Guida al miglior ebook reader: Amazon Kindle Oasis o Kobo Forma?

L’estate è arrivata e con essa la voglia di mare (o di montagna), di passeggiate serali, di escursioni, di avventura ma soprattutto di relax. E quale migliore occasione se non le vacanze estive per dedicarsi ad una delle attività più rilassanti, ovvero la lettura?

Nonostante sia un amante dei libri cartacei, del loro odore, della piacevole sensazione che si prova quando se ne sfogliano le pagine o quando li si osserva in una bella libreria, non posso nascondere che l’idea degli ebook reader mi abbia sempre affascinato. Sono indubbiamente più comodi, soprattutto quando si va in vacanza, economici (se si acquistano tanti libri, alla lunga può essere addirittura conveniente) e più funzionali grazie alle numerose funzioni di cui oramai dispongono di ricerca testo, segnalibro, dizionario.

Tuttavia, gli ebook reader non sono tutti uguali e proprio in questa recensione/confronto ci occuperemo del top di gamma dei due produttori leader in questo settore, Amazon Kindle Oasis e Kobo Forma, per un’esperienza che nulla ha da invidiare alla lettura tradizionale.

Prima di passare alla analisi vera e propria dei due reader, però, qualche informazione generale. Come dicevamo, entrambi i prodotti rappresentano il top di gamma dei due produttori ed entrambi i prodotti offrono una esperienza d’uso eccezionale sia indoor ma soprattutto outdoor, dove alla luce del sole, gli ebook reader mostrano tutta la loro superiorità rispetto a tablet e cellulari. Entrambi i dispositivi dispongono di un ecosistema davvero eccellente che rende l’esperienza d’uso ancora più appagante.

Amazon Kindle Oasis

Il Kindle Oasis racchiude il meglio della tecnologia sviluppata da Amazon per i suoi ebook reader della serie Kindle. Con questo prodotto Amazon punta a convincere anche gli ultimi fondamentalisti della carta stampa a dare una possibilità agli ereader.

Le caratteristiche principali del prodotto, giunto ora alla sua seconda versione, includono la resistenza agli schizzi, la capacità di collegarsi ad Audible (solo se si modifica il paese di provenienza in USA), uno schermo più grande e soprattutto un nuovo design più ricercato e particolare che fa uso di alluminio anziché della plastica per le scocche esterne. Rispetto ai restanti prodotti della gamma Kindle, le innovazioni più interessanti tuttavia riguardano il display, che ora gode di una luminosità migliorata, della regolazione della temperatura del colore e di uno schermo in generale più chiaro e preciso.

Trattandosi di un prodotto top di gamma, naturalmente, il prezzo è alto: 249 euro per il modello da 8 GB ad oggi e 279 euro, invece, per la versione da 32 GB (salvo promozioni Amazon che portano il prezzo anche a 50 euro in meno).

Amazon ha reso inoltre disponibile una versione dotata di connettività 3G che consente al dispositivo di diventare completamente autonomo rispetto al cellulare. Ma andiamo per ordine.

Design ed ergonomia

La decima generazione di Kindle Oasis propone un design con linee arrotondate rese ancora più eleganti dall’utilizzo di alluminio e plastiche di ottima qualità. Il dispositivo, grazie a dimensioni piuttosto contenute (larghezza 141 mm, altezza 159 mm, spessore 8,4 mm nella parte dell’impugnatura, 3,4 mm al bordo opposto) e all’ottima costruzione, appare compatto e solido.

La parte posteriore destra del dispositivo, più spessa rispetto al corpo principale del prodotto, è sagomata in modo da fornire un supporto naturale e una presa più salda nell’utilizzo con una sola mano e, allo stesso tempo, per fornire spazio al pacco batterie. Nonostante l’utilizzo dell’alluminio, la presa risulta piuttosto stabile (anche se non quanto la controparte Kobo Forma) grazie ad un ottimo equilibrio tra peso e forma. Il peso della versione senza connettività 3G è di 188 g ma risulta incredibilmente inferiore a quello del Paperwhite, modello più economico di Kindle e costruito interamente in plastica.

Sul lato destro dello schermo trovano posto i due pulsanti per l’avanzamento delle pagine. Il feedback dei tasti è ottimo, decisamente superiore a quello di Kobo Forma grazie ad un click più preciso e “asciutto”, sebbene non ci sia piaciuta la decisione di invertirli, ovvero il pulsante superiore per avanzare e quello inferiore per tornare indietro, ma in ogni caso si tratta di una questione di gusti.

Nella parte superiore trova spazio il pulsante di accensione/standby e anche qui il feedback tattile è decisamente superiore a quello della controparte, che risulta in confronto “gommoso”. Nella parte inferiore, infine, perfettamente allineato al pulsante di accensione/stanby, la porta micro USB per la ricarica e il led di stato.

