete dell’Inter di Mourinho non sarebbe stato possibile senza il talento di questo giocatore. L’olandese, prima di approdare nella sponda nerazzurra di Milano, aveva dimostrato le sue capacità leggendarie vestendo la maglia del Real Madrid.

Carlos Tévez (Premier League – Argentina) – Il Guerriero

Sono pochissimi i giocatori con cui affronteresti il Diavolo in persona, Carlitos Tévez era uno di questi, un attaccante di livello mondiale in grado di lottare su ogni singolo pallone ed affrontare le difese più ostiche. In Italia i tifosi juventini ricordano le sue cavalcate e i gol che riportarono la squadra a vincere lo Scudetto. Anche se il meglio di sé, il buon Carlos lo ha donato ai tifosi inglesi del Manchester City con cui realizzò 58 gol e vinse campionato, FA Cup e Community Shield.

Bixente Lizarazu (Bundesliga – Francia) – Dinamo

I veri Eroi non si fermano mai, nemmeno su EA Sports FC 24, uno di questi è sicuramente Lizarazu (i tifosi italiani lo ricorderanno sicuramente per il rigore sbagliato contro la nostra nazionale nella partita dei Mondiali di Francia ’98). Infatti, il terzino transalpino classe ’69 era in grado di trottare sulla fascia sinistra del campo difendendo palloni, dettando geometrie e realizzando gol d’autore. Durante la sua carriera passata tra Olympique Marsiglia e Bayern Monaco ha ottenuto lo status di Campione del Mondo per ben due volte, una volta con il suo Bayern ed un’altra con la sua Nazionale.

Alex Scott (Premier League – Inghilterra) – Il Talento

Alex è la dimostrazione lampante del fatto che il calcio non è uno sport per soli uomini. La sua incredibile passione unita ad un talento straordinario, la portarono dagli esordi con la casacca del Charlton Athletic all’Arsenal, fino ad arrivare alla Nazionale delle Leonesse. Quell’Arsenal, noto come quello delle Invincibili, portò Alex Scott a conquistare in sole quattro stagioni: 4 campionati consecutivi, 3 FA Cup Consecutive, 2 FA Premier League Cup e 2 FA Community Shield. Oltre questa incredibile serie di successi, la ragazza inglese con la passione del calcio nel sangue, portò la sua squadra nel 2007 al successo della Uefa Women Champions League. Oggi, Alex è un’affermata presentatrice tv in ambito calcistico, tanto da diventare la prima donna commentatrice nei videogiochi di FIFA (la versione inglese di FIFA 22).

Nwankwo Kanu (Eredivise – Nigeria) – Re Kanu

La Nigeria ha donato al calcio molti dei suoi figli prediletti, dall’attuale Campione d’Italia Victor Osimhen all’acrobatico Obafemi Oba-Oba Martins. Tra questi è impossibile non ricordare Nwankwo Kanu. In carriera ha vestito la maglia di molti importanti club dall’Ajax all’Arsenal, passando per l’Inter. E fu proprio al servizio dei Lancieri che Kanu diede il meglio di sé, smarcandosi a suon di finte e servendo i compagni con passaggi millimetrici. Tecnica e Visione allo stato puro. Talenti che lo portarono ad una carriera di successi, dalla Champions League vinta con l’Ajax alla medaglia d’oro con la sua Nigeria. Ovviamente senza dimenticare la vittoria di una Premier League da imbattuto con l’Arsenal degli Invincibili.

Tomáš Rosický (Bundeslinga – Repubblica Ceca) – Il Direttore d’Orchestra

Rosický rientra tra quei pochi giocatori che possono essere definiti Maestri del Centrocampo, la sua esperienza con Borussia Dortmund ed Arsenal ne sono la prova. Basti pensare alla cavalcata verso la finale di Coppa Uefa con la squadra tedesca. Dai suoi piedi nascevano passaggi e assist precisi e letali, la sua tecnica agile e fluida era un’esempio per i compagni. Era uno di quei giocatori che nonostante l’indole offensiva non finiva spesso nel cartellino dei marcatori, ma potevate star certi che nella stragrande maggioranza delle azioni da gol c’era il suo geniale zampino. Questo modus operandi gli fece guadagnare la nomea di “Piccolo Mozart”.

John Arne Riise (Premier League – Norvegia) – Il Guerriero Artico

Il mitico ed indimenticabile difensore di Monaco, Liverpool e Roma è stato uno dei primi norvegesi ha dimostrare che anche tra i lontani ghiacci del Nord Europa c’erano giocatori con un talento eccezionale. Riise, si è guadagnato l’appellativo di Eroe in carriera grazie alla sua possanza difensiva (ha giocato come terzino e difensore centrale), ma è stato il suo potente sinistro a consacrarlo tra i grandi del calcio. Con quel piede riusciva ad essere pericoloso sia dalla distanza che dai calci piazzati. I milanisti si ricorderanno di lui perché diede il via alla tragica rimonta di Istanbul con un eccezionale assist, donando di fatto al suo Liverpool la UEFA Champions League e una partita che resterà negli annali.

