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inFamous Second Son, circa 30 ore per ottenere il platino

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inFamousSSPlatino

Non è ancora uscito ma c’è gia chi ha il platino.

L’utente Tevinwade, postando un’ immagine su Reddit, testimonia di aver platinato il nuovo gioco del team Sucker Punch in meno di 30 ore, affermando che il gioco lo ha divertito tantissimo, tanto da non farlo dormire per più di 6 ore. 
inFamous Second Son uscirà precisamente tra 4 giorni, il 21 Marzo, in esclusiva per Playstation 4.
 
inFamousSSPlatino
 
 
 

Nintendo eShop, le novità della settimana!

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Nessun titolo importante all’orizzonte.

Settimana di “buco” per entrambi gli eShop delle console di casa Nintendo, Wii U e 3DS. Dopo l’arrivo di numerosi titoli più o meno attraenti, a seconda dei propri gusti personali, nelle scorse settimane, è tempo di rallentare la corsa e dedicarsi un po’ più agli indie. La release più importante di questa settimana su entrambe le console è Pure Chess, di Ripstone Publishing, insieme all’arrivo di un nuovo titolo Virtual Console per ciascuna delle piattaforme e numerosi sconti, leggete con noi l’intera lista:
 
Nintendo eShop (Wii U)

Pure Chess (Ripstone Publishing) – €5.99/£4.99

Castlevania (Konami, NES VC) – €4.99/£3.49

Offerte Speciali
Nano Assault Neo (Shin’en Multimedia) – €7.49/£6.70 (Finisce il 10 Aprile, prezzo normale €9.99/£8.99)

Nintendo eShop (3DS)

Pure Chess (Ripstone Publishing) – €5.99/£4.99

Devil World (Nintendo, NES VC) – €3.99/£3.59

Offerte Speciali
Nano Assault EX (Shin’en Multimedia) – €7.49/£6.35 (Finisce il 10 Aprile, prezzo normale €9.99/£8.49)
Art of Balance TOUCH! (Shin’en Multimedia) – €5.20/£4.70 (Finisce il 10 Aprile, prezzo normale €6.99/£6.29)
Jett Rocket II: The Wrath of Taikai (Shin’en Multimedia) – €6.70/£5.70 (Finisce il 10 Aprile, prezzo normale €8.99/£7.66)
Mutant Mudds (Renegade Kid) – €5.99/£5.39 (Finisce il 3 Aprile, prezzo normale €8.99/£8.09)
Angry Bunnies (Cypronia) – €4.85/£4.49 (Finisce il 17 Aprile, prezzo normale €6.49/£5.99)
Fishdom H20: Hidden Odyssey (Cypronia) – €3.74/£3.35 (Finisce il 17 Aprile, prezzo normale €4.99/£4.49)
My Exotic Farm (Bigben Interactive) – €6.99/£6.29 (Permanente, era €24.99/£19.99)

Call of Duty Championship, le 32 squadre finaliste in partenza per Los Angeles

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Evento presentato da Xbox.

Le fasi di qualificazione, iniziate a gennaio, si sono ormai concluse e le 32 migliori squadre di Call of Duty: Ghosts sono pronte a volare a Los angeles per sfidarsi nella fase finale del Call of Duty Championship. In palio non solo il prestigio di essere il miglior team di giocatori di COD nel mondo, ma anche un ricco montepremi da un milione di dollari. Per maggiori informazioni sull’evento e sulle squadre qualificate (l’Italia sarà rappresentata dal team Sublime), vi invitiamo a leggere il comunicato allegato.

32 DEI MIGLIORI TEAM DI CALL OF DUTY AL MONDO IN PARTENZA PER LOS ANGELES DAL 28 AL 30 MARZO PER COMPETERE NEL TORNEO DI ACTIVISION CALL OF DUTY® CHAMPIONSHIP, PRESENTATO DA XBOX

Il Call of Duty® Championship, presentato da Xbox sarà trasmesso in Live stream su MLG.tv, ed il match finale sarà visibile anche su Xbox Live domenica 30 Marzo a mezzanotte(ora italiana)
Dal mese di gennaio, le più forti squadre competitive su Call of Duty® da ogni parte del mondo si stanno affrontando testa-a-testa negli eventi di qualificazione regionali per assicurarsi un posto nell’edizione 2014 del torneo Call of Duty® Championship, presentato da Xbox, dove 32 squadre competeranno giocando a Call of Duty®: Ghosts su Xbox One per conquistare la propria fetta del montepremi complessivo, che ammonta a 1 milione di dollari, e l’ambito titolo di “Campioni del Mondo di Call of Duty.”

Due weekend fa, gli ultimi 8 posti del torneo sono stati occupati, nel corso del Campionato Americano di Call of Duty, della Major League Gaming (MLG) alla Full Sail University a Winter Park, Florida, nella quale il team degli Strictly Business è stato incoronato campione USA.

Di seguito la lista completa delle 32 squadre che parteciperanno all’edizione di quest’anno del Call of Duty Championship, presentato da Xbox:

TCM Gaming (UK)

SSOF Gaming (Brasile)

Epsilon Esports (UK)

Aztek Gaming (Messico)

TEC Intensity (UK)

Nsp (Sud Corea)

Team Orbit (UK)

Trident T1dotters (Australia)

Vitality Rises (Francia)

Immunity (Australia)

Vitality Returns (Francia)

VexX Revenge (Canada)

Killerfish (Germania)

WiLD Gaming (Canada)

SK Gaming (Germania)

Echelon (Singapore)

Reign Mix (Svezia)

Strictly Business (U.S.A.)

AllStars (Olanda)

CompLexity (U.S.A.)

Wizards (Spagna)

Team Kaliber (U.S.A.)

Sublime (Italia)

FaZe (U.S.A.)

Lightning Pandas (EU)

EnVyUs (U.S.A.)

Team Rize ZA (Sudafrica)

Rise Nation (U.S.A.)

Klarity Gaming (UAE)

OpTic Gaming (U.S.A.)

Brazil 5 Stars (Brasile)

Xfinity Gaming (U.S.A.)

