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nVidia, novità in arrivo per i videogames al CES 2014

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Nuove tecnologie per i videogames.

Nvidia ha annunciato oggi che in occasione del CES di Las Vegas (7-10 gennaio 2014)  annuncerà interessanti novità riguardanti il mondo dei videogames. In particolare verranno mostrate nuove tecnologie TEGRA, tecnologie riguardanti il mondo dell’automotive e, soprattutto quello che ci interessa di più, innovazioni importanti che riguarderanno il gaming. Alcune voci suggeriscono che all’evento, che si terrà domani al Cosmopolitan Hotel di Las Vegas, nVIDIA potrebbe presente le nuove architetture Maxwell che equipaggeranno le schede della serie 800.

L’indiscrezione sembrerebbe confermata anche dalle informazioni trapelate tramite CLEVO, produttore di laptop di alta gamma. In alcune slide del produttore sarebbe mostrata infatti una roadmap che prevede l’utilizzo di nuove schede grafiche nVIDIA tra cui GTX 880M/8GB, GeForce GTX 870M/6GB, GeForce GTX 860M/4GB, GeForce GTX 860M/2GB, GeForce GTX 850M/2GB e GeForce GT 840M/2GB già a partire da febbraio. Da ciò se ne deduce che, come da tradizione, il lancio della nuova architettura desktop dovrebbe anticipare di poco quello dell’architettura mobile, rendendo plausibile un annuncio al CES di Las Vegas ed un lancio per la fine di gennaio. 

La nuova architettura Maxwell stando ai primi rumor circolati, integrerà un chip compatibile con ARMv8 Denver in aggiunta agli stream processor grafici, e sarà in grado di supportare la tecnologia unified virtual memory di Intel e AMD. In generale quindi c’è da aspettarsi un discreto salto generazionale e tanta tanta potenza per i videogames che verranno. 

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming a partire da domani, 5 gennaio 2013, tramite il blog ufficiale nVIDIA a partire dalle ore 13:00 ore italiana.

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Xbox One, nuove funzionalità in arrivo

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Nuove features basate sul feedback degli utenti

Parlando a Canada.com, Major Nelson ha confermato che nuove funzionalità arriveranno per XBox One grazie al feedback ricevuto dagli utenti. Cosi’ come accaduto con Xbox 360, che attraverso aggiornamenti di sistema ha introdotto il sistema della party chat, o il supporto a Hdd esterni, cosi’ anche la Xbox One introdurrà nuove interessanti funzionalità con i futuri aggiornamenti di sistema. “Continueremo a perfezionare il sistema e a far si che i fan di Xbox One ottengano quello che vogliono” – ha dichiarato Major Nelson – ” Ascoltiamo i feedback ogni giorni e stiamo già cominciando ad apportare modifiche al sistema operativo “

Ricordiamo che nei giorni scorsi è la trapelata la notizia secondo cui il prossimo aggiornamento di Xbox One comporterà un miglioramento delle prestazioni del 10% 

 

Cosa è successo alla faccia di Lara Croft ?

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Nip and Tuck

E’ uno dei trend più cliccati sulla rete, Cosa è successo alla faccia di Lara Croft ? L’eroina inventata dai Crystal Dynamics sembrava aver avuto un extreme makeover definitivo per il suo debutto nella current gen, ma dopo il recente filmato che la mostra in forma smagliante per l’arrivo su console next gen nella Tomb Raider Definitive edition, ci siamo resi conto che cosi’ non è. 

A confermare le importanti modifiche subite dal modello poligonale di Lara Croft per la definitive edition, è Scot Amos, executive producer del titolo, tramite il forum ufficiale. “L’idea iniziale era di aggiornare soltanto la pelle con pochi poligoni in più, ma quando ci siamo resi conto di cosa era possibile fare con l’hardware che avevamo tra le mani, abbiamo pensato che Lara meritasse ancora più attenzione, perciò abbiamo chiesto alle persone che hanno lavorato alla versione originale di ricostruirla tenendo conto di queste nuove potenzialità”. 

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Oltre al Tress-FX che ha reso la chioma di di Lara ancora più realistica, sul nuovo modello di Lara è stata anche applicata la tecnica del subsurface scattering, una particolare tecnica di gestione della luce utilizzata in modelli di rendering particolarmente realistici. Con questa tecnica la luce penetra la superficie dell’oggetto in questione, ne illumina gli strati più superficiali e, interagendo con questi, ne esce in un punto diverso, proprio come si trattasse di un oggetto reale. 

Amos ha poi confermato che il modello di Lara subirà nel corso del tempo ulteriori update: “Con Lara abbiamo solo cominciato e continueremo a far evolvere il personaggio nei prossimi episodi di Tomb Raider su Next Gen” 

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Tutti i server EA sotto attacco hacker

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Un massiccio attacco DDOS mette in ginocchio i server EA

Nelle ultime ore, i giocatori di tutte le piattaforme si sono lamentati di non essere riusciti ad accedere ai server EA ed Origin. La causa è un attacco DDoS (Distribuited Denial of Service). Il gruppo hacker responsabile dell’attacco ha pubblicato un tweet al riguardo. L’attacco hacker ha interessato tutte le piattaforme (incluse le applicazioni per telefonia, console e pc). L’account Twitter ufficiale di Battlefield 4 ha ricevuto diverse segnalazioni a riguardo e sono consapevoli del problema. Al momento non sappiamo quando i server EA / Origin torneranno online. 

