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Google Glass, il progetto non è pronto

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Gli “occhiali del futuro” tardano ad arrivare.

Secondo quanto riportato da Reuters, gli sviluppatori dei famosi Google Glass starebbero valutando l’idea di abbandonare il progetto per il troppo tempo richiesto e la sola Google potrebbe non essere in grado di sostenerlo. Questi occhiali futuristici non arriveranno sul mercato prima del 2015, pertanto sono in ritardo rispetto a quanto annunciato.

Il problema è sorto poiché questa tecnologia potrebbe restare solamente una chicca per coloro che sono disposti a pagare ben 1.500$, dato che a quel prezzo gli unici interessati sarebbero sviluppatori o appassionati che hanno denaro da spendere. Il problema di Google, quindi, sta nel fatto di rischiare di non riuscire ad estendere questo prodotto a tutti i consumatori visto che, oltre al costo elevato, mancano idee per impieghi davvero utili. 

Su 16 sviluppatori intervistati al lavoro sul progetto, 9 hanno dichiarato di essersi “arresi” sia per la cerchia ristretta di clienti a cui, attualmente, sarebbero destinati e sia per i limiti degli stessi Google Glass. Alcuni di essi sostengono persino che siano una minaccia per la privacy delle persone visto ciò che si può fare e le informazioni che si possono reperire.

Google, a questo punto, si trova in difficoltà visto questo abbandono da parte di alcuni membri del progetto, ma Chris O’Neill ha cercato, almeno in parte, di fare chiarezza sulla situazione: “Siamo molto interessati al progetto e molto concentrati su di esso, ma ci vorrà tempo prima di rendere i Google Glass adatti e accessibili a tutti, quindi non li lanceremo sul mercato finché non sarà tutto pronto”.

Disney Infinity 2.0, arriverà una versione per dispositivi mobile

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Gli eroi Disney sbarcano sui dispositivi Apple.

In occasione di un evento incentrato interamente sul mobile, Disney Interactive ha annunciato ufficialmente che Disney Infinity 2.0 sarà disponibile entro fine anno anche su Ipad ed Iphone. L’applicazione è stata completamente progettata per supportare le caratteristiche dei dispositivi mobile e la tecnologia Metal, che garantirà ai giocatori una resa grafica fedele all’originale su Console e Pc. La società ha inoltre dichiarato che il titolo godrà anche di un comparto multiplayer.

Ricordiamo che Disney Infinity 2.0 è disponibile dallo scorso 18 Settembre per Pc, 3DS, PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U.

Nintendo 3DS, arrivano i temi dedicati a Pokémon e Sonic Boom

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Nintendo of Europe anticipa l’arrivo di nuovi temi per la console portatile.

L’account Twitter di Nintendo of Europe ha recentemente anticipato l’arrivo di nuovi temi dedicati al Nintendo 3DS. I videogiocatori potranno divertirsi a decorare gli schermi delle proprie console con motivi realizzati per due importanti titoli in arrivo: Sonic Boom e Pokèmon Rubino Omega e Zaffiro Alpha. Potete vedere un’anteprima nell’immagine in calce alla notizia.

Ricordiamo che Pokèmon Rubino Omega e Zaffiro Alpha sono attesi per il prossimo 28 Novembre, mentre Sonic Boom sarà pubblicato il 21 Novembre.

3ds temi pokemon

The Witcher 3, ci saranno finali multipli

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La modalità campagna non avrà un finale univoco.

Il Lead Game Programmer di CD Projekt Red, Grzegorz Mocarski, ha condiviso un dettaglio interessante durante un’intervista a Gamingbolt. Ha confermato infatti la presenza di più di un finale nella modalità campagna di The Witcher 3. Riportiamo la dichiarazione di Grzegorz:

Ci sono finali multipli. Al momento non posso davvero condividere ulteriori dettagli, ma ci saranno decisioni da prendere nel corso della storia che cambieranno gli eventi e il mondo di gioco alla fine dell’avventura.

Il programmatore ha inoltre approfittato dell’occasione per aggiornare sullo stato dei lavori, ora in fase di ottimizzazione, per “essere sicuri che il gioco restituisca la migliore fedeltà grafica possibile e che sia decente su tutte le piattaforme“.

Ricordiamo che The Witcher 3 è atteso per il 24 Febbraio del prossimo anno su Pc, PlayStation 4 e Xbox One.

Grand Theft Auto V, i primi giudizi esteri per la versione next gen

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Fioccano i consensi. 

