Recensione Anbernic RG35XX Plus, gli anni 90 nel retro del taschino.

L’Anbernic RG35XX Plus è probabilmente la più celebre tra le retro-console con form factor verticale di Anbernic, azienda cinese che nel corso degli ultimi anni si è fatta sempre più apprezzare dal pubblico dei retrogamers. La prima versione, la Anbernic RG35XX aveva lasciato piuttosto freddini gli appassionati. La versione plus invece, oggetto di questa prova, si presenta come un upgrade significativo e promette di offrire un’esperienza di gioco decisamente più appagante grazie a un hardware potenziato e a una serie di miglioramenti ergonomici.

In questo articolo, esploreremo nel dettaglio le caratteristiche di questa console, concentrandoci in particolare sulla sua capacità di emulare diverse piattaforme e sulla qualità dell’esperienza di gioco offerta.

Design e costruzione

Tralasciamo l’unboxing visto che l’RG35XX Plus arriva in una confezione sabbia piuttosto anonima, all’interno della quale trova posto oltre alla console stessa, un piccolo manuale, il cavo, e uno screen protector un po’ troppo piccolo per lo schermo della console.

Il design è quello ormai iconico del suo predecessore, compatto e solido e con forme che riprendono da vicino un Gameboy next gen.

Rispetto a RG35xx, però, presenta alcune interessanti novità. La texture della scocca è ora più ruvida il che offre una presa più salda, e i nuovi colori comprendono il bianco, il classico grigio gameboy, il nero e il viola trasparente.

I pulsanti frontali sono ora etichettati con i classici simboli ABXY secondo il layout Nintendo e offrono una corsa buona e soddisfacente. Sempre sul fronte, oltre ai classici start e select, molto comodi da raggiungere con il pollice destro o sinistro, un pulsante centrale permette di controllare le impostazioni dell’emulatore, uscire dal gioco, salvare lo stato ecc.

Il D-pad è stato migliorato rispetto al modello precedente, che soffriva di problemi di diagonali accidentali. Ora risulta più morbido e preciso, trovando un buon equilibrio tra la necessità di eseguire mosse diagonali quando necessario e quella di evitarle quando non richieste.

Nella parte superiore è presente una porta mini-HDMI per l’output video su monitor o TV esterni, e un jack per cuffie da 3.5mm collocato sul basso, dove c’è anche la porta USB C per la ricarica. Ai lati destro e sinistro, trovano posto, rispettivamente, il pulsante di accensione e reset e il bilanciere del volume.

Ma è nel retro che si notano i cambiamenti più significativi. I pulsanti dorsali sono stati ridisegnati con un’inclinazione che li rende più comodi per le dita. È poi presente un vano batteria fissato con una piccola vite, che permette di accedere e sostituire facilmente la batteria da 3300mAh senza dover smontare l’intera console.

Specifiche tecniche

Sotto la scocca, l’RG35XX Plus è equipaggiato con un chipset Arm Cortex A-53 H700 che raggiunge una frequenza di clock di 1.5GHz, con GPU dual core G31 Mp2, affiancato da 1GB di RAM LPDDR4. Lo storage è affidato ad una microSD di 64GB sulla quale sono già installati emulatori e alcune ROM, ed è ulteriormente espandibile tramite una seconda microSD da inserire nella porta reder TF2/EXT. La piccola console supporta inoltre WiFi 2,4ghz e il Bluetooth 4.2, che aprono interessanti possibilità di gioco online e multigiocatore con altre console RG35XX Plus e all’utilizzo di controller esterni.

Lo schermo è un bell’ LCD IPS da 3.5 pollici con una risoluzione di 640×480 dagli ottimi angoli di visione e colori belli saturi.

