Call of Duty: Advanced Warfare, nuovi problemi con la nuova patch
Assassin’s Creed: Unity, Ubisoft sconsiglia il gioco in cooperativa
Così tanti bug che non si sa da dove iniziare.
Assassin's Creed: Unity, Ubisoft sconsiglia il gioco in cooperativa

Così tanti bug che non si sa da dove iniziare.
GTA V, oggi in uscita una nuova patch per le versioni PS4 ed XO
Rockstar è devota al proprio titolo.
Assassin’s Creed Unity, Ubisoft sta lavorando per risolvere i crash del gioco
Identificato uno dei maggiori problemi di crash.
Ubisoft ha annunciato di aver identificato uno dei problemi che causa crash improvvisi di Assassin’s Creed Unity, elencando una serie di passaggi per avvertire su come realizzare una soluzione temporanea. Ha inoltre dichiarato di essere al lavoro per la prossima pubblicazione di una cura definitiva.
Ecco i passaggi da seguire per prevenire i crash:
– Non aggiungere alcun Giocatore Recente come Contatto di Gioco
– Se avete già aggiunto nuovi Contatti di Gioco, seguite queste indicazioni per rimuoverli: Il mio Brotherhood > I miei contatti > Contatti di Gioco > Evidenziate un contatto > Più azioni (Y/triangolo) > Rimuovi dai contatti
I giocatori che continueranno a riscontrare problemi anche dopo aver seguito questo procedimento sono pregati di rivolgersi al sito per l’assistenza ufficiale di Ubisoft.
Ricordiamo che Assassin’s Creed Unity è disponibile dallo scorso 13 Novembre per PlayStation 4, Xbox One e Pc.
Assassin's Creed Unity, Ubisoft sta lavorando per risolvere i crash del gioco

Identificato uno dei maggiori problemi di crash.
Ubisoft ha annunciato di aver identificato uno dei problemi che causa crash improvvisi di Assassin’s Creed Unity, elencando una serie di passaggi per avvertire su come realizzare una soluzione temporanea. Ha inoltre dichiarato di essere al lavoro per la prossima pubblicazione di una cura definitiva.
Ecco i passaggi da seguire per prevenire i crash:
– Non aggiungere alcun Giocatore Recente come Contatto di Gioco
– Se avete già aggiunto nuovi Contatti di Gioco, seguite queste indicazioni per rimuoverli: Il mio Brotherhood > I miei contatti > Contatti di Gioco > Evidenziate un contatto > Più azioni (Y/triangolo) > Rimuovi dai contatti
I giocatori che continueranno a riscontrare problemi anche dopo aver seguito questo procedimento sono pregati di rivolgersi al sito per l’assistenza ufficiale di Ubisoft.
Ricordiamo che Assassin’s Creed Unity è disponibile dallo scorso 13 Novembre per PlayStation 4, Xbox One e Pc.
Recensione Pro Evolution Soccer 2015
Il re è morto. Lunga vita al re!
Versione testata PlayStation 4.
Ricordo un episodio della mia fanciullezza che segnò indelebilmente il mio rapporto con i giochi di calcio. Era l’inizio del millennio, quando ancora i modem facevano un casino infernale e a calcio, su console, si giocava da soli o, al massimo, con uno degli amici venuti a casa dopo una partita di calcetto. Facevo le medie. Un mio compagno di classe in quel periodo continuava a parlare di un titolo per PlayStation che spaccava “il culo a Fifa” e di una modalità strana, dove si avevano giocatori con dei nomi altrettanto particolari. Un bel giorno, allora, avviso mia mamma di mettere da parte le 10.000 lire del “gioco mensile” e vado in bici dal nostro tecnico della televisione. Gli chiedo, con tanto di bigliettino per non sbagliare, Pro evolution soccer. Passa qualche giorno e, finalmente, il gioco è pronto… per essere ritirato (originale eh, ndr). Quando arrivo a casa, però, mi accorgo che qualcosa non va. La mia console carica infatti la schermata iniziale di un videogame che conosco bene (e che ho già giocato fino alla noia): Iss Pro 98. Tra l’incazzato e il deluso per il madornale errore, torno dal tecnico fiducioso di poter sistemare la situazione. Invece la sua reazione mi lascia allibito: inizia a dare di matto e a dire che l’unico gioco di calcio con Pro nel nome è quello. Così, per avvalorare la sua tesi, spezza il cd davanti ai miei occhi e mi restituisce il denaro.