Dopo un anno, ritornano le review di Grand Theft Auto V. La versione next gen del titolo Rockstar sarà disponibile da domani per PlayStation 4 ed Xbox One, ma ha già riscosso il consenso della critica.

Il perfect score (10 su 10) di Eurogamer.de e God Is A Geek confermano la bontà di questa nuova edizione di GTA, mentre per le altre testate invece il giudizio è più che positivo, con una media del 9. 

Final Fantasy Explorers, un nuovo video footage ci mostra il gioco

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Square Enix ci ha davvero messo l’anima.

Se ancora eravate dubbiosi della qualità di Final Fantasy Explorers, Action RPG clone di Monster Hunter in salsa Final Fantasy, Square Enix è adesso in grado di togliervi dalla testa ogni perplessità con il nuovo video footage del titolo che potrete trovare in calce alla news che ci mostra il titolo in azione in tutta la sua bellezza. Final Fantasy Explorers uscirà in Giappone il 18 Dicembre in esclusiva su Nintendo 3DS ed i fortunati abitanti della terra del Sol Levante sono già in grado di scaricare il titolo dall’eShop nella sua versione Demo che prende il nome di Final Fantasy Explorers Light.
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Assassin’s Creed: Unity, battuto Black Flag nelle vendite

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Il debutto in seconda posizione alle spalle di Advanced Warfare. 

Nonostante tutti i problemi e le lamentele degli utenti, nel Regno Unito Assassin’s Creed: Unity è balzato nella prima settimana di vendita al secondo posto nella classifica dei software più venduti. Si tratta di un risultato straordinario per il brand, poiché batte le vendite di Black Flag, nonotante la base delle console attualmente in circolazione. 

Solo Advanced Warfare poteva vincere contro Assassin’s Creed: Unity ed infatti Activision è riuscita a guadagnare la prima posizione in una dura battaglia, con 16mila copie in più piazzate rispetto alla concorrenza Ubisoft. 

Assassin's Creed: Unity, battuto Black Flag nelle vendite

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Il debutto in seconda posizione alle spalle di Advanced Warfare. 

Nonostante tutti i problemi e le lamentele degli utenti, nel Regno Unito Assassin’s Creed: Unity è balzato nella prima settimana di vendita al secondo posto nella classifica dei software più venduti. Si tratta di un risultato straordinario per il brand, poiché batte le vendite di Black Flag, nonotante la base delle console attualmente in circolazione. 

Solo Advanced Warfare poteva vincere contro Assassin’s Creed: Unity ed infatti Activision è riuscita a guadagnare la prima posizione in una dura battaglia, con 16mila copie in più piazzate rispetto alla concorrenza Ubisoft. 

Nintendo eShop, le novità della settimana!

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Watch_Dogs è tra noi!

Settimana piena di alti e bassi per gli eShop di Nintendo 3DS e Wii U. Questo giovedì segnerà l’arrivo ufficiale di Watch_Dogs sulla home console di Nintendo che sarà accompagnata da release di basso livello come Sonic Boom: L’Ascesa di Lyric e controbilanciata dall’alta qualità della Virtual Console con titoli del calibro di Wild Guns (SNES). Su Nintendo 3DS segnaliamo l’arrivo di Tetris Ultimate, Sonic Boom: Frammenti di Cristallo e l’attesissimo Lufia: The Legend Returns (GBC)! Vi lasciamo adesso all’intera release list della settimana:
 
Nintendo eShop (Wii U)

Watch_Dogs (Ubisoft) – €59.99/£49.99
Watch_Dogs: Conspiracy! (Ubisoft, Add-on content) – €4.99/£3.99
Watch_Dogs: Access Granted Pack (Ubisoft, Add-on Content) – €6.99/£5.49
Sonic Boom: Rise of Lyric (SEGA, disponibile dal 21 Novembre) – €49.99/£39.99
Rock Zombie (EnjoyUp Games) – €6.99/£6.29
Wild Guns (Natsume, SNES VC) – €7.99/£5.49
Natsume Championship Wrestling (Natsume, SNES VC) – €7.99/£5.49

Nintendo eShop (3DS)