Per ulteriori informazioni sul torneo Call of Duty Championship, presentato da Xbox, è possibile visitare il sitowww.callofduty.com/esports, o seguire @eSportsCOD per le ultime novità sul torneo, ed unirsi alla conversazione utilizzando l’hashtag #CODChamps.

Recensione Final Fantasy X | X-2 HD Remaster

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L’ultima occasione

Versione testata PlayStation 3 (ITA), PS Vita (JAP).
Final Fantasy X è considerato come uno dei migliori Final Fantasy di sempre: una storia dal finale epico, una colonna sonora eccezionale e degli intermezzi filmati “spacca-mascella” erano, e sono ancora oggi, i punti di forza di una produzione tanto amata quanto rimpianta dai fan. Si tratta infatti anche dell’ultimo capitolo della serie prima dell’avvento dell’era Square Enix. 

Ma al di là del fattore sentimentale, non riusciremmo a trovare un modo migliore per definire il titolo se non facendolo rientrare nella categoria dei capolavori senza tempo.

Il tempo, tuttavia, passa inesorabilmente anche e soprattutto per i capolavori videoludici, lo sappiamo bene, e la tecnica avanza con lui; l’occhio del gamer si abitua a nuovi standard grafici e per le nuove generazioni (ma anche per noi un po’ più “vecchietti”) diventa difficile non storcere il naso di fronte a titoli che solo un decennio fa ci avrebbero fatto gridare al miracolo. Su PC possiamo dribblare il problema dilettandoci con filtri e mod amatoriali per ottenere una versione rimasterizzata di ottima qualità; qualora volessimo (ri)giocare un classico in versione moderna su console, invece, portatile o domestica che sia, l’unica nostra possibilità risiederà nella benevolenza del publisher e nella moda sempre in auge di dare alla luce le cosiddette versioni HD Remaster.
Per questo motivo nel corso della nostra anteprima (dove, lo ricordiamo, è stata presa in esame la versione PS Vita di questa rimasterizzazione) abbiamo lodato Square Enix per la decisione di mettere di nuovo le mani sulla storia di Yuna e Tidus: un titolo di questo calibro (così come altri episodi della serie che speriamo verranno presi in considerazione in un prossimo futuro) meritava assolutamente di essere fatto (ri)scoprire anche alle nuove leve del gaming tradizionale. Senza indugiare oltre, dunque, immergiamoci di nuovo nel mondo di Spira, negli stadi di Blitzball e nella fantastica storia di Tidus e dei suoi compagni di avventura: potrebbe essere la nostra ultima occasione.

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Una lunga crociera su Spira

La versione PS3 di Final Fantasy X | X-2 HD Remaster racchiude tutto l’arco narrativo incentrato su Yuna in un unico Blu-Ray: un ricco menù ci accoglierà così ad ogni avvio del gioco, permettendoci di scegliere il contenuto che preferiamo. Per chi non lo sapesse, l’HD Remaster ci dà infatti accesso a tutti i contenuti internazionali legati a Final Fantasy X. Abbiamo, nell’ordine: 
– Final Fantasy X
– Final Fantasy X – Eternal Calm
– Final Fantasy X-2
– Final Fantasy X-2 – Last Mission
– Riconoscimenti & Extra
Eccetto Last Mission e la traccia audio extra (con sottotitoli), che ci farà compagnia durante i Riconoscimenti insieme ad una serie di bozzetti e artwork, tutti i contenuti, compresa la sferografia avanzata e gli eoni oscuri, erano già arrivati in Occidente; vale comunque la pena presentarli brevemente. Final Fantasy X è il gioco originale, quello che ha suscitato critiche positive a pioggia ed è entrato nel cuore dei fan. C’è poi Eternal Calm, un video di 15 minuti (caricamenti compresi) che introduce l’antefatto di Final Fantasy X-2, sequel del decimo capitolo. Per la prima volta, infatti, un gioco della serie ha avuto un sequel diretto, che si scostava però in maniera molto marcata dai toni del predecessore: niente musiche di Nobuo Uematsu, sostituite da un j-pop che si può definire solo orecchiabile e che accompagna con maggiore leggerezza le nuove avventure, un po’ trash e infarcite di fan service, di Yuna e delle sue compagne. Vi abbiamo l’introduzione della barra ATB ed il ritorno di alcuni elementi dei capitoli precedenti, così come una maggiore libertà d’azione. Nonostante qualche buono spunto, però, dobbiamo segnalarvi che alcuni di coloro che lo hanno giocato stanno ancora cercando di dimenticarlo: siete avvisati.
Last Mission è invece un DLC che si basa sul background di X-2: avremo le stesse protagoniste, impegnate questa volta in un’avventura molto particolare, con un sistema di combattimento tutto incentrato sui costumi e che ci vedrà alle prese con la scalata solitaria di un’altissima torre. Agli Extra, infine, abbiamo già accennato ma, per non spoilerarvi nulla, vi invitiamo ad avviarli solo dopo aver giocato almeno il primo capitolo al completo.

Yuna non è mai stata così bella

Confermiamo in questa sede quanto già detto a proposito della versione PS Vita: il lavoro di rimasterizzazione sul personaggio della nostra protagonista è stato veramente di alto livello, facendo di Yuna uno dei personaggi meglio restaurati del lotto. Purtroppo altrettanto non si può dire per tutti i personaggi, visto il pesante scarto con quelli secondari che, rimasti intrappolati in un corpo vecchio di un decennio, fanno fatica ad integrarsi in un contesto pulito e upscalato a 1080p. Il volto di Tidus fa una migliore figura su PS3, ma non fatevi illusioni: ciò che risultava “strano” nell’originale è rimasto, pur regalandoci un personaggio giocabile meno estraniante rispetto a quello visto su PS Vita.

Egregio il lavoro sui modelli poligonali degli altri compagni d’avventura, così come quello di miglioramento della grafica degli ambienti. La fluidità generale è buona e, a parte qualche piccolo singhiozzo nelle scene più concitate e caricamenti un po’ fastidiosi tra una zona e l’altra, il gioco non mostra bug o problemi particolari. Le scene in CGI sono state ridefinite con cura, senza essere stravolte: in particolare notiamo finalmente il widescreen completo (ricordate le bande nere su PS2?) ed una migliore leggibilità generale delle immagini a schermo.

