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The Witcher 3, nuovi dettagli sulla colonna sonora

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CD Projekt RED rilascia il trailer dei VGX.

Lo avevamo già visto nel corso dei VGX 2013, ma i CD Projekt RED hanno rilasciato solo oggi il gameplay trailer di The Witcher 3: The Wild Hunt, rivelando anche nuovi dettagli sulla colonna sonora del titolo e sui particolari strumenti utilizzati per realizzarla.

Tutti i dettagli nel comunicato allegato; video in calce.

“CD Projekt RED, lo studio autore del celebre GDR fantasy The Witcher 3: Wild Hunt, ha appena rilasciato un nuovo video di gioco del suo terzo episodio della serie. Illustrando il vasto e splendido mondo liberamente esplorabile che ospiterà la trama avvincente del gioco, il VGX Gameplay Trailer di The Witcher 3 offre un’anteprima imperdibile sull’avventura che i giocatori potranno vivere. 
“The Witcher 3 è in continua crescita e siamo davvero felici di poter mostrare qualcosa di nuovo ai giocatori. Il VGX Gameplay Trailer mostra alcune delle splendide caratteristiche che ritroverete nel gioco e non vediamo l’ora di conoscere la vostra opinione, perciò non dimenticatevi di lasciare un commento.” ha dichiarato Konrad Tomaszkiewicz, Responsabile del gioco in CD Projekt RED.
Con lo speciale trailer di gioco del VGX, lo studio di CDP RED è anche felice di fornire un’anteprima esclusiva sullo stile musicale di questo terzo e ultimo capitolo della serie di The Witcher. Diverse parti della colonna sonora sono state composte sfruttando le sonorità di alcuni strumenti e brani slavi tradizionali, in grado di trasmettere tutta la brutalità e la violenza del mondo di gioco. Per riuscire a raggiungere questo obiettivo e dare vita a un accompagnamento musicale realistico e avvincente, il team responsabile dell’audio ha utilizzato alcuni strumenti tradizionali in collaborazione con gruppi straordinari, come i “Percival”, una vera e propria istituzione del genere.
The Witcher 3: Wild Hunt sarà distribuito da NAMCO BANDAI Games in Europa dal 2014, su Xbox One, PlayStation®4 e PC.”
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La sorpresa dei VGX: No Man’s Sky

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La vera novità dei VGX arriva da Hello Games, creatori di Joe Danger

I Video Games Awards, solitamente, sono ricchi di premiazioni e, soprattutto, di annunci. Purtroppo, quest’anno, nonostante si trattasse del decimo anniversario, si sono rivelati piatti e avari di notizie. L’unico vero grande annuncio è arrivato dalla software house Hello Games, la quale ha annunciato No Man’s Sky, distaccandosi completamente dal passato.
No Man’s Sky si presenta come un’avventura fantascientifica in prima persona, ambientata in un universo immenso e completamente esplorabile. Quest’ultimo sarà composto da numerosi pianeti unici e caratterizzati da flora e fauna sempre differenti. Il progetto sembra davvero interessante e a conferma di ciò, Hello Games ha presentato un nuovo motore grafico, capace di creare in maniera procedurale gli ambienti circostanti. In attesa di altre news, in calce potete visionare il video presentato ai VGX.
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Fallout 4, il teaser site era una bufala

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Il teaser site che tanto aveva fatto sognare i fan della serie, altro non era che una bufala.

Numerosi indovinelli e particolari scritture apparivano sul teaser site che, ipoteticamente, doveva indicare l’annuncio, da parte di Bethesda, del nuovo Fallout 4, che si è poi, tuttavia, recentemente rivelato una bufala.
 
http://thesurvivor2299.com/, si è infatti rivelato una grossa delusione per tutti i fan della serie che aspettavano con trepidazione un nuovo, grosso annuncio in merito ad una delle serie più apprezzate dell’intera industria videoludica. L’utente che ha creato il teaser site ha commentato su Kotaku dicendo “Sono uno di quei bastardi egoisti con un mucchio di soldi!“.
 
L’intero mondo videoludico è stato trollato ed è ora in trepidante attesa di ciò che ci rivelerà il futuro. Restate con noi per futuri aggiornamenti!

Sleeping Dogs: Triad Wars, la prima immagine

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sleeping dogs triad Wars

Il nuovo titolo di United Front Games si mostra in un immagine.