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Titanfall, al lancio non saranno supportate mod e tool per le mappe

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Mod e toll per le mappe non saranno supportate da Titanfall

La versione PC di Titanfall al lancio non supporterà le mod o qualsivoglia tool per le mappe, a dirlo è Vince Zampella co-fondatore di Respawn Entertainment e co-creatore di Call of Duty; Non è escluso però che vengano inserite dopo il lancio del gioco.

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L’uscita di Titanfall è prevista su Xbox One, Xbox 360 e PC il 13 Marzo.

StarCraft 2, comincia la Season One 2014

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Anno nuovo, nuova sfida

L’arrivo del 2014 non significa solo più giochi per le piattaforme next gen ma anche l’inizio della Season One 2014 di StarCraft 2 proprio da oggi, 3 gennaio 2014. Blizzard precisa tramite Battle.net che tutte le ricompense della Season Six sono state assegnate ed ora bisogna ricominciare da zero: reset totale quindi, che vedrà i giocatori ancora più coinvolti nel gioco con una novità, ovvero la possibilità di cambiare il nome del proprio personaggio in maniera gratuita. 

Per maggiori informazioni potete visitare il sito italiano di Battle.net

Microsoft, ancora complimenti per Sony e Playstation 4

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A Natale siamo tutti più buoni 

Phil Spencer, vice presidente di Microsoft Studios, parlando alla rivista ufficiale di Xbox,  “OXM” ha detto di apprezzare molto il lavoro svolto da Sony nel sostenere nuove IP, ed in particolare di essere davvero colpito dal modo con cui Sony sia rimasta al fianco degli sviluppatori di Quantic Dreams appoggiandoli per Beyond: two souls, anche se entrambi i titoli non hanno venduto milioni e milioni di copie. Sony, ha aggiunto Spencer, è rimasta concentrata sulle nuove IP e sul voler offrire agli utenti nuove cose anche piuttosto creative. 

I complimenti sono poi andati anche gli uomini del marketing PS4, che a parere di Spencer hanno fatto un ottimo lavoro concentrandosi sull’utente e sull’esperienza che Playstation è in grado di offrire ad ognuno di loro; con una visione chiara del prodotto, ha aggiunto,  hanno definito al 100% il marchio PS4. 

I complimenti si sono poi sprecati anche per Nintendo, capace di fare quello per cui era nata: videogiochi, e attorno a questi, costruire il suo hardware. Ispirata da questi modelli Microsoft ha provato a fare qualcosa del genere con Killer Instinct, una IP storica di Rare, società second party di Microsoft che a parere del vicedirettore di Microsoft studios sarà per il futuro il cuore attorno al quale ruoteranno alcune delle più interessanti IP di Xbox One.  

 

EA, si licenziano Fiona Perry e Alex Ward

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I due fondatori di Criterion si dedicheranno ad un nuovo progetto

Alex Ward e Fiona Perry, i due co-fondatori di Criterion Games hanno deciso da oggi di terminare il loro rapporto sia con la software house da loro creata e sia con Electronic Arts. I due fonderanno presto un nuovo studio, ma al momento non hanno voluto lasciare dichiarazioni. Intanto a prenderei il timone del nuovo progetto next gen avviato proprio da Criterion sarà Matt Webster (già al comando della serie di Burnout e qualche episodio di Need For Speed). 

Fallout, Bethesda lavora per riportare i titoli spariti su Steam

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Fallout 1, 2 e Tactics dovrebbero tornare a breve disponibili.

Bethesda ha confermato tramite Twitter che si sta lavorando per riportare su Steam i tre titoli della serie Fallout rimossi il mese scorso dal catalogo a causa di modifiche agli accordi sulla licenza.
In questo modo Fallout 1, 2 e Tactics dovrebbero a breve tornare disponibili all’acquisto; ricordiamo infine che tale modifica non ha ovviamente danneggiato chi aveva precedentemente acquistato i titoli in questione.
Di seguito il messaggio pubblicato dallo sviluppatore della serie.
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Recensione Fifa 14 next gen

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fifa14 ps4 sansiro livingworlds crowd

Lo spettacolo del calcio, nelle vostre mani. 

Versione testata PlayStation 4, Xbox One.

Recensire la versione next gen di un titolo di cui si conosce già tutto o quasi, è impresa quasi disperata; in tanti hanno avuto modo di leggere qualcosa, vedere girare il gioco in qualche centro commerciale, giocato sulla console di un amico o sulla propria la versione current gen, e hanno quindi avuto modo di farsi un’idea della simulazione calcistica targata EA.

Noi stessi avendo avuto a lungo tra le mani la versione per PS3 del titolo, già di per sé davvero molto ben fatta, ci siamo avvicinati con molto scetticismo a questo remake next gen, pensando di trovare un ottimo titolo, ma niente di più. Al fischio di inizio però, i nostri “preconcetti” si sono sciolti come neve al sole: FIFA 14 next gen è un nuovo FIFA, più bello, ricco e soprattutto ancora più dannatamente divertente.