Il comparto sonoro è stato rivisto e, in alcuni casi, remixato con buoni risultati e senza stravolgere i pezzi più amati, mentre un discreto doppiaggio in lingua inglese soffre di un non perfetto sincrono con le animazioni e i movimenti delle labbra dei personaggi. Manca, ed è una lacuna che speriamo possa essere colmata con un DLC futuro, come accaduto per Lightning Returns, il doppiaggio originale giapponese, così come, ovviamente, non è mai stato presente quello italiano.

La localizzazione dei dialoghi nella “lingua del sì” è invece complessivamente buona nei sottotitoli, anche se non mancano alcune imperfezioni e banalizzazioni degli “originali” inglesi.

Nessuna modifica, infine, è stata apportata al gameplay degli originali, che mantengono la loro solidità e, come già anticipato in sede di anteprima, attraverso il ritorno al CTB (Conditional Turn-Based Battle) di Final Fatasy X, registriamo una paradossale ventata di freschezza al sistema di combattimento della serie, che negli ultimi capitoli in single-player (compreso X-2) aveva sperimentato tutte le forme dell’Active Time Battle. Anche il Blitzball non è cambiato di una virgola e, con i suoi pregi e difetti, vi farà riscoprire i vantaggi del catenaccio all’italiana per avere la meglio nel primo torneo che affronterete a Luka.

20140314234616

Commento finale

Final Fantasy X | X-2 HD Remaster è l’ottimo restauro di uno dei pilastri della serie Final Fantasy, che restituisce nuova linfa vitale ad un titolo che sarebbe ancora godibilissimo anche nella sua versione SD. Ricchissimo a livello di contenuti, con due giochi al prezzo di uno (con tutte le precauzione del caso nel giudicare X-2) e con tutte le innovazioni apportate negli anni alla versione internazionale, questo HD Remaster ci offre il tutto in una nuova veste grafica in alta definizione complessivamente ben curata. Qualche sbavatura è presente, ma non pregiudica il valore di un prodotto che non possiamo che definire sopra la media. Chissà che Square Enix non ci prenda gusto regalandoci qualche altra sorpresa “nostalgica” di questo livello…

Pro Contro 
– Final Fantasy X rimane un capolavoro…
– Buono il lavoro di restauro
– Tanti contenuti ad un prezzo ridotto
– … mentre X-2 era ed è un capitolo controverso
– personaggi secondari invecchiati non molto bene
– la versione PS Vita è leggermente inferiore a quella PS3
  Voto Globale: 85 
 
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Recensione Final Fantasy X | X-2 HD Remaster

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L’ultima occasione

Versione testata PlayStation 3 (ITA), PS Vita (JAP).
Final Fantasy X è considerato come uno dei migliori Final Fantasy di sempre: una storia dal finale epico, una colonna sonora eccezionale e degli intermezzi filmati “spacca-mascella” erano, e sono ancora oggi, i punti di forza di una produzione tanto amata quanto rimpianta dai fan. Si tratta infatti anche dell’ultimo capitolo della serie prima dell’avvento dell’era Square Enix. 

Ma al di là del fattore sentimentale, non riusciremmo a trovare un modo migliore per definire il titolo se non facendolo rientrare nella categoria dei capolavori senza tempo.

Il tempo, tuttavia, passa inesorabilmente anche e soprattutto per i capolavori videoludici, lo sappiamo bene, e la tecnica avanza con lui; l’occhio del gamer si abitua a nuovi standard grafici e per le nuove generazioni (ma anche per noi un po’ più “vecchietti”) diventa difficile non storcere il naso di fronte a titoli che solo un decennio fa ci avrebbero fatto gridare al miracolo. Su PC possiamo dribblare il problema dilettandoci con filtri e mod amatoriali per ottenere una versione rimasterizzata di ottima qualità; qualora volessimo (ri)giocare un classico in versione moderna su console, invece, portatile o domestica che sia, l’unica nostra possibilità risiederà nella benevolenza del publisher e nella moda sempre in auge di dare alla luce le cosiddette versioni HD Remaster.
Per questo motivo nel corso della nostra anteprima (dove, lo ricordiamo, è stata presa in esame la versione PS Vita di questa rimasterizzazione) abbiamo lodato Square Enix per la decisione di mettere di nuovo le mani sulla storia di Yuna e Tidus: un titolo di questo calibro (così come altri episodi della serie che speriamo verranno presi in considerazione in un prossimo futuro) meritava assolutamente di essere fatto (ri)scoprire anche alle nuove leve del gaming tradizionale. Senza indugiare oltre, dunque, immergiamoci di nuovo nel mondo di Spira, negli stadi di Blitzball e nella fantastica storia di Tidus e dei suoi compagni di avventura: potrebbe essere la nostra ultima occasione.

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Una lunga crociera su Spira

La versione PS3 di Final Fantasy X | X-2 HD Remaster racchiude tutto l’arco narrativo incentrato su Yuna in un unico Blu-Ray: un ricco menù ci accoglierà così ad ogni avvio del gioco, permettendoci di scegliere il contenuto che preferiamo. Per chi non lo sapesse, l’HD Remaster ci dà infatti accesso a tutti i contenuti internazionali legati a Final Fantasy X. Abbiamo, nell’ordine: 
– Final Fantasy X
– Final Fantasy X – Eternal Calm
– Final Fantasy X-2
– Final Fantasy X-2 – Last Mission
– Riconoscimenti & Extra
Eccetto Last Mission e la traccia audio extra (con sottotitoli), che ci farà compagnia durante i Riconoscimenti insieme ad una serie di bozzetti e artwork, tutti i contenuti, compresa la sferografia avanzata e gli eoni oscuri, erano già arrivati in Occidente; vale comunque la pena presentarli brevemente. Final Fantasy X è il gioco originale, quello che ha suscitato critiche positive a pioggia ed è entrato nel cuore dei fan. C’è poi Eternal Calm, un video di 15 minuti (caricamenti compresi) che introduce l’antefatto di Final Fantasy X-2, sequel del decimo capitolo. Per la prima volta, infatti, un gioco della serie ha avuto un sequel diretto, che si scostava però in maniera molto marcata dai toni del predecessore: niente musiche di Nobuo Uematsu, sostituite da un j-pop che si può definire solo orecchiabile e che accompagna con maggiore leggerezza le nuove avventure, un po’ trash e infarcite di fan service, di Yuna e delle sue compagne. Vi abbiamo l’introduzione della barra ATB ed il ritorno di alcuni elementi dei capitoli precedenti, così come una maggiore libertà d’azione. Nonostante qualche buono spunto, però, dobbiamo segnalarvi che alcuni di coloro che lo hanno giocato stanno ancora cercando di dimenticarlo: siete avvisati.
Last Mission è invece un DLC che si basa sul background di X-2: avremo le stesse protagoniste, impegnate questa volta in un’avventura molto particolare, con un sistema di combattimento tutto incentrato sui costumi e che ci vedrà alle prese con la scalata solitaria di un’altissima torre. Agli Extra, infine, abbiamo già accennato ma, per non spoilerarvi nulla, vi invitiamo ad avviarli solo dopo aver giocato almeno il primo capitolo al completo.