Nonostante la sua convinzione, tuttavia, da quel momento io non ho più giocato a Fifa.
Vecchie sensazioni
Questo almeno fino a quando la mia PlayStation 2 non ha fatto spazio all’Xbox 360… Smettiamo però di divagare e veniamo al punto: Pes 2015 mi ha ricordato, subito, dalla prima partita, ciò che ho provato quasi tre lustri fa. Alla ricerca di qualcosa di diverso, ho (ri)trovato nell’ultimo lavoro di Konami, la mia passione per il football “da salotto”. E non è stato per via della Master League o delle orecchie da elfo di Abbiati. Pad alla mano, Pro evolution soccer è tornato ad essere divertente, fluido ed impegnativo. Che sia merito del Fox Engine o del team di Windsor, i giocatori sotto il nostro controllo si muovono sul campo da squadra, sentono l’avversario e si preparano di conseguenza. Il gioco è ragionato, le difese controllate dalla Cpu vanno aperte con delicatezza e poi infilate con il passaggio giusto per mettere il nostro attaccante a tu per tu con il portiere. Nella fase di non possesso occorre poi rimanere concentrati e pressare con criterio, perché i nostri compagni, pur non essendo infallibili, si muovono bene e sta a noi guidarli alla riconquista della palla. L’intelligenza artificiale, per farla breve, è ottima sia ad alti livelli che a quelli inferiori (seppur più permissiva). I portieri non si esibiscono in papere colossali nè, in talune partite, sembreranno insuperabili come per una qualche volontà divina.
Le abilità del giocatore, così, contano davvero, all’interno di un gameplay che, mentre da un lato richiede applicazione per poter essere sfruttato in ogni suo aspetto (la modalità allenamento serve proprio a questo), dall’altro non pretende di sottoporre “i figliol prodighi” a lunghe sessioni di riabilitazione per padroneggiare le basi. Non manca poi la componente strategica, anch’essa calibrata a dovere e fornita di un menù di schemi in grado di mettere a dura prova le lezioni apprese da Ancelotti o Mourinho. Dalla selezione del modulo (di base, in fase di possesso e di non possesso) fino alle tattiche più avanzate, tutto è messo nelle nostre mani. Nello stesso tempo, però, possiamo decidere di affidarci alle impostazioni automatiche e contare soltanto sui nostri riflessi per superare l’avversario di turno. Ma anche in questo caso, non bisogna sottovalutare la stanchezza ed il cambio giusto, al momento giusto, può davvero fare la differenza.
Qualsiasi sia il nostro approccio, difficilmente si resterà delusi per colpa di partite “telecomandate” o ripetitive.
Pes ultim… ops, myClub
La rinascita di Pes dopo anni di buio non può di certo non fare i conti direttamente con le armi migliori degli avversari: così, se le licenze di Premier League e seconde divisioni ci vengono proposte con il contagocce, spostarsi a giocare tornei internazionali fa cambiare letteralmente musica (na na na… these are the Chaaaampions… nana na na… the Champions…). Dall’ex Coppa campioni, all’Europa league, Libertadores e, chi più ne ha più ne metta, tutti i maggiori tornei continentali sono perfettamente licenziati e sì, ne ho approfittato per far vincere al Milan l’ottava coppa in memoria dei bei tempi andati. Ma la Uefa non è una novità, così come decisamente classica, quasi amarcord, è la Master League. Giocabile solo contro la Cpu, questa storica modalità beneficia ovviamente del ritrovato appeal delle partite in singolo anche se non propone delle vere e proprie innovazioni. Personalmente non ho nulla da ridire su questa scelta: è bello tornare a casa dopo anni di esilio e trovare ogni cosa al proprio posto. Capisco però che chi non ha mai “tradito” possa sentire il bisogno di qualcosa in più e magari un maggior controllo sull’aspetto economico-dirigenziale del club avrebbe aiutato (sponsor e botteghino, ad esempio, sono settori preclusi al nostro controllo).

Minandinho in azione: figlio d’arte?