Triad Wars, nuovo titolo di United Front Games ambientato nell’universo di Sleeping Dogs, annunciato ad ottobre di quest’anno sul sito web ufficiale del produttore del gioco, si è oggi mostrato per la prima volta in un immagine off-screen fotografata dai ragazzi di United Front Games stessi.
 
Maggiori informazioni in merito al titolo verranno rilasciate nel corso del 2014, come già precedentemente annunciato dal developer stesso, tuttavia ci è possibile affermare che il titolo in questione è sicuramente in sviluppo per le console next-gen, considerato che alla domanda di un fan twitter riguardo al fatto che “il gioco fosse Sleeping Dogs su ps4″, lo sviluppatore ha risposto dicendo “Triad Wars!
 
Restate con noi per futuri aggiornamenti!
 
sleeping dogs triad Wars

Bravely Second, primi screenshot e teaser site ufficiale

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Il nuovo RPG “classico” di casa Square Enix ottiene un sequel.

Bravely Second, sequel del nuovissimo JRPG di casa Square Enix, Bravely Default, ormai diventato un “classico” ai livelli degli storici Final Fantasy, si mostra oggi con alcuni screenshot ed un teaser site giapponese raggiungibile a questo indirizzo.
 
Il titolo non ha ancora una data di rilascio ufficiale e non vi sono molte informazioni disponibili in merito all’ambientazione del titolo.
Restate con noi per futuri aggiornamenti!
 
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Recensione Mario Party: Island Tour

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mario party island tour

Il party è anche in 3D!

Versione testata Nintendo 3DS.
Era il lontano 1998 quando Hudson Soft portò su Nintendo 64 il primo capitolo di una serie tanto particolare quanto longeva, sfruttando le intramontabili meccaniche del gioco dell’oca per creare una sorta “videogioco da tavolo” capace di tenere tutta la famiglia incollata ai 64bit della grande N. Mario Party è così diventato, da quel momento in poi, il punto di riferimento per i party game e la serie non è stata fermata neppure dalla scomparsa della software house nipponica, assorbita nel 2012 da Konami e soppiantata da Nd Cube in vista della creazione di Mario Party 9 per Wii; l’idraulico rosso non poteva dunque lasciarsi sfuggire l’occasione di invitare i suoi amici di sempre anche sulle portatili della famiglia Nintendo 3DS.
Mario Party: Island Tour promette oggi, a sei anni di distanza dall’ultima apparizione su console portatile, di portare la festa ovunque andremo. Sarà un party da sballo o ci faremo due bolle così?
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Anch’io voglio fare le mie bolle, oh!

Se avete deciso di acquistare un titolo della serie Mario Party in cerca di una trama profonda e avvincente, da godere da soli anche mentre siete in metropolitana, forse non avete compreso appieno gli obiettivi di un party game. In ogni caso, se proprio non potete farne a meno, Mario Party: Island Tour proverà ad offrirvi qualche ora di divertimento anche in single-player. Proverà appunto. Perchè in realtà affrontare i tabelloni party da soli ha lo stesso significato che organizzare una festa dimenticandosi di invitare i propri amici e già al secondo turno di uno qualsiasi dei giochi a disposizione inizierete a farvi domande sul perchè dell’esistenza umana, oppure vi troverete a pensare che forse tornare a preparare quell’esame di analisi matematica non sarebbe poi così noioso.

Nemmeno la modalità campagna riuscirà a distogliervi da pensieri profondi e dai vostri problemi quotidiani: tutto ha inizio perchè il potente Bowser si è offeso a causa del mancato invito alla festa dell’idraulico rosso e ha deciso che, per dispetto, anche lui si metterà a fabbricare le sue bolle in cima a nientepopodimeno che… una spaventosa e altissima torre! Volendo impedire ad ogni costo il concretizzarsi di questo efferato delitto, il giocatore si lancia immantinente nella coraggiosa impresa, accompagnato da un Toad terrorizzato e totalmente inutile ai fini del gameplay. Ma la scalata dei 30 piani della torre si rivela ben presto poco più che una passeggiata, con un livello di difficoltà generale dei minigiochi affrontati tendente allo zero e che oggi potrebbe risultare veramente troppo semplice persino per un bambino. Non è poi possibile aumentare le capacità dei nostri contentendi in nessun modo, a meno che non vi capiti un fortunato sorteggio di Bowser che riesca ad portare a standard almeno decenti il livello di sfida. Parlando dei sorteggi di Bowser, tra l’altro, questi sono pressochè inutili nel 90% dei casi, poiché quando il risultato risulterà troppo penalizzante o vantaggioso per il giocatore, il nostro avversario deciderà di annullarne l’esito, lasciando tutto esattamente com’era prima. Interessanti invece le boss fight che incontremo al termine di ciascuna delle sei sezioni di gioco, ma la varietà offerta da questi minigiochi può fare ben poco se non sostenuta da un adeguata difficoltà e ci troveremo ben presto immersi nella solita routine. Raggiunta la vetta difficilmente ci faremo tentare da una seconda scalata alla Torre di Bowser.