Yuna non è mai stata così bella

Confermiamo in questa sede quanto già detto a proposito della versione PS Vita: il lavoro di rimasterizzazione sul personaggio della nostra protagonista è stato veramente di alto livello, facendo di Yuna uno dei personaggi meglio restaurati del lotto. Purtroppo altrettanto non si può dire per tutti i personaggi, visto il pesante scarto con quelli secondari che, rimasti intrappolati in un corpo vecchio di un decennio, fanno fatica ad integrarsi in un contesto pulito e upscalato a 1080p. Il volto di Tidus fa una migliore figura su PS3, ma non fatevi illusioni: ciò che risultava “strano” nell’originale è rimasto, pur regalandoci un personaggio giocabile meno estraniante rispetto a quello visto su PS Vita.

Egregio il lavoro sui modelli poligonali degli altri compagni d’avventura, così come quello di miglioramento della grafica degli ambienti. La fluidità generale è buona e, a parte qualche piccolo singhiozzo nelle scene più concitate e caricamenti un po’ fastidiosi tra una zona e l’altra, il gioco non mostra bug o problemi particolari. Le scene in CGI sono state ridefinite con cura, senza essere stravolte: in particolare notiamo finalmente il widescreen completo (ricordate le bande nere su PS2?) ed una migliore leggibilità generale delle immagini a schermo.

Il comparto sonoro è stato rivisto e, in alcuni casi, remixato con buoni risultati e senza stravolgere i pezzi più amati, mentre un discreto doppiaggio in lingua inglese soffre di un non perfetto sincrono con le animazioni e i movimenti delle labbra dei personaggi. Manca, ed è una lacuna che speriamo possa essere colmata con un DLC futuro, come accaduto per Lightning Returns, il doppiaggio originale giapponese, così come, ovviamente, non è mai stato presente quello italiano.

La localizzazione dei dialoghi nella “lin
gua del sì” è invece complessivamente buona nei sottotitoli, anche se non mancano alcune imperfezioni e banalizzazioni degli “originali” inglesi.

Nessuna modifica, infine, è stata apportata al gameplay degli originali, che mantengono la loro solidità e, come già anticipato in sede di anteprima, attraverso il ritorno al CTB (Conditional Turn-Based Battle) di Final Fatasy X, registriamo una paradossale ventata di freschezza al sistema di combattimento della serie, che negli ultimi capitoli in single-player (compreso X-2) aveva sperimentato tutte le forme dell’Active Time Battle. Anche il Blitzball non è cambiato di una virgola e, con i suoi pregi e difetti, vi farà riscoprire i vantaggi del catenaccio all’italiana per avere la meglio nel primo torneo che affronterete a Luka.

20140314234616

Commento finale

Final Fantasy X | X-2 HD Remaster è l’ottimo restauro di uno dei pilastri della serie Final Fantasy, che restituisce nuova linfa vitale ad un titolo che sarebbe ancora godibilissimo anche nella sua versione SD. Ricchissimo a livello di contenuti, con due giochi al prezzo di uno (con tutte le precauzione del caso nel giudicare X-2) e con tutte le innovazioni apportate negli anni alla versione internazionale, questo HD Remaster ci offre il tutto in una nuova veste grafica in alta definizione complessivamente ben curata. Qualche sbavatura è presente, ma non pregiudica il valore di un prodotto che non possiamo che definire sopra la media. Chissà che Square Enix non ci prenda gusto regalandoci qualche altra sorpresa “nostalgica” di questo livello…

Pro Contro 
– Final Fantasy X rimane un capolavoro…
– Buono il lavoro di restauro
– Tanti contenuti ad un prezzo ridotto
– … mentre X-2 era ed è un capitolo controverso
– personaggi secondari invecchiati non molto bene
– la versione PS Vita è leggermente inferiore a quella PS3
  Voto Globale: 85 
 
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Watch Dogs, Ubisoft accenna ai contenuti aggiunti in questi ulteriori mesi di lavoro

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Lavori di rifinitura.

In aggiunta a quanto detto riguardo alla longevità del gioco, Watch Dogs è stato ottimizzato e rifinito in questi ulteriori mesi di lavoro. 
Tra le novità non c’è soltanto qualcosa di natura tecnica ma anche di contenuto, infatti gli sviluppatori, senza sbottonarsi troppo, hanno accennato a nuovi contenuti aggiunti che hanno contribuito ad ampliare la trama principale e rendere il titolo in alcune sezioni davvero intenso. Sui forum si è aperto il dibattito e c’è chi afferma come nel titolo siano state aggiunte delle scene di sesso e alcune sezioni dedicate allo smantellamento di un traffico di umani. 
 
 
 
 

Call of Duty: Ghost, il multiplayer viene inondato di ban permanenti

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Amari estremi.

