Recensione Jabra Elite Active 75t, sono queste le anti Airpods?

Il mercato delle cuffie True Wireless è diventato in pochissimo tempo uno dei più “popolati” della storia dell’elettronica consumer, con soluzioni che variano dalle poche decine di euro, fino alle più costose proposte di Apple e Sony . La proposta di Jabra con le sue Elite 65t già l’anno scorso aveva fatto drizzare le antenne degli appassionati in cerca di qualcosa di diverso dalle solite Airpods e oggi, con le Elite Active 75t, la compagnia danese presenta forse le Earbuds Total Wireless più versatili e complete attualmente in circolazione.

Design ed ergonomia

Evoluzione delle 65t, le Jabra Elite Active 75t sono il frutto di un completo redesign da parte degli ingegneri di Jabra, che ha reso gli auricolari in questione più piccoli di circa il 20% rispetto al precedente modello e soprattutto più stabili quando indossate. La forma rivista infatti consente ora di ancorarsi più comodamente al vostro orecchio, senza costringervi a spingere gli earbuds più a fondo nel canale uditivo, motivo per il quale una buona fetta di utenti (tra cui il sottoscritto) tende a non preferire le cuffie in Ear. Il design delle Jabra Elite Active 75t è studiato infatti per scaricare il peso degli auricolari su trago e antitrago che fungono in questo modo anche da ancoraggio per le cuffie stesse, in maniera non dissimile dalle Airpods (che però grazie allo stelo del microfono aggiungono un ulteriore elemento di fissaggio). In questo modo le cuffie possono essere utilizzate anche da chi ha un canale uditivo non proprio profondissimo e di solito non riesce ad utilizzare cuffie in-ear perchè queste tendono a cadere. Sia chiaro quella di Jabra non è una soluzione stabile come quella di Apple Airpods (che però non sono cuffie in-ear), ma aiuta decisamente.

Anche l’astuccio esterno ha dimensioni molto più compatte rispetto al precedente modello, misurando circa 6cm in lunghezza e 4cm in altezza con una profondità di appena 2,5cm. Le forme tondeggianti inoltre aiutano a renderlo molto comodo anche in tasca. L’apertura dell’astuccio di ricarica è magnetizzata e ci sentiamo di confermarvi che l’apertura accidentale è davvero improbabile. In ogni caso le cuffie al suo interno sono fissate anch’esse con un magnete, riducendo al minimo il rischio di perderle. Il case è inoltre disponibile sia in versione standard, sia in versione con ricarica wireless.

Sebbene condividano con le Jabra Elite 75t lo stesso design e le stesse dimensioni, la versione Active aggiunge una particolare finitura in gomma, ripresa anche sul case, in grado di aumentarne ulteriormente il grip. Le Jabra Elite Active 75t, come il nome “Active” suggerisce, sono infatti cuffie dedicate agli sportivi e pertanto sono state pensate con una serie di accorgimenti necessari a proteggerle da sudore, umidità ed eventi atmosferici. Questi hanno consentito agli auricolari di ottenere la certificazione IP57 per l’isolamento da polvere e schizzi d’acqua. Il numero 7 nella sigla certificativa, indica anzi la capacità di resistere ad un immersione per oltre 30 minuti ad un metro di profondità, tant’è che potremmo addirittura definirle “waterproof” (non fatevi venire però strane idee… non potete utilizzarle per fare nuoto…).

Nonostante non possiamo definirci sportivi assidui, ci sentiamo di consigliarvi senza remore la versione Active rispetto alla versione “non Active”, non soltanto perchè in ballo ci sono appena una 20ina di euro di differenza, ma anche perchè le sue caratteristiche vi torneranno particolarmente utili anche in contesti diversi da quelli sportivi, ad esempio in spiaggia, dove sabbia e salsedine rappresentano il nemico numero uno di cuffie di questo tipo.

Come detto in precedenza, dimensioni e peso delle Jabra Elite Active 75t sono estremamente ridotte, con la parte esterna dell’auricolare che misura appena un centimetro e mezzo (il case misura 62.4 x 36.6 x 27mm) ed un peso di appena 5,5g per auricolare (35g il case). Questo le rende molto confortevoli anche per ascolti piuttosto lunghi e non particolarmente scomode se indossate in scooter sotto il casco.

Prima di passare agli aspetti più tecnici e per concludere l’aspetto estetico e di design, è bene ricordare che le Jabra Elite Active 75t sono disponibili in diverse colorazioni tra cui Navy, Nero Ramato, Nero Titanio, Grigio, Menta e Terra di Siena: quest’ultima, che è anche la colorazione in prova, francamente tra le colorazioni più originali e chic che possiate trovare per un paio di earbuds.

