Inside Xbox: Microsoft e Ubisoft chiedono scusa

Articolo di · 9 Maggio 2020 ·

Dopo la pioggia di dislike al video della diretta su YouTube, ai piani alti hanno capito di aver sbagliato qualcosa.

Pochi giorni fa si è tenuto un Inside Xbox che di fatto apre una stagione di eventi in diretta organizzati dai producer. Tutte queste live si terranno principalmente tra giugno e luglio, andando ad occupare lo spazio che da anni ricopriva l’E3.

La diretta di Microsoft doveva permetterci di dare un primo sguardo al gameplay della prossima Xbox, mostrando anche la potenza dello Smart Delivery. Il servizio offerto dalla casa di Redmond prevede che acquistando un gioco sulla attuale Xbox One, lo si possegga automaticamente anche sulla futura Series X, sapientemente ottimizzato. E il focus del servizio verte anche su un’ottimizzazione virtuosa, per cui gli sviluppatori devono rispettare certi standard piuttosto elevati per ottenere il bollino “Optimized for Xbox Series X“. Inoltre, la principale attrazione di questo Inside Xbox, per loro stessa ammissione, doveva essere un gameplay trailer del nuovo Assassin’s Creed Valhalla.

Degli annunci della diretta vi abbiamo raccontato abbondantemente qui, e non si può negare che sia stato comunque un bello show. Molto ben ritmato, con dei nuovi annunci e dei bei trailer, come quello di Scorn e di Vampire The Masquerade: Bloodlines 2. Ciò che è quasi del tutto mancato è proprio il gameplay, che doveva essere al centro dell’evento. Le aspettative sono state evidentemente alzate troppo dal marketing che ha preceduto questo Inside Xbox. La cosa ha portato tantissimi spettatori a lamentarsi, non senza ragione, e parlare di una diretta deludente.

Per questo motivo sia da Microsoft che da Ubisoft sono arrivate delle scuse. Dalla casa di Redmond è arrivato un Tweet, direttamente dal general manager del reparto marketing, Aaron Greenberg.

Greenberg fa una riflessione sul fatto che se non avessero detto nulla e semplicemente mostrato l’Inside Xbox, come in passato, le reazioni sarebbero state ben diverse. Poi ammette l’errore nell’aver settato le aspettative troppo in alto, e rassicura che impareranno dal feedback degli utenti.

Dal fronte Ubisoft

La casa francese aveva invece promesso agli utenti un succulento gameplay trailer, dopo aver polarizzato l’interesse nelle scorse settimane, grazie al tanto discusso reveal prima, e al bellissimo trailer dopo. Purtroppo il gameplay trailer promesso non è arrivato. Nella diretta era presente sì un trailer in engine, ma della durata ben al di sotto dei due minuti che di gioco reale non mostrava sostanzialmente nulla. La cosa non è piaciuta sostanzialmente a nessuno, e la casa di produzione se n’è accorta. Di nuovo via Twitter è arrivato un post dal creative director Ashraf Ismail che tenta di placare gli animi, vista anche la reazione eccessiva.

Il creative director è comprensivo verso chi si aspettava di più, ma rincuora gli appassionati sostenendo che abbiamo davanti una lunga campagna di marketing attorno al gioco. Valhalla lo vedremo nel dettaglio, in un futuro prossimo, a quanto pare. Ismail chiude il post con un invito a essere pazienti e gentili, indice che comunque il team di sviluppo non ha gradito il piglio di certi commenti dall’utenza.

Insomma da questo Inside Xbox sia Microsoft che Ubisoft escono un po’ a testa bassa, nonostante uno show ben messo in piedi. Sicuramente andava specificata meglio la dimensione di questa diretta, abbassando il tiro e non sottolineando così tanto i concetti di “gameplay” e “next gen”, dato che di entrambi si è visto poco. Speriamo comunque che entrambe le aziende imparino dall’errore comunicativo e che i prossimi show siano più emozionanti e soddisfacenti!

Criterion 10

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