Specifiche complete

ANBERNIC RG35XX Plus
SpecificheSchermo: 3.5″ IPS full viewing angle, OCA full lamination/ 640*480
CPU: H700 Quad-core ARM Cortex-A53 1.5GHz
GPU: Dual-core G31 MP2
RAM: LPDDR4 1GB
Storage: 64GB TF/MicroSD
OS: Linux Dual OS: (Official system+GarlicOS)
Giochi supportati: ported games, PSP, PS1, DC, NDS, ARCADE, GBA, GBC, GB, SFC, FC, MAME, MD, GG, PCE, NGPC, SMS, WSC
Lingua: Chinese, English, Japanese, Korean, Spanish
Speaker: High-fidelity speaker
TF card: Dual card slots, Supporta TF card fino a 512GB;
Batteria: Li-polymer 3300 mAh,
Caricabatterie: non incluso – 5V/1.5A, supporta C2C charger
I/O: 2.4G wireless; Bluetooth, HDMI output, WIFI
Vibrazione: si.
Dimensioni e pesoPeso: 0.186kg 
Dimensioni: (L x W x H): 15.5cm*9.9cm*3.8cm
Contenuto della confezione1 x Console
1 x cavo USB
1 x Manuale
1 x Giftbox
1 x Screen Protector

Esperienza di gioco

Passiamo ora all’aspetto più importante: come si comporta l’RG35XX Plus nell’emulazione delle varie piattaforme?

Partiamo dai sistemi più “leggeri”. Console come NES, SNES, Game Boy, Game Boy Color, Game Boy Advance, Neo Geo Pocket e WonderSwan vengono emulate alla perfezione, senza alcun rallentamento o glitch grafico. Anche i classici arcade, grazie all’emulatore FinalBurn Alpha, girano senza problemi.

Passando a sistemi leggermente più impegnativi, l’RG35XX Plus si dimostra all’altezza della situazione. L’emulazione PlayStation 1 è eccellente: con tutti i titoli preinstallati (qui trovate la lista completa di quelli già installati nella versione da 64GB divisi per piattaforma), la console riesce a mantenere un frame rate stabile. Stiamo parlando di titoli come Crash Bandicoot, Dino Crisis 2, Final Fantasy VII, Grand Theft Auto 2, NFS Hot Pursuit e Gran Turismo. Discorso simile per il Sega Saturn mentre su Nintendo 64, il discorso è più complicato: con alcuni giochi la piccola Anbernic è in grado di girare in maniera decente, come ad esempio Mario 64 e Starfox seppure con qualche rallentamento audio, mentre altri, come Banjo Kazooie, risultano ingiocabili a causa di crackling dell’audio e rallentamenti molto vistosi.

Ma è con Sega Dreamcast che l’Anbernic stupisce davver, riuscendo ad emulare in modo sorprendentemente fluido titoli come SoulCalibur e Crazy Taxi 2, che girano a 60fps stabili e in generale tutta la libreria della compianta ultima console di SEGA. Anche giochi più impegnativi come Marvel vs. Capcom 2, pur non raggiungendo i 60fps, si mantengono sempre al di sopra dei 30fps grazie all’auto frame skip e risultando perfettamente godibili.

Anche l’emulazione PlayStation Portable riserva piacevoli sorprese e qualche piccola delusione. Giochi 2D come Metal Slug XX girano a pieno frame rate, così come la maggior parte dei giochi di ruolo e puzzle. Titoli 3D più complessi come Ridge Racer o Tekken 6 mostrano invece qualche rallentamento, ma rimangono comunque giocabili attivando il frame skip. Il problema principale dell’emulazione PSP su RG35XX Plus è l’assenza dello stick analogico. Titoli come GTA Vice City Stories potrebbero girare alla perfezione se non fosse che senza lo stick analogico è impossibile giocare, a meno di utilizzare un controller esterno.

Purtroppo, infine, se pensavate di poter emulare PS2 e GameCube sulla console, dovrete ripensarci. La piccola console verticale, infatti, non dispone di abbastanza RAM per far girare le console in questione.

Firmware e funzioni aggiuntive

Va notato che tutte queste prestazioni sono state ottenute con il firmware di serie, che, pur essendo perfettamente funzionale, non è un campione di ottimizzazione.

Il firmware dell’RG35XX Plus è basato su RetroArch, il noto frontend per emulatori. L’interfaccia è semplice e intuitiva, con la possibilità di accedere rapidamente alle impostazioni di ogni emulatore e di applicare filtri e shader per personalizzare l’aspetto grafico dei giochi.