Di recente molti utenti PlayStation 3 e PlayStation 4 possessori di Call of Duty: Ghosts hanno visto il proprio profilo schierarsi tra le file dei ban. La questione è piuttosto spinosa e richiama alla memoria la situazione iniziale vissuta da Rockstar Games con GTA Online nei primi giorni di vita. 
A seguito di ripetute violazioni del Codice di condotta molti utenti sono stati segnalati e Infinity Ward ha provveduto a porre in atto un ban permanente. Purtroppo capita spesso che in queste “ondate” anche utenti che non hanno avuto colpe vengono coinvolti, e così è stato questa volta. 
 
Il forum ufficiale del gioco è inondato di discussioni e gli sviluppatori fanno sapere che indagheranno molto più accuratamente riguardo i ban, permettendo poi agli utenti “innocenti” di recuperare il loro profilo. 
 
Per quanto riguarda i giocatori su Xbox One, vengono riportati costantemente casi di crash durante le partite e ban in un numero molto inferiore rispetto a quanto accade su PlayStation, ma purtroppo anche in questo caso molti utenti segnalano la propria non appartenenza ai violatori del codice di condotta.
 
 
 
 

The Division, 2 nuovi screenshot

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TheDivision 01

Uscirà quando sarà pronto.

Lo shooter MMO di Ubisoft: Tom Clancy’s The Division ha due nuovi screenshot che vi alleghiamo in calce.
I lavori al progetto proseguono a pieno ritmo e il motore grafico, come testimoniano le immagini, non è solo in grado di renderizzare ambienti ricchi di dettagli ma è soprattutto in grado di dare atmosfera con degli effetti di luce molto curati. Non abbiamo, purtroppo, ulteriori dettagli né di natura tecnica né di natura logistica; il gioco non ha ancora una data di uscita ma soltanto tre versioni di riferimento: Xbox One, PlayStation 4 e PC. 
 
TheDivision 01
TheDivision 02
 
 
 

Atelier, annunciato un nuovo titolo della serie Dusk

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Nome in codice “Project A16”.

Durante il Dengeki Game Festival, lo sviluppatore Gust ha annunciato che il terzo titolo Atelier della serie Dusk è attualmente in fase di sviluppo. Il nome in codice del gioco è per il momento Project A16, ma ancora non si hanno altre informazioni se non che l’eroina avrà la voce dell’attrice Kotori Koiwai (The Severing Crime EdgeJoshiraku).

Maggiori dettagli verranno rivelati sul numero 563 della rivista Dengeki PlayStation, incluso il titolo di questo nuovo capitolo. In calce è visibile il Teaser Trailer del gioco. Buona visione!

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The Last of US, il gioco raggiunge le 6 milioni di copie vendute

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Quote di successo.

Sony annuncia ufficialmente che The last of Us, esclusiva PlayStation 3 sviluppata dai Naughty Dog ha raggiungo le 6 milioni di copie vendute in tutto il mondo. 

Solo nelle prime tre settimane di lancio (14 giugno 2013)  il titolo è riuscito a piazzare 3.4 milioni di copie per poi vedersi rallentare la vendita, ma rimanere comunque costante. 

Durante il GDC 2014 che si terrà settimana prossima, i Naughty parleranno direttamente di come il gioco, e insieme ad esso il DLC “Left Behind” è stato creato, andando molto di più nello specifico, cosa non fatta fino ad ora.

 
 
 
 

CryEngine, un video mostra il comportamento dell’acqua

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CryWater.

Che il CryEngine sia un motore grafico molto potente è cosa risaputa. Il suo esordio è iniziato nel 2007 con il primo Crysis (Crytek) e da quel giorno non sono mancati aggiornamenti e miglioramenti. 
Non abbiamo mai avuto modo di testare a fondo gli effetti dell’acqua in real time, anche perché nei giochi in cui è utilizzato non si è mai fatto un uso particolare della stessa anche se, giustamente potrete notare che il primo Crysis era ambientato su un gruppetto di isole circondate dall’oceano. 
 
Un utente di YouTube, tale “18T220” ci mostra in un video come il motore grafico gestisce nello specifico gli effetti dell’acqua, da notare che il tutto è molto simile a quanto accade con la tecnologia PhysX di Nvidia
 
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CryEngine, un video mostra il comportamento dell'acqua

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CryWater.

Che il CryEngine sia un motore grafico molto potente è cosa risaputa. Il suo esordio è iniziato nel 2007 con il primo Crysis (Crytek) e da quel giorno non sono mancati aggiornamenti e miglioramenti. 
Non abbiamo mai avuto modo di testare a fondo gli effetti dell’acqua in real time, anche perché nei giochi in cui è utilizzato non si è mai fatto un uso particolare della stessa anche se, giustamente potrete notare che il primo Crysis era ambientato su un gruppetto di isole circondate dall’oceano. 
 
Un utente di YouTube, tale “18T220” ci mostra in un video come il motore grafico gestisce nello specifico gli effetti dell’acqua, da notare che il tutto è molto simile a quanto accade con la tecnologia PhysX di Nvidia
 
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WatchDogs, la durata complessiva si aggira sulle 100 ore

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Una bella durata.

Watch Dogs è in sviluppo presso i ragazzi di Ubisoft Montreal. Dopo un periodo di stallo dovuto a un lungo rinvio che ha visto spostare la data di uscita dal novembre 2013 al 27 maggio 2014, finalmente iniziano a trapelare informazioni ufficiali e utili per farci un’idea dello spessore del prodotto. 
 
Secondo Jonathan Morin, Creative Director di Watch Dogs, il gioco ha una durata complessiva di 100H se si cerca di fare tutto, mentre il giocatore medio che fa un po’ di free room potrebbe vedere la fine entro le 50 ore. 
Il tutto è avvenuto su Twitter e vi postiamo il link alla conversazione: Link.
 
 
 

Wii U, il nuovo Zelda avrà visuale dall’alto?

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Eiji Aonuma offre nuovi spunti per il prossimo capitolo della serie.

Durante una recente intevista a The Official Nintendo Magazine, Eiji Aonuma, producer di A Link Between Worlds, ha parlato di quale elemento dell’ultimo capolavoro per 3DS potrebbe essere riutilizzato nei prossimi The Legend of Zelda. Queste le sue parole:

Penso che la visuale dall’alto abbia reso l’abilità di entrare nei muri veramente interessante. In questo gioco, inoltre, sento che abbiamo trovato una nuova direzione per un potenziale uso della vecchia visuale dall’alto per Zelda. E’ il tipo di aspetto che prenderemo in seria considerazione quando penseremo al nuovo gioco di Zelda.