Sonic Boom: Shattered Crystal (SEGA, disponibile dal 21 Novembre) – €39.99/£34.99
Asterix The Mansions of the Gods (Bigben Interactive) – €34.99/£29.99
Tetris Ultimate (Ubisoft) – €19.99/£15.99
101 Pony Pets 3D – €4.00/£3.59
Lufia: The Legend Returns (Natsume, GBC VC) – €4.99/£4.49
Pokemon: Onemuri Pikachu (Nintendo) – €1.99/£1.79
Pokemon: Primal Groundon/Primal Kyogre (Nintendo) – €1.99/£1.79
Sonic Boom Theme (Nintendo) – Free
Super Mario (Pastel Pink) (Nintendo) – €1.99/£1.79
Super Mario (Neon Green) (Nintendo) – €1.99/£1.79
Super Mario (Blue) (Nintendo) – €1.99/£1.79
Shin Megami Tensei IV – Snake Scale Equipment (Atlus, Add-on Content) – €0.99/£0.75
Shin Megami Tensei IV – Clipped Wings 2 (Atlus, Add-on Content) – €1.79/£1.49

Offerte Speciali
Wakedas (CIRCLE Ent.) – €1.99/£1.79 (Finisce l’11 Dicembre, normalmente €2.99/£2.50)
World Conqueror 3D (CIRCLE Ent.) – €3.99/£3.59 (Finisce l’11 Dicembre, normalmente €4.99/£4.49)
Darts Up 3D (EnjoyUp Games) – €0.49/£0.45 (Se scarichi Darts Up su Wii U, normalmente €2.99/£2.69)

Nintendo DSiWare

Around the World in 80 Days (Joindots) – €7.99/£7.19/800 Punti

Nintendo 3DS, arriva il canale Homebrew

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La scena hacking è in trepidante attesa!

Da qualche mese a questa parte, l’hacker smealum non ha fatto altro che parlare di Nintendo 3DS e delle sue azioni volte alla creazione di un canale Homebrew sulla piccola portatile di Nintendo; nei giorni passati un nuovo screenshot è stato rilasciato e mostra il canale Homebrew in questione su una console Nintendo 3DS, e porta con se un rumor che vuole che l’exploit per per la creazione del canale verrà rilasciato il 22 Novembre. Vi ricordiamo che il canale Homebrew non vorrà dire pirateria, ma di sicuro sarà in grado di permettere l’installazione di software creato indipendentemente ed al di fuori dei canali ufficiali di Nintendo (eShop) oltre a garantire quasi sicuramente la possibilità dell’annullamento del blocco regionale.

Amiibo, svelate le funzionalità con Hyrule Warriors

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Non si tratta di singoli utilizzi.

Con un aggiornamento alla propria pagina dedicata agli Amiibo, Nintendo of America ha svelato l’intera lista di funzionalità delle nuove statuette NFC per Hyrule Warriors; tanto per iniziare, come già precedentemente svelato, sarà possibile sbloccare la nuova arma di Link, la “Spinner“, utilizzando la statuetta di Link e poi, qui sta la sorpresa, sarà possibile utilizzare tutte le altre statuette giornalmente per ottenere armi, oggetti o rupie e, nello specifico:
 
Zelda, utilizzabile ogni giorno, permetterà di ottenere un’arma di 3 stelle o superiore
– Altri Amiibo, utilizzabili ogni giorno, permetteranno di ottenere un’arma di basso livello, materiali o rupie
 
Vi ricordiamo inoltre che nel 2015 verranno rilasciati anche Toon Link e Sheik e che anche loro avranno funzioni particolari all’interno del titolo.

Sword Art Online: Lost Song, tantissime novità

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Screenshot, pubblicità ed informazioni!

Sword Art Online: Lost Song, in uscita in Giappone il 26 Marzo 2015 per PlayStation 3 e PlayStation Vita, è il nuovo RPG di Bandai Namco dedicato alla famosa serie Anime e Manga ambientata in un mondo virtuale online. Per la prima volta nella serie saremo in grado di controllare altri personaggi oltre a Kirito in un’avventura ambientata sul nuovo continente volante Svart Alfheim ove ci sarà possibile sperimentare il nuovo sistema di combattimento in volo e le magie, che doneranno nuova profondità al gameplay del titolo. Vi lasciamo adesso ad una serie di screenshot e ad una video-pubblicità del titolo:
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Anima: Gate of Memories, vicini alla fase Beta

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Le ultimi fasi dello sviluppo scorrono velocemente.

Anima: Gate of Memories è un particolare Action RPG focalizzato su combattimenti ed esplorazione; finanziato tramite Kickstarter ed in arrivo prima su PC e poi su console di nuova generazione, in data odierna tramite un aggiornamento sulla pagina Kickstarter del titolo, lo sviluppatore informa tutti gli interessati che il titolo ha finalmente raggiunto le fasi finali dello sviluppo, che vanno scorrendo velocemente e che presto daranno il via ad una fase di Beta per il titolo.