Schermo

Lo schermo da 7” eInk Carta HD è a filo con la scocca ed ha una risoluzione di 300 ppi, mentre la luminosità è affidata a 25 led che permettono anche di regolare la tonalità dello schermo, da bianco ad ambra e programmare il passaggio dall’una all’altra ad una certa ora per evitare l’affaticamento da luce blu. Lo schermo di Kindle Oasis è inoltre dotato di una luce frontale adattiva che regola automaticamente la luminosità dello schermo in base all’illuminazione dell’ambiente circostante. Anche considerando le dimensioni ridotte rispetto a quello della controparte Kobo Forma, lo schermo di Kindle Oasis risulta leggermente più luminoso a qualsiasi livello selezionato, ma abbiamo trovato leggermente più gestibile su Kobo Forma la tecnologia di personalizzazione della tonalità della luminosità che, del resto, la utilizza già da un po’ mentre per Amazon è una novità.

Funzionalità esclusive

Una delle novità più interessanti di questo Kindle Oasis riguarda la possibilità di riprodurre audiolibri della libreria Audible, il servizio Amazon che vi permette ad un costo di 9,99 euro mensili di scaricare ed ascoltare tutti gli audiolibri presenti nel suo enorme catalogo, che all’ultima conta (marzo 2019) ammontano a circa 14.000.

Oasis dispone di un controller bluetooth che permette di collegare il dispositivo ad una cassa o a delle cuffie wireless, ma non è dotato di un ingresso jack 3,5 mm. Detta assenza, se da un lato appare giustificabile dall’esigenza di contenere lo spessore e soprattutto di rendere il dispositivo “waterproof”, dall’altro appare una mancanza davvero importante soprattutto vista l’esclusiva funzionalità Audible di cui lo stesso dispone (una volta scariche le cuffie, niente più audio insomma).

Anche il software del nuovo Oasis è ottimizzato per sfruttare al massimo la nuova funzionalità: se si possiedono sia la versione ebook del libro che la versione Audible, infatti, è possibile passare dall’uno all’altro senza soluzione di continuità, riprendendo la lettura o l’ascolto proprio lì dove l’avevate interrotta. Questa feature risulta particolarmente utile ad esempio per chi compie tragitti in metro o in auto per raggiungere il posto di lavoro, potendo passare all’audiolibro mentre si cammina in strada e all’ebook quando si è seduti in metro.

Sembrerebbe tutto perfetto no? Se non fosse che tutto questo ben di Dio è in qualche modo inutile per noi italiani. Le funzionalità BT e quelle Audible sono infatti disattivate quando si seleziona lo store italiano di Amazon, per tornare disponibili quando si imposta lo store USA. Una inspiegabile assenza visto che Audible in italiano è disponibile oramai da diversi anni.

Waterproof

Il nuovo Kindle Oasis è il primo dei Kindle ad introdurre una certificazione IPX8 grazie ad una particolare pellicola che ricopre la circuiteria interna. Non si tratta di una funzionalità esclusiva in quanto, come vedremo, è presente anche sull’altro prodotto in prova quest’oggi, ma è sicuramente molto gradita soprattutto per chi utilizza l’ebook reader in piscina o al mare (anche se la certificazione riguarda solo l’acqua dolce). Il Kindle Oasis è capace di resistere all’immersione in acqua dolce fino a 60 minuti ad una profondità massima di 2 metri.

Batteria

L’autonomia dichiarata da Amazon è pari a circa 6 settimane, leggendo mezz’ora al giorno con wi-fi disattivato e luminosità impostata sul livello 13. Il dato sembra confermato nell’utilizzo quotidiano, anche se una verifica appare quanto mai difficile, considerato che la maggior parte delle volte avrete attivata la luminosità normale e che in condizioni normali (stanza discretamente illuminata) il dispositivo la imposta in automatico sui 20/22 rispetto ad un massimo di 24.

Software e usabilità

Il software, almeno per i nostri gusti, è l’aspetto più debole del prodotto di Amazon. Innanzitutto, come tutti i prodotti Kindle, gli unici ebook accettati sono quelli scaricabili dal sito Amazon e dal Kindle store. I formati accettati in maniera nativa sono Kindle 8 (AZW3), Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC (non convertiti), HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG e PMP (convertiti). Tuttavia, è possibile tramite appositi programmi come Calibre convertire in maniera piuttosto semplice i vostri ebook in ePub o PDF nel formato compatibile per Kindle. Quello che non ci è piaciuto è l’eccessiva presenza di pubblicità dello store anche nella home, che rende meno immediata la fruizione dei propri contenuti, limitati alla prima parte superiore. Inoltre, rispetto all’OS di Kobo, alcune funzionalità ci sono apparse un po’ meno immediate come la già accennata inversione dei tasti di avanzamento pagina.