Con la next gen debutta infatti per tutti i titoli targati EA SPORTS il nuovo motore IGNITE Engine, e la differenza è evidente non soltanto nella resa grafica, che raggiunge livelli davvero impressionanti, ma anche e soprattutto pad alla mano. Ma andiamo per ordine…

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La magia dell’HD 

Dal punto di vista grafico il gioco gira a 1080p sia nella versione PS4 che nella versione Xbox One, riproducendo sino a 10 volte il numero di animazioni presenti nella versione current gen. La pulizia dell’immagine a schermo è evidente e la modellazione poligonale di alcuni calciatori ora è davvero a livelli altissimi, al limite del fotorealismo per giocatori quali Vidal, Buffon o l’intramontabile Messi, testimonial del titolo. I calciatori più giovani purtroppo non hanno ricevuto lo stesso trattamento e la differenza si vede (Pogba, ad esempio “non glie somiglia pe niente” [cit.] ndr.)ma si tratta comunque di un compromesso accettabile considerando che sono più di 16000 gli atleti presenti nel titolo.  A contribuire a rendere il tutto ancora più spettacolare è però la cura dei dettagli di regia: i primi piani dei giocatori durante un’azione particolarmente avvincente o del portiere mentre si dispera o impreca dopo un gol, gli highlights della partita a fine match, le proteste di un giocatore dopo un fallo, sono assolutamente realistiche e contribuiscono a ricreare la sensazione di una partita di calcio guardata alla tv. Il pubblico sugli spalti sembra dotato di vita propria e reagisce, merito anche dell’ottimo comparto sonoro di cui parleremo appresso, con veridicità alle azioni che i giocatori compiono sul campo, accompagnandoci con cori, fischi e boo. Niente più quindi spettatori come figurine che si muovono in contemporanea e con gli stessi movimenti, ma elementi in 3D con un sufficiente grado di differenziazione che reagiscono e si emozionano,  qualche volta anche un po’ troppo (non di rado ci è capitato durante il replay di osservare qualche tifoso piuttosto esagitato agitare il braccio) ognuno in maniera diversa.

I movimenti dei giocatori, grazie al nuovo motore, acquistano ancora più veridicità, risultando del tutto simili alle controparti reali soprattutto per i giocatori più noti: provate ad esempio ad utilizzare un giocatore di cui conoscete bene movenze e caratteristiche e noterete immediatamente questa differenza. Nel nostro caso siamo rimasti spiazzati dalla veridicità con la quale giocatori come Lichtesteiner e Asamoah si muovono sul campo e pensare che questo lavoro è stato compiuto su gran parte dei giocatori più noti appartenenti agli oltre 600 club presenti nel gioco, lascia davvero senza parole.

I modelli poligonali inoltre, grazie ad Ignite, acquistano in dettaglio: le maglie dei calciatori adesso mostrano le pieghe e si muovono realisticamente accompagnando il movimento del giocatore che la indossa. Si tratta ovviamente di dettagli visibili soltanto nei replay o utilizzando telecamere più ravvicinate, ma sono comunque elementi che contribuiscono a ricreare il look and feel di una vera partita di calcio.

Anche a bordo campo ora lo stadio si anima di raccattapalle, cameraman che si muovono seguendo l’azione e allenatori in tuta o giacca e cravatta. Ed è proprio sugli stadi, ben 30 con il ritorno del Goodison park (Everton), del La Bombonera ( Boca Juniors) del Donbas Arena (Shaktar) e dopo un anno di assenza, del Camp Nou, che il team di sviluppo ha effettuato il più ampio lavoro di perfezionamento, evidenziando gli aspetti peculiari di ciascuno di essi. L’ingresso delle squadre in campo, gli inni delle nazionali ed in generale tutta la fase prepartita è ora anche sotto questo aspetto, superiore a quanto visto in PES, da sempre molto attento a questi dettagli. 

 
fifa14 ps4 sansiro livingworlds crowd

La potenza è nulla senza il controllo

Anche il gameplay riceve giovamento dall’introduzione del nuovo motore Ignite. La collisione tra giocatori è ora ancora più realistica ed è possibile osservare, grazie alla potenza di calcolo delle CPU next gen, una fisica della palla ancora migliorata che cambia in maniera realistica in condizioni atmosferiche particolarmente complicate (non di rado ad esempio vi capiterà di osservare rimbalzi anomali della palla sotto la pioggia ndr.).

Tirare a rete un Pure Shot, con la palla che si abbassa e finisce sotto la traversa, sarà ora ancora più dipendente dal piede del giocatore con il quale arriverete al tiro, dalla posizione della palla e dal controbalzo. I giocatori in generale si muovono ora in maniera ancora più fluida e il numero di animazoni, come dicevamo all’inizio, fino a 10 volte quello di FiFA 14 per current gen, risulta particolarmente impressionante sui colpi di testa, dove a differenza che in passato è possibile anche l’intervento di più di due giocatori per volta.  Tecnica suprema, così è chiamato il nuovo sistema di controllo del giocatore, vi permetterà in definitiva di avere il pieno controllo del calciatore e delle nuove “skills” introdotte, come lo stop di petto a seguire mentre si è girati a 180°, la difesa della palla con la suola ecc.; naturalmente la riuscita in tali tecniche di gioco sarà dipendente, oltre che dalla vostra bravura, anche dal giocatore utilizzato.