Ludovic Giuly (La Liga – Francia) – Il Mago

Ci sono sportivi in grado di fare l’impossibile, Ludovic Giuly era uno di questi. Il calciatore transalpino tra le sue imprese può annoverare esperienze uniche, come la vittoria della Ligue 1 nel 2000 vestendo i colori del Monaco e la cavalcata con i monegaschi in Champions League nel 2004 che lo portò a dimostrare al mondo intero le sue grandi doti calcistiche con un gol di tacco magistrale. L’anno successivo vinse la Champions League indossando la maglia blaugrana del Barcellona, in Spagna il giocatore dimostrò che dall’alto del suo metro e 67 centimetri che non serve l’altezza per essere un grande calciatore. In carriera, il francese frequentò anche i campi della Serie A con la maglia della Roma, anche se rimase troppo poco tempo per ricordare a tutti di che stoffa sono fatti gli Eroi.

Nadine Kessler (Bundesliga – Germania) – La Lupa

Dopo una vasta gamma di Eroi, EA Sports FC 24 ci presenta una Eroina a dir poco leggendaria, una centrocampista che ha dimostrato durante la sua carriera di essere una delle più forti calciatrici europee. Dopo aver impressionato la Germania con la maglia del Saarbrucken in seconda divisione, la Kessler ha dato il massimo vestendo la casacca del Wolfsburg, dove ha vinto per due volte il campionato tedesco e per altrettante volte la Coppa di Germania. Tutto questo senza dimenticare le 3 volte che l’eroica Nadine ha portato a casa la Coppa dalle Grandi Orecchie.

Dimitar Berbatov (Bundesliga – Bulgaria) – Iceberg

Il bulgaro di giaccio Berbatov è stato un centravanti eccezionale per la sua generazione, dotato di una intelligenza calcistica innata e di una compostezza invidiabile, negli anni si è fatto amare dai tifosi di Bayer Leverkusen, Tottenham e Manchester United. Che il ragazzo avesse classe da vendere era già palese quando a 21 anni guidò il Bayer in Finale di Champions League. Tra gli altri trofei vinti non possiamo non citare la Scarpa d’oro e una Coppa del Mondo per Club (ottenuta con i Red Devils).

Manuel Rui Costa (Serie A – Portogallo) – O Maestro

Il mondo del calcio ha conosciuto una incredibile quantità di talenti, ma come Rui Costa ne nascono davvero pochi. La sua visione di gioco iniziava direttamente dallo spogliatoio, da dove ricostruiva la partita e creava infinite soluzioni per servire i compagni. Il portoghese classe ’72 è stato il prototipo del perfetto Numero 10. In carriera ha illuminato gli occhi di migliaia di tifosi, da quelli del Benfica a quelli della Fiorentina, senza però dimenticare quanto fatto con il Milan stellare degli anni 2000. Con i rossoneri ha vinto Champions League, Scudetto, Supercoppa UEFA, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Lasciò a malincuore i Diavoli Rossoneri di Milano, ma la sua visione straordinaria aveva capito che tra di loro c’era già un erede, un certo Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Kakà.

Jari Litmanen (Eredivise – Finlandia) – Kuningas (Il Re)

Come i migliori Eroi, anche Jari Litmanen aveva capito come dimostrare al mondo le sue incredibili capacità, il centrocampista proveniente dalle fredde terre finlandese univa una grande propensione per il gol alla generosità. Quest’ultima, permetteva ai compagni di trasformare i suoi magici passaggi in meravigliosi gol. Litmanen ha portato in tutta europa la sua arte, da Barcellona a Liverpool, ma è stato durante la sua permanenza all’Ajax che ha messo la corona e fatto capire chi era il Re. Nel suo ricchissimo Palmarès si trovano anche Champions League, Coppe Uefa ed un premio come Capocannoniere della Champions League. Non tutti riescono ad essere Eroi, quasi nessuno è stato anche Re.

Paulo Futre (Liga Portugal – Portogallo) – Futuro Veloce

Paulo Futre ha ereditato dagli Eroi la volontà di ferro e la voglia di non mollare mai. Il giocatore portoghese ha infatti conosciuto in carriera infortuni, una gran quantità di trasferimenti e non solo, ma lui non si è mai arreso, anzi ha continuato a correre più veloce della luce e segnare. In carriera ha indossato le maglie di moltissime squadre (Benfica, Olimpique Marsiglia, West Ham, Milan, Yokoham Flugels), ma solamente con le casacche di Porto e Atletico Madrid è riuscito a dare il meglio di sé, tanto da arrivare alle spalle di Gullit nella corsa al Pallone d’Oro 1987. Questo incredibile attaccante, nonostante le infinite difficoltà è riuscito a raggiungere grandi traguardi, come la vittoria della Coppa dei Campioni (l’attuale Champions League) con il Porto.