Molto belli invece gli “screensavers” che si attivano automaticamente quando il dispositivo entra in stand-by.

La reattività del Kindle Oasis 2 è davvero ottima, sia che si tratti di file in formato Kindle nativo che di file convertiti, fumetti e soprattutto PDF, il formato sicuramente più ostico per questo tipo di dispositivi. Il merito va sicuramente anche al nuovo processore NXP i.MX7D, un dual core con clock a 1 GHz e 512 MB di RAM. La maggiore reattività è evidente soprattutto nell’ingrandimento dei file PDF e nella ricerca del testo, paragonabile a quella dei tablet di un paio di anni fa. Rispetto a Kobo Forma, che utilizza invece un processore più datato ed un minor quantitativo di RAM, la reattività di Kindle Oasis è impercettibile nell’uso quotidiano ma resta tuttavia un surplus se si utilizzano spesso, come dicevamo, PDF e fumetti.

Kobo Forma

La risposta di Rakuten Kobo al Kindle Oasis si chiama Kobo Forma e, come il suo principale antagonista, rappresenta il meglio della tecnologia offerta dalla compagnia nippo-canadese.

La principale caratteristica di questo ebook reader sta nelle dimensioni del suo display, superiori a quelle di tutti gli altri dispositivi in circolazione. Ed è proprio lo schermo eInk Carta HD da ben 8 pollici che ha inciso maggiormente, come vedremo, nella valutazione finale del prodotto.

Dal punto di vista ingegneristico e di design, Kobo ha scelto per il suo prodotto di punta un approccio differente rispetto ad Amazon. Il Kobo Forma, infatti, ha una struttura in lega metallica a nido d’ape che dona rigidità al prodotto, ma la scocca esterna è realizzata interamente in plastica e gomma. Il rivestimento in gomma copre l’intero dispositivo ed in questo modo la presa, nonostante le dimensioni generose (160 x 178 x 8.5 mm) risulta sempre salda, molto più di quanto non lo sia sull’Amazon Kindle Oasis che, al contrario, risulta alle volte piuttosto “scivoloso”.

La scelta di utilizzare la plastica per la scocca esterna permette inoltre di mantenere sotto i 200 g (194 g per la precisione) il peso del dispositivo, elemento questo che garantisce un comfort eccezionale quando lo si utilizza ad esempio distesi. Alla comodità generale del dispositivo contribuisce comunque anche un design equilibrato con una forma quasi quadrata (17 x 16 cm) che distribuisce bene il carico.

La parte laterale del dispositivo disegna una leggera piega verso l’alto (a differenza di Oasis che ha scelto un’impostazione più tradizionale con un rigonfiamento nella parte inferiore) e ciò consente un’impugnatura confortevole nell’uso ad una mano sola. Quando lo si impugna in questo modo, infatti, il pollice raggiunge semplicemente i due pulsanti di avanzamento pagina, posti sul fronte del dispositivo, senza strane contorsioni.

Quanto poi al pulsante di accensione, questo è posto sul lato rialzato ed è, a parere di chi scrive, l’unica scelta di progettazione un po’ discutibile. Innanzitutto, il pulsante si trova proprio in prossimità dei due tasti di avanzamento lettura, per cui può capitare una pressione accidentale con il palmo della mano. In secondo luogo, è il feeling del pulsante di accensione/standby a non convincerci affatto. Il click è infatti “gommoso”, per intenderci come quello dei vecchi telecomandi della TV ma molto meno preciso. Aggiungete un leggero ritardo nella risposta del dispositivo all’entrata in standby e vi ritroverete a premerlo più volte o più a lungo del necessario essendo difficile capire se la pressione è stata sufficiente. In questo risulta decisamente più preciso il pulsante di Amazon Kindle Oasis, molto più simile a quello dei più moderni smartphone e posto in una posizione molto più comoda.

Diverso invece il giudizio per i due pulsanti di navigazione nelle pagine. I due tasti usano switch dedicati, non ricavati da un unico bilanciere, e per questo richiedono un po’ di forza in più (ma minore rispetto a quella del pulsante di accensione) ma rispondono con un click preciso. In questo caso li abbiamo decisamente preferiti rispetto ai piccoli pulsanti smussati di Kindle Oasis.

Nella parte posteriore il rivestimento in gomma ha una trama “a bolle” per un grip decisamente eccezionale anche quando si hanno le mani bagnate o sudate. Il dispositivo non scivola mai via ed è piacevole tenerlo tra le mani. Tuttavia, il rivestimento in gomma risulta essere una vera e propria calamita per le macchie e anche con le mani pulite vi capiterà di lasciare qualche ditata decisamente antiestetica.