Il vero valore aggiunto di questa versione Next Gen è tuttavia il nuovo controller; sia quello PS4 che quello Xbox One garantiscono infatti una precisione e un controllo sconosciuti ai pad della attuale generazione. 

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Memento mori

L’intelligenza artificiale dei vostri avversari è ora più plausibile, con giocatori in grado di agire veramente da squadra ed effettuare decisioni di gioco “non standard” ma condizionate dai vostri comportamenti. EA inoltre ammette parzialmente l’esistenza del famigerato Momentum, tanto odiato/amato dai giocatori di FIFA. Il Momentum nell’accezione più comune, si sostanzia nella modifica dei parametri dei vostri calciatori e di quelli avversari, non solo dopo una serie vincente di partite o una serie di sconfitte, ma anche all’interno della stessa partita allo scadere dei 90 minuti regolamentari; tutto ciò si traduce quindi in una maggiore semplicità o difficoltà nel segnare. Ebbene, sostanzialmente ammettendo l’esistenza di un fenomeno come quello innanzi descritto, con Ignite EA SPORTS ha confermato che l’intelligenza artificiale è in grado di creare un senso di “urgenza” nei giocatori avversari controllati dal pc, nei minuti finali di una partita in cui il risultato è sfavorevole alla CPU. In questo modo i giocatori avversari sembreranno dotati di una particolare carica e tenteranno con maggior costanza tiri in porta.

E’ ora di andare a bere un the caldo, Caressa.

Il comparto audio, almeno per quanto riguarda cori ed effetti è a livelli di assoluta eccellenza. Il pubblico, come anticipato precedentemente, diventa effettivamente il dodicesimo uomo in campo, sostenendo la squadra con enorme vigore e sottolineando con buu, fischi ed applausi, le azioni più pericolose della propria squadra. Alcuni dei cori sono quelli che effettivamente vi capiterà di sentire allo stadio o in tv ( discriminazioni territoriali a parte ) e non di rado qualche annuncio di matrimonio vi farà sorridere mentre siete occupati ad affrontare il Borussia o il Barcellona allo Juventus stadium o al San Siro. 

La colonna sonora di FIFA 14 è come sempre eccezionale con titoli da top chart che spaziano dal reggie all’RnB passando per l’hip hop e l’house music. Tra i nostri preferiti Love Me Again di John Newman Runnin di David DallasF For You dei DisclosureI’m With You dei Grouplove o Alive degli Empire of the Sun: pezzi recentissimi che siamo sicuri molti di voi hanno già pensato di inserire nell’ultima compilation.  Purtroppo del tutto superata è la telecronaca in italiano del duo Caressa-Bergomi: ripetiva, scontata ed in alcuni casi completamente fuori tempo, con frasi ed enfasi un po’ a … beh ci siamo capiti.

Online e FUT

I server dedicati alle partite online sembrano essere migliorati e con una connessione ADSL anche non eccezionale come quella di chi vi scrive ( 2 miseri mega in down e 386kb in up ) si è in grado di giocare appassionanti partite online. Purtroppo, ma siamo sicuri che in molti non ne sentiranno la mancanza, il numero massimo di giocatori su Playstation 4, è di 4. Si tratta di una limitazione connessa all’hardware della console che non ammette il collegamento di più di 4 PAD per volta.  

FUTla modalità più giocata di FIFA, non ha sostanziali differenze rispetto alla versione current gen, ma permette di interagire con giocatori appartenenti alla stessa piattaforma, quindi PS3-PS4, Xbox 360-Xbox One. Resta ancora il problema di qualche giocatore “buggato” ovvero giocatori che pur avendo rating non proprio altissimo rendono invece in maniera del tutto simile o superiore a giocatori con rating dall’85 in su.  In FUT, ed è questo forse l’unico appunto ad una modalità che in pochi anni ha conquistato il cuore di milioni di appassionati,  ancora una volta a premiare sarà la velocità del giocatore e il tiro più che tutte le altre caratteristiche tecniche.   

Commento finale

FIFA 14 next gen è davvero un titolo immancabile per gli appassionati di calcio. Non condivisibili affatto, a parere di chi scrive, le critiche e le riserve di chi ne sottolinea la sostanziale indifferenza rispetto alla versione current gen: le differenze ci sono, si sentono e soprattutto si vedono. Il calcio è entrato nella next gen con FIFA 14 e il nostro consiglio non puo’ che essere quello di procurarvene al più presto una copia.  

Pro Contro 
– 1080p, uno spettacolo per gli occhi
– Campi ora davvero “Living Worlds”
– Animazioni dei giocatori ancora più realistiche
– Telecronaca inadeguata
– Momentum ancora troppo presente
 
  Voto Globale: 90 
 
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Battlefield 4, Double XP weekend

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A partire dalle 14 di oggi pomeriggio sarà possibile duplicare i propri punti esperienza.