Qualità Audio

Le Jabra Elite Active 75t sono cuffie bluetooth total wireless in-ear a cancellazione passiva del rumore. Per cuffie in-ear si intendo quelle cuffie che, grazie alla forma allungata verso il canale uditivo e alla presenza di tappini in silicone (nella confezione di queste Jabra sono presenti earcup in gel siliconico di tre diverse misure), permettono di sigillare il canale uditivo dai rumori esterni. Le cuffie di questo tipo hanno due vantaggi, il primo è che non necessitano di un sistema di cancellazione attiva del rumore, in quanto il rumore non riesce a filtrare (o lo fa in maniera molto limitata) all’interno del vostro orecchio ed il secondo è che in questo modo la resa delle frequenze più basse migliora sensibilmente, restituendo bassi secchi e precisi. Il concetto se volete è lo stesso dei subwoofer “sealed”: l’aria sigillata all’interno del vostro canale uditivo agisce come un ammortizzatore, modulando dolcemente il movimento del cono del piccolo driver delle cuffie in modo che tutte le note vengano prodotte in modo uniforme.

Le caratteristiche intrinseche delle cuffie in-ear che migliorano la resa dei bassi, sono inoltre esaltate da una certa tendenza di tutti gli auricolari e cuffie Jabra ad enfatizzare le basse frequenze, il che rende la sound signature delle cuffie del produttore danese particolarmente apprezzata dagli amanti dei bassi prominenti.

Nonostante una certa preponderanza delle frequenze più basse, le cuffie Jabra sono comunque estremamente piacevoli anche per quanto riguarda la resa delle frequenze alte e medie, risultando decisamente ben bilanciate ed in grado di offrire una buona spazialità nonostante le dimensioni estremamente ridotte degli auricolari di questo tipo. In ogni caso se non gradite questo tipo di equalizzazione, l’app Sound+ vi consente di ridurre l’incidenza dei bassi e migliorare la resa delle tonalità medie, forse uno dei pochi punti in cui si avverte una certa leggerezza.

Audio in chiamata

Come lecito aspettarsi da Jabra, leader nel settore delle cuffie professionali, gli auricolari Jabra Elite Active 75t sono praticamente perfetti per le vostre chiamate.

La voce del vostro interlocutore risulta sempre molto chiara, mentre la vostra, grazie alla presenza di ben quattro microfoni in grado di effettuare una efficace cancellazione del rumore esterno, verrà riprodotta senza eccessive distorsioni e con una buona fedeltà al tono di voce originale. In poche parole il vostro interlocutore non avrà alcun problema a comprendervi e a riconoscere la vostra voce (Fantozzi è lei??).

Le Jabra Elite Active 75t dispongono inoltre di una funzionalità denominata “Sidetone”, attivabile dall’app Sound+, che consente di sentire la vostra voce durante le telefonate.

Autonomia infinita

Jabra dichiara un’autonomia di 7,5 ore con una singola carica e il dato, rispetto alla nostra prova sul campo, risulta abbastanza veritiero, anche se va sempre considerato il volume a cui si ascolta per poter avere un risultato paragonabile. Gli auricolari, tuttavia, hanno superato ogni nostra più rosea aspettativa essendo riusciti a superare i cinque giorni di utilizzo senza alcuna ricarica e con un utilizzo medio di circa 1h e mezzo al giorno. Per fare un paragone che rende bene l’idea, con le Airpods 2 ci siamo fermati ad appena un paio di giorni.

Il case delle cuffie offre ancora più energia alle vostre Jabra, consentendo di caricare completamente gli auricolari altre quattro volte, prima di dover ricorrere alla ricarica tramite USB-TypeC o wireless.

Ancora più smart

Le Jabra Elite Active 75t sono dotate di tecnologia Bluetooth 5.0 grazie alla quale l’accoppiata ai dispositivi Android e Apple è praticamente istantanea e la portata è incredibilmente stabile fino a circa 10m. Il Bluetooth 5.0 però ha un altro enorme vantaggio: il supporto alla tecnologia multipoint che consente di connettere due dispositivi contemporaneamente e switchare tra uno e l’altro senza soluzione di continuità. Potrete ad esempio tenere collegati gli auricolari al vostro Macbook mentre ascoltate musica e nello stesso momento rispondere alle telefonate che arrivano sul vostro smartphone android. La musica in questo caso verrà immediatamente interrotta per lasciare spazio alla chiamata e ripresa nel momento in cui si chiude la telefonata.

