Tutto sembrava già definito e invece è arrivato nelle scorse ore un colpo di scena sensazionale: Netflix si è defilata dall’operazione di acquisto del pacchetto Warner Bros. Discovery, lasciando campo libero alla concorrente Paramount.
Come riportato da Variety nelle scorse ore, Paramount Skydance è riuscita ad imporsi, nella guerra al rilancio per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, stabilendo un’offerta di 31 dollari per azione. Netflix, vista la situazione, ha deciso dunque di non poter pareggiare e superare l’offerta della società guidata da David Ellison.

“Al prezzo richiesto per eguagliare l’ultima offerta di Paramount Skydance, l’accordo non è più finanziariamente allettante, quindi rifiutiamo di adeguarci“»”, hanno dichiarato in una nota congiunta i co-ceo di Netflix, Ted Sarandos e Greg Peters. “Questa transazione è sempre stata un’opzione allettante al giusto prezzo, non da avere a qualsiasi costo“, hanno dichiarato i due.
Viene dunque meno l’accordo firmato da Netflix lo scorso dicembre, per cui era stata trovata l’intesa per far convergere le due aziende. In attesa dell’approvazione normativa, Paramount deterrà non solo Warner Bros. ed HBO, ma anche molte reti via cavo popolari, tra cui Cnn, Tnt, Tbs e Food Network. Paramount ha dichiarato che punterebbe a 6 miliardi di dollari di sinergie dall’accordo.
Qualche preoccupazione sta emergendo tuttavia sul fronte della gestione di siti di informazione. Se l’operazione dovesse concludersi con successo, Paramount aggiungerà Cnn a un portafoglio che già include Cbs News. I diretti interessati hanno già smentito potenziali conflitti di interesse o strumentalizzazioni politiche.
I dettagli sull’operazione e sul futuro delle compagnie verrà definito una volta ufficializzata e confermata l’operazione.