Dobbiamo dunque aspettarci che il primo nuovo titolo di Zelda su Wii U utilizzerà questa visuale? Al momento non è dato saperlo con certezza, ma le parole di Aonuma sembrano spingerci proprio verso questa direzione.
 
 
 
 

Wii U, il nuovo Zelda avrà visuale dall'alto?

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Eiji Aonuma offre nuovi spunti per il prossimo capitolo della serie.

Durante una recente intevista a The Official Nintendo Magazine, Eiji Aonuma, producer di A Link Between Worlds, ha parlato di quale elemento dell’ultimo capolavoro per 3DS potrebbe essere riutilizzato nei prossimi The Legend of Zelda. Queste le sue parole:

Penso che la visuale dall’alto abbia reso l’abilità di entrare nei muri veramente interessante. In questo gioco, inoltre, sento che abbiamo trovato una nuova direzione per un potenziale uso della vecchia visuale dall’alto per Zelda. E’ il tipo di aspetto che prenderemo in seria considerazione quando penseremo al nuovo gioco di Zelda.

Dobbiamo dunque aspettarci che il primo nuovo titolo di Zelda su Wii U utilizzerà questa visuale? Al momento non è dato saperlo con certezza, ma le parole di Aonuma sembrano spingerci proprio verso questa direzione.
 
 
 
 

Recensione Titanfall

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Titanfall

Electronic Arts e Respawn Entertainment presentano uno dei titoli più attesi dell’anno.

Versione testata: Xbox One

Immaginiamo per un secondo una guerra futuristica. Sarebbe il disastro totale. Ad oggi abbiamo arsenali di armi capaci di impietrire il dittatore più guerrafondaio del mondo; basterebbe il lancio di una sola bomba atomica per spazzare via metà pianeta. Oggi una guerra sarebbe devastante e relativamente breve, se l’intenzione dei combattenti è quella di distruggere per davvero. Respawn Entertainment per fortuna ha immaginato una guerra sostanzialmente diversa, ridimensionata e atta a mostrarci un mondo, seppur distrutto, ancora vivo e capace di reggersi in piedi, mentre pesanti giganti di ferro lo attraversano dando filo da torcere agli avversari.

È dal concetto di guerra futuristica e di multiplayer 2.0 che prendono vita le radici di Titanfall, protagonista di questa nostra chiacchierata. Tra gli sviluppatori californiani figurano parecchi veterani di Infinity Ward che come sappiamo ha dato sviluppo a Call of Duty, titolo che da anni si contende la leadership per il comparto multiplayer con il potentissimo Battlefield.

Durante il corso dell’E3 2013 Titanfall è stato mostrato per la prima volta e immediatamente Microsoft ha voluto tirare fuori tutte le carte per marcare a fuoco la data di uscita. Un FPS multiplayer capace di integrare elementi della campagna in singolo, pronto a gettare le basi per una nuova tipologia multigiocatore in grado di cambiare il futuro del genere. Un progetto ambizioso insomma, ricco d’inventiva e soprattutto sorretto dall’idea di creare partite frenetiche e far assaggiare una guerra a base di titani, pronta a far giustizia all’hardware della Xbox One. Tutto questo senza escludere una componente fondamentale: il cloud Microsoft, che come da promessa riesce a gestire la I.A dei nemici in sostituzione di giocatori, oppure alcuni aspetti tecnici.

Da quel caldo giorno estivo dell’annuncio, di premi e critiche ne son piovute a pioggia, ma finalmente, dopo tanta attesa, abbiamo potuto provare con mano uno dei titoli più attesi di questo movimentato 2014. Già dai primi minuti d’installazione pensavamo alle tre domande a cui rispondere in questa analisi: Microsoft è riuscita a porre in essere il concetto di multiplayer 2.0? Titanfall è davvero così divertente e frenetico? Riuscirà Xbox One, così come la vegliarda 360 e il mondo PC, a reggere un gioco tecnicamente così complesso? 

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Gameplay robotico

Il gioco si apre con un tutorial: verremo immersi in una simulazione tridimensionale suddivisa in numerose sezioni. In ognuna di queste apprenderemo i rudimenti del gioco e le tecniche di base per poter affrontare senza essere fatti a pezzi troppo velecemente le adrenaliniche partite in multigiocatore. Da questo punto procederemo imparando a cambiare arma, a compiere il doppio salto grazie al jetpack di cui ogni soldato è dotato, a compiere corse sui muri (parkour) e ad occultarci dai nemici per un breve lasso di tempo. In pochi minuti si prende confidenza con i comandi di gioco intuendo che sarà fondamentale dare peso a ogni nostra mossa per non trovare una morte davvero troppo rapida. Ma quale migliore palestra se non direttamente il campo di combattimento? 
Ci siamo chiesti più volte come analizzare ogni aspetto cardine del gioco senza appesantire troppo la discussione, aggiungendo orpelli inutili e magari rischiando di creare confusione. La strada maestra spesso è quella più semplice, perciò per raccontarvi Titanfall lo faremo analizzando una semplice partita, passo dopo passo. 

Prima di tutto nella schermata principale di gioco potremo scegliere se avventurarci in una fitta campagna di cui vi parleremo dopo, oppure catapultarci sul campo di battaglia con la modalità “Classica” suddivisa in cinque tipologie di combattimento: Logoramento, Sopravvivenza Titan, Punti di Controllo, Cattura Bandiera, Cacciatore di Piloti, Pacchetto varietà, con l’ultima che mescola le caratteristiche delle precedenti. Scelta la modalità di gioco entreremo nella Lobby, da cui potremo personalizzare i nostri equipaggiamenti nell’attesa che la partita venga caricata, che diverranno via via più forniti all’avanzare di livello, perché Titanfall ci permette di acquisire a ogni combattimento dei punti esperienza (XP) per poi sbloccare nuovi contenuti. È anche possibile tenere d’occhio la lista dei giocatori, i loro profili e progressi. 