DICE ha annunciato che il Double XP Weekend, originariamente previsto per il 29 Dicembre 2013, parte oggi pomeriggio alle 14:00. Fino alle 02:00 di Domenica 5 Gennaio 2014 gli utenti Premium avranno quindi la possibilità di guadagnare il doppio dei punti esperienza.
L’evento era stato rimandato una prima volta rispetto alla data originaria e doveva iniziare ieri, ma gli sviluppatori hanno infine deciso di farlo partire solo oggi a causa di problemi di stabilità. Il prossimo evento Premium, salvo imprevisti, è invece programmato per il 27 Gennaio 2014.

Xbox One, il prossimo aggiornamento potrebbe aumentarne le prestazioni

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Un aumento del 10% di prestazioni per Xbox One.

Un membro ed insider di NeoGAF, “thuway”, ha dichiarato che secondo alcune voci di corridoio, il prossimo update di Xbox One dovrebbe incrementarne le prestazioni del 10% circa. Chiedendosi se questo aggiornamento permetterebbe ad alcuni giochi, come ad esempio Assassin’s Creed IV: Black Flag di girare a 1080p anziché 900p come attualmente accade, ancora non è possibile saperlo. Considerando che la maggior parte dell’hardware riceve nuovi aggiornamenti per migliorare le proprie prestazioni, sembra ragionevole credere che il boost di prestazioni sia plausibile. Quanto questo update influirà sulle prestazioni della console non è possibile prevederlo, l’unica cosa possibile da fare è aspettare e verificare.

PlayStation 4, secondo Pachter le vendite rispetto a Wii U saranno superiori ad aprile

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Analisi e analisti

Secondo Michael Pachter, noto analista, la PlayStation 4 che ora si attesta su 3.4 milioni di unità vendute in tutto il mondo, entro aprile 2014 surclasserà le unità di Wii U piazzate sul mercato che ora si attestano su un numero di 5 milioni. Ovviamente una premonizione del genere fa ben sperare per la console di casa Sony messa in vendita da poco più di un mese, ma anche ingoiare qualche rospo a Nintendo. Stiamo parlando però di supposizioni, basti pensare che lo stesso Patchter ha dato per spacciata la PlayStation Vita e invece questa nelle ultime settimane del 2013 è riuscita a strappare numeri di vendita da far sbattere la mascella a terra. Ne parliamo in questo articolo: Vendite PlayStation Vita
 
Quindi, rimaniamo in ascolto ma soprattutto sull’attenti per vedere cosa accadrà. 

Xbox One, le 10 esclusive su cui Microsoft dovrebbe lavorare

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Twitter parla. 

Di recente i rumor su possibili esclusive del passato in ritorno per Xbox One hanno iniziato a far venire il prurito alla rete. Su Twitter Phil Spencer è stato contattato da Game Informer per una lista di 10 esclusive molto apprezzate che potrebbero dare man forte al nuovo mondo Next-Gen inaugurato dalla Xbox One. Phil Spencer non ha risparmiato una risposta e anzi sembra proprio aver fatto trapelare l’interesse su futuri lavori ai dieci titoli inquadrati nella lista, che vi proponiamo di seguito, insieme all’immagine della discussione. 
 

-Battletoads

-Blue Dragon

-Conker’s Bad Fur Day

-Crimson Skies

-Crackdown

-Back&White

-Lost Odyssey

-Mech Assault

-Banjo Kazooie

-Viva Pinata 

 

I Best Seller del 2013, The Entertainment Top 20

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Tirando le somme.

Ogni anno viene redatta una bella classifica dei prodotti appartenenti al settore dell’intrattenimento che più hanno venduto e soprattutto attratto utenza e influenzato il mondo pubblicitario. Nel tripudio di festeggiamenti per questo 2014 all’insegna di esplosioni pirotecniche da far girare la testa, America e Gran Bretagna si uniscono per tirare le somme di un proficuo anno per i videogames e produzioni cinematografiche. 
 
All’apice delle preferenze e campione di vendita, spicca Grand Theft Auto V che ha fatto registrare più “sold-out” nei retailer di qualunque altro prodotto legato al settore. Call of Duty: Ghosts, nonostante abbia venduto molto bene soprattutto nel periodo delle festività natalizie, piomba al quinto posto della classifica. Il resto ve lo alleghiamo qui in basso. 
 
1. Grand Theft Auto V (Video Game) – Rockstar  
2. Skyfall (Video) – 20th Century Fox  
3. FIFA 14 (Video Game) – EA 
4. The Hobbit – An Unexpected Journey (Video) – Warner Home Video  
5. Call Of Duty: Ghosts (Video Game) – Activision Blizzard  
6. Les Miserables (Video) – Universal Pictures  
7. Despicable Me 2 (Video) – Universal Pictures 
8. The Twilight Saga – Breaking Dawn Part 2 (Video) – Entertainment One 
9. Now That’s What I Call Music 86 (Music) – Sony Music/Universal Music  
10. Now That’s What I Call Music 85 (Music) – Sony Music/Universal Music 
11. Monsters University (Video) – Walt Disney Studios  
12. Star Trek – Into Darkness (Video) – Paramount 
13. Django Unchained (Video) – Sony Pictures 
14. Life Of Pi (Video) – 20th Century Fox 
15. Battlefield 4 (Video Game) – Electronic Arts 
16. Man Of Steel (Video) – Warner Home Video 
17. Despicable Me (Video) – Universal Pictures  
18. Iron Man 3 (Video) – Walt Disney Studios 
19. Taken 2 (Video) – 20th Century Fox 
20. Assassin’s Creed IV: Black Flag (Video Game) – Ubisoft 

Recensione The Legend of Zelda A Link Between Worlds

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Verso Hyrule, ed oltre!