Come tutti gli auricolari True Wireless, anche le Elite Active 75t sono dotate di funzionalità speciali per controllare le chiamate, la musica ed attivare l’assistente vocale. Rispetto ad altre soluzioni concorrenti, Jabra ha scelto di utilizzare due pulsanti fisici per la loro attivazione e questa scelta ci fa assolutamente piacere. Il pulsante posto sull’auricolare sinistro, con una sola pressione attiva la modalità HeartTrough che, catturando l’audio esterno dai quattro microfoni presenti, vi consente di avere maggiore attenzione al mondo circostante. Premendo il pulsante sinistro due volte, si skippa verso la traccia successiva, premendolo tre volte, invece, verso quella precedente. La pressione prolungata serve ad abbassare il volume. L’auricolare destro, invece, consente con una sola pressione di rispondere ad una chiamata o di avviare/mettere in pausa la riproduzione musicale selezionata; con una doppia pressione di attivare l’assistente personale e con una pressione prolungata di alzare il volume. Questo schema di comandi può essere comunque modificato a piacimento grazie alla funzionalità MyControls, recentemente introdotta dall’app Sound+.

Le Jabra Elite Active 75t sono inoltre dotate di un sensore di prossimità che funziona egregiamente: una volta rimosse dall’astuccio le cuffie si abbinano automaticamente all’ultimo dispositivo connesso mentre, quando all’orecchio, se rimosse per un breve periodo il sensore mette automaticamente in pausa la riproduzione per riprenderla immediatamente quando indossate.

App Sound+, non solo equalizzazione

C’è un aspetto di Jabra che spesso me le fa preferire a tutte le altre cuffie ed auricolari con cui ho avuto a che fare per un motivo o per un altro: l’app Sound+. Nel corso degli anni questa applicazione è migliorata così tanto, introducendo innumerevoli funzionalità e accorgimenti che, per quanto mi riguarda, può essere considerata un punto di riferimento assoluto nel settore delle companion app per dispositivi audio.

L’app dispone di un sistema di equalizzazione davvero superba in grado di modificare con precisione la resa dei vostri auricolari, con risultati a volte sorprendenti. Oltre ai preset ottimizzati per alcuni generi musicali, generalmente molto soddisfacenti, Sound+ consente di registrarne di personalizzati e salvarli nelle impostazioni utente.

Con l’ultimo aggiornamento Sound+ ha inoltre introdotto la funzionalità “Soundscapes”: 12 preset audio che producono rumori utili a rilassarsi e a scaricare la tensione. Si passa dal rumore rosa o bianco, ai rumori della natura come la pioggia, un temporale, il rumore di una cascata, o se preferite, quello di un centro commerciale affollato (de gustibus…). Se Soundscapes vi sembra un gimmick, sappiate che più di una volta i suoi preset sono stati essenziali per l’insonnia (rumore rosa) o per cancellare i rumori molesti provenienti ad esempio da un coinquilino rumoroso o da una strada eccessivamente affollata di notte.

L’app ha inoltre recentemente introdotto due interessanti funzionalità: MyControls e MySound.

La prima, come ricordato precedentemente, consente di personalizzare la funzione dei pulsanti degli auricolari e di abilitare la funzione mono, con cui si disattiva uno dei due auricolari: quando si è in macchina e non si ha necessità di ascoltare musica, ma solo di effettuare chiamate, questa funzione permette di risparmiare batteria.

MySound invece effettua un vero e proprio test audiometrico del vostro udito per offrirvi una esperienza di ascolto personalizzata.

Un’altra funzionalità essenziale per auricolari true wireless è Find My Jabra che vi consente di rilevare l’ultima posizione delle vostre cuffie.

Commento finale

Le Jabra Elite Active 75t sono probabilmente tra i migliori auricolari true wireless che abbiamo avuto modo di provare in questi anni. Ergonomia, design, autonomia, qualità audio, non c’è praticamente un solo aspetto in cui questi auricolari non brillino offrendo una soluzione equilibrata sotto praticamente tutti gli aspetti che contano. La scelta di continuare sulla strada dell’ isolamento passivo, nonostante Jabra con le sue Elite 85h abbia già dimostrato di saperci fare anche con la cancellazione attiva del rumore, è una scelta intelligente perchè, pur offrendo un’efficacia assolutamente paragonabile a quella di cuffie ANR, non lo fa a scapito dell’autonomia. Il Bluetooth 5.0 e le funzionalità multipoint le rendono poi compagne perfette per la produttività in mobilità grazie alla possibilità di collegarsi contemporaneamente a più dispositivi.

Completano l’offerta di queste Jabra Elite Active 75t, l’app Sound+, sempre più interessante e completa per quanto riguarda funzionalità e semplicità d’uso ma soprattutto la certificazione IP57 che le rende perfette per gli sportivi, certo, ma anche per tutti coloro che vogliono godersi la propria musica al mare o all’aria aperta senza troppi patemi d’animo.

Se state cercando i vostri prossimi auricolari true wireless di fascia alta, al prezzo di 200 euro su Amazon per la versione con case wireless (circa 197 euro per la versione con case standard e colorazione “mint”) le Jabra Elite Active 75t sono probabilmente la vostra opzione migliore.

Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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