Schermo

Lo schermo è sicuramente il punto forte di Kobo Forma. Come dicevamo, si tratta dell’ereader con il display più grande in circolazione. La tecnologia utilizzata è il eInk Carta HD da 8” con definizione di 300 ppi e risoluzione 1440 × 1920, la stessa utilizzata anche da Amazon sul suo Oasis. Lo schermo di Kobo forma, inoltre, ha integrata la tecnologia Mobius, che utilizza uno strato di plastica flessibile all’interno del display. Ciò garantisce al dispositivo ultrasottile e leggero di offrire un alto grado di resistenza alle continue pressioni dell’uso quotidiano.

Kobo Forma inoltre utilizza la tecnologia ComfortLight PRO per la regolazione della temperatura  del colore del display. Il sistema di regolazione è basato su 9 led a luce bianca affiancati a 8 led RGB in grado di rendere più giallino e naturale il colore dello schermo e quindi anche più piacevole la lettura, soprattutto la sera quando è possibile attivare il nightshift, modalità ora comunissima sugli smartphone, che elimina la luce blu per favorire il sonno. A differenza di Oasis, inoltre, Forma consente di scegliere una temperatura colore personalizzata, più fredda o più calda a seconda delle esigenze e dei gusti del lettore. La luminosità risulta ottima, anche se, con uno schermo più grande, è leggermente inferiore rispetto a quella di Kindle Oasis.

Sotto la scocca

Sotto la scocca Kobo Forma è equipaggiato con una CPU Freescale IMX6 Solo Lite 1 GHz e 512 MB di RAM, mentre la memoria interna raggiunge gli 8 GB di spazio interno di cui 6.9 GB disponibili, l’equivalente di quasi 6000 ebook. La CPU equipaggiata è né più né meno quella presente sugli altri dispositivi Kobo, un single core onesto che svolge ottimamente il suo lavoro. Avendo però per le mani i due dispositivi top di gamma, la differenza prestazionale rispetto ad Amazon Kindle Oasis e al suo SoC Dual Core NXP i.MX7D a 1 GHz si avverte solo quando si utilizzano file particolarmente pesanti come PDF e fumetti, formati per i quali è spesso necessario effettuare numerosi pinch to zoom. D’altro canto, però, lo schermo più grande di Kobo Forma rende meno necessaria questa azione e in questo senso pareggia i conti con la controparte americana.

Altro aspetto in cui Kobo è leggermente più lento rispetto ad Amazon è nella ricerca di parole o frasi all’interno del testo; nulla di trascendentale, sia chiaro, ma la differenza va comunque segnalata.

L’autonomia della batteria è molto vicina a quella dichiarata dal produttore, circa 3 settimane, mentre sono necessari circa 90 minuti per completare la ricarica.

Il prezzo del Kobo Forma è superiore a quello di Oasis: 279 euro per la versione da 8 GB e 329,99 euro per quella da 32 GB.

Conclusioni e giudizio

Difficile dare un giudizio sui due top di gamma di Amazon e Rakuten Kobo, in quanto entrambi rappresentano il meglio dei due produttori e il meglio della tecnologia ereader disponibile in questo momento. Entrambi però hanno i propri pregi e difetti che potrebbero farvi preferire l’uno piuttosto che l’altro secondo le vostre esigenze. Volendo riassumere in una breve scaletta, potremmo dire che:

Kobo Forma è da preferire perché:

  • E’ leggerissimo e sempre comodo da tenere in mano in ogni circostanza
  • Dispone di un sistema di illuminazione migliore
  • Vanta lo schermo più grande della categoria e questo è decisamente il suo maggior pregio
  • Sfrutta un software con pochi fronzoli, facilissimo da utilizzare e legge praticamente tutto

Contro:

  • La CPU è la stessa di tutti gli altri Kobo e un passo indietro rispetto a Kindle
  • La scocca in gomma si sporca presto
  • Il pulsante di accensione è un po’ gommoso

Amazon Kindle Oasis è da preferire perché:

  • Monta un processore nuovo e veloce
  • I materiali di costruzione sono migliori rispetto al Forma
  • Vanta la migliore autonomia del settore
  • Dispone dell supporto agli audiolibri di Audible

Contro:

  • Lo schermo è più piccolo rispetto al diretto concorrente
  • E’ più scivoloso rispetto al Kobo Forma
  • Il software di Amazon è un po’ troppo invasivo per quanto riguarda lo store e supporta solo il formato proprietario Kindle

Vi state chiedendo noi quale preferiamo? Ad essere sinceri, nonostante l’Amazon Kindle Oasis sia un dispositivo decisamente più bello e accattivante, quello che ci ha fatto preferire Forma sono le dimensioni del display e l’estrema leggerezza del dispositivo. Leggere su un display così grande eppure sorprendentemente leggero come il Kobo Forma è davvero un piacere e portarselo sotto l’ombrellone in questa estate oramai agli sgoccioli è un must.

 

Arturo D'Apuzzo
Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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