Il ritorno di Xenoblade Chronicles 2 sulla nuova ammiraglia di casa Nintendo rappresenta un evento imperdibile per tutti gli amanti dei giochi di ruolo giapponesi. Questa nuova edizione, che arriva a ben 9 anni dalla sua uscita originale, sfrutta appieno la maggiore potenza hardware dell’ibrida Nintendo, per offrire un impatto visivo senza precedenti e una fluidità di gioco nettamente superiore rispetto al passato.
L’epopea di Rex e Pyra torna così a splendere in una veste tecnica rinnovata che valorizza ogni singolo scorcio dei mastodontici Titani che compongono l’universo di gioco. La produzione di Monolith Soft dimostra così ancora una volta la sua straordinaria longevità artistica e contenutistica, proponendosi sul mercato nella sua veste migliore.
Versione testata: Nintendo Switch 2
L’avventura di Rex ha inizio
La storia di Xenoblade Chronicles 2 non si collega in modo diretto all’episodio precedente, ma appartiene comunque al medesimo universo narrativo. Il panorama che ci si presenta all’inizio è infatti molto diverso dai paesaggi che hanno guidato la spedizione di Shulk. Ci troviamo infatti di fronte ad un mare sconfinate di nuvole.
A spezzare questa monotonia c’è però un enorme e maestoso albero: l’Albero Vita, mentre la popolazione locale sopravvive costruendo la propria civiltà sui mastodontici Titani, enormi creature semoventi che navigano per questi cieli. Ben presto il giovane recuperatore di tesori Rex viene coinvolto in una missione per recuperare l’Aegis, un cristallo potentissimo capace di dare alla luce un Gladius senza eguali.
I Gladius sono potenti guerrieri spirituali che possono essere evocati dai Ductor, individui in grado di domare speciali cristalli energetici. Senza proseguire troppo nella trama per non rischiare di rovinarli la sorpresa, Rex inizia così un viaggio memorabile verso l’Elysium per porre fine alla morte dei Titani, che si compone di una trama profonda e da personaggi indimenticabili.
Un enorme mondo da esplorare
Il mondo di gioco di Xenoblade Chronicles 2 è suddiviso in enormi Titani da esplorare liberamente con una struttura multilivello non lineare. L’esplorazione richiede di tenere sempre a mente fattori chiave come il tempo atmosferico e il livello della marea, che modificano radicalmente la fauna e l’accesso a specifiche zone segrete delle mappe.
Le città brulicano di vita e offrono negozi e missioni secondarie di ogni tipo che permettono di far progredire di livello gli insediamenti mercantili e l’equipaggiamento di Rex. La componente visiva e paesaggistica di Xenoblade Chronicles 2 rimane a dir poco stupefacente, una delle poche davvero capaci di evocare la stessa sensazione di libertà già provata con The Legend of Zelda: Breath of the Wild.
Il sistema di combattimento è sicuramente uno dei migliori dell’intera serie e fa del rapporto simbiotico tra Ductor e Gladius uno dei cardini fondamentali dell’esperienza ludica. L’ingaggio dei nemici avviene in tempo reale e in modo automatico, lasciando al giocatore il compito di lanciare tecniche speciali al momento opportuno e di sfruttare le sinergie elementali.
La gestione strategica del party richiede di muoversi continuamente sul terreno di battaglia, sfruttare i fianchi e il retro dei bersagli e concatenare gli attacchi speciali fino ad arrivare alle devastanti mosse finali. Le novità introdotte in questa versione migliorano ulteriormente l’esperienza, come il nuovo sistema che calcola tutte le abilità di tutte le armi in possesso del giocatore, eliminando i noiosi passaggi nei menu durante l’esplorazione.

La versione Switch 2 è quasi perfetta…
Le migliorie tecniche della versione Switch 2 costituiscono il cuore pulsante di questa nuova edizione, e per un gioco artisticamente così ispirato se ne sentiva davvero il bisogno. L’esperienza visiva raggiunge vette straordinarie grazie all’introduzione della risoluzione in 4K quando la console è collegata al televisore di casa.
Ogni singolo dettaglio dei paesaggi mozzafiato, della flora e dei modelli poligonali dei personaggi gode di una pulizia grafica eccellente e priva di incertezze. Anche in modalità portatile il gioco è perfettamente godibile, e lo schermo della Switch 2 rende benissimo nonostante la risoluzione in quel caso di abbassi a 1080p.