Versione testata 3DS.
The Legend of Zelda, da buona tradizione Nintendosa, è uno di quei trademark la cui critica internazionale ed i fan di tutto il mondo aspettano sempre con ansia, inneggiando al capolavoro ogni qualvolta sia possibile vederne un’anteprima, uno speciale o delle scene gameplay rilasciate ufficialmente ed ufficiosamente da Nintendo. The Legend of Zelda: A Link Between Worlds è l’ultimo uscito nella celebre saga, sequel di The Legend of Zelda: A Link to The Past, originariamente uscito su Super Nintendo ed oggi disponibile su Virtual Console Wii U ed in ri-edizione su Gameboy Advance: e The Legend of Zelda: A Link Between Worlds ha molto più in comune con il suo prequel di quanto non ci aspettassimo. Pur con i dovuti tributi alla versione originale tuttavia, il titolo è stato capace di innovare, sorprendere e ri-definire gli standard per del genere nonostante il brusco ritorno alla visuale isometrica dall’alto, ormai abbandonata sin dai tempi di The Legend of Zelda: The Minish Cap, su Gameboy Advance. Continuando a leggere la nostra recensione vi renderete conto di ciò a cui ci riferiamo, dei cambiamenti, delle innovazioni, delle nuove possibilità e delle peculiarità che rendono The Legend of Zelda: A Link Between Worlds un titolo unico.

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Hyrule, Lorule, Zelda ed Hylia

Uno degli elementi più apprezzabili del nuovo capitolo è sicuramente la parte narrativa, con una trama complessa e sofisticata, che intreccia i fili del destino di un semplice apprendista fabbro a quelli della principessa del regno di Hyrule, Zelda, trasformando un semplice ragazzo in un eroe che si troverà a dover salvare non solo la principessa del suo regno, e l’integrità del mondo a cui appartiene, ma che porterà sulle proprie spalle il peso di un nuovo mondo, un mondo parallelo ad Hyrule, Lorule, e della sua principessa, Hylia. Questo nuovo mondo sarà un mondo totalmente opposto ad Hyrule: saranno infatti le tenebre ad esserne sovrane e l’intero overworld pullulerà di mostri decisamente più temibili di quelli affrontabili ad Hyrule. Ciò nonostante il nostro eroe, armato soltanto di tanto coraggio, riuscirà a salvare i sette saggi, custodi di una delle tre Triforze, e proverà a sconfiggere il malvagio Yuga, che nell’intento di creare un nuovo mondo aveva rapito i sette saggi e la principessa Zelda e aveva risvegliato il potere della Triforza della Forza al fine di assorbire i poteri di Ganon e trasformarsi nel nostro principale nemico. Sarà altresì lui a donarci, involontariamente grazie ad un oggetto regalatoci dal nostro carissimo Lavio, di cui parleremo nel prossimo capitolo della recensione, il nostro potere più importante, la possibilità di spostarci all’interno dei muri diventando dei disegni.

Meccaniche poco variate, tanti dungeon, enigmi e side-quest

Rispetto al suo diretto predecessore, in termini di trama, The Legend of Zelda: A Link Between Worlds presenta un overworld decisamente simile, se non identico, ma con nuove possibilità, enigmi e side-quest che, uniti alle nuove meccaniche di gioco implementate tramite un sapiente ed innovativo, per la serie, utilizzo delle rupie farà sì che, come già chiarito nell’introduzione, questo capitolo di The Legend of Zelda possa essere considerato un nuovo standard per la serie. Il primo elemento di gameplay di cui ci accorgeremo sarà sicuramente relativo alle meccaniche di combattimento, abbastanza simili agli episodi precedenti e con nessuna variazione per ciò che riguarda attacchi speciali e/o parate con lo scudo; con l’avanzare della trama, tuttavia, ci sarà necessario prendere confidenza con una nuova meccanica di gioco che farà un utilizzo intensivo delle rupie e che ci costringerà a raccoglierne in quantità decisamente elevate. Nonostante tutto è innegabile che tutto ciò non altera in alcun modo il gameplay del titolo, essendo la raccolta delle rupie per lo più piacevole e naturale, e non ci costringerà mai, o quasi, ad andare in giro alla ricerca di rupie per poter ottenere un oggetto. Come già anticipato le rupie giocano un ruolo importante per merito della nuova meccanica di acquisizione degli oggetti che ci saranno indispensabili nel corso dell’avventura per affrontare i sette dungeon in cui sono intrappolati i sette saggi e per poter risolvere numerosi enigmi, contenenti dei segreti, all’interno dell’overworld. Poco dopo l’inizio del gioco un nuovo carismatico personaggio, di cui poi scopriremo la vera identità, Lavio, si presenterà a noi e prenderà posto nella nostra casa allestendo un piccolo negozio in cui sarà possibile noleggiare i vari strumenti a disposizione di Link; tra i classici troviamo l’arpione, le bombe ed il boomerang, ma vi sono anche nuove aggiunte come il bastone del ghiaccio, il bastone del fuoco oppure il bastone delle sabbie. Ognuno degli oggetti avrà un costo che andrà affrontato ogni volta che moriremo: gli oggetti infatti saranno noleggiabili e non acquistabili, anche se tuttavia ad un certo punto della nostra avventura ci sarà possibile, affrontando un costo maggiore, acquistarli definitivamente. Un altro degli elementi sicuramente più piacevoli del gioco è la massicia presenza di dungeon e mini-dungeon che ci permetteranno di spremere le nostre meningi alla ricerca di una soluzione per poter proseguire o per poter, nella maggior parte dei casi, raggiungere un forziere contenente preziosi tesori.
All’interno del gioco sono presenti potenziamenti per ciascuno dei nostri equipaggiamenti: la spada potrà essere potenziata due volte, per merito dei minerali supremi, lo scudo potrà essere sostituito con lo scudo di Hyrule, la tunica dell’eroe potrà essere sostituita con la tunica blu che dimezzerà i danni e poi con la tunica rossa che li dimezzerà ulteriormente, inoltre boomerang, arpione e tutti i vari accessori, potranno essere potenziati per merito di una side-quest che ci vedrà alla prese con la raccolta di alcuni piccoli crostacei sparsi per i due mondi del gioco. Ci sarà possibile, infine, tramite la medesima side-quest, ottenere un potenziamento per il nostro “attacco circolare” che sarà in grado di ampliarne il raggio di efficacia. Un’esperienza unica capace di mantenere inalterato il ritmo del gioco anche qualora volessimo dedicarci ad una side-quest piuttosto che proseguire con la storia principale.