Entrati in combattimento la cosa che salta subito all’occhio e la generosità delle mappe e il loro livello di dettaglio. La presenza tra le fila degli sviluppatori di esperti di Call of Duty si fa sentire. Le mappe sono grandi e spaziose, ma non dispersive. Gli ambienti di gioco sono dettagliati, curati per ospitare combattimenti frenetici e misti (Titan e soldati). In alcune di esse è possibile osservare degli interessanti giochi d’acqua oppure di luce: il level design è davvero eccellente e contribuisce ad aumentare la dose di sfida. 

Si inizia a terra come da soldati, che nel gioco sono definiti “Piloti”. Con il jetpack si potrà saltare sui muri e approcciare in vario modo i nemici. In pochi secondi la quiete della mappa fresca fresca di caricamento si trasformerà in una pioggia di fuoco senza sosta dove per sopravvivere è necessario essere precisi, rapidi ma anche degli abili osservatori in grado di prevedere gli spostamenti dei vari giocatori. Una minimappa in alto a sinistra ci permetterà di tenere tutto sott’occhio, mentre il resto dell’interfaccia grafica, minimale, ci fornirà tutti i dettagli senza risultare invasiva. Da Piloti avremo tre tipologie di armi a nostra disposizione: quella principale, la secondaria e l’ultima definita “Anti-Titan”; a questo cocktail esplosivo si aggiungono set di granate e i boost, come occultamento o acceleratori di velocità e ripristino energia che all’avanzare di livello saranno sempre più numerosi. Sarà possibile affrontare, come anticipato, i nemici con un mix di vari approcci tra cui anche la classica esecuzione da occultati, che però non abbiamo mai avuto il piacere di provare durante la nostra prova poiché i nemici erano rapidissimi e anche abbastanza incazzati. 

Le armi anti-Titan sono specifiche per togliere energia ai giganti di latta: in attesa che il nostro alter-ergo venga costruito e reso disponibile, infatti, se nella mappa avremo già nemici affiancati dai possenti potremo comunque affrontarli a terra e anzi, attaccarli da Pilota con le armi dedicate risulta essere un’ottima strategia rispetto al confronto diretto Titan-Titan. 

Ma il bello viene quando dalla stazione di controllo ci viene confermata la disponibilità del nostro Titano. Appena fatto scendere in campo, piovendo maestosamente dal cielo, avremo tre possibilità di scelta. In primo luogo va detto che i Titan sono dotati di I.A. artificiale, quindi possono essere settati in modo da seguirci semplicemente in giro della mappa come dei canidi coccolosi armati fino ai denti, oppure possono essere impostati in modalità “difesa” il che li rende letali e indipendenti da noi. Va detto che però il titan si scatena soltanto tra le nostre mani: avvicinandoci potremo richiamare con il comando dedicato una rapida salita nella piccola capsula di comando. La I.A verrà disattivata e avremo pieno controllo di quello che viene definito nel tutorial “L’estensione del Pilota stesso”. I Titan sono anch’essi dotati di diverse armi a seconda della classe che sceglieremo. Oltre all’arma principale potremo scatenare una raffica di razzi oppure liberare uno scudo di respingimento in grado di assorbire i colpi degli avversari per poi rispedirli al mittente. I Titan sono divisi in varie tipologie e ognuna di esse avrà un’equipaggiamento personalizzabile. 

Va detto che in campo quando i combattimenti diventano misti il tasso di divertimento è altissimo, così come la possibilità di morire facilmente. Uno scontro Titan-Titan può risultare molto breve poiché, essendo pesantemente armati, la barra dell’energia e dello scudo di protezione scenderanno in un battito si ciglia. Azione che si può trasformare in dramma quando verremo accerchiati da più Titan, oppure qualcuno si aggrapperà alla cabina tentando un attaco a sorpresa: la morte è più che certa e neanche i rapidi scatti nelle quattro direzioni potranno salvarci più di tanto. 

Procedendo nel combattimento ovviamente otterremo punti esperienza e vinceremo le sfide, che non si distaccano dai classici obiettivi Xbox. Quando vinceremo una battaglia i nemici si daranno alla fuga ma avremo modo ancora di farli secchi e di raggiungere il punto di estrazione. Quando il combattimento termina un punto della mappa viene decretato a essere il punto di atterraggio di una navicella che porterà in salvo un numero basso di giocatori: i pochi fortunati che arriveranno indenni alla meta. La fuga permetterà loro di ottenere punti extra. Nostro scopo da vincitori è quello di distruggere la navicella appena atterrata per non dar scampo a nessuno e ottenere punteggio extra. Ovvio che se saremo noi a perdere dovremo darci ad una disperata fuga. 

Questo è Titanfall, un misto tra adrenalina e azione, immerso in un mondo di gioco dinamico e qualitativamente appagante. 

C’è una storia? 

Dai Ragazzi di Respawn, nel silenzio di Electronic Arts, ci è pervenuta una conferma: era prevista una modalità single player fino alle fasi avanzate del progetto. Chiaramente, l’enorme dose di sforzi per ottimizzare il comparto multigiocatore ha fatto saggiamente decidere di abbandonare una storia che però rimane con dei rimasugli in una modalità chiamata “Campagna”. In questa modalità ci saranno varie location da esplorare e missioni da compiere insieme alla nostra squadra fronteggiata da altri nemici reali. In sostanza non c’è nulla di che da rimarcare. La suddetta modalità non aggiunge nulla di nuovo e abbozza una pseudo-storia facendo leva sulle modalità di gioco multiplayer. Possiamo definirla utile per prendere confidenza con le meccaniche di gioco ma il tutorial basta e avanza. La nostra squadra è chiamata IMC (Interstellar Manifacturing Corporation), composta da soldati addestrati al recupero di materie prime e appartenenti all’organizzazione che costruisce i Titan. La rivale è chiamata “Milizia”, composta da mercenari e galeotti che sono appunto dei semplici avversari pronti a razziare il mondo devastato dalla guerra e a darcele di santa ragione… se glielo permetteremo.