Halo: The Master Chief Collection, in arrivo una nuova patch per il matchmaking

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Verranno risolti svariati bug e problemi.

Dan Ayoub, executive producer di 343 Industries, ha riportato che nella giornata di Mercoledì 19 Novembre verrà rilasciato un nuovo update per risolvere, almeno in parte, i grandi problemi riscontrati nel matchmaking di Halo: The Master Chief Collection.

Ayoub ha inoltre dichiarato che le patch rilasciate da 343 Industries nelle ultime 24 ore hanno incrementato la connettività dei server del 20%, ma la compagnia sostiene che le performance non siano ancora come dovrebbero essere e sta lavorando senza sosta per risolvere i problemi.

Human Element, il team decide che non sarà più free-to-play

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Il motivo? Troppi elementi importanti per un gioco gratuito.

Robert Bowling di Robotoki, la compagnia dietro allo sviluppo del survival horror Human Element, ha annunciato che è stata presa la decisione di non renderlo più un free-to-play come previsto all’inizio del progetto.

“Quando il gioco è entrato in una fase più evoluta dello sviluppo, abbiamo realizzato che gli elementi che rendono Human Element più divertente sarebbero stati ostacolati se avessimo continuato a vederlo come un’esperienza free-to-play”, ha affermato Bowling. Di conseguenza, pertanto, è stata annullata la collaborazione con il publisher Nexon specializzato, appunto, in titoli gratuiti.

Robotoki ha già annunciato che la versione PC del titolo verrà rilasciata a Novembre 2015, mentre non ci sono ancora notizie per quanto riguarda il lancio su PS4, XBOX One e smartphone.

Recensione Assassin’s Creed Rogue

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ACR1

Il Credo perduto.

Versione testata Xbox 360.

“Fino a che punto Ubisoft si spingerà per spremere il brand di Assassin’s Creed?” E’ questa la domanda che molti fan della serie si pongono da anni e, a maggior ragione, dopo che la casa franco-canadese ha deciso quest’anno di pubblicare ben due titoli nello stesso giorno. A memoria d’uomo (senza scomodare Helix), non ricordiamo che altri brand abbiano mai osato tanto.

E’ così che nasce Assassin’s Creed Rogue, il titolo specificamente pensato per sfruttare a pieno la old-gen, mentre Unity ha l’onore di far vibrare i cavalli della next. Ma i risultati, purtroppo per Ubisoft, non sono stati all’altezza.

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“Trattieni la lama dalla carne degli innocenti”

Come avevamo anticipato nella nostra anteprima (che potete trovare QUI), in Rogue vestiamo i panni di Shay Patrick Cormac, un assassino divenuto templare in seguito ad un evento che ha messo in dubbio la sua fede verso il Credo. Shay è allievo di Achille e serve nei Templari mentre Haytham Kenway è Gran Maestro nelle colonie. La sua storia ci viene narrata attraverso il programma Helix proprio come in Assassin’s Creed Black Flag, ma, questa volta, non impersoniamo lo stesso dipendente al lavoro sul soggetto 17 coccolato da Melanie, bensì un impiegato “zuccone” maltrattato da Violet da Costa, mercenaria per contro di Abstergo Industries.

Senza scendere in ulteriori dettagli sulla trama presente e sui ricordi genetici, la struttura narrativa si articola esattamente come in Assassin’s Creed IV: ricordi, problema informatico all’interno di Abstergo Industries, fase nel presente e “hacking” dei terminali. Il terzo capitolo della trilogia americana, quindi, pur non aggiungendo nulla di nuovo alla cornice principale (Giunone pare abbia altro da fare quest’anno), va a completare il quadro degli avvenimenti d’oltreoceano, spiegando, ad esempio, perché Achille aveva lasciato la Confraternita o che fine abbia fatto Adéwale. Il titolo pone poi anche un interessante collegamento con la vicenda di Unity, non sfruttato granché, a dire il vero, nel capitolo next-gen. Tutto qui? No, perché in Rogue impersoneremo per la prima volta, in maniera continuativa, un agente Templare.

La prospettiva dei “cattivi” è stata sempre un elemento cui Ubisoft ha fatto attenzione, ma mai come quest’anno i Templari hanno avuto modo di esprimere la propria visione del mondo. Certo, dopo 7 anni di lavaggio del cervello con il Credo è dura parteggiare per l’Ordine, eppure la figura di Shay, con i suoi dubbi, la sua sincera volontà di fare ciò che è giusto, riesce a farci biasimare le scelte della Confraternita. Alcuni personaggi, poi, come Gaultier o lo stesso Liam, amico fraterno di Shay, non fanno certo fare bella figura agli Assassini. Non che da Costa o Berg (il suo capo) riescano a farci stare troppo simpatica l’Abstergo, in ogni caso.