Ma inutile lamentarsi, perché comunque qualcosa in più c’è già e si chiama myClub. Si tratta dell’erede spirituale della sfortunata Master League online, che non ha mai veramente convinto gli appassionati. Ed è un modo elegante per far sentire a proprio agio anche chi per anni si era trasferito in Canada. Senza troppi giri di parole, il myClub è una palese imitazione dell’Ultimate Team di casa Ea, con tanto di squadra dei sogni da costruire “random” e microtransazioni con cui fare i conti (attivo da ieri, insieme al primo Live Update settimanale, lo store per le monete myClub, con l’aggiornamento del 20 novembre: 100 monete = 0,99 euro). Dopo un tutorial invero poco chiarificatore, entriamo nella gestione vera e propria del nostro club, che si basa principalmente sull’ingaggio di manager ed allenatori sempre migliori: attraverso i manager, dunque, possiamo accedere ad una sorta di ruota della fortuna dalla quale attingere a singoli giocatori (ogni agente è specializzato in determinati ruoli). Maggiore la qualità dell’intermediario, più alte le possibilità di mettere a segno un buon colpo di mercato.
Manca purtroppo una casa d’aste in cui acquistare i giocatori che vogliamo (ma si possono prendere in prestito in cambio di Gp e monete), ma anche così la modalità mantiene una certa profondità. Entrare nel meccanismo però non è così semplice come sembra all’inizio e l’ingaggio di nuovi giocatori, passando per la loro gestione, risulta piuttosto confusa. Il problema principale di myClub e della serie stessa, comunque, rimane proprio la partita online. Avviare un’incontro in questi giorni è stato tutt’altro che rapido e molte partite sono state afflitte da lag decisamente fastidiosi. In netcode Konami continua così ad essere lontano dalla perfezione e afflitto da continue manutenzioni. Non che lo sia quello della concorrenza, tutt’altro, ma almeno in quel caso c’è la parziale giustificazione di una base di giocatori online sicuramente più corposa. Un peccato, perché le divisioni online sono veramente interessanti e combattute, con una varietà di squadre impressionante grazie al sistema di punteggio che premia la vittoria in base al team scelto.

Gli agenti top in myClub ci hanno fatto scendere un lacrimuccia di nostalgia
Resta infine da trattare la modalità “Diventa un mito”, anch’essa ormai un pilastro del brand: la creazione del giocatore tiene in considerazione tutta una serie di fattori, con buone opzioni di personalizzazione (esagerata, in senso buono, quella delle esultanze: più di 100 fin da subito). Si parte da giovane promessa per diventare un top player, specializzando l’alter ego in un ruolo oppure decidendo di farlo diventare un jolly adatto ad ogni occasione (ma occhio ai punti abilità limitati!). A ciò si aggiunge la possibilità di “esportarci”, così da poter entrare nella nostra squadra nel Campionato Master.
N.B. Piccolo avviso di servizio: se riscontrate problemi a riscattare il bonus D1 (sul forum ufficiale Psn molti utenti se ne lamentavano), sappiate che esso è legato alla modalità myClub e non richiede download. E’ sufficiente terminare il tutorial per vedersi accreditati i “premi” tramite la casella messaggi myClub. Fateci sapere nei commenti se il problema persiste.
Furbo come una volpe…
Pur non esente da difetti, a livello tecnico il Fox Engine mostra buone capacità d’espressione next-gen, con una riproduzione pressoché perfetta dei giocatori coperti dal Player ID, non solo nelle fattezze ma, soprattutto, nel loro modo di muoversi in campo (anche se in alcuni casi si sarebbe potuto fare di più). Stupisce la totale assenza di aliasing ai bordi dei giocatori, nonché la rapidità di passaggio da una scena all’altra: bandite le animazioni superflue, se non vogliamo vedere un replay è sufficiente premere il tasto “Options” per saltarlo velocemente. Il pubblico mostra poi una buona varietà, mentre la telecronaca del duo Caressa-Marchegiani richiede ancora molto lavoro: poca varietà, asettica, fa rimpiangere non poco l’addio di Pierluigi Pardo.
Qualche appunto sulla fisica, che in alcune occasioni non risponde in maniera perfettamente realistica, con scontri poco coerenti ed alcuni giocatori che finiscono a terra con troppa facilità. In linea generale, però, anche in questo settore il motore di Kojima fa il suo lavoro più che bene. Peccato per alcuni rallentamenti durante le partite offline che, pur non pregiudicando l’esperienza, fanno perdere qualche punto in termini di fluidità. Ottimo il comparto audio nella navigazione, con una soundtrack di qualità (ma i brani sono un po’ pochi).
Importante limitazione da segnalare sulla versione Ps4 per i fan di lunga data PlayStation: a causa dell’impossibilità di importare immagini, al momento non è prevista la creazione di un File Opzioni (FO) completo per “sistemare” squadre e giocatori non licenziati. Su PlayStation 3, invece, alcuni team hanno già rilasciato il FO v.1.