Le ombre di Link

L’unica modalità “multiplayer” presente all’interno del gioco è in realtà una non-modalità, ed è infatti parte integrante del gioco. Utilizzare la parola multiplayer in questo caso è, permetteteci il termine, un abuso, sebbene sia l’unico elemento all’interno del titolo che possa risultare simile ad un’esperienza multi-giocatore. Stiamo parlando della possibilità di sfidare le ombre dei giocatori che incontreremo tramite Streetpass e che avranno, a loro volta, giocato a The Legend of Zelda: A Link Between Worlds ed avranno acconsentito allo scambio di informazioni tramite Streetpass. Purtroppo non ci è stato possibile effettuare dei test massicci in merito a questa modalità, avendo avuto modo di Streetpassare solo due avversari, tuttavia le nostre opinioni in merito alle possibilità offerte da questa nuova “modalità” sono state positive: la possibilità di sfidare gli altri Link a colpi di spada, o di strumenti, è veramente piacevole e soddisfacente e siamo persino riusciti a fantasticare sul possibile utilizzo di una modalità simile per rendere The Legend of Zelda una serie competitiva, con un’apposita modalità per l’appunto, sfruttando le possibilità online del Nintendo Network. Siate consapevoli pero’ che molti sfrutteranno per lo più questa modalità per riuscire ad ottenere le 50 medaglie relative agli scontri, che altro non saranno che dei semplice achievement, forse snaturando le buone premesse della nuova feature.

The Legend of Zelda in 3D

Dal punto di vista tecnico The Legend of Zelda: A Link Between Worlds sorprende come pochi titoli in questa generazione, associando ad un sapiente e mai superfluo uso della stereoscopia dei modelli poligonali, visivamente eccellenti, a delle texture dalle palette cromatiche sorprendenti. Il Frame Rate del titolo non è da meno, raggiungendo l’eccellenza con una stabilità mai ballerina e rendendo l’esperienza di gioco fluida e reattiva, soprattutto in quei momenti in cui abbiamo bisogno che il gioco reagisca istantaneamente ai nostri comandi, rendendo le boss-fight veramente piacevoli ed uniche in alcuni frangenti. La colonna sonora d’eccezione dei titoli della saga è ancora presente e ci accompagnera nel corso di tutta l’avventura, spaziando tra brani che lasciano libero sfogo alla nostra fantasia durante l’esplorazione, a temi avvincenti ed elettrizzanti nelle boss-fight. Gli effetti sonori non sono da meno, sempre piacevoli ed integrati, mai invadenti. Una nota va fatta sul tema iniziale di The Legend of Zelda che, non ci vergogniamo a dirlo, abbiamo ascoltato per minuti e minuti nel menù principale del gioco: semplicemente magnifico.

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Commento finale

The Legend of Zelda: A Link Between Worlds mantiene alto il nome della saga, regalandoci un nuovo entusiasmante capitolo da 20 ore di gioco con completamento al 100%. Come di consueto è inoltre presente la modalità eroica, che ci permetterà di rigiocare l’avventura con i nemici che infliggeranno il doppio del danno, riuscendo a mettere in difficoltà anche i giocatori più preparati. The Legend of Zelda: A Link Between Worlds è insomma per noi promosso a pieni voti: il nuovo titolo dell’apprezzatissima saga Nintendo riesce a stabilire dei nuovi standard per il genere avventura approcciandosi con un nuovo stile che si rifà al passato ed aggiunge nuovi elementi di gameplay che faranno la gioia anche dei puristi più intransigenti.
Pro Contro 
– Le nuove meccaniche di gioco sono perfettamente implementate e sono efficaci
– I brani della colonna sonora sono da brivido
– Massiccia presenza di dungeon…
– … anche se spesso sono brevi o non all’altezza dei capitoli precedenti
  Voto Globale: 95 

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Call of Duty: Ghost, un fan realizza un action figure di Riley

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Action figure di Riley e Hesh realizzate da un fan.