La caratterizzazione dei protagonisti di questa storia è dunque, come è facile intuire, il vero punto di forza di Rogue e, attraverso le individualità, riesce a farci andare oltre le classiche separazioni tra l’Ordine dei Templari e la Confraternità degli Assassini. Le due organizzazioni sembrano così, non solo nei metodi, ma anche nella difesa di scelte sbagliate, più simili di quanto non siano mai stati fino ad oggi. 

Tutto è lecito…

… anche pagare 60 euro per un “dlc” stand-alone. Perché, se la storia narrata da Richard Farrese è una delle migliori degli ultimi anni, non si può dire altrettanto delle scelte di game design degli sviluppatori. Rogue è, infatti, un Black Flag infarcito di elementi presi dai titoli della trilogia di Ezio Auditore. In una sorta di operazione nostalgia che sarebbe potuta andare bene tra qualche anno, Ubisoft Sofia ha preso di peso le ambientazioni di Assassin’s Creed III e IV, ha messo della neve qua e là, recuperato le aree sotto il dominio papale di Brotherhood e reintrodotto il sistema di ristrutturazione della città del secondo capitolo. Ha aggiunto poi un po’ di elementi del multiplayer competitivo, visto che è stato del tutto cancellato (e qui non c’è la coop), inserendo il fastidiosissimo sussurrare quando siamo vicini all’agguato di una sentinella nemica e la bussola per scovare il suddetto bandito.

Le vere “novità” le abbiamo dunque per mare, con l’introduzione di nuove armi (come l’olio al posto dei classici barili) e del rostro rompighiaccio, che offre, invero, poche nuove effettive possibilità di gameplay. L’unica vera variante da tenere in considerazione sono quindi gli iceberg del nord Atlantico, in grado di danneggiare la nostra nave o quella degli avversari. Ah, e ovviamente la possibilità di essere abbordati dai nemici: la difesa, però, funziona esattamente come l’attacco, quindi si riduce anche questa ad un’introduzione di pura facciata. Sul fronte missioni secondarie la situazione non è molto diversa: abbiamo le solite tipologie, dai forti marini agli assassinii (che stavolta vanno sventati, richiedendo così un approccio un po’ diverso), passando per i quartier generali dei banditi di Hope (identici alle fortezze Borgia) e la ristrutturazione delle città per ottenere rendite.

Non si possono spendere tante parole nemmeno per il gameplay sulla terraferma. Solito arcinoto sistema di movimento e arrampicata con la corsa acrobatica scriptata, sincronizzazione dei luoghi elevati per accedere alla mappa completa e sistema di combattimento che ormai, grazie al giusto susseguirsi di parate, schivate e uccisioni in serie, ci rende praticamente immortali. Anche qui abbiamo una nuova arma, il lancia granate e… lo abbiamo usato due volte, se si esclude la missione in cui ci viene consegnato. In pratica si tratta di uno strumento, inventato da un genio dell’epoca (non vi diciamo chi è per evitare spoiler, ma ci si arriva facilmente), con il quale lanciare granate di vario tipo. Nulla che però aumenti notevolmente la gittata rispetto al lanciarle a mano, perciò è difficile capirne l’utilità. C’è anche il fucile con il silenziatore per i dardi: evidentemente la cerbottana era troppo discreta.

Non ci aspettavamo, infine, miracoli sul fronte tecnico, ma il team bulgaro è riuscito a peggiorare quanto avevamo visto in Black Flag. Anche se, graficamente, il titolo si difende bene per essere un open world old-gen, con una maggiore pulizia rispetto al predessore, negli altri settori è buio pesto. Sono tornati così alcuni bug presenti prima che Black Flag venisse patchato (sì, se lo avete acquistato al day one avete buone possibilità di assistere dal vivo, come noi, al bellissimo bug della nave verticale, ndr), il frame rate si mostra spesso molto instabile (basti pensare che il gioco va a scatti anche nei titoli di coda!) ed il sistema di controllo in corsa non ha subito alcuna miglioria, rimanendo poco preciso come da marchio di fabbrica della serie. L’Anvil Engine è vecchio, lo si nota da un po’, ed il Next dopo il nome non poteva certo cambiare questa realtà.