Accanto alla risoluzione più elevata troviamo finalmente anche la tanto agognata fluidità dei 60fps costanti, tanto in modalità dock quanto in modalità portatile. Devo ammettere che questo trasforma radicalmente l’esperienza, rendendo ogni combattimento più reattivo, dinamico e visivamente appagante rispetto alla versione originale pubblicata ormai quasi dieci anni fa.
L’offerta ludica si arricchisce ulteriormente con l’introduzione di contenuti inediti pensati appositamente per questa edizione. Tra le novità più rilevanti spicca l’inedita modalità Assalto mercenario, che permette di scegliere fino a sei Gladius differenti e di scendere direttamente in mischia.
Durante queste missioni i giocatori possono controllare in prima persona i singoli Gladius, alternandoli al volo e riempiendo un’indicatore speciale per scatenare devastanti tecniche combinate. Questa aggiunta regala una freschezza notevole alle meccaniche di combattimento tradizionali, offrendo nuove opzioni tattiche anche ai veterani che conoscono a memoria ogni segreto del sistema ideato da Monolith Soft.
Il roster dei personaggi si amplia poi ulteriormente grazie all’arrivo di MOMO, un nuovo Gladius raro disponibile in esclusiva per questa edizione. La particolarità di questo personaggio risiede nella sua doppia natura, suddivisa tra la modalità reale e la modalità immaginaria. I giocatori possono passare da una configurazione all’altra in tempo reale durante i combattimenti, modificando non soltanto l’estetica del combattente ma anche la sua affinità elementale.
MOMO dispone inoltre di una linea di missioni dedicate intitolata La dimora dell’anima, che approfondisce ulteriormente la narrazione e offre sfide stimolanti per ottenere ricompense uniche. La personalizzazione estetica riceve una grande attenzione grazie all’introduzione di nuovi stili esclusivi per Pyra e Mythra.
Questi abiti alternativi possono essere indossati e ammirati sia durante la normale esplorazione del mondo di gioco che nel corso di tutte le sequenze d’intermezzo cinematografiche. I nuovi stili si sbloccano gradualmente avanzando nell’avventura oppure utilizzando direttamente gli amiibo dedicati alle due iconiche eroine del gioco.
… quasi
Nonostante la ricchezza delle novità e l’indubbia qualità dei contenuti di Xenoblade Chronicles 2, questa edizione per Switch 2 presenta comunque qualche piccolo neo, soprattutto dal punto di vista dei contenuti inclusi nel pacchetto. La corposa espansione intitolata Torna: The Golden Country non è infatti inclusa nella cartuccia di gioco e deve essere acquistata separatamente, a meno ovviamente di non possederla già sulla console precedente.
Essendo pubblicato a così tanti anni di distanza dal suo rilascio originale (e soprattutto a prezzo pieno) troviamo davvero inspiegabile la decisione di Nintendo di non includere tutti i contenuti rilasciati fino a quel momento e lasciare fuori l’ottimo DLC, obbligando gli utenti interessati ad acquistarlo separatamente. Sinceramente ci saremmo aspettati di avere tra le mani l’edizione definitiva del capolavoro Monolith Soft.
Apprezzabile invece, per chi possiede la versione originale di Xenoblade Chronicles 2, è la disponibilità di un comodo pacchetto di aggiornamento digitale al prezzo ridotto di 10 euro, che permette di accedere a tutti i miglioramenti tecnici e ai nuovi contenuti senza dover ricomprare l’intero gioco a prezzo pieno.

Commento finale
In conclusione, Xenoblade Chronicles 2 si mostra in questa veste rinnovata tra tantissime luci e qualche piccola ombra. Il titolo si conferma ancora una volta come il punto di riferimento assoluto per gli amanti dei giochi di ruolo di stampo nipponico e di questa serie.
La combinazione tra una trama emozionante, un mondo di gioco mastodontico e le ottime migliorie tecniche e ludiche della versione Switch 2 crea un’esperienza di gioco davvero indimenticabile. E con il recente annuncio di Xenoblade Chronicles Genesis, il nuovo capitolo della saga in arrivo l’anno prossimo, questa riproposizione acquista un valore storico e artistico ancora più marcato, confermando la genialità creativa di Tetsuya Takahashi e dei suoi talentuosi collaboratori all’interno degli studi di sviluppo di Monolith Soft.
Vi ricordiamo che Xenoblade Chronicles 2 è disponibile su Nintendo Switch 2 dallo scorso 30 luglio 2026. E vi ricordiamo che è recentemente uscito sempre su Nintendo Switch 2 anche la riedizione di Xenoblade Chronicles X.




