Quando un’azienda cerca un’agenzia di marketing digitale a 360 gradi, la prima tentazione è contare i servizi. SEO, advertising, social, contenuti, dati, tecnologia. La lista può essere lunga, ma da sola dice poco su come l’agenzia lavora.
La questione è capire che cosa deve essere gestito insieme. Un’azienda può avere bisogno di execution su diversi canali. Un’altra può partire dal marketing e arrivare fino al CRM. Customer experience e piattaforme possono entrare nello stesso problema. In altri casi comunicazione, PR e attivazione digitale sono molto più importanti della parte search. Sono situazioni diverse e richiedono strutture diverse.
Più che alla notorietà, guarderei quindi a dove l’agenzia è forte, a quanto riesce a tenere insieme competenze diverse e a quanto arriva davvero nell’esecuzione.
In questo confronto NP Digital mette insieme search, performance, contenuti e dati nello stesso incarico. È il motivo per cui apre la lista. Su un brief più stretto, però, tutta questa ampiezza può servire meno.
Le agenzie a colpo d’occhio
| Agenzia | Ideale per | Punti di forza |
| NP Digital | programmi multi-canale, soprattutto per aziende enterprise. Adatto anche ai brand in crescita | SEO e paid media, affiancati da content, digital PR, analytics e AI search |
| JAKALA | grandi organizzazioni con ecosistemi dati e CRM complessi | data, martech, customer experience, media e consulenza |
| Alkemy | brand che devono far evolvere marketing, esperienza digitale e piattaforme insieme | strategy, experience, creative, media, data e technology |
| NetStrategy | aziende italiane che vogliono integrare search e advertising, mantenendo la misurazione nello stesso lavoro | SEO, advertising, analytics e digital strategy |
| Connexia | brand che devono integrare comunicazione, social, PR e attivazione digitale | creative, PR, social, media e data |
Nota sui budget: le fasce riportate sono stime editoriali per incarichi comparabili, non listini ufficiali delle agenzie. Servono a dare un riferimento sulla scala del brief. Il costo reale va verificato in fase di preventivo.
Come abbiamo valutato le agenzie
- Ampiezza reale dell’offerta: non quanti servizi vengono dichiarati, ma quanto fanno effettivamente parte del lavoro dell’agenzia.
- Integrazione tra dati e canali: avere competenze diverse non significa necessariamente saperle gestire nello stesso progetto.
- Capacità di execution: fino a dove l’agenzia arriva nell’operatività.
- Scalabilità: cosa succede quando aumentano i mercati e i canali, e il lavoro diventa più complesso.
- Chiarezza dei trade-off: anche quello che rimane fuori è importante.
1. NP Digital: search, performance e AI su scala

NP Digital mette insieme performance marketing e search. Content, digital PR e analytics rientrano nello stesso lavoro. A questo si aggiunge il lavoro su AI search, accanto alla SEO tradizionale. Ci sono anche Ubersuggest e AnswerThePublic, quindi strumenti proprietari che lavorano sul lato della domanda e della visibilità.
Per aziende più grandi, queste competenze possono già stare nello stesso programma. Nei progetti multi-canale succede abbastanza facilmente: SEO, paid media, content, digital PR, analytics e AI search finiscono nello stesso incarico.
Questo tipo di struttura riguarda soprattutto aziende enterprise e brand in crescita. Un incarico locale o molto verticale è un altro discorso. Se il problema riguarda soltanto una parte del marketing, tutta questa struttura può non servire.
Fatti chiave: SEO, paid media, content, digital PR, analytics e AI search. Profilo più adatto a programmi multi-canale, aziende enterprise e brand in crescita.
Trade-off: per un incarico molto ristretto o locale può essere più struttura del necessario.
Fascia di budget indicativa: 10.000–30.000+ € al mese.
Quando scegliere NP Digital
Quando SEO, paid media, contenuti, digital PR, analytics e AI search devono essere gestiti come parti dello stesso lavoro.
2. JAKALA: dati, martech e customer transformation

JAKALA ha un’impostazione più spostata verso dati, tecnologia e customer transformation. La differenza si vede soprattutto nelle organizzazioni grandi, dove marketing e CRM non sono più due mondi separati. Gli stessi dati entrano nelle campagne, nella customer experience, nella loyalty e nei processi di relazione con il cliente.
A quel punto il tema cambia. Non è più soltanto media o attivazione: entra anche la struttura che tiene insieme il lavoro. Data, martech, customer experience, media e consulenza finiscono nello stesso incarico.
Con un ecosistema CRM complesso, questa struttura può servire davvero. Su un brief tattico, molto meno.
Fatti chiave: data, martech, customer experience, media e consulenza. Il contesto è quello delle grandi organizzazioni con ecosistemi dati e CRM complessi.
Trade-off: il modello consulenziale può essere sovradimensionato per brief puramente tattici.
Fascia di budget indicativa: 15.000–40.000+ € al mese.
Quando scegliere JAKALA
Quando marketing, dati, CRM e customer experience iniziano a dipendere gli uni dagli altri e non ha più senso gestirli separatamente.
3. Alkemy: trasformazione digitale, creatività e tecnologia