Male, infine, il doppiaggio: quello inglese va di poco sopra la sufficienza. Il team di adattamento nostrano, invece, speriamo impari presto ad equalizzare il volume dei dialoghi, perché i continui sbalzi tra un personaggio e l’altro nelle cut-scene non aiutano affatto l’immedesimazione.

ACR1

Il fucile silenziato di Shay: ora possiamo addormentare i nemici senza rischiare di ingerire i dardi!(?)

Commento finale

Assassin’s Rogue supera la sufficienza solo grazie ad una trama che, seppur breve (circa 6 ore, comprese le sezioni nel presente), riesce a gettare una nuova prospettiva sul conflitto millenario tra Assassini e Templari. Con una magistrale caratterizzazione di alcuni suoi personaggi, Farrese tiene così a galla un titolo che ripropone senza pudore tutti i pregi e, ahinoi, i difetti dei propri precessori. Insomma, un buon gioco, proprio come Black Flag… e magari chiamarlo dlc è azzardato vista la quantità di contenuti secondari presenti (anche se non proprio originali). Acquistandolo, però, non aspettatevi innovazioni.

Ormai molti sviluppatori lo hanno capito bene: riciclare… fa bene all’ambiente!(?)

Pro Contro 
– Narrazione che mette a dura prova il Credo
– Nessuna innovazione di gameplay
– Bug e rallentamenti
– Tecnicamente arretrato
– Doppiaggio da rivedere
  Voto Globale: 70  
 
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Recensione Assassin's Creed Rogue

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Il Credo perduto.

Versione testata Xbox 360.

“Fino a che punto Ubisoft si spingerà per spremere il brand di Assassin’s Creed?” E’ questa la domanda che molti fan della serie si pongono da anni e, a maggior ragione, dopo che la casa franco-canadese ha deciso quest’anno di pubblicare ben due titoli nello stesso giorno. A memoria d’uomo (senza scomodare Helix), non ricordiamo che altri brand abbiano mai osato tanto.

E’ così che nasce Assassin’s Creed Rogue, il titolo specificamente pensato per sfruttare a pieno la old-gen, mentre Unity ha l’onore di far vibrare i cavalli della next. Ma i risultati, purtroppo per Ubisoft, non sono stati all’altezza.

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“Trattieni la lama dalla carne degli innocenti”

Come avevamo anticipato nella nostra anteprima (che potete trovare QUI), in Rogue vestiamo i panni di Shay Patrick Cormac, un assassino divenuto templare in seguito ad un evento che ha messo in dubbio la sua fede verso il Credo. Shay è allievo di Achille e serve nei Templari mentre Haytham Kenway è Gran Maestro nelle colonie. La sua storia ci viene narrata attraverso il programma Helix proprio come in Assassin’s Creed Black Flag, ma, questa volta, non impersoniamo lo stesso dipendente al lavoro sul soggetto 17 coccolato da Melanie, bensì un impiegato “zuccone” maltrattato da Violet da Costa, mercenaria per contro di Abstergo Industries.

Senza scendere in ulteriori dettagli sulla trama presente e sui ricordi genetici, la struttura narrativa si articola esattamente come in Assassin’s Creed IV: ricordi, problema informatico all’interno di Abstergo Industries, fase nel presente e “hacking” dei terminali. Il terzo capitolo della trilogia americana, quindi, pur non aggiungendo nulla di nuovo alla cornice principale (Giunone pare abbia altro da fare quest’anno), va a completare il quadro degli avvenimenti d’oltreoceano, spiegando, ad esempio, perché Achille aveva lasciato la Confraternita o che fine abbia fatto Adéwale. Il titolo pone poi anche un interessante collegamento con la vicenda di Unity, non sfruttato granché, a dire il vero, nel capitolo next-gen. Tutto qui? No, perché in Rogue impersoneremo per la prima volta, in maniera continuativa, un agente Templare.

La prospettiva dei “cattivi” è stata sempre un elemento cui Ubisoft ha fatto attenzione, ma mai come quest’anno i Templari hanno avuto modo di esprimere la propria visione del mondo. Certo, dopo 7 anni di lavaggio del cervello con il Credo è dura parteggiare per l’Ordine, eppure la figura di Shay, con i suoi dubbi, la sua sincera volontà di fare ciò che è giusto, riesce a farci biasimare le scelte della Confraternita. Alcuni personaggi, poi, come Gaultier o lo stesso Liam, amico fraterno di Shay, non fanno certo fare bella figura agli Assassini. Non che da Costa o Berg (il suo capo) riescano a farci stare troppo simpatica l’Abstergo, in ogni caso.

