Prince of Persia Remake: riemerge un press kit dopo la cancellazione

Nuovi elementi riaccendono l’attenzione sul destino di Prince of Persia: The Sands of Time Remake, il progetto di Ubisoft cancellato ufficialmente all’inizio del 2026 dopo un percorso di sviluppo lungo e travagliato. Nelle ultime ore è infatti emerso online un video di unboxing che mostra quello che appare a tutti gli effetti come un press kit promozionale mai distribuito, segnale di piani di lancio decisamente più avanzati di quanto si pensasse.

Il filmato, inizialmente caricato su YouTube come contenuto non in lista e poi rapidamente condiviso sui social, mostra una confezione in legno brandizzata con il logo del gioco. All’interno si trova una replica del Pugnale del Tempo, realizzata in resina e accompagnata da un supporto espositivo, protetta da una sagomatura in schiuma. Si tratta dell’artefatto simbolo del capitolo originale, centrale nelle meccaniche di manipolazione temporale che hanno reso celebre il titolo del 2003.

Un press kit che suggerisce un lancio imminente

Tradizionalmente, press kit di questo tipo vengono prodotti e inviati a stampa e creator nelle settimane immediatamente precedenti al lancio di un titolo AAA. La loro esistenza lascia quindi intendere che, almeno in una fase avanzata dello sviluppo, Ubisoft avesse pianificato una campagna marketing strutturata, poi interrotta bruscamente con la cancellazione del progetto.

Il dettaglio rafforza l’idea che il remake fosse entrato in una fase molto più matura rispetto a quanto comunicato ufficialmente, rendendo la decisione di interromperlo ancora più difficile da comprendere per una parte della community.

Le dichiarazioni di Eman Ayaz e il contesto aziendale

A rendere il quadro ancora più delicato contribuiscono le parole dell’attrice Eman Ayaz, che avrebbe interpretato Farah. Ayaz ha dichiarato di aver girato materiale promozionale nel novembre 2025, appena due mesi prima dell’annuncio della cancellazione definitiva. L’attrice ha parlato apertamente della frustrazione per tre anni di lavoro andati perduti, criticando un’industria che, a suo dire, tratta spesso l’arte come “contenuto usa e getta” e le persone come “danni collaterali”.

La cancellazione di The Sands of Time Remake si inserisce infatti in una più ampia ristrutturazione interna di Ubisoft, che negli ultimi mesi ha portato a licenziamenti in diversi studi, alla chiusura di alcune sedi e all’interruzione di più progetti non annunciati.

Al momento, Ubisoft non ha fornito ulteriori commenti ufficiali sul press kit emerso né chiarimenti sul reale stato del progetto al momento dello stop.

Luca Gentile
Luca Gentile
Gamer con il joystick sempre in mano e un cuore da Jedi. Viaggio tra pixel e mondi lontani. Che il game over non ci colga mai!

Rispondi

Ultimi Articoli