Pac-Man è uno di quei personaggi che non ha bisogno di presentazioni. È un’icona assoluta dei videogames e della cultura pop in generale, capace di trascendere gli anni senza perdere il suo fascino. Dai semplici pixel degli 80 fino alle esperienze tridimensionali, Pac-Man ha saputo reinventarsi più volte, mantenendo sempre un posto speciale nel cuore di noi gamers.
Nel 2022 abbiamo assistito al remake della prima avventura 3D del brand, quel Pac-Man World Re-PAC che ha saputo mescolare nostalgia e modernità in modo davvero convincente. Quest’anno, dopo l’interessante (e sperimentale) parentesi Shadow Labyrinth, la pallina gialla più iconica di sempre torna sui nostri schermi con Pac-Man World 2 Re-PAC, continuando quanto iniziato ormai più di 3 anni fa.
Questo secondo remake non vuole solo rinfrescare il gioco originale, ma arricchirlo con nuovi contenuti, modalità e chicche. Con l’obiettivo di valorizzare una produzione che, anche con più di vent’anni sulle spalle, conserva ancora molte qualità. Pur sempre al netto di alcune rigidità d’epoca, irremovibili, che sopravvivano sottopelle, nello scheletro del prodotto. Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!
Pac-Man World 2 Re-PAC, edito da Bandai Namco, è disponibile dallo scorso 26 settembre 2025 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC.
Versione testata: PlayStation 5
Dove eravamo rimasti
Il “cuore” di Pac-Man World 2 Re-PAC è, ovviamente, lo stesso del gioco originale del 2002, qui riproposto con tutti i suoi elementi distintivi. La trama vi vedrà indossare i pann… i guantoni e gli scarponi di Pac-Man, impegnato a recuperare i preziosi frutti d’oro rubati da Spooky e dalla sua banda di fantasmi dall’albero centrale del Pac-Villaggio. Il viaggio vi vedrà attraversare una serie di livelli in diverse ambientazioni ben caratterizzate, seppure “classiche”. Tra giungle, grotte, territori ghiacciati, vulcani e la misteriosa Isola fantasma.
Pad alla mano, Pac-Man può saltare, rotolare, rimbalzare e utilizzare tutte le sue iconiche mosse sin dall’inizio, senza un vero e proprio sistema di progressione o sblocco di nuove abilità. Questa scelta rende il gioco “frizzante” sin da subito, ma è altresì vero che riduce quel senso di crescita tipico di molti platform moderni, lasciando al level design il compito di mantenere l’interesse alto. E dobbiamo dire che questo non delude. Il titolo propone situazioni di gioco sempre più interessanti man mano che si procede verso i titoli di coda, contestualizzate, per giunta, nell’ambito dell’ambientazione che ospita il livello.
Da applausi anche la stratificazione ludica del titolo originale che viene addirittura “potenziata” in questo Re-PAC. Completare il livello è un compito facilissimo. Ma se si vuole vedere proprio tutto sarà necessario aguzzare la vista e affinare un minimo le vostre abilità manuali. Sarete chiamati a completare missioni secondarie di raccolta o a cimentarvi in prove a tempo che metteranno alla prova precisione e rapidità.
Più pac-cioccone che mai!
Pac-Man World 2 Re-PAC regala una piacevolissima esperienza di gioco, depauperata della maggior parte delle arcaicità figlie di altri tempi. Le rigidità strutturali c’erano e restano. Telecamera non sempre impeccabile e soprattutto una fisica dei salti che non gestisce in maniera impeccabile hitbox e le varie profondità nelle tre dimensioni. Ma attraverso una serie di miglioramenti alla Quality of Life giocare il titolo oggi è davvero piacevole, anche da un punto di vista meramente “funzionale”.
Nello specifico, riconfermando quanto già fatto nel primo remake, si segnalano un’insieme di migliorie al sistema di controllo, una ottimale gestione dei power-up ed una serie di accorgimenti generali (soprattutto nelle boss fight) che riducono la soglia di frustrazione e rendono l’esperienza godibile al massimo, senza intaccarne il livello di sfida. Un ottimo bilanciamento tra rispetto del gameplay originale ed esigenze “contemporanee”.

L’aggiunta più significativa di Pac-Man World 2 Re-PAC al pacchetto originale è, tuttavia, la nuova porzione di gioco da “end-game”. Dopo aver completato la storia principale, potrete accedere ad una nuova storyline caratterizzata da una serie di nuovi livelli e sfide che culminano in un finale alternativo. Questa “espansione” rappresenta un contenuto totalmente inedito, capace di prolungare la già buonissima longevità del titolo originale. Contenuti che, tra parentesi, abbiamo apprezzato tantissimo grazie alla loro malizia, visto che demandano al videogiocatore un pizzico di bravura aggiuntiva.
Da segnalare, in via residuale, l’aggiunta della modalità coop locale e della modalità “Fata”, introdotte con l’obiettivo di ampliare il pubblico e permettere a tutti di godersi l’avventura. Nonché di una serie di chicche e mini-giochi che regalano un’accezione celebrativa alla produzione. La cooperativa consente ad un secondo giocatore di controllare un drone di supporto, mentre la modalità assistita offre un’opzione di difficoltà facilitata con invulnerabilità temporanea (che però attiva qualche malus, come ad esempio secondi aggiuntivi ai tempi realizzati nelle prove a tempo).
Dal punto di vista della presentazione audiovisiva, la produzione segue (giustamente) il solco tracciato dal primo Re-PAC. I modelli poligonali sono stati completamente ricostruiti con un livello di dettaglio molto superiore all’originale. Le texture sono ovviamente in alta definizione. Ma è il lavoro sull’illuminazione dinamica e sulla vivace palette cromatica a rendere il prodotto davvero piacevole da guardare. E senza intaccare quell’atmosfera scanzonata tipica delle produzioni sui generis di fine anni 90 e primi anni 2000. Sul fronte audio, la colonna sonora è stata rimasterizzata mantenendo fede all’originale ma donandole nuova freschezza, nuovo brio.
Commento finale
Pac-Man World 2 Re-PAC è dunque un remake di pregevole valore, capace di unire con parsimonia passato e presente. Gli sviluppatori hanno reso la seconda avventura tridimensionale dell’amata palla gialla più appetibile al pubblico contemporaneo, senza snaturare la sua identità. E come ciliegina sulla torta, ci hanno regalato una buona dose di contenuti inediti che rendono il pacchetto ancora più completo, tanto per i nuovi videogiocatori, quanto per chi ha già vissuto quella mai troppo lodata epoca d’oro dei videogames.