Commento finale
Pes 2015 torna finalmente nella contesa per il Trono di miglior gioco calcistico dell’anno. Pur arrivato in ritardo di un paio di mesi, il titolo Konami ha messo a frutto quanto imparato a Windsor per dare in mano al giocatore un prodotto divertente e appagante, con un’ottima profondità di gameplay anche in singolo. Tallone d’Achille della produzione rimane un’online ancora ballerino e una modalità myClub ad oggi un po’ acerba, che difficilmente, per come è strutturata, potrà diventare quella macchina da soldi che oggi è l’Ultimate Team di Fifa (ma cosa ce ne frega, mica li intaschiamo noi, ndr). Speriamo intanto in un passo indietro di Sony per riavere quei File opzioni che tanto gioverebbero al titolo.
Nel frattempo però, il Re, dopo una generazione a leccarsi le ferite, è tornato in grande spolvero ed è pronto a dare battaglia. L’usurpatore è avvisato!
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Gameplay divertente, immediato e profondo allo stesso tempo
– Le competizioni continentali sono una certezza
– Player ID
– Intelligenza artificiale eccellente
|
– Alcuni rallentamenti offline
– Poche licenze e niente FO su PlayStation 4
– Netcode ancora instabile
– Telecronaca povera
|
| Voto Globale: 80 |
Watch Dogs, installazione di dati obbligatori per Wii U
La versione Wii U richiede un’installazione obbligatoria di dati.
Il titolo Ubisoft approda oggi, venerdì 21 Novembre, anche sulla console casalinga Nintendo, dove a differenza delle altre piattaforme richiederà l’installazione obbligatoria di una minima quantità di dati. Nulla di cui preoccuparsi: lo spazio richiesto è di appena 128 MB e l’intero processo richiederà all’incirca un minuto.
Ricordiamo che insieme al gioco sono stati pubblicati anche i DLC Cospiracy e Access Granted; tuttavia il publisher ha confermato che non sono previsti altri contenuti scaricabili per la versione Wii U del gioco.
Gamestop, chiusura dei punti vendita USA per il Thanksgiving Day!
Il CEO Paul Raines conferma la decisione!
Durante il Giorno del Ringraziamento, in USA, non sarà possibile fare acquisti nei punti vendita della catena Gamestop. Una decisione che il CEO Paul Raines ha preso per rispetto verso gli impiegati.
“Si, durante il Giorno del Ringraziamento i punti vendita rimarranno chiusi. Rispettiamo i nostri impiegati e le associazioni, vogliamo far godere loro il giorno di festa. Non ci interessa se qualche concorrente rimarrà aperto, noi guardiamo ai valori dei dipendenti”.
Rimane comunque confermata l’apertura notturna dei vari store durante il Black Friday.
PSN, nuovo attacco hacker. Coinvolti anche Windows Live e 2K Game Studio
Non c’è pace per gli utenti.
Brutte notizie dal mondo videoludico: un gruppo di informatici ha infatti rubato oltre 5000 dati di accesso tra le piattaforme di gioco. PlayStation Network, 2K Game Studio e Windows Live i servizi colpiti, con gli utenti che si sono ritrovati il loro ID in rete su PasteBin.
Al momento il leak troverebbe varie conferme, tra cui quella di CNET che raccomanda a tutti i fruitori di questi servizi che sarebbe consigliabile cambiare la password dei vostri account. Rimaniamo comunque in attesa di eventuali sviluppi e rivendicazioni dal gruppo hacker.
PES 2015, rilasciata la prima patch
Il primo aggiornamento di PES 2015 è disponibile.
Konami ha recentemente rilasciato la prima patch del suo nuovo capitolo di simulazione calcistica. Sarà possibile scaricare l’update al prossimo avvio del gioco, selezionando la voce “aggiornamento” dal menu iniziale. La patch apporta alcuni aggiornamenti alle rose dei vari club del campionato italiano, inglese, spagnolo, francese e brasiliano.
Ricordiamo che PES 2015 è disponibile dallo scorso 13 Novembre per PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360 e Pc.
Persona Q: Shadow of the Labyrinth, arriva il trailer di lancio
Live stream previsto per questa notte!
Atlus ha pubblicato il trailer di lancio di Persona Q: Shadow of the Labyrinth, titolo in uscita il 25 novembre su Nintendo 3Ds e 2Ds. Oltre al video, visibile in calce, la compagnia americana ha anche annunciato un live stream su Twitch: per dare un’occhiata ai primi dungeon e ascoltare le Q&A (in inglese) è possibile collegarsi al canale Atlus (QUI) a partire dalle 3 di questa notte.