La caratterizzazione dei protagonisti di questa storia è dunque, come è facile intuire, il vero punto di forza di Rogue e, attraverso le individualità, riesce a farci andare oltre le classiche separazioni tra l’Ordine dei Templari e la Confraternità degli Assassini. Le due organizzazioni sembrano così, non solo nei metodi, ma anche nella difesa di scelte sbagliate, più simili di quanto non siano mai stati fino ad oggi. 

Tutto è lecito…

… anche pagare 60 euro per un “dlc” stand-alone. Perché, se la storia narrata da Richard Farrese è una delle migliori degli ultimi anni, non si può dire altrettanto delle scelte di game design degli sviluppatori. Rogue è, infatti, un Black Flag infarcito di elementi presi dai titoli della trilogia di Ezio Auditore. In una sorta di operazione nostalgia che sarebbe potuta andare bene tra qualche anno, Ubisoft Sofia ha preso di peso le ambientazioni di Assassin’s Creed III e IV, ha messo della neve qua e là, recuperato le aree sotto il dominio papale di Brotherhood e reintrodotto il sistema di ristrutturazione della città del secondo capitolo. Ha aggiunto poi un po’ di elementi del multiplayer competitivo, visto che è stato del tutto cancellato (e qui non c’è la coop), inserendo il fastidiosissimo sussurrare quando siamo vicini all’agguato di una sentinella nemica e la bussola per scovare il suddetto bandito.

Le vere “novità” le abbiamo dunque per mare, con l’introduzione di nuove armi (come l’olio al posto dei classici barili) e del rostro rompighiaccio, che offre, invero, poche nuove effettive possibilità di gameplay. L’unica vera variante da tenere in considerazione sono quindi gli iceberg del nord Atlantico, in grado di danneggiare la nostra nave o quella degli avversari. Ah, e ovviamente la possibilità di essere abbordati dai nemici: la difesa, però, funziona esattamente come l’attacco, quindi si riduce anche questa ad un’introduzione di pura facciata. Sul fronte missioni secondarie la situazione non è molto diversa: abbiamo le solite tipologie, dai forti marini agli assassinii (che stavolta vanno sventati, richiedendo così un approccio un po’ diverso), passando per i quartier generali dei banditi di Hope (identici alle fortezze Borgia) e la ristrutturazione delle città per ottenere rendite.

Non si possono spendere tante parole nemmeno per il gameplay sulla terraferma. Solito arcinoto sistema di movimento e arrampicata con la corsa acrobatica scriptata, sincronizzazione dei luoghi elevati per accedere alla mappa completa e sistema di combattimento che ormai, grazie al giusto susseguirsi di parate, schivate e uccisioni in serie, ci rende praticamente immortali. Anche qui abbiamo una nuova arma, il lancia granate e… lo abbiamo usato due volte, se si esclude la missione in cui ci viene consegnato. In pratica si tratta di uno strumento, inventato da un genio dell’epoca (non vi diciamo chi è per evitare spoiler, ma ci si arriva facilmente), con il quale lanciare granate di vario tipo. Nulla che però aumenti notevolmente la gittata rispetto al lanciarle a mano, perciò è difficile capirne l’utilità. C’è anche il fucile con il silenziatore per i dardi: evidentemente la cerbottana era troppo discreta.

Non ci aspettavamo, infine, miracoli sul fronte tecnico, ma il team bulgaro è riuscito a peggiorare quanto avevamo visto in Black Flag. Anche se, graficamente, il titolo si difende bene per essere un open world old-gen, con una maggiore pulizia rispetto al predessore, negli altri settori è buio pesto. Sono tornati così alcuni bug presenti prima che Black Flag venisse patchato (sì, se lo avete acquistato al day one avete buone possibilità di assistere dal vivo, come noi, al bellissimo bug della nave verticale, ndr), il frame rate si mostra spesso molto instabile (basti pensare che il gioco va a scatti anche nei titoli di coda!) ed il sistema di controllo in corsa non ha subito alcuna miglioria, rimanendo poco preciso come da marchio di fabbrica della serie. L’Anvil Engine è vecchio, lo si nota da un po’, ed il Next dopo il nome non poteva certo cambiare questa realtà.

Male, infine, il doppiaggio: quello inglese va di poco sopra la sufficienza. Il team di adattamento nostrano, invece, speriamo impari presto ad equalizzare il volume dei dialoghi, perché i continui sbalzi tra un personaggio e l’altro nelle cut-scene non ai
utano affatto l’immedesimazione.