Sonia Bompastor (Ligue 1 – Francia) – Bombardiera

Un’altra Eroina irrompe nel roster di EA Sports FC 24, ed anche questa volta si tratta di un’atleta a dir poco eccezionale, questa bravissima attaccante era in grado di punire le difese avversarie con tiri a dir poco potenti. In pochi si sono opposti con successo alle sue punizioni fulminanti. Questo talento straordinario l’ha portata a vincere Coppe come non ci fosse un domani, tra cui due Champions League consecutive. Oggi, ha portato quel talento in panchina vestendo i panni dell’allenatrice, diventando la prima donna ad aver vinto una UEFA Women’s Champions League sia da giocatrice che da allenatrice.

Vincent Kompany (Premier League – Belgio) – Kapitan Kompany

Se avete giocato a FIFA negli ultimi anni, non potrete dimenticarvi di Vincent Kompany il titanico difensore belga in grado di bloccare la maggior parte degli attacchi. Ovviamente Kapitan Kompany era così anche nella vita reale, guidando il suo Manchester City ai vertici della Premier League e d’Europa. Oltre l’incredibile potenza fisica, il belga era in grado di leggere la partita come pochi altri, riuscendo ad organizzare la fase difensiva dei compagni creando un vero e proprio muro impenetrabile. Tra i trofei vinti, il belga classe ’86 può vantare ben quattro Campionati Inglesi ed altrettante Coppe di Lega.

Steve McManaman (La Liga – Inghilterra) – Agente Macca

Gli Eroi sono anche uomini (o donne) in grado di adattarsi ad ogni occasione, ed in questo il Galactico McManaman era imbattibile. Il centrocampista inglese classe ’72 era un vero e proprio Jolly, riusciva a superare le difese avversarie grazie alla sua incredibile classe, servendo ai suoi compagni non dei palloni, ma delle gemme di bravura. In carriera ha portato le sue magie in alcuni dei migliori club d’Europa, dal Liverpool al Manchester City, passando per il Real Madrid. Ed è stata proprio con la maglia degli spagnoli che McManaman ha lasciato il segno, vincendo per due volte la Champions League e portando a casa una Supercoppa UEFA ed un Coppa Intercontinentale.

DaMarcus Beasley (Eredivise – Stati Uniti) – Trickybeas

Molti si affidano alla fortuna, alcuni la creano, questo era il caso dello statunitense Beasley, un difensore costante nelle prestazioni e dotato di una velocità eccezionale. In carriera ha vestito svariate maglie, ma è stato con il PSV di Eindhoven che ha dimostrato le sue eccezionali capacità ed i suoi ritmi da stacanovista. Con la maglia della squadra olandese Beasley divenne il primo calciatore statunitense a disputare una semifinale di Champions League. DaMarcus portò questo suo incredibile talento anche con la Nazionale a stelle e strisce, vincendo ben 4 Concacaf Gold Cup.

Ramires (Premier League – Brasile) – Il Motore

Ci sono Eroi in grado di fare qualunque cosa, il brasiliano Ramires era uno di questi, dal centrocampo leggeva la partita, occupandosi sia della fase offensiva che di quella difensiva. Il suo fisico leggero riusciva a sprigionare velocità, resistenza e grinta come dei veri superpoteri. Nella sua carriera, il talento brasiliano ha ottenuto diversi trofei, molti di questi indossando la divisa del Chelsea, infatti, con i Blues Ramires ha portato a casa una Coppa d’Inghilterra, un Campionato inglese, una UEFA Europa League ed una Champions League. In molti si ricordano di questo particolare giocatore per uno dei più bei pallonetti della storia del calcio, gol realizzato al Camp Nou contro il Barcellona di Pep Guardiola.

Vi ricordiamo che potrete ottenere la versione Champions League di questi straordinari atleti preordinando entro il 22 agosto la versione Ultimate tramite gli shop digitali.

E qui finisce l’elenco di Eroi ed Eroine presenti su EA Sports FC 24, quale di questi campioni senza tempo vorreste nel vostro Dream Team?

Andrea Bevilacqua
Andrea Bevilacqua
Nato nei magnifici anni '90 ed entrato in tenera età nel magico mondo dei videogiochi grazie ad un baffuto idraulico italiano ed un prode spadaccino in calzamaglia verde. Oggi, passata la soglia degli "enta", cerco nei moderni capolavori videoludici il titolo in grado di emozionarmi e di regalarmi un gameplay stimolante. Le mie altre passioni sono: musica (ex-chitarrista), calcio (irriducibile cuore rossonero) e cinema.

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