Nelle ultime settimane si erano moltiplicate le voci secondo cui Grand Theft Auto VI sarebbe potuto arrivare sul mercato inizialmente solo in formato digitale, con le edizioni fisiche rimandate di settimane o addirittura mesi. Un’ipotesi che aveva acceso il dibattito tra fan e addetti ai lavori, ma che ora viene ufficialmente smentita dai vertici di Take-Two Interactive.
A fare chiarezza è stato direttamente Strauss Zelnick, CEO della compagnia, intervenuto sull’argomento dopo la diffusione delle indiscrezioni.
L’origine del rumor e le ipotesi sul rinvio delle copie fisiche
Il rumor aveva preso forma a gennaio, a partire da un report della testata polacca PPE basato su informazioni fornite dal leaker Graczdari, considerato affidabile per alcune anticipazioni corrette in passato. Secondo questa ricostruzione, Rockstar Games avrebbe valutato l’idea di posticipare la distribuzione delle copie fisiche di GTA 6, arrivando persino a ipotizzare uno slittamento fino al 2027.
La presunta strategia avrebbe avuto un obiettivo preciso: ridurre il rischio di leak e spoiler causati da copie fisiche finite in circolazione prima del day one, un problema che in passato ha colpito più volte i lanci di grande rilievo.
La smentita ufficiale di Strauss Zelnick
Interpellato da Variety, Strauss Zelnick ha però smentito in modo netto queste ricostruzioni. Alla domanda diretta sul presunto lancio solo digitale, il CEO di Take-Two ha risposto senza ambiguità: «Non è questo il piano».
Una dichiarazione che conferma come GTA 6 sarà disponibile fin dal primo giorno sia in formato digitale che fisico, senza rinvii selettivi né strategie particolari per la distribuzione delle copie su disco. Il gioco arriverà regolarmente nei negozi il 19 novembre, data che al momento resta confermata.
Un segnale di stabilità dopo mesi di incertezze
La smentita si inserisce in un contesto più ampio di comunicazioni rassicuranti da parte di Take-Two. Nelle stesse ore, l’editore ha infatti ribadito che la campagna marketing di GTA 6 partirà nel corso dell’estate, un elemento che rafforza l’idea di una tabella di marcia ormai definita.
Pur restando sempre possibile qualche imprevisto lungo un progetto di questa portata, le parole di Zelnick contribuiscono ad allontanare, almeno per ora, lo spettro di ulteriori rinvii o cambiamenti radicali nelle strategie di lancio di uno dei videogiochi più attesi di sempre.