Le cose vanno un po’ meglio quando si decide di affrontare i minigiochi in modalità corsa contro il tempo, l’unica capace di offrire qualche stimolo anche a coloro che decideranno di giocare il titolo in solitaria, regalando però non più di qualche sprazzo di divertimento nei 5-15 minuti necessari per portare a termine i 10 minigiochi proposti.

E’ dunque difficile parlare di longevità generale delle modalità in singolo poiché, nonostante ci siano contenuti per un discreto quantitativo di ore di gioco, solo un vero appassionatato della serie, smanioso di collezionare ogni bolla disponibile, riuscirà a completare il titolo al 100%. 

“Du playa is megl che one!”

Mario Party: Island Tour è però, ovviamente, un titolo da giocare in multiplayer locale (è infatti inspiegabilmente assente qualsiasi modalità online). Sarebbe inutile valutare il gioco solo per quello che offre a quei lupi solitari che di solito sono gli hardcore gamers, così abbiamo deciso di richiedere un supporto esterno per poter valutare al meglio l’impatto che il titolo potrà avere anche su un pubblico più casual. Fondamentale è stato in questo senso il feedback della nostra collaboratrice, che ci ha permesso di provare sei dei sette tabelloni disponibili attraverso la modalità download (putroppo non siamo riusciti a trovare un sufficiente numero di persone fidate per poter testare “Pesca una carta con Tipo Timido”).
Possiamo così affermare che la condivisione del gioco è piuttosto rapida e che non abbiamo riscontrato alcun problema di collegamento durante le nostre sessioni di prova, durante le quali abbiamo affrontato tutte le modalità disponibili per due giocatori.
Come nel menù singleplayer, appena stabilita la connessione troviamo innanzitutto la Modalità Party, dalla quale abbiamo accesso a tutti i tabelloni di gioco:
Sentiero per il maniero, un tabellone molto simile al classico gioco dell’oca dove abbiamo dovuto evitare vari ostacoli lungo il percorso e sfruttare oggetti e minigiochi per raggiungere il traguardo prima del nostro avversario. Occorrono circa 60 minuti per arrivare in fondo ed una buona dose di fortuna per non capitare nelle caselle più sfigate;
Montagna di Banzai Bill, dove è solo la sorte a guidare il nostro incedere verso la vetta della montagna, il quale può subire bruschissime frenate ogni qual volta decidiamo di sfidare la fortuna rimanendo nella linea di tiro di questo Pallottolo Bill troppo cresciuto;
– sostanzialmente diverso l’obiettivo in Tappe stellari, un tabellone nel quale conta arrivare al traguardo al momento giusto per ottenere più ministelle dell’avversario: non sempre, infatti, arrivare per primi sarà un vantaggio;
Gara a razzo è invece un’altra rivisitazione più classica del gioco dell’oca, dove il power up per superare il nostro rivale diretto è rappresentato da uno o più turboreattori per il nostro razzo, in grado di incrementare notevolmente il punteggio ottenuto con i dadi;
– il Tappeto magico di Kamek è sicuramente il tabellone più strategico del lotto e richiede di utilizzare delle carte per decidere di quanto avanzare per raggiungere con esattezza determinati obiettivi ed il traguardo;
– come anticipato, non abbiamo potuto provare la modalità Pesca una carta con Tipo Timido, che però non è altro che una variante del tipico gioco di carte “Uomo Nero“;
– fiore all’occhiello del titolo è, infine, il Vulcano di Bowser, il tabellone di gran lunga più riuscito e innovativo tra quelli proposti: il tartarugone ha infatti ideato un diabolico gioco in grado di rendere la sfida tra i concorrenti particolare, divertente e coinvolgente, con un’integrazione dei minigiochi veramente molto buona. Evitiamo di svelarvi altro di questa modalità, poichè il tabellone sarà sbloccabile solo dopo aver raggiunto determiniati traguardi, ma vi assicuriamo che vale veramente la pena provarlo.