ACR1

Il fucile silenziato di Shay: ora possiamo addormentare i nemici senza rischiare di ingerire i dardi!(?)

Commento finale

Assassin’s Rogue supera la sufficienza solo grazie ad una trama che, seppur breve (circa 6 ore, comprese le sezioni nel presente), riesce a gettare una nuova prospettiva sul conflitto millenario tra Assassini e Templari. Con una magistrale caratterizzazione di alcuni suoi personaggi, Farrese tiene così a galla un titolo che ripropone senza pudore tutti i pregi e, ahinoi, i difetti dei propri precessori. Insomma, un buon gioco, proprio come Black Flag… e magari chiamarlo dlc è azzardato vista la quantità di contenuti secondari presenti (anche se non proprio originali). Acquistandolo, però, non aspettatevi innovazioni.

Ormai molti sviluppatori lo hanno capito bene: riciclare… fa bene all’ambiente!(?)

Pro Contro 
– Narrazione che mette a dura prova il Credo
– Nessuna innovazione di gameplay
– Bug e rallentamenti
– Tecnicamente arretrato
– Doppiaggio da rivedere
  Voto Globale: 70  
 
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Assassin’s Creed Unity, la terza patch risolverà la maggior parte dei problemi

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Ubisoft conferma che la prossima patch migliorerà l’esperienza di gioco.

Assassin’s Creed Unity è stato pubblicato da poco, ma a causa dei numerosi problemi che affliggono il gioco Ubisoft ha già rilasciato due patch negli scorsi giorni. Sarà tuttavia la terza a risolvere la maggior parte dei problemi segnalati dagli utenti, garantendo un’esperienza complessivamente migliore. La casa di sviluppo francese ha inoltre confermato che i primi due aggiornamenti, già pubblicati per Pc e PlayStation 4, sono in dirittura d’arrivo anche su XboxOne.

L’aggiornamento riguarderà i seguenti aspetti:

– Stabilità generale

– Zone in cui il protagonista si blocca

– Modifiche alla telecamera

– Problemi con le coperture

– Animazioni e posizioni dei personaggi non giocanti

– Connettività e Matchmaking

– Menù e pop-up

Ricordiamo che Assassin’s Creed Unity è stato rilasciato lo scorso 13 Novembre per Pc, PlayStation 4 e XboxOne.

Assassin's Creed Unity, la terza patch risolverà la maggior parte dei problemi

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Ubisoft conferma che la prossima patch migliorerà l’esperienza di gioco.

Assassin’s Creed Unity è stato pubblicato da poco, ma a causa dei numerosi problemi che affliggono il gioco Ubisoft ha già rilasciato due patch negli scorsi giorni. Sarà tuttavia la terza a risolvere la maggior parte dei problemi segnalati dagli utenti, garantendo un’esperienza complessivamente migliore. La casa di sviluppo francese ha inoltre confermato che i primi due aggiornamenti, già pubblicati per Pc e PlayStation 4, sono in dirittura d’arrivo anche su XboxOne.

L’aggiornamento riguarderà i seguenti aspetti:

– Stabilità generale

– Zone in cui il protagonista si blocca

– Modifiche alla telecamera

– Problemi con le coperture

– Animazioni e posizioni dei personaggi non giocanti

– Connettività e Matchmaking

– Menù e pop-up

Ricordiamo che Assassin’s Creed Unity è stato rilasciato lo scorso 13 Novembre per Pc, PlayStation 4 e XboxOne.

Far Cry 4, rilevati i primi problemi

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Alcuni giocatori segnalano le prime problematiche.

Sembra che i problemi per Ubisoft non siano finiti. A pochi giorni dal lancio di una versione non del tutto perfetta di Assassin’s Creed Unity, ora deve affrontare il prossimo lancio di Far Cry 4. A due giorni dal lancio ufficiale americano diversi giocatori, che sono riusciti ad acquistare il gioco in anticipo, hanno segnalato le prime problematiche, tra cui spiccano:

– Frame rate instabile (che in determinate situazioni sembra arrivare a 20 frame al secondo)

– Crash che costringono a ricominciare il capitolo

– Ombre completamente nere

– Schermo nero

Bisognerà aspettare il lancio italiano per verificare entità e diffusione di questi problemi.

Ricordiamo che Far Cry 4 sarà disponibile dal prossimo 20 Novembre per Pc, Playstation 4, XboxOne, Playstation 3, Xbox360.