Comparto tecnico in pillole

Titanfall sfrutta una versione modificata del Source Engine (2009) di VALVe. Tale motore grafico permette di gestire senza troppi sforzi complessi effetti di luce in HDR e mappe di gioco ricche di dettagli. Essendo un motore grafico un po’ datato, c’è da dire che ovviamente non si va incontro a problemi tecnici dovuti alla gioventù delle librerie grafiche. Titanfall risulta essere molto gradevole e su Xbox One, nonostante non si raggiungano i 1080p, il motore fa il suo sporco lavoro. Va detto anche che appena prenderemo confidenza con il gioco ci scorderemo la grafica per fiondarci a sparare razzi senza sosta. Per quanto riguarda l’audio dobbiamo dire che gli effetti sonori sono davvero azzeccati e verranno amplificati nella loro qualità da un buon impianto surround. Non abbiamo notato cali di frame (30 massimi) neppure in situazioni bollenti con più Titan pronti a darsele senza sosta. Nonostante non abbiamo testato il gioco con una connessione di qualità eccelsa non ci sono stati casi di glitch, ping troppo alto oppure cadute di connessione. I server dedicati al gioco sono di alta qualità e il Cloud Microsoft fa il suo dovere nel sorreggere tutto. Lo stesso è inoltre deputato a riempire la I.A. dei giocatori che hanno abbandonato il gioco in modo da non sbilanciare troppo una squadra rispetto all’altra. Respawn Entertainment non ha sostanzialmente innovato nulla o introdotto qualcosa in grado di produrre un orgasmo multiplo, però il suo lavoro l’ha fatto e ha presentato al pubblico un gioco completo, divertente, ricco in ogni sua sfumatura e con pochi difetti da elencare. Su Pc ovviamente c’è una grafica più rifinita su cui sbavare, ma ci aspettiamo patch per migliorare anche la versione Xbox One. 

 
Titanfall

Commento finale

Titanfall non è purtroppo il multiplayer 2.0 promesso. Si tratta di un gioco completo, dinamico e sicuramente pronto a regalarci tante belle partite, ma non aggiunge nulla di sostanzioso a quello che abbiamo conosciuto negli anni. La campagna purtroppo può essere considerata come un riempitivo per integrare il tutorial, ma niente più. Le console e il PC riescono a dar giustizia ad un motore grafico vegliardo che nonostante sia stato pesantemente modificato, scricchiola. I ragazzi di Respawn sostenuti da Electronic Arts hanno fatto un ottimo lavoro che sicuramente, nonostante delle sbavature, risonerà con gloria nei prossimi mesi. 

Pro Contro 
– Divertentissimo;
– Oggetti sbloccabili; 
– I Titan fanno la loro sporca figura.
– Tecnicamente non eccelso;
– “Campagna” che non sa né di carne né di pesce;
– Non è il multiplayer 2.0 sperato.
  Voto Globale: 85 
 
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Umi annuncia le date dei suoi prossimi smartphone

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A breve disponibili in Italia!

Il mercato degli smartphone cinesi ha visto una crescita esponeziale negli ultimi anni, con alcune case produttrici che hanno avuto modo di distinguersi per la qualità dei propri prodotti. Oggi vi parliamo di Umi, che ha finalmente annunciato le date di uscita dei propri smartphone, anche italiane.
 
I modelli interessati per l’occasione sono il nuovo top di gamma Umi X3, un gran bel octacore da 2.0 GHz che sarà disponibile sullo store ufficiale italiano. Lo smartphone in questione verrà vendutà al prezzo di 350€, 315€ per coloro che riusciranno a prenotarlo fino al 25 marzo. La messa in spedizione è prevista per il 28 dello stesso mese.
 
Stesso discorso per quanto riguarda le date vale per l’Umi X1 Pro, che in questo caso vede il prezzo di prevendita di 130€, che poi verrà portato dopo il 25 marzo a 160€. Anche questo prodotto è prenotabile o acquistabile in futuro sullo store ufficiale italiano.

Batman: Arkham Knight, 8 nuovi screenshot

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Pipistrelli in alta definizione.

I ragazzi di Roacksteady Studios sono a lavoro sul nuovo attesissimo capitolo della saga Batman:Arkham in arrivo a ottobre per console Next-Gen e PC. Al momento la fase di sviluppo è ancora nel vivo e numerosi contenuti potrebbero cambiare. 
Di seguito vi proponiamo una piccola galleria con gli ultimi screenshot che siamo riusciti a recuperare. 
 
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Xbox One e PS4, il gap di vendita tra le console si riduce

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Effetto Titanfall.

Sono finalmente disponibili grafici e dati di vendita sia per il continente europeo che americano per le due console Next-Gen. Mentre negli USA la PlayStation 4 continua a vendere a un ritmo davvero elevato, facendo registrare un gap di 3-1 rispetto la rivale Xbox One, in Europa la situazione è davvero diversa.
 
Molti pensano all’effetto Titanfall e i tagli di prezzo avvenuti in UK per i bundle, comunque sia la Xbox One sta vendendo molto bene e il gap si è ridotto da un 3-1 (come in America) a 2-1 e tenendo conto soltanto dei dati delle ultime due settimane per cui soggetti a cambiamenti, visto che il gioco cardine Microsoft, Titanfall appunto, è appena uscito. 
 
Da tenere presente però che a far pendere la bilancia ci sarà inFAMOUS: Second Son e quindi potremo avere nuovamente cambi.
 
A discapito di dati, numeri ed altro è da considerare un buon rialzo delle vendite per Microsoft che va a cozzare con le tesi degli analisti più duri che hanno affermato dal primo giorno di vendita che la console sarebbe stata soltanto un fermacarte. 
 
 
 
 
 
 

VALVe, ecco l’immagine dello Steam Controller con i pulsanti

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Cambi di marcia.

Nel gennaio scorso VALVe aveva annunciato la volontà di cambiare rotta riguardo il suo Steam Controller. Durante la fase di beta test, attualmente ancora attiva, il controller originale non ha mostrato la sicurezza e intuitività sperata, per cui si è optato per un netto cambio nel design. 
 
La settimana prossima si terrà un incontro dedicato agli sviluppatori in cui Gabe Newell e soci mostreranno il nuovo controller, noi vi abbiamo allegato un immagine in calce. 
 
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