Non ci ha invece colpiti la modalità Minigiochi, che consiste semplicemente nell’affrontare i minigiochi al di fuori di ogni contesto o nello sfidare i nostri amici a raggiungere un determinato numero di vittorie nella Gara di mongolfiere.

Come era ovvio aspettarci, dunque, condividere l’esperienza di gioco con un secondo giocatore ha reso il titolo decisamente più interessante e divertente, regalandoci qualche ora di sano divertimento come ogni buon gioco di società riesce a fare da tempo immemorabile. Buono anche il feedback ottenuto dalla nostra collaboratrice che, pur essendo stata sconfitta in quasi tutti i giochi affrontati, si è comunque divertita ed ha confermato la nostra impressione di trovarci di fronte ad un discreto party game. 

Tanti minigiochi, tanto divertimento?

Il titolo però non riesce a raggiungere i gradini più alti della nostra scala di valutazione non tanto per le giustificabili carenze della modalità singleplayer, quanto per una non eccellente originalità nei contenuti di gioco
Vero punto debole risulta infatti essere, paradossalmente, la grande quantità di minigiochi offerti: gli 80 mini-games creati dagli sviluppatori, purtroppo, solo in rarissimi casi riescono ad offrire qualcosa di particolare all’esperienza di gioco su portatile, riciclando, nella maggior parte dei casi, meccaniche e dinamiche già viste. Lo stesso 3D stereoscopico della console diventa un grosso problema quando ci troviamo a dover manovrare il nostro personaggio tramite l’accelerometro, costrigendoci per questo a disattivarlo ogni volta che dobbiamo cimentarci con un minigioco che sfrutti tale caratteristica. I più particolari e riusciti risultano essere invece quelli che vanno a sfruttare il touchscreen inferiore, i quali sono tra l’altro anche quelli che richiedono una maggiore abilità del giocatore, attestandosi così come la tipologia sicuramente meglio riuscita del lotto. 
Si tratta però, come detto, di un numero troppo esiguo rispetto al totale: è perciò raro riuscire ad imbattersi in uno dei nostri minigiochi preferiti. 
Non mancano poi anche numerosi contenuti sbloccabili, ovvero quelle famose bolle alle quali abbiamo accennato a più riprese: si tratta, eccezion fatta per la bolla dei riconoscimenti, di file audio contenenti la colonna sonora dei vari tabelloni e i motti tipici dei personaggi che compaiono nel gioco (Mario, Luigi, Peach, Daisy, Wario, Waluigi, Yoshi, Boo, Toad, Bowser Jr. e Bowser). Le bolle vengono sbloccate man mano che si portano a termine determinate modalità all’interno del gioco e possono essere acquistate attraverso i punti Mario Party, che vengono accumulati sia giocando partite in singolo che in multiplayer.
mario party island tour

Commento finale

Mario Party: Island Tour non riesce in definitiva a segnare un vero passo avanti per l’evoluzione della serie su portatile, frenato da una modalità in singolo mediocre e da contenuti che mirano più alla quantità che alla qualità e all’innovazione. Un titolo che non eccelle a livello tecnico e che non va molto d’accordo con il 3D tipico della console che lo ospita, ma che risulta comunque un party game discreto, capace di regalare qualche ora di divertimento a chi potrà giocarlo in compagnia dei propri amici.

Pro Contro 
– multiplayer divertente
– possibile giocare in modalità download
– tanti contenuti..
– .. ma sono troppo rari quelli davvero innovativi
– campagna singleplayer priva di appeal
– 3D e accelerometro non vanno d’accordo
– assenza del multiplayer online
  Voto Globale: 68
 
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Matteo Renzi è il nuovo segretario del PD, fa il botto sfiorando il 70 % di preferenze

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Primarie PD 08.12.13

Primarie PD 08.12.13Matteo Renzi alla fine l’ha spuntata. L’enfant terrible, già Presidente della Provincia di Firenze, attuale sindaco di Firenze e sfidante uscente di Bersani alle scorse primarie, ha sfiorato il 70 % delle preferenze (ai dati attuali dello spoglio circa il 68%) lasciando di molto indietro il candidato dell’establishment, Cuperlo, fermo al 17,9 % e l’outsider Civati.