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#ILMIOLUMIA, ecco come provare un Lumia per una settimana
Aggiungi un Lumia a tavola.
Microsoft (che ha rilevato completamente il marchio Nokia) offre la possibilità di provare per una settimana uno smartphone Lumia: è sufficiente compilare il form disponibile sulla pagina Facebook di Microsoft Lumia Italia e candidarsi (clicca QUI). Sarà possibile, così, essere selezionati per testare uno degli ultimi prodotti della gamma Lumia e scoprire come le straordinarie funzionalità dei devices possono aiutarti anche nella preparazione dei piatti più complicati. Grazie al programma #ilmiolumia tutti i foodies sperimenteranno personalmente quanto è creativa e divertente la cucina insieme a Lumia, immortalando le foto delle proprie creazioni con Lumia Camera o raccontando passo passo la realizzazione di una ricetta utilizzando Lumia Storyteller.
Tutti i fortunati potranno, inoltre, condividere in tempo reale la loro esperienza su Twitter usando l’hashtag #ilmiolumiae taggando l’account @lumiaItalia o pubblicare i propri scatti su Instagram con l’hashtag #shotonlumia e taggando @microsoftlumiaitalia
Pokémon Rubino Omega/Zaffiro Alpha, ecco il trailer animato di Oras
Domani il lancio americano.
A poche ore dal lancio ufficiale mondiale e ad una settimana dall’arrivo in Italia ed Europa, The Pokémon company ha pubblicato un nuovo video dedicato a Pokémon Oras. Si tratta di un trailer animato su Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, che trovate in calce.
I due remake nella regione di Hoenn saranno disponibili nei negozi italiani a partire dal 28 novembre, in esclusiva per Nintendo 3Ds e 2Ds.
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Recensione Tengami Wii U
Una favola troppo breve
Versione testata Wii U
Cos’è Tengami?
Ma Tengami è anche e soprattutto un videogame, un puzzle game per la precisione, ed è proprio l’aspetto ludico il punto più debole della produzione.
Nessuna implementazione del Gamepad Nintendo e nessuna aggiunta rispetto alle versioni mobile, se si esclude la presenza di 10 timbri collezionabili da condividere sul MiiVerse e da ricercare, per la verità non una gran fatica, in giro per le mappe di gioco. A tutto ciò si aggiunge una difficoltà dei puzzle ambientali davvero elementare, resa ancora più semplice dalla presenza di indicatori che segnalano il punto in cui tirare, o toccare per procedere.
Conclusioni
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Visivamente emozionante
– Sonoro eccezionale
|
– Troppo breve, come questa recensione.
– Nessuna novità nel gameplay e prezzo duplicato rispetto alla controparte mobile
|
| Voto Globale: 58 |
Final Fantasy Type-0 HD, streaming live venerdì mattino
Un’occasione unica per vedere il titolo Square-Enix.
Venerdì 21 alle ore 5 italiane (le 8 di sera nel Pacifico) verrà trasmesso via Youtube uno streaming ufficiale di Final Fantasy Type-0 HD, titolo che arriverà su Xbox One e PlayStation 4 entro marzo 2015.
Lo streaming è organizzato da Square-Enix e sarà presente Hajime Tabata, director del titolo che parlerà dello sviluppo ed annuncia che ci sarà anche una sorpresa alla fine dell’evento. Impossibile mancare!
RPCS3, l’emulatore PlayStation 3 ora supporta 20 titoli commerciali
Tanti giochi per i “pirati” informatici.
La scorsa generazione è stata molto dura per i pirati, poiché difficilmente Xbox 360 e PlayStation 3 potevano essere emulate sui PC. Ci ha pensato RPCS3 a colmare questo vuoto ed oggi, come riporta Gamerheadlines è in grado di supportare ben 20 titoli commerciali.
Potete leggere la lista completa cliccando qui, ma vi ricordiamo ovviamente che utilizzare RPCS3 oppure altri emulatori è chiaramente illegale.
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Far Cry 4, ecco i fix che ci si può aspettare con la prossima patch
Ubisoft rilascia una lista con i possibili fix che avverranno con la prossima patch.
– Sistemato un problema dove i giocatori non potevano completare la collezione di armi anche comprando tutte le armi (incluse missioni secondarie e primarie)
