Final Fantasy VII Revelation avrà un finale unico, Ma il viaggio sarà solo tuo

Dentro ogni giocatore di Final Fantasy VII c’è un’idea diversa di cosa significhi salvare il Pianeta. Square Enix lo sa bene, e per Revelation, ultimo atto della trilogia remake, ha scelto una strada tanto netta quanto ambiziosa: un finale uguale per tutti, ma con un percorso che ciascuno costruirà a modo proprio.

A mettere nero su bianco la filosofia dietro Final Fantasy VII Revelation è il director Naoki Hamaguchi, in una conversazione con GamesRadar+.

Un finale solo, tante strade per raggiungerlo

Hamaguchi è stato chiaro: Revelation avrà una singular ending, una conclusione unica. Nessun bivio narrativo che frammenti il destino di Cloud e compagni. Ma questo non significa che l’esperienza sarà identica per tutti. Anzi.

«Cloud e i suoi compagni sono amati da milioni di fan in tutto il mondo», ha spiegato il director tramite interprete. «Non volevamo offrire a ogni giocatore lo stesso identico racconto. Volevamo che ognuno vivesse un cammino personale fino allo scontro finale». La parola chiave, per il team, è resolve: determinazione, ma anche risolutezza. Un tema che Hamaguchi intende scolpire direttamente nelle scelte del giocatore.

Scelte che pesano, fino alla battaglia finale

Chi ha giocato Remake e Rebirth ricorda bene i momenti in cui una decisione di Cloud cambiava il tono di una scena, il legame con un compagno o l’esito di un appuntamento al Golden Saucer. In Revelation quel meccanismo torna, ma con una profondità diversa. disseminate nel capitolo finale potranno influenzare la storia fin quasi allo scontro risolutivo.

«L’idea è cambiare l’approccio e la profondità di questi momenti narrativi nell’ultimo capitolo», ha detto. «I giocatori possono aspettarsi emozioni diverse a seconda del percorso che avranno tracciato». Non finali alternativi, quindi, ma un ventaglio di sfumature emotive che darà alla stessa conclusione un sapore differente per ciascuno.

L’attenzione è tutta sul finale

Hamaguchi non si nasconde: sa che i riflettori saranno puntati sulle sequenze conclusive. «Le scene finali riceveranno moltissima attenzione. Molti sono preoccupati, o semplicemente curiosi, di vedere come si chiuderà tutto». Una pressione che il team ha deciso di gestire restando fedele alla propria visione: un unico finale, sì, ma raggiunto attraverso un’esperienza che fa sentire ogni giocatore protagonista.

«Non ci saranno finali multipli in base alle scelte del giocatore», ha ribadito il director. «Ma il processo per arrivare a quell’unico finale potrà variare. Ed è lì che sta la differenza».

L’appuntamento è nella primavera del 2027

Annunciato durante il Summer Game Fest 2026, Final Fantasy VII Revelation uscirà nella primavera del 2027 su PC (Steam ed Epic Games Store), Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Tra le novità già confermate, il doppiatore inglese di Sephiroth sarà un nuovo interprete, mentre Hamaguchi ha accennato a un approccio rivisto per i minigiochi, senza però scendere nei dettagli.

La trilogia che ha preso il via nel 2020 con Remake – e le cui radici affondano nell’annuncio del giugno 2015 – si prepara così al suo atto conclusivo. Un finale unico, ma un’esperienza che Square Enix vuole rendere indimenticabile per ognuno.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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