Sul nome di quest’ultimo, per la verità, erano circolati, in special modo in rete, sondaggi fin troppo entusiasti: il dato non sconvolge perchè era in qualche modo il candidato delle nuovissime generazioni, di quelli che non preferivano dare fiducia al candidato degli “anziani” ma che non volevano neppure sostenere un candidato considerato troppo distante dalle battaglie storiche della sinistra, di tutti quelli che insomma hanno grande familiarità con le nuove tecnologie e che quindi hanno potuto in qualche modo fuorviare i sondaggi.

Alla fine Matteo Renzi ha sbancato e lo ha fatto durante un importante esercizio di democrazia che ha visto la partecipazione di oltre due milioni di elettori tra iscritti al PD e non. Le prime parole del neo segretario del PD sono rivolte agli “italiani che hanno avuo il coraggio di fidarsi” e ai due sfidanti, soprattutto a Cuperlo con il quale ha dichiarato Renzi “ho voglia di discutere e dialogare”

Questa sera è dedicata inevitabilmente ai ringraziamenti ed ai festeggiamenti, da domani però il segretario del partito di maggioranza relativa in parlamento dovrà necessariamente dedicarsi al futuro del Paese, noi non possiamo che augurargli buon lavoro.

iPhone, il presidente Barack Obama non può usarne uno

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Iphone off-limits per Barack Obama.

Essere il presidente degli Stati Uniti d’America e non poter scegliere il proprio smartphone; Barack Obama ha amesso durante un incontro con dei giovani giunti in casa bianca per parlare della riforma sanitaria, l’Obamacare, che non gli è permesso usare l’iPhone per motivi di sicurezza, a lui che proprio per la sua passione per i prodotti Apple veniva soprannominato “iObama”; Nessuna restrizione invece per le due figlie, Malia e Sasha, ma il presidente dovrà continuare ad utilizzare il suo BlackBerry.

 

Speciale VGX, i GOTY 2013

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Riassunto di uno dei momenti più imbarazzanti nella storia di SpikeTV.

I VGX sono oramai passati e dopo una nottata passata a guardare SpikeTV possiamo finalmente tirare le somme. Cos’è successo nella notte? Gli annunci sono stati così strepitosi? Le premiazioni sono state eque e corrette? Ci aspettavamo di più?

Purtroppo lo show è stato scialbo, ingiusto verso questa industria e non ha praticamente offerto nulla. Il pre show ci accompagnati negli Eidos Interactive, dove le telecamere di SpikeTV hanno potuto mostrarci qualcosina del nuovo capitolo di Thief. Un bell’antipasto, non c’è che dire: l’atmosfera cominciava già a riscaldarsi quando purtroppo sono entrati in scena i conduttori. L’atmosfera sobria mista a Geoff Keighley e Joel McHale già dalle prime battute ha fatto intendere che nulla sarebbe andato per il verso giusto. Purtroppo dovevamo ricrederci ancora, perché tramite una World Premiere di un minuto e trentacinque secondi viene annunciato “Tales Of The Borderlands”, by TellTale Games e Gearbox Software, in dirittura d’arrivo nel 2014. Dopo vari “uao”, l’atmosfera torna subito piatta. Ed ecco che i VGX rivelano la loro vera faccia. Un’ora di intervista ai Crystal Dynamics per il reboot di Tomb Raider in HD, una stupida sequenza dedicata ai videogiochi del lontano futuro e la nomination di Lara Croft a “Personaggio dell’Anno”.

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In ultimo: un’imbarazzante presentazione di Donkey Kong Country: Tropical Freeze, con Reggie che afferma “Si, WiiU è la console di Natale e tutti lo affermano” e “Super Mario 3D World ha venduto tantissimo e sta andando benissimo”. Tutte le lenzuola di questo mondo non riuscirebbero a nascondere una simile ovvietà.