Call of Duty: Ghost non dispone ancora di una propria linea di prodotti così un fan della serie ha pensato di realizzare con le proprie mani un action figure di David Hesh ed il suo fido animale Riley.
L’action figure basata sul modello di GI Joe Cobra è stata venduta su ebay per $89,99 ed anche Intinity Ward si è congratulata tramite Twitter.
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PS4, nuovo spot e lineup per il lancio giapponese

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Sony si fa bella per il lancio in madrepatria.

Dopo lo straordinario successo di vendite registrato da Sony con la sua PS4 nei quattro angoli del pianeta, la compagnia giapponese si appresta forse al suo lancio più importante, quello nel paese del Sol Levante, previsto per il 22 febbrario 2014. La scelta, parecchio bizzarra per noi occidentali, di posticipare il lancio della console nella nazione che le ha dato i natali, è stata presa da Sony per offrire ai giapponesi un prodotto al 100%, senza i problemi del day one e con un parco titoli più adeguato ai gusti dei giocatori con gli occhi a mandorla. Il 22 febbraio infatti la console debutterà non soltanto con titoli appartenenti alla lineup del day one occidentale, tra i quali figurano Killzone:shadow Fall e Knack, Battlefield 4 e Need for Speed Rivals, ma anche titoli espressamente pensati per il pubblico giapponese tra cui, Dynasty Warrior 8: Extreme Legends Complete Edition, Nobunaga No Yabo: Sozo ( alias Nobunaga’s Ambition), Yakuza Ishin, Sudoku, Majong e un titolo dedicato al Karaoke e chi conosce la cultura giapponese sa bene quanto un titolo di Karaoke possa essere importante per una console giapponese.

Nel video in onda nelle principali tv del paese e che trovate qui sotto, vengono mostrate alcune immagini del lancio già avvenuto in diversi paesi del mondo e alcuni istanti della straordinaria presentazione avvenuta a Roma, con lo spettacolo di immagini e colori proiettato sulla facciata di Castel Gandolfo. Buona visione!

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DayZ, su Steam è il titolo più venduto di queste feste

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Una sorpresa annunciata ?

DayZ, la versione stand alone di una mod per ARMA poi trasformatasi in un vero e proprio gioco a sè stante del genere Survival Horror, è il titolo più venduto su Steam. Il titolo sviluppato e distribuito dai Bohemia Interactive, gli stessi dietro il franchise ARMA, è stato rilasciato il 13 dicembre 2013 ed è ambientato nello stato fittizio di Chernarus. In seguito ad una misteriosa pandemia, l’intera popolazione è stata trasformata in zombie ma qualcuno è sopravvisuto e per continuare a farlo dovrà procurarsi cibo acqua e provare ad evitare l’attacco degli infetti. Il titolo dei Bohemia è sostanzialmente un open world non scriptato in cui dovremo provare a sopravvivere agli attacchi degli zombie con astuzia e ingegno oppure facendoci aiutare da altri players in giro per il mondo, tenendo sempre a mente che a volte però saranno questi stessi giocatori a volerci fare le scarpe per appropiarsi dei nostri averi .  

Il titolo ha già vinto alcuni premi quali il MMORPG.com award per il miglior MMO Ibrido e il premio del pubblico di IGN come miglior titolo mostrato al Gamescom 2013. Nelle prime 24 ore ha inoltre venduto ben 172.500 copie 

Ecco la classifica dei titoli più venduti su steam nella settimana natalizia.

  1. DayZ
  2. Skyrim – Legendary Edition
  3. Starbound
  4. Rust
  5. Payday 2
  6. Borderlands 2 Game of the Year
  7. Skyrim
  8. Counter-Strike: Global Offensive
  9. Assassin’s Creed IV Black Flag
  10. Anno 2070 Complete Edition

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nDreams, presto un titolo per PS4 e uno per Oculus Rift

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Una nuova ip e un progetto per Oculus Rift

Lo sviluppatore nDreams ha confermato di essere al momento al lavoro su due nuovi progetti, uno dedicato alla ammiraglia di casa Sony, Ps4, e l’altro ad Oculus Rift.

La notizia riportata da Gematsu, sembra sia trapelata grazie ad una informativa inviata dallo sviluppatore ad un investitore; nella stessa il CEO Patrick O’Luanaigh annuncia che il suo team è al lavoro su di un nuovo titolo che verrà rilasciato nel 2014 per PS4, secondo lo stesso, il più ambizioso progetto a cui nDreams abbia mai lavorato. La compagnia ricordiamo che si era già occupata di alcuni contenuti per Home di Playstation 3, ma questo è il probabilmente il primo grande progetto di un team che a detta di tutti ha potenzialità molto alte. 

Il CEO conferma inoltre di essere al lavoro, dopo l’esperienza avuta con il simulatore di lancio in caduta libera, con un altro titolo per la piattaforma di realtà virtuale Oculus Rift. 

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