Sono presenti inoltre funzioni avanzate come il supporto per i retro achievement, il gioco online (grazie al WiFi integrato), e lo streaming di giochi dal PC tramite Moonlight. Quest’ultima funzionalità sebbene pubblicizzata sul sito del produttore richiede ancora tanto tanto lavoro per poter essere pienamente sfruttabile dagli utenti comuni. L’installazione infatti è piuttosto complicata, e questo potrebbe scoraggiare gli utenti meno avvezzi all’installazione di mod. Inoltre l’assenza di uno stick analogico, vanifica i vantaggi di avere una macchina remota che gestisce l’emulazione di Emulatori più complicati. Restano ancora diversi bug e mancanze, come ad esempio l’impossibilità di utilizzare reti con password più lunghe di 16 caratteri. Questa come tante altre piccole imperfezioni potrebbero spingervi ad installare un custom del firmware come Batocera (vedi sotto).

Il Bluetooth permette di connettere controller esterni, anche se al momento sembra esserci qualche problema di compatibilità con alcuni modelli. Ci aspettiamo che questo problema venga risolto con i futuri aggiornamenti firmware.

Come dicevamo poco sopra, se volete tirare fuori il massimo dalla piccola console, dovrete ricorrere ad un firmware di terze parti. Il primo e più completo custom firmware disponibile su GitHub, Batocera for RG35XX plus & H, promette già faville grazie a personalizzazioni molto più profonde per singolo emulatore, che possono davvero fare la differenza nell’emulazione di console più ostiche come PSP e N64. L’installazione, peraltro, è alla portata di tutti grazie alla presenza di un doppio lettore di schede microSD che vi permette di selezionare all’accensione quale FW far partire, quello originale o quello custom sulla seconda microSD. Sconsigliato invece l’utilizzo di GarlicOS 2.0, ancora in uno stadio embrionale di sviluppo per questa console.

Autonomia e ricarica

Come abbiamo già detto, l’RG35XX Plus è equipaggiato con una batteria da 3300mAh, che garantisce diverse ore di gioco continuo. Nei nostri test, siamo riusciti a giocare per circa 5 ore con titoli PlayStation 1 e Dreamcast, e fino a 7 ore con giochi meno esigenti come quelli SNES o GBA.

La ricarica avviene tramite USB-C, con un caricatore da 5V/2A che permette di ricaricare completamente la console in circa 2 ore e mezza.

Commento finale

L’Anbernic RG35XX Plus con gli aggiornamenti rispetto al modello precedente che hanno riguardato principalmente l’arrivo del WiFi e del Bluetooth, si presenta come una delle migliori retro-console portatili per l’emulazione di console come PlayStation 1, DreamCast, Nes e Snes e in generale i grandi classici degli anni 90. E questo soprattutto se consideriamo il prezzo, praticamente stracciato, di soli 62 euro su GeekBuying (e con questo codice NNN8VJ0MHX3 potete portarvela a casa a 50 euro approfittando degli sconti di primavera). Certo, non è una console perfetta. L’assenza di stick analogici e le limitate capacità hardware precludono la possibilità di accedere a console più avanzate come PS2 e GameCube (se vi interessa questa emulazione e vi piace questo formfactor, vi consigliamo di dare uno sguardo al modello Anbernic RG405V) e il firmware potrebbe beneficiare di qualche ottimizzazione. Ma per un prezzo di meno di €70 ci sentiamo sicuramente di raccomandarvela.

8

Anbernic RG35XX Plus


L'Anbernic RG35XX Plus con gli aggiornamenti rispetto al modello precedente che hanno riguardato principalmente l'arrivo del WiFi e del Bluetooth, si presenta come una delle migliori retro-console portatili per l'emulazione di console come PlayStation 1, DreamCast, Nes e Snes e in generale i grandi classici degli anni 90. E questo soprattutto se consideriamo il prezzo, praticamente stracciato, di soli 62 euro su GeekBuying. Certo, non è una console perfetta. L'assenza di stick analogici e le limitate capacità hardware precludono la possibilità di accedere a console più avanzate come PS2 e GameCube (se vi interessa questa emulazione e vi piace questo formfactor, vi consigliamo di dare uno sguardo al modello Anbernic RG405V) e il firmware potrebbe beneficiare di qualche ottimizzazione. Ma per un prezzo di meno di €70 ci sentiamo sicuramente di raccomandarvela.

PRO

Form factor perfetto per la portatilità | schermo molto bello e vivace | ottima emulazione di PS1 e Dreamcast | prezzo stracciato

CONTRO

Qualche incertezza nel firmware | Mancano gli stick analogici |
Arturo D'Apuzzo
Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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