Recensione Nice Day For Fishing – Buon giorno per pescare, no?

Abbiamo provato il nuovo titolo in pixel-art di Team 17 per i fan di Viva La Dirt League, a cavallo tra Seablip, Dredge (ora anche mobile) e un arcade da sala giochi… vediamo insieme cosa ha abboccato all’amo!


Versione testata: PC (Steam)


Quasi sicuramente spulciando Facebook (per noi boomer) o TikTok, vi sarà capitato di incrociare almeno una volta i video di Viva La Dirt League, un gruppo di youtubers neozelandesi che, ormai da 14 anni, sfornano parodie dei videogiochi e videogiocatori, raggiungendo oltre 7 milioni di iscritti con la loro satira pungente e precisa.
Nice Day For Fishing, già dal titolo, richiama uno dei loro sketch più famosi, legato agli NPC di un MMORPG, Skycraft, e a uno di loro nello specifico, il pescatore del villaggio, Baelin, la cui unica frase registrata dagli sviluppatori del gioco è, appunto, “Buongiorno, è una bella giornata per andare a pescare, no? Haha!” [‘Mornin, nice day for fishing, innit? haha!”] e ripetuta alla nausea dal personaggio, indipendentemente dalla circostanza.

Per (pochi) eletti

Precisiamo da subito: Nice Day For Fishing non è per tutti, e non solo per il gameplay (che analizzeremo più avanti) o per la localizzazione (esclusivamente in inglese), ma per la sua stessa natura di prodotto legato a una nicchia precisa e (anche se non così tanto) ristretta alla fandom di Viva La Dirt League. Difficilmente apprezzerete a pieno la comicità e i tropi del gioco se non avrete già avuto a che fare con i video ambientati nell’universo di Skycraft e non conoscerete la produzione di Rowan, Alan e Adam, i fondatori di VLDL e, ancor meno, sarete disposti a tapparvi il naso su alcuni, purtroppo evidenti, problemi di ritmo del titolo Team17 (in parte voluti come strizzata d’occhio alle fetch-quest degli MMORPG, ma solo in parte).

Un amo per ghermirli

La trama di Nice Day For Fishing parte direttamente da Honeywood, il principale setting degli sketch ambientati a Skycraft, dove, improvvisamente, i giocatori del celebre MMORPG vengono disconnessi e i vari NPC, divenuti (in parte, almeno) senzienti, si trovano a dover fare i conti con il risveglio di un antico semidio marino pronto a distruggere il mondo. L’ingrato compito di riportare ordine al caos e ricostruire Honeywood, ricadrà sul nostro pescatore preferito, Baelin, il quale, armato di canna da pesca e una sola linea di dialogo, si avventurerà per i laghi e i mari che circondano la cittadina fantasy.
Aiutati da tutti i personaggi resi celebri da Viva La Dirt League, dovremo espandere progressivamente la nostra area di pesca e di ricerca, sia in “larghezza”, allontanandoci progressivamente (ma mai troppo) da Honeywood, sia in profondità, con lenze più lunghe e nuove componenti per il nostro amo, che ci permetteranno di esplorare aree buie e complesse, in modo simile ai Metroidvania.

Sempre un buon giorno per pescare… ancora e ancora

Come già menzionato, il principale problema di Nice Day For Fishing è, purtroppo, la ripetitività. Se, da un lato, alcune missioni “fetch” sono costruite volontariamente per parodiare i giochi online poveri di contenuti o di varietà e, se questo risulterà divertente e ammiccante le prime volte, molto presto lascerà spazio a una sospettosa mancanza di novità, dando la sensazione al giocatore che non si riconosca la differenza tra un tormentone divertente e una battuta ormai privata della sua efficacia a forza di venir ri-raccontata o, peggio, alla mancanza di fantasia per creare battute e missioni più varie (quante volte ancora dovremo recuperare il tuo maledetto martello di famiglia, Bodger?!).
Lato gameplay, invece, il sistema di pesca alterna bene sezioni action (estremamente semplici) tramite quick time event, in cui alternare l’avvolgimento della lenza e il parry (sì, ormai anche i titoli di pesca hanno il parry, Dark Souls ha lasciato il marchio ovunque) per evitare che il pesce che stiamo cercando di catturare mandi a zero i nostri HP (effettivamente, quelli della nostra canna da pesca), l’uso di abilità attive che ci permetteranno di indebolire la nostra preda, infliggere stati alterati come il sanguinamento e perfino curarci, a sezioni puzzle, dove dovremo sfruttare le correnti per raggiungere (sempre con la nostra lenza) aree nascoste del fondale, per recuperare oggetti o catturare pesci rari.
Il sistema di pesca risulta, quindi, ben strutturato, unendo, nella sua semplicità, in maniera armoniosa sia elementi prettamente da RPG, con equipaggiamenti, skill, aumenti di livello e caratteristiche, sia gli elementi action di parate e attacchi a tempo.

Per pescare la tecnica è tutto

Dal punto di vista tecnico, Nice Day For Fishing si presenta rifinito e piacevole, con a una grafica 8bit deliziosamente realizzata, compresi i fedelissimi ritratti low-res dei personaggi di VLDL, e adatta a qualsiasi macchina, e con un comparto sonoro di ottima fattura, che comprende suoni e musiche tratti direttamente dai video di Viva La Dirt League e moltissime linee di dialogo doppiate dai protagonisti dei loro sketch.
Non abbiamo riscontrato bug notevoli nelle nostre avventure a Honeywood, limitando la nostra frustrazione alla ripetitività delle missioni, senza aggiungerne altra, fortunatamente, legata a problemi tecnici.

Commento finale

Nice Day For Fishing è un titolo indubbiamente ben realizzato dal punto di vista tecnico, pur nella sua semplicità e risulta piacevole e divertente, ma solo per chi è un conoscitore del mondo di Viva La Dirt League. Tuttavia soffre pesantemente di problemi di backtracking forzato e di ripetitività nelle missioni, con un risultato un po’ deludente dal punto di vista del ritmo narrativo e il rischio di veder minata la longevità (di circa 20 ore) a causa della noia.
Al prezzo pieno su Steam, Nintendo Store e Playstation Store di 19.99€ è difficile consigliarlo, a meno che non siate fan sfegatati di Viva La Dirt League, e vogliate sostenerli, o del retro-inspired gaming a tema pesca (entrambe due nicchie decisamente ristrette), il che è un peccato, trattandosi, almeno dal punto di vista della scrittura dei dialoghi e del gameplay effettivo, di un titolo intrigante e ben strutturato, ma, come detto in precedenza, minato dai cali di ritmo delle missioni.

6.5

Nice Day for Fishing


Un titolo divertente e ben strutturato, ma, come detto in precedenza, minato dai cali di ritmo delle missioni, a causa del backtracking forzato e della ripetitività, rischiando di intaccare per noia la longevità di circa 20 ore.

PRO

Dialoghi ammiccanti e divertenti | Ottimo fanservice di Viva La Dirt League | Tecnicamente pulito e curato | Meccaniche RPG ben strutturate

CONTRO

Missioni ripetitive e poco ispirate | Di nicchia, solo per chi conosce VLDL | Da "tormentone" a "tormento" il passo è breve (e viene superato spesso)

4News.it è una fonte di OpenCritic.com, il più grande aggregatore internazionale di review dedicato al mondo dei videogames.

Ultimi Articoli

Articoli correlati