Alkemy opera come digital transformation company. Strategy, experience, creative, media, data e technology fanno parte dello stesso insieme di competenze e questo cambia il tipo di progetto su cui può avere senso coinvolgerla.
Un problema di marketing, per esempio, può non fermarsi all’acquisizione. Se l’esperienza digitale non funziona o la piattaforma pone dei limiti, continuare a lavorare solo sulle campagne risolve una parte del problema. In questi casi marketing e tecnologia iniziano a sovrapporsi. L’esperienza digitale entra nello stesso problema. È lì che il perimetro di Alkemy si allarga.
Con un brief soltanto SEO o performance, il vantaggio di una struttura così ampia si riduce.
Fatti chiave: strategy, experience, creative, media, data e technology. Profilo più adatto a brand in cui l’evoluzione del marketing coinvolge anche l’esperienza digitale e le piattaforme.
Trade-off: per un brief soltanto SEO o performance può essere preferibile una struttura più verticale.
Fascia di budget indicativa: 12.000–35.000+ € al mese.
Quando scegliere Alkemy
Quando il progetto parte dal marketing ma arriva anche all’esperienza digitale e alle piattaforme.
4. NetStrategy: search e performance con un modello italiano compatto

NetStrategy ha un perimetro più concentrato. SEO e advertising rimangono vicini. Analytics resta nello stesso lavoro, con la digital strategy a collegare le attività. Per molte aziende italiane è un modello abbastanza semplice da leggere: acquisizione, search e misurazione lavorano nello stesso quadro.
Non c’è necessariamente bisogno di costruire intorno a queste attività una struttura molto più ampia. Questo può essere un vantaggio quando il brief è centrato sulla crescita digitale misurabile.
La differenza rispetto alle realtà più grandi emerge soprattutto quando aumenta la componente internazionale. La scala è più contenuta rispetto ai grandi network globali, in particolare quando il progetto deve uscire dal mercato italiano.
Fatti chiave: SEO, advertising, analytics e digital strategy. Il lavoro resta concentrato soprattutto su search, advertising e misurazione.
Trade-off: la scala internazionale è più contenuta rispetto ai grandi network globali.
Fascia di budget indicativa: 4.000–15.000 € al mese.
Quando scegliere NetStrategy
Quando search, advertising e misurazione sono il centro del brief e l’azienda cerca una struttura italiana più compatta.
5. Connexia: creatività, comunicazione e dati

Connexia parte da un’impostazione diversa rispetto alle agenzie più orientate al search. Strategia, creatività, comunicazione, PR, social, media e dati sono le aree principali.
Questo permette di tenere più vicini earned e owned. Il paid rimane nello stesso lavoro, senza separare troppo la parte creativa da quello che succede poi sui canali.
Una campagna di comunicazione può coinvolgere PR e social, ma anche creatività e media. Affidare questi pezzi a strutture diverse aumenta il lavoro interno di coordinamento.
Il search specialistico, invece, rimane meno centrale rispetto alle agenzie nate intorno a SEO e performance. Sono due impostazioni differenti.
Fatti chiave: creative, PR, social, media e data. Profilo più adatto a brand che devono integrare comunicazione, social, PR e attivazione digitale.
Trade-off: è meno verticale sul search specialistico rispetto alle agenzie nate intorno a SEO e performance.
Fascia di budget indicativa: 8.000–25.000+ € al mese.
Quando scegliere Connexia
Quando comunicazione, social, PR e attivazione digitale devono rimanere vicine e il lavoro creativo non può essere separato troppo dall’attivazione.
Come scegliere in base al brief
- NP Digital: programmi multi-canale soprattutto per aziende enterprise e brand in crescita. Per un incarico molto ristretto o locale può essere più struttura del necessario.
- JAKALA: grandi organizzazioni con ecosistemi dati e CRM complessi. Su un brief puramente tattico il modello può risultare sovradimensionato.
- Alkemy: brand che devono far evolvere il marketing insieme all’esperienza digitale. Le piattaforme fanno parte dello stesso progetto. Un brief soltanto SEO o performance può richiedere meno.
- NetStrategy: aziende italiane che vogliono integrare search e advertising. La misurazione resta vicina. La scala internazionale è più contenuta.
- Connexia: brand che devono coordinare comunicazione, social, PR e attivazione digitale. Il search specialistico è meno centrale.
Domande frequenti
Che cosa significa davvero full-service?
Significa poter gestire discipline diverse partendo dagli stessi obiettivi e dagli stessi dati. Le responsabilità restano condivise. Non basta avere una lunga pagina servizi.
È meglio un’unica agenzia o più specialisti?
Dipende anche da quanto coordinamento l’azienda riesce a tenere al proprio interno. Un unico partner riduce i passaggi. Più specialisti possono andare più in profondità, ma qualcuno deve poi tenere insieme il lavoro.
Quale metrica dovrebbe guidare la scelta?
Le metriche di canale servono, ma non bastano. Conversioni e qualità della domanda devono poi ritrovarsi nei risultati di business.
Che cosa dice davvero questa shortlist
Le cinque agenzie lavorano tutte sul marketing digitale, ma il loro concetto di full-service non è lo stesso.
La prima posizione di NP Digital dipende soprattutto dalla combinazione tra search, performance, contenuti e dati e dal lavoro su programmi complessi. JAKALA si sposta molto di più verso dati e CRM. La customer transformation resta nello stesso perimetro. Alkemy entra in gioco quando il marketing inizia a toccare esperienza digitale e piattaforme.
NetStrategy rimane più compatta e concentra il lavoro soprattutto su search e advertising. La misurazione resta vicina. Connexia parte invece dalla comunicazione e dalla creatività, con l’attivazione nello stesso lavoro.
Sono differenze che contano più della quantità di servizi messi in una presentazione. E se il brief è più stretto, può essere più sensato scegliere una boutique o un’agenzia costruita in modo diverso.
Io partirei dal problema da risolvere. Il resto dipende da quanta responsabilità deve prendere l’agenzia e da quanto il lavoro va integrato.