Passa un’ora e dopo varie smorfie si annuncia Quantum Break. Ok, forse dovevano solo carburare.. Invece no! Filmati già visti e Remedy non approfondisce nulla anzi: rimanda la visione di contenuti ad un generico “più avanti mostreremo più roba, promesso”. Poi sul tavolo fa la sua comparsa un iPad e allora tentano la carta del rilancio: Agents Of The Storm, Tower Defense in esclusiva per iOS.

Finalmente viene svelato il nuovo gioco in esclusiva: altra World Premiere di cinquantacinque secondi ed ecco che appare.. il videogioco de Il Trono Di Spade, sempre sviluppato da TellTale con la stretta supervisione dell’HBO. La reazione è la stessa di quando mangi per la prima volta da Mc Donald’s: è tutto buonissimo, poi fai qualche ricerca su internet e rimani inorridito per tutte le (presunte) schifezze inserite nel cibo e i trattamenti disumani che subiscono i dipedenti. Se questi VGX li stavi aspettando come lo schiacciasassi dell’E3, ti stai maledicendo perché vuoi andare a dormire e non sopporti un’altra ora.

Un’altra ora che passa in compagnia di quattro finti gangsta, che devono introdurre le musiche di Grand Theft Auto V live. Forse qualcosa si può ancora salvare. Peccato che passi veramente un’ora prima del concerto vero e proprio e tutto ciò che vediamo non è neanche peggio a ciò che segue: scenette orride e disgustose, il campione di Donkey Kong, qualche World Premiere già vecchia di mesi e sempre della durata massima di un minuto, massimo due quando proprio i titoli d’introduzione sono lunghi. E poi arriva ciò che non ti aspetti e vuoi distruggere la scrivania a pugni: Thief. Di nuovo. Dopo un pre show di quindici minuti sbuca di nuovo fuori.

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Arriviamo finalmente all’ultima ora. Non c’è mai limite al peggio: tutto diventa più bello quando arriva Schafer con Broken Age, sviluppato dai Double Fine. Bello, ma cos’è? Un capolavoro o l’ennesimo buco nell’acqua dopo Brutal Legend e altri titoli? Techland arriva subito dopo, con Dying Light e la presentazione di una demo, già vista all’E3. Nel mezzo, un’ennesima desolante World Premiere di South Park: The Stick Of Truth che si riduce a Eric Cartman che rilascia peti per attivare i suoi poteri. Nel mezzo, un trailer di The Witcher 3 e uno di Tom Clancy: The Division. Cosa sta succedendo? Mentre l’orologio digitale del tuo PC segna le due e mezza di notte, finalmente le musiche di Grand Theft Auto V: quattro canzoni RAP e poi si torna in studio.

Ci pensa TitanFall ma è veramente poca roba: due nuovi Mech presentati, niente Kinect. Il tutto scorre davanti ai nostri occhi per poi concludersi con l’esibizione dal vivo di Sleepwalking (Main Theme di Grand Theft Auto V) con un cantante che si ritrova il volume del microfono completamente sballato e ciò rende l’ultima esibizione di una tristezza infinita. Mentre scorrono i titoli di coda, siamo inc… infuriati e delusi: sono veramente i VGX quelli che abbiamo visto? Purtroppo si. Con l’amaro in bocca spegniamo i nostri computer, andiamo a letto: domani sarà una dura giornata, è domenica e bisognerà trovare un modo per cancellare quello che abbiamo visto, sperando sia solo un’incidente di percorso e non lo specchio dell’industria videoludica mondiale.

I PREMI

GOTY: GTA V
Best Shooter: Bioshock Infinite
Best Indie: Gone Home
Best Studios: Naughty Dog
Best Character: Gemelli Lutece (Bioshock Infinite)
Best Action/Adventure: Assassin’s Creed IV

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Alien Isolation, spuntano i primi artwork

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Primi artwork Alien Isolation. 

Negli scorsi mesi erano giunte voci che volevano lo studio Creative Assembly impegnato nello sviluppo di un nuovo Firs person Shooter: Alien Isolation affidatogli da Sega.
Secondo i rumors il gioco dovrebbe ispirarsi a giochi come Dishonored e Bioshock con all’interno elementi horror e stealth; Il protagonista del gioco sembrerebbe sia Amanda Ripley, figlia di Ellen Ripley.

In queste ore sono apparse in rete due artwork relativi a Alien Isolation che sembrerebbero confermare ambientazione, una navicella spaziale, e la protagonista.

Il gioco dovrebbe uscire sul mercato nel 2014.

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Live Blog VGX bt 4News.it

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GTA V, ancora nulla sulla versione Next-Gen

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Rockstar Games è stata tartassata su Twitter da numerosi fan ansiosi di sapere se GTA V avrà anche una vita propria su console Next-Gen e ovviamente PC. 

La discussione è stata avviata fin dalla negazione della suddetta versione, avvenuta al termine dell’estate scorsa. Con il tempo poi sono spuntate come funghi indiscrezioni su una parthership con Nvidia per rinforzare il motore grafico in vista di una versione riveduta e corretta del gioco; ma da parte degli sviluppatori non è mani pervenuto nulla di ufficiale. 

Rockstar Games, torniamo a dirlo, è famosa per il rilascio dei suoi titoli in versione PC ad una distanza di 6-9 mesi rispetto quella console; cumulativa di ogni aggiornamento e DLC e aggiunta di numerosi contenuti per espandere l’offerta. 

In risposta ai fan, il publisher ha semplicemente consigliato di tenere un’occhio puntato sul sito ufficiale. Quindi, né smentita né conferma. 

 

Xbox One, la guida fake per la compatibilità con titoli Xbox 360

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Attenti al lupo! 

Da qualche ora gira in rete, in maniera sempre più rapida, una guida in inglese per sbloccare la compabilità dei titoli Xbox 360 su Xbox One. Facciamo chiarezza. 
 
La compatibilità, sia tramite DVD gioco oppure in remoto con internet, è attualmente assente. Stessa cosa per PlayStation 4 che soltanto grazie al GAIKAI riuscirà, e non prima del 2014 inoltrato a far funzionare alcuni titoli PlayStation 3. 
 
La guida fa riferimento ad una semplice procedura per sbloccare delle opzioni da “sviluppatore”. Nessun utente è riuscito a far funzionare giochi Xbox 360, anzi, in alcuni casi sono stati lamentati problemi alla console, visto che si va ad accedere nel nucleo centrale del prodotto. 
 
Microsoft si è pronunciata. Ha annunciato un’aggiornamento a breve termine e, in via preventiva, sconsiglia qualsiasi manovra personale che permetta l’accesso all’ambito sviluppatore per non danneggiare la console permanentemente. 
 
Di seguito vi riportiamo in via del tutto informativa la procedura, palesemente fake: 
 
-Accedere al menù del sistema. 
-Premere LB, RB, LT, RT velocemente.
-Selezionale la console da sviluppatore.
-Cercare la voce “Abilità devkit”. 
-Cambiate l’ID sandbox con la seguente dicitura: freezone.reboot. 
– Selezionare “Resetta la console”. 
 
NON provate a compiere la procedura. La modifica del file sandbox apporta un cambiamento ancora non precisato che rischia di danneggiare la console. E non avendo opzioni di formattazione d’emergenza, si rischia, invaldiando la garanzia, di buttare parecchia pecunia! 

Ubisoft, si ad un gioco sui pirati

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Non è da escludere un’ambientazione come quella di AC IV

Visto il recente successo di Assassin’s Creed IV, un fan ha chiesto a Ubisoft se ci fosse la possibilità di vedere un videogioco prodotto con la stessa ambientazione fuori dal franchise. La risposta dello studio francese è stata un secco “si”. Quindi non è escluso che ci siano nuovi action game simili nei piani del colosso. 

Steam, i titoli nominati ai VGX in saldo

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Dopo i saldi d’autunno si replica

I VGX sono finalmente arrivati e Steam ha deciso di scontare i titoli nominati a Gioco dell’Anno. Tomb Raider, Call Of Duty: Ghosts, Bioshock Infinite e molti altri sono infatti disponibili fino al 80% in meno. Un’occasione da non perdere! 

Vi Ricordiamo inoltre che sul blog 4News.it potrete seguire la diretta dei VGX Awards, a partire da mezzanotte ora Italiana! Stay Tuned!

VGX Sale By Steam

Nintendo eShop, manutenzione programmata per il 9 Dicembre 2013

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Lunedì in manutenzione anche lo store Nintendo.

Dopo Sony e il suo PSN, tocca a Nintendo annunciare una manutenzione programmata per lunedì prossimo. Il Nintendo eShop sarà infatti offline dalle 19:00 del 09/12/2013 fino alle 06:00 del 10/12/2013. E’ forse in arrivo l’unificazione del Miiverse oppure Nintendo si sta preparando a qualche importante annuncio durante i VGX di questa notte?
 

Deus Ex Universe, niente cross-gen?

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curricula

Il curriculum vitae di alcuni sviluppatori pare confermarlo.

Buone notizie per chi temeva che il nuovo progetto di Eidos Montreal, Deus Ex Universe, potesse essere condizionato dalle necessità della ormai old-gen. Stando al curriculum vitae di alcuni sviluppatori, infatti, il titolo viene accostato solo a tre piattaforme di gioco: PC, PS4 ed Xbox One.
I curricula andrebbero dunque ad indebolire i rumors che volevano il titolo in sviluppo anche per la vecchia generazione di console, confermando quanto dichiarato da David Afossi, direttore dello studio, giusto un paio di mesi fa:
“Sono lieto di confermare che stiamo già sviluppando l’inizio del progetto Deus Ex: Universe con un nuovo gioco per PC e console next-gen.”
Di seguito gli screen che riportano il curriculum degli sviluppatori in questione.
curricula
 

Xbox One, un utente crea una pagina web in cui raccogliere idee per aggiornamenti

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Gli utenti della nuova console Microsoft vogliono dei cambiamenti.

Ryan McCaffery il nome del fiero possessore di Xbox One che vuole che la propria console venga utilizzato al meglio delle proprie possibilità, e per far ciò questo utente ha creato una pagina web, in nessun modo affiliata a Microsoft, che incorpora al suo interno numerose e diverse idee su come migliorare l’esperienza d’uso dell’Xbox One.
 
La pagina di idee creata dall’utente, e raggiungibile seguendo questo link, è una già ben corposa raccolta che si espande su diverse tematiche relative alla console, passando dall’UI e finendo con i comandi vocali per il Kinect. La pagina raccoglie non solo le idee dell’utente in questione, ma anche tutte le idee ed i suggerimenti degli utenti che vorranno contribuire indicando in che modo, secondo loro, è possibile migliorare i vari aspetti della console. E’ possibile contribuire utilizzando la pagina dei commenti, oppure il thread su Reddit.
 
Tra le tante migliorie che potrebbero essere apportate, spiccano le seguenti:
– Supporto a tastiere USB
– Auto-login senza l’utilizzo del Kinect
– Ottimizzazione del tempo d’installazione dei giochi
– Indicatore della batteria del controller sulla schermata iniziale
– Opzione per disattivare la vibrazione del controller
– Supporto ai Blu-Ray 3D
– Possibilità di scaricare sulla console la musica dai CD
– Possibilità di navigare le impostazioni tramite Kinect
– Microfono del Kinect disattivato di default in multiplayer
– Ulteriore comandi per il Kinect, come “Xbox, cattura uno screenshot”
– Notifiche nel caso il livello di batteria del controller sia basso
 
E tanto, tanto altro ancora.
 
Restate con noi per futuri aggiornamenti!

Destiny, ufficiale la data di uscita

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destiny data

Disponibile dal 9 Settembre 2014.

Bungie ha annunciato sul proprio sito ufficiale la data di lancio di Destiny.
Il team di sviluppo, evidenziando come il titolo rappresenti per loro un nuovo inizio, ha annunciato insieme ad Activision che Destiny avrà il suo lancio mondiale il 9 Settembre 2014; la Beta arriverà dunque in Estate, con accesso anticipato per gli utenti PlayStation 4 e PlayStation 3.
Il titolo sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Xbox 360 e PlayStation 3.
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Beyoncé, nel 2014 il suo primo sexy-calendario

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E nel frattempo la cantante diventa vegetariana.

Nel 2014 arriverà il primo calendario sexy di Beyoncè: la cantante, infatti, che ha recentemente dichiarato di voler diventare vegetariana per 22 giorni (scelta dovuto ad una sfida di un amico vegano del marito, Jay Z), sembra non aver risentito della recente maternità e si mostra in gran forma nell’anteprima dei dodici scatti hot che ci accompagneranno il prossimo anno.
In attesa del suo prossimo album, vi mostriamo il video backstage del calendario e alcune immagini che ritraggono quella che, secondo Bing, è stata “l’artista più cercata del mondo nel